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9 giugno 2009

Caro Angelo,
  Ti voglio ringraziare e complimentarmi per la perfetta organizzazione del 10° incontro dei Pionieri  della “Vodice” e ti chiedo di volere estendere questo mio pensiero al nostro grande gen. Pagano ed a tutti quelli che hanno collaborato per la perfetta riuscita della giornata.
Ogni volta che ci si rivede è un tuffo nel passato, quando eravamo più giovani, forse un po’ inesperti della vita ma carichi d’entusiasmo, quell’entusiasmo del vivere che ancora portiamo con noi.
Come ha detto il cappellano militare durante l’omelia, il periodo della naja ed in particolare a Bressanone alla Vodice è stata un’esperienza formidabile che è stata fondamentale nella mia vita e che penso lo sia stata per tutti i pionieri.
Ancora un saluto a tutti e a rivederci al prossimo anno.

Aldo


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BOLZANO, 11 giugno 2009

Agli “splendidi” Pionieri della Tridentina

Con il cuore colmo di commozione e di orgoglio, desidero esprimere a voi tutti i miei più sentiti
ringraziamenti per aver contribuito al successo dell’incontro dello scorso 7 giugno a S.Giovanni Ilarione.
La vostra presenza e quella dei vostri cari alla manifestazione sono state essenziali al rinsaldamento dei legami affettivi che sempre ci uniranno.

Non disperdiamo questo nostro ed unico patrimonio ma ampliamolo facendone partecipi anche tutti coloro che i fatti della vita hanno disperso.

Il clima festoso a Vestenanova, al ristorante Zoccante, costituisce stimolo a continuare sulla strada iniziata, con coraggio, 10 anni fa da Angelo Rizzato, cui non sarò mai grato abbastanza.

Rinnovo ancora il ringraziamento, sono certo anche a nome di tutti voi, al caro Gianni Gecchele che ha reclutato i familiari, gli amici, il coro ed il gruppo ANA di S. Giovanni Ilarione per regalarci una bellissima ed indimenticabile giornata.

Arrivederci al prossimo incontro e “… Insisti…Resisti”.

Renato Pagano.

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15 giugno 2009

Lino da Verona
Un grazie sincero a tutti e sopratutto ai nostri , vostri comandanti che hanno saputo , con la loro presenza , tenerci uniti in questo grande giorno



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21 giugno 2009

MARINI RINALDO (VR )
Caro Angelo, non so come ringraziarti per questi 10 anni che ci hai fatto rivivere con i Pionieri della Vodice. Lo so che non è facile coordinare questi incontri ma ti dico ,insiti resisti. Un caro saluto a tutti i Comandanti. E un grosso ringraziamento perchè, si passa una bella giornata con i commilitoni e consorti. Un saluto di cuore e un arrivedeci a presto.



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28 luglio 2009

Giuseppe Morelli
Caro angelo Mi ero ripromesso di mandarti delle foto, dei tempi passati, e devo dire che ricevevo i tuoi inviti e i tuoi auguri, per la ricorrenza delle festivita e mi sarebbe piaciuto partecipare ad un raduno: Ma il destino ha voluto diversamente sono stato molto impegnato, in questi due anni, ma alla fine cè l' ho fatta, o meglio cè l'abbiamo fatta.
Devi sapere che ho donato un rene a mia figlia cristina che da due anni era in dialisi, devo confessarti che con lo stesso spirito con cui affronto la vita, ho affrontato la morte, mi sono sempre ispirato ai valori che nel periodo del milirare ho acquisito e mi son detto?
Insisti E Resisti : E come puoi vedere sono quà che ti scrivo, lo faccio con orgoglio l'orgolio di un pioniere.

DIVORARE LE LACRIME IN SILENZIO
DONARE SANGUE E VITA
QUESTA E LA NOSTRA LEGGE
IN QUESTA LEGGE E DIO.


Nella foto che toni ci ha fatto intorno al cippo della bandiera, sono in ginocchio in mezzo.
Saluto tutti coloro che hanno avuto la fortuna di far parte della nostra compagnia.
Ti saluto caro Angelo e spero di poterlo fare di persona.
Un saluto lo mando al mio carissimo amico Jiacopi Luigi. Al mio allora tenente Pescatore Umberto, ed all' allora capitano Pagano renato ( Oggi GENERALE) Geniere alpino Morelli Giuseppe, (PRESENTE)



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28 luglio 2009

Angelo Rizzato
Cari genieri, sono io che ringrazio Voi. La vostra partecipazione sempre più numerosa mi dà la forza e la volontà di proseguire il percorso inziato diversi anni fà.

Sono felice che questa mia inziativa, nel cercare con tanta pazienza gli indirizzi e i recapiti telelefonici dei genieri, sia stata gradita da tutti.

Testa Gianpiero, infermiere nel periodo 68/70 alla Vodice, ha avuto una brillante idea: ( facciamo raccontare i pionieri ).

Inviate tutti i racconti al mio indirizzo di posta elettronica che a sua volta verranno inviati da me a chi di dovere per essere pubblicati.

Fino ad ora ne sono arrivati 3, compreso il mio, che potranno essere letti fra alcuni giorni nel nostro sito.
Ciao a tutti, e naturalmente " INSISTI E RESISTI "

Angelo Rizzato



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2 agosto 2009

Toni Bassato

Caro Angelo , mi congratulo per l'ottima idea della posta alla Vodice . Ho letto con piacere le prime lettere inviate e in particolar modo quella del 28/07/09 di Giuseppe Morelli . Mi ricordo di lui , ragazzo onesto , bravo e laborioso ! L' atto d'amore verso sua figlia merita un elogio da noi tutti ( un vero geniere alpino ).
Aggiungo che anche gli altri amici nella foto del cippo alza bandiera erano ragazzi in gamba ! (cosa volete : per niente erano arruolati alla Vodice ! ) N.B.
Il Generale Renato Pagano dirà :- Però eravate anche dei bei mascalzoni ! Non vi ricordate più dello sviluppo alle matte ? Comunque non c'era cattiveria ! Non mi dilungo e ne approfitto per salutare tutti , ciao e arrivederci .

Toni Bassato


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3 agosto 2009

Renato Pagano

Carissimi Pionieri, leggo con viva commozione quanto viene scritto sul forum del sito della Vodice. Non mi dilungo nel dire cosa questo significhi per me. Tutto quello che ho fatto in quei stupendi otto anni, di cui quattro da Comandante, sono sempre stati ispirati ed improntati su due principi fondamentali da cui ho cercato di non derogare mai anche a costo di entrare in rotta con la gerarchia: il rispetto vero , profondo , sentito ed indiscriminato dei giovani che, per un periodo di 15 mesi, mi venivano affidati e l'onestà di comportamento nella gestione della cosa pubblica.
Questi elementi sono state le chiavi che che mi hanno consentito di raccogliere a piene mani soddisfazioni morali che si sono protratte negli anni e che ultimamente con queste occasioni di parlarci e di vederci hanno assunto per meuna valenza di estrema importanza.
E' vero come dice Toni Bassato che qualche furbetto o biricchino c'era ma era essenzialmente dovuto all'età in cui gli ormoni giravano vorticosamente e l'energia che produceva avrebbe potuto illuminare tutta Bressanone!! La fatica di indirizzare convogliare queste vivacità è stata grande ma ne è valsa sempre la pena. In tutti quegli anni non ho mai avuto grossi problemi di disciplina. Le cose una volta impostate viaggiavano quasi da sole: i Pionieri non erano solo degli ottusi esecutori di ordini ma ne erano partecipi e collaboratori attivi e facondi. Di tutto ciò ne sono profondamente convito e non è solo una dichiarazione di maniera!
Plaudo all'iniziativa del nostro Testa e se mi è consentito invierò anche io una testimonianza riguardante il mio arrivo alla Vodice il 2 gennaio 1962. Vi abbraccio con immutata stima ed affetto

Renato Pagano


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10 agosto 2009

Renato Pagano

Carissimi, mi auguro che la vostra assenza sia dovuto principalmente dalle ferie di agosto ma che a settembre saremo inondati dai vostri racconti più o meno divertenti. Comunque per adesso buone vacanze ed arrivederci a settembre

Renato Pagano


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13 agosto 2009

Vannetto Vannini

Carissimi genieri alpini. Un ringraziamento a tutti, in primis ai nostri superiori, per la bella giornata passata insieme a San Giovanni Ilarione.
Durante la Messa, le parole del Cappellano officiante, sono state molto toccanti, come toccante è stato il coro alpino.
Ottimo tutto il resto.
Ringrazio tutti, soprattutto Rizzato.
Un saluto a Toni Bassato che ho conosciuto l'anno scorso ad Alba di Canazei.
Insisti - Resisti

Vannetto


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25 agosto 2009

LINO 3°48

Buon giorno a tutti , anche a coloro che come me non hanno fatto ferie, ma per motivi tecnici in questo periodo lavora.
Lodevole l'idea di Testa della messa in nero su bianco delle nostre esperienze in vodice. Mi ci sono messo dietro, ma,, e' talmente lunga la storia da raccontare che ogni giorno la cambio, la modifico, la allungo,la accorcio ma vedrete che prima o poi arrivera' anche la mia. Mi piace il sistema della lettera che inizia con una foto di come eravamo, Bene per testa, bene per gli altri ma...... Angelo proprio tu ...... Per il ritrovo 2010 ad avellino per me è ok e quanto prima ti invierò il dovuto.
Un caro saluto a tutti coloro che leggono la posta.

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27 agosto 2009

Giorgio 5/87.

Carissimi Genieri Alpini,
lodevole l'iniziativa d'aver creato un'angolo dove "ritrovarsi" più attivamente. Credetemi, non c'è mai stato un giorno dove, almeno una volta, non abbia pensato agli amici, le esperienze vissute, alla Vodice...e questo sito è stato per me una sorta di ritorno a "casa".
I miei ricordi son vissuti con nostalgia, perchè il vissuto è stato piacevole, intenso ed irripetibile. Guardo le foto dei vari raduni da Voi organizzati, con una sorta di benevola invidia; anche se contattato a parteciparvi, ho ancora dei pesanti problemi di salute, in famiglia, da risolvere.
Ma spero molto presto di potervi incontrare tutti e passare con Voi, momenti sereni e spensierati...e magari, con un pizzico di fortuna, rincontrare anche qualche vecchia conoscenza.
Con affetto e Stima,

Giorgio Bottaro.

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11 settembre 2009

Marcello
Innanzi tutto COMPLIMENTI PER IL SITO.
Non sono un Alpino... Sono un BERSAGLIERE (anche convinto) ma, nonostante ciò non potevo non esprimere i miei complimenti a chi ha realizzato questo sito.
Sono un grande appassionato di tutto ciò che è "Esercito Italiano" e vedere condivisi valori e Spirito di Corpo (anche se di specialità diverse) non può che farmi piacere.
Saluto tutti e... W I BERSAGLIERI (e anche GLI ALPINI).

Marcello ALberti

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13 settembre 2009

TONI BASSATO RICORDA ...
19 marzo 1966, ore 24, arrivo alla caserma Vodice Brixen ,dove inizia la mia avventura alpina . Dopo alcuni giorni, il maresciallo Santoro mi consegna un paio di sci alpini con pelli di foca, calzoni da sci, scarponi e zaino alpino. Cosi, per aver detto di saper sciare ( sciatore della domenica , non sciatore provetto... ), mi trovo lanciato in un'avventura indimenticabile ! Si tratta di una escursione di sci alpinismo. Io, letteralmente, sono un intruso: tutti gli altri partecipanti sono eccellenti sciatori, come il tenente Pescatore, il serg. magg. Giovanni Peres, lo sten. Patrucco e altri ufficiali e sottoufficiali di cui, purtroppo, non ricordo il nome. Punto di partenza Val di Funes, salita fino al rifugio Genova, Odle, discesa e arrivo ad Ortisei. Ricordo una faticaccia che non dimentichero' mai, ad un certo punto se non ci fosse stato l' aiuto di Peres che si prese sulle sue spalle anche il mio zaino,non ce l'avrei fatta ad arrivare. AD Ortisei, nota godereccia, in attesa che un CL ci venisse a recuperare, ci siamo riscaldati e rifocillati in un bellissimo ristorante, e ricordo con emozione le parole di Peres: - Caro Toni, ti sei guadagnato la penna d' aquila !
Un caro saluto a tutti i genieri alpini della Vodice .

Toni Bassato

P.S. Un particolare saluto a Vanetto Vannini e Giuseppe Morelli ! Ciao

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16 settembre 2009

Angelo Pappalardo
Gentili tutti quelli che leggono, sono Angelo Pappalardo, S.Ten Genio alla Vodice dal 4-4-82 al 13-1-83.
Solo oggi sono venuto a conoscenza di questo sito da un collega pari periodo, Vi assicuro che l'emozione e l'orgoglio di sapere che, nonostante la NOSTRA 'Vodice' non esista più fisicamente,c'è qualcuno che la ricordi e che le ha addirittura dedicato un sito.
Grazie per i bei ricordi che sono riaffiorati!!!!. E.. vedo distintamente il Cap. La Placa che si fa presentare la forza dal S.Ten RSU Micaletto.
E mi scorrono le facce degli S.Ten. Nocera, Giannassi,Montresòr, dei Marescialli e Sergenti Santoro,Margherito,Benevento,Guglielmino, Trovato e tanti altri che con Noi hanno passato insieme l'anno dei Mondiali.
Io insisto e resisto, e attendo che qualcuno dei sopracitati o qualcuno di quel periodo si faccia vivo. Grazie,

Angelo
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24 settembre 2009

Guglilemo
Ho visitato il sito della Vodice.it cercando il motto del Genio Pionieri Sono stato alla Vodice come recluta 1°/74 poi trasferito alla Schenoni dal 28 maggio '74 al 29 aprile del '75. Ho visto con grande sorpresa le foto pubblicate da Claudio 75/76 ed ho riconosciuto un grande amico al centro della foto che se non ricordo male dpvrebbe chiamarsi Martinelli. Avrei piacere contattare attraverso Claudio il mio amico. Grazie un abbraccio alpino. Ora sono il direttore del periodico Monte Suello - Sez. Ana Salò e mi piacerebbe scrivere qualcosa sulla Vodice.



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1 novembre 2009

Ciao, mi chiamo Giuseppe Di Bartolo (C.M 3°/89), sono di Como. Casualmente ho scoperto questo splendido sito che mi riporta ai bei tempi che furono alla Compagnia Genio Guastatori (Pionieri) Tridentina. Purtroppo tutte le mie foto dell’epoca sono andate perdute a causa di un vecchio trasloco e mi sono rimaste solo quelle del giuramento solenne alla Caserma Lugramani di Brunico dopo aver sostenuto il C.A.R. presso il 353°Battaglione Alpini Trento alla Caserma Enrico Federico. Purtroppo in quel periodo ero l’unico di Como ed ho perso contatti praticamente con tutti. Anche se non ci si conosce, sono ugualmente contento di aver ritrovato un pezzo della mia famiglia ormai perduto. Grazie ancora per quello che avete creato e per ciò che state facendo. Con la speranza di poter partecipare al prossimo raduno della Vodice, vi invio i miei migliori saluti.



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3 novembre 2009

Giorgio 9/81
Un caloroso abbraccio a tutti gli alpini della mitica Vodice !!!!
solo ora vengo a conoscenza di questo sito, è stata una graditissima sorpresa per me che non ho mai smesso di pensare a quei momenti passati a Bressanone insieme ai miei commilitoni. Ricordo il Cap. La Placa,lo Sten Toscanaccio Giannassi, il mitico Montresor,Micaletto, lo Sten Pappalardo ( ti ricordi del Gti nero che ti ho prestato quella sera...) e i vari Sergenti...... ricordi indelebili nella mia mente.
Ho parecchie foto di quel periodo, ma sono tutte diapositive.... non appena le carico sul pc sarà mia premura inviarle........
E' un peccato che la caserma sia stata eliminata, un pezzo di storia alpina se n'è andata....
Io insisto e resisto, e voi ??
Giorgio 9/81



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6 novembre 2009

Alfio Gulisano
Alpini ciao a tutti sono Alfio Gulisano di Catania, nel 1982 ero Sten di Amm. presso il Comando Brigata Alpina Tridentina come cassiere, ma per tradizione gli ufficiale di amministrazione alloggiavano presso la Compagnia Genio Pionieri Guastatori Tridentina (allora comandata dal cap. La Placa e vice com. Aldo Micaletto) diventandone genieri adottivi facendo vita di caserma con loro. In quel periodo c'erano anche i sten Bisso Federico di Genova, Luigi Nocera di Lecce , Angelo Pappalardo di Bergamo, Mezzavilla di Belluno, ricordo pure i marescialli Santoro Michele, Tombion Margherito, Tammaro Guglielmino di Palermo e Fabio Graziosi e Gaetano Auletta.In Particolare ricordo Claudio Arnaboldi di Como,Widmann Christian di San Leonardo in Passiria e Marco Andretta di Bressanone che prestavano servizio in Amministrazione. Mi farebbe piacere avere notizie di tutti gli Alpini che ho conosciuto alla Genio e che ancora si ricordano di me. Sarebbe bello inciontrarsi alla prossima adunata di Bassano del Grappa, io faccio parte del servizio d'ordine nazionale che sarà alloggiato presso la caserma Montegrappa di Bassano e qualcono se ne ha voglia può li rintracciarmi. E' un sito bellissimo peccato che la nostra caserma è stata demolita ma nel mio cuore rimane intatta!!! Insisti e resisti!! e Tridentina Avanti viva tutti gli Alpini.
Con molto affetto
Alfio;

P.S. in occasione del 3° raduno della Tridentina a Bressanone il 10 e 11 novembre 2009, mi sono rivisto con l'allora ten. Aldo Mocaletto, ora ten. col. ed con il colleghi Angelo Pappalardo e Luigi Nocera e ho conosciuto visivamente il mitico Angelo Rizzato.
A presto Alfio



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17 novembre 2009

Colombo Raffaele
Scusatemi; faccio parte del Consiglio del Gruppo Alpini di Barzanò,e fra gli iscritti ho scoperto che un fratello il 10 luglio 1968 ha perso la vita in O,P, alla ex casermetta Vetta di'Italia al passo dei Tauri, confine con Austria; da una foto, risulta che sia stata messa una lapide alla memoria di Pirovano Franco, Alpino del 6° reggimento , battaglione Bolzano, caduto nell'adempimento del dovere; il fratello, nostro iscritto non sa esattamente che cosa sia successo , nessuno a quel tempo gli aveva date informazioni precise.
Chiedo se qualcuno del Vostro Gruppo conserva nella sua memoria informazioni al riguardo di che cosa sia effettivamente accaduto quella notte mentre il nostro Alpino montava di guardia. Ringrazio per l'attenzione Colombo Raffaele



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20 novembre 2009

Giuseppe
Caro amico Toni nella tua, dove ricordi la tua venuta alla pionieri hai fatto il cognome del sottotenente Patrucco : dove il ricordo di una escursione fatta con lui ed un sergente di cui non ricordo il nome :( e mi piacerebbe saperlo)in una perlustrazione per due tappe di campo invernale dove finimmo per perderci sino alla diga di sesto, il ricordo di Patrucco e rimasto nei miei ricordi per la sua tenacia ed il suo passo meravigliosoe potente, abbiamo camminato per ore con le racchette in una neve alta e fresca poi la nebbia e la sera ci hanno sorpreso ma lui ha saputo trovare la strada lo stesso. Be era solo per salutarti ma dato che sto scrivendo colgo l'occasione per ricordare a chi c'era nella notte che abbiamo gettato il ponte lavorando tutta la notte sotto l'acqua per riavviare il traffico interrotto, é stata una esperienza bellissima di forza e di ordine,grazie a chi ci guidava. Io ricordo con orgoglio di aver partecipato mi piacerebbe, se qualcuno ricorda, di farsi vivo.
Contraccambio i saluti per Toni ma nello stesso: all,allora tenente Pescatore ed al comandante di compagnia RENATO PAGANO ed un caloroso abbraccio a tutta la PIONIERI.
GENIERE ALPINO MORELLI GIUSEPPE.
( PRESENTE )



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4 dicembre 2009

Giuseppe
Carissimi amici e colleghi della formidabile Compagnia genio pionieri "Tridentina",
con grandissima commozione e fierezza ho scoperto solo ieri sera il sito della splendida Unità che ho avuto l'onore e l'orgoglio di comandare ( 1980-84) con l'aiuto del Ten. Micaletto, Sten. Pappalardo, Sten. Montresor, ecc. ecc., i fantastici sottufficiali Mega, Santoro Ahimè scomparso, Benevento, Tammaro, Tombion, ecc. ecc. e tutti i miei meravigliosi genieri alpini che con il loro generoso, tenace, motivato entusiasmo, concreto ed essenziale lavoro l'hanno resa sempre più prestigiosa. Fiore all'occhiello della Brigata. E' stato per me il periodo più esaltante di tutta la mia lunga carriera e solo con voi ho apprezzato il piacere di comandare, nella speranza di aver lasciato un buon ricordo nei vostri cuori.
Mi scuso con voi tutti per non aver partecipato al raduno del 2009 ma spero di essere presente al prossimo se Dio vorrà. Un abbraccio sincero ed affettuoso a tutti i genieri e gli auguri più sinceri per la prossima "S. Barbara" nostra Patrona.
Gen.B. Giuseppe La Placa

PS.: complimenti all'artefice e collaboratori del sito, che spero di contribuire ad ampliare, nel mio piccolo, con qualche foto ricordo in mio possesso.



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8 dicembre 2009

Angelo
Spesso visito questo magnifico sito, ho trascorso dieci anni alla Vodice, ora li ricordo non proprio come i più belli ma sicuramente come i più "vivi" della mia vita, il tempo trascorso fa sbiadire i momenti difficili e tinge di rosa quelli belli, ricordo come "bellissime gite" i campi estivi ed invernali( Croda rossa, Gran Pilastro, Picco dei tre signori, Tofana di rozes, Paterno! ma... eravamo più alpini o più genieri?), i tre mesi in Friuli a far baracche, i lavori al Pederù, le gare dei Ca.s.t.a., ecc. ecc. Mi scorrono davanti i tanti, tantissimi volti di genieri, sottufficiali e ufficiali che mi facevano disperare o, i più, mi davano grandi soddisfazioni. Ricordare mi dà un sottile dispiacere e una grande commozione. Posso dire che ho voluto sempre il bene di tutti pretendendo il rispetto dei doveri da tutti, ripensandoci credo di non essere stato sempre all'altezza ma dentro di me sono certo di essere sempre stato onesto, in buona fede e "presente" con tutti, la Compagnia era un po' la mia famiglia con tanti figli, non ero in cerca di gloria e, sicuramente, non ho contribuito molto ad aumentare i fasti della Compagnia però...
Ora avrete capito chi sono (almeno chi è passato di là dal 70 all'80)non mi resta che ringraziarvi tutti e augurarvi tutto il bene possibile.



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23 dicembre 2009

Renato Pagano

Carissimi Pionieri, colgo l'occasione delle prossime feste per augurare a tutti voi ed alle vostre famiglie un sereno futuro. Ritengo doveroso ringraziare con tutto il cuore, la stima ed affetto il nostro webmaster Marco Birtele per il suo lavoro costante, preciso e prezioso. Egli ci regala un filo di collegamento che ci consente di essere idealmente riuniti non solo durante i raduni ma anche nel corso dell'anno. Il sito si arricchisce ogni giorno e coopta sempre più persone. Mi auguro che altri pionieri raccontino le loro esperienze fatte durante la loro permanenza alla Caserma Vodice.
Vi ricordo che il prossimo incontro si farà ad Avellino per cui chi vuol essere presente è bene che legga le indicazioni organizzative pubblicate sul nostro sito web con le date di scadenza per l'iscrizione.
Ancora Buon Natale a tutti.
Renato Pagano



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29 dicembre 2009

Estelio Spatti

Cari Genieri, ho inviato oggi stesso le poche fotografie che ho ritrovato a Marco, colgo l'occasione per porvi i miei migliori auguri a tutti voi e alle vostre famiglie.
Buon anno

Estelio Spatti



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31 dicembre 2009

Livio

Mi dispiace che con tutti i ragazzi passati alla vodice, le foto inviate sono veramente poche, scrivo inanzitutto per ringraziare per gli auguri ricevuti, e per la gioia di aver visto le foto del gen. G.La Placa, comandante della vodice al mio arrivo nel lontano aprile 84.
Io ero autista, ho passato 10 mesi col allora ser. magg. Bosco, mi piacerebbe avere notizie di lui.
Cordiali saluti e FELICE ANNO NUOVO A TUTTI.

Livio.



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4 gennaio 2010

Attilio Saletti - 9/88

Un saluto a tutti i genieri passati dalla vodice specialmente quelli che nell'89 erano lì e che a malincuore non ho più visto, nemmeno alle adunate, chi sì ricorda di mè nn esiti a contattarmi un saluto a tutti.



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6 gennaio 2010

Galeazzo Remotti

Innanzitutto le mie più vive congratulazioni per questa ottima iniziativa,ed i più sentiti complimenti per come è stato esposto ed organizzato questo Sito.

Sono un ex ufficiale di complemento della Compagnia Genio Pionieri "Tridentina", che ha militato in essa sin dal primo giorno della sua formazione presso il 2° Reggimento Genio di Bolzano ,(1951) e dal primo giorno del suo trasferimento nella Caserma "Verdone" di Varna ,(1952), sino ai giorni dell'Operazione E.T.

Qualora possano servirvi le mie testimonianze in merito alla vita ed attività della " neonata" Compagnia in quegli anni, potrei fornirVi ...(a tempo debito), svariate informazioni e fotografie, tratte dal mio archivio.

Ricordando con affetto i ragazzi del III°/29 e del I°/30 , che non sono più con noi, invio a voi tutti , i migliori auguri per questo nuovo anno ed i miei più cordiali saluti


Galeazzo Remotti



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6 gennaio 2010

Pizzirusso Antonio 9/88

Un saluto a tutti i pionieri della Vodice ed uno speciale per quelli del 9/88, vorrei riprendere i contatti con i miei vecchi compagni.



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12 gennaio 2010

Cari Genieri,

Ricordo che, per coloro che vogliono partecipare al ritrovo del 2010 ad Avellino e desiderano usare il pullman: il termine ultimo per l'adesione è previsto per domenica 14 Marzo e non oltre.
Il programma lo trovate in questo sito alla pagina: raduno2010. Per maggior informazioni inviatemi le vostre richieste all' indirizzo di posta che troverete nel programma.

Un caloroso saluto a voi tutti.
Angelo



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13 gennaio 2010

Renato Pagano

Ragazzi, mi accodo a quanto detto da Angelo sollecitando coloro che hanno intenzione di venire ad Avellino di iscriversi al più presto. Non pensate che ci sia ancora tanto tempo perchè il 14 marzo ( ultimo termine!!) è proprio dietro l'angolo. Avendo tempo a disposizione l'organizzazione ne beneficierà con soddisfacenti conseguenze per tutti noi.

Carissimi saluti Renato Pagano



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18 gennaio 2010

Marini Rinaldo

Oggi sono stato come consigliere Sezionale ,ospite del Gruppo Alpini di SAN GIOVANNI ILARIONE,dove ho incontrato gli amici della Vodice.
Durante il mio intervento mi sono sentito di ringraziare il gruppo per l'ospitalita che anno avuto nei nostri confronti. Un saluto Alpino.

MARINI RINALDO



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22 gennaio 2010

Angelo

Bravo Rinaldo ( Vulcano ).
Mi compiaccio con te!!!
Belle Parole di senso positivo.

Angelo



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22 gennaio 2010

Giovanni Rossi

Vi confesso che quando mi sono imbattuto in questo sito ho provato un po di nostalgia e quindi malinconia. Ho prestato servizio alla Vodice se ben ricordo dal maggio 90 al gennaio 91 in qualità di Sottotenente medico, forse il primo e forse l'ultimo. Ero in precedenza il Dirigente del servizio Sanitario ad Elvas al "Vicenza", a Maggio 90 il Gruppo si trasferì da Elvas a Trento ed io non ho potuto seguire il mio Reparto perchè, dissero dovevo rimanere a disposizione del comando brigata, ed allora mi mandarono a fare il medico alla Gloriosa Vodice del Cap.Bernardelli. Ho bellissimi ricordi,non sono più tornato Bressanone. Ho promesso a mia moglie di portarla a vedere i posti dove ho prestato servizio, io Calabrese nato in riva al mare. Se ho ben capito la "nostra" gloriosa caserma non esiste più, forse le mura, ma per noi tutti e lì piccola e gloriosa, eterna.
Se qualcuno si ricorda di me, Ufficiali, sottufficiali, Militari etc. mi contatti pure.
A presto

Dott. Giovanni Rossi



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30 gennaio 2010

lino 3°48 anno di leva 1969

Tutti i giorni mi collego al sito per vedere se altri del nostro corso si fanno vivi sia con foto che con scritti, ma purtroppo nessuno più si aggiunge. GENIERI DEL 3°48 SCRIVETE, MANDATE FOTO.
Una parola invece per quello che fu un mio superiore MM TAMMARO e che ci ha già preceduti, persona stupenda, dal carattere mite e troppo buono, con LUI avevo un rapporto di amicizia sincero, tanto da intrattenere contatti telefonici anche fino a poco prima che ci lasciasse. Come dice il Gen Pagano, era una persona fragile e timorosa, ma con il tempo ha assorbito un carattere forte, carattere da alpino geniere.



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18 febbraio 2010

Maggio Giuseppe

Scaglione 9/89 CAR a Brunico - Militare Caserma Vodice Bressanone Ho scoperto da poco questo fantastico sito. Quanta nostalgia "VIVA LA VODICE", purtroppo non ho più contatti con i miei commilitoni, mi piacerebbe avere notizie. Contattatemi pure! A presto.



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Trento 27 febbraio 2010

Masera Claudio

E' stata una bellissima sorpresa scoprire il vostro sito dedicato alla mitica Vodice, sono stato anch'io un geniere della "Insisti e Resisti" 1°scaglione 1977.
Partito in gennaio per Maddaloni (CE) presso la S.C.A.M. e destinato a Bressanone nel marzo, quando la Compagnia era appena rientrata dal Friuli; gran parte del tempo l'ho passato con il M.m.a.B Cossu della fureria non disdegnando, quando v'era l'occasione, di uscire dal cancello per seguire i pionieri; caporale a maggio e caporal maggiore a luglio mi sono congedato da sergente nel gennaio 78 (ricordo di aver prestato il giuramento utilizzando il cappello dell'allora Serg. Bosco)in camerata mi chiamavano papà poichè ero il più vecchio del gruppo (22 anni).
Ho alcune foto in ricordo di quell'anno passato alla Vodice fatemi sapere evt come inviarle.
complimenti a tutti

Claudio



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19 marzo 2010

Aurelio Carminati

Ciao a tutti ero il C.M. Carminati Aurelio del 3/89 , ho scoperto con piacere questo sito ed ho rivisto in foto Pizzirusso Antonio , che mi ricordo era in camerata con Tortora Antonio , Ciaurro ecc.

visto che son di Bergamo , e quest'anno l'adunata è proprio qui da me , se qualcuno vuole incontrarmi mi contatti via mail.

rossivasco@gmail.com insisti e resisti !

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29 marzo 2010

Fabio Graziosi

Ciao a tutti ero il Serg. Magg. fabio Graziosi responsabiledell'officina e poi dei mezzi dal 1981 sino al 1994 anno nel quale sono passato nei paracadutisti alpini a Bolzano. Ho scoperto per caso e con molto piacere questo sito. Colgo l'occasione per augurare a tutti BUONA PASQUA. Se volete contattarmi ecco il mio contatto mail.

fabiograziosi1962@libero.it

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8 aprile 2010

Giuseppe Morelli

Carissimi amici sarei stato lieto di poter venire in Avellino, avrei rivisto volentieri il nostro Generale Pagano e l'allora mio tenente amico, Pescatore Umberto. E con la speranza di rivedere gli amici dei tempi passati alla pionieri ho ricordato in altra occasione, il ponte gettato in occasione dell'alluvione del 66 o il tempo trascorso al pederù, o con gli amici Plankel e Iacopi a Rina di Marebbe. Ma purtroppo nella vita non è sempre facile poter realizzare i sogni e non dirò perche. Ma mi dovete credere sarò li con il cuore e lo spirito che ci contraddistingue, noi della pionieri.
Ancora presente faccio l'augurio a chi parteciperà e a tutti quelli che come me non saranno presenti al raduno.

SEMPRE Geniere Alpino Morelli Giuseppe.

Ciao a tutti.
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11 aprile 2010

Adriano Arizzi

Ciao a tuttii genieri della Vodice. Sono come voi un geniere del 3° 83 sotto il comando dell'allora capitano La Placa e il tenente Micaletto come vice. Ero spaccista e servivo anche al circolo ufficiali anche se il mio incarico era il 115 cioè teleferista.
Ha dimenticavo, sono di Bergamo, come molti Alpini. Mi ricordo del serg. Bosco, del serg. Guglielmino e del maresciallo Santoro, sono rimasto in contatto solamente con un mio ex compagno di avventure, il caporal maggiore Trentini Ivo che lavorava in fureria a stretto contatto con il tenente Micaletto ed è un trentino di Molina di Ledro sull'omonimo lago, ci sentiamo spesso telefonicamente e ci vediamo un paio di volte l'anno con le famiglie.
Mi piacerebbe avere contatti con i "miei" genieri di tutte le annate penso sia una bella cosa.
Mi dimenticavo, con mè lavora un altro geniere: Seminati Armando è del 1952 ed ha fatto la naja come noi alla Vodice nel 1967/68 o 69 sotto il comando del capitano Pescatore? mi ricordo solo che il capitano era di Avellino.
Ora devo andaresono molto impegnato con l'adunata nazionale di Bergamoe abbiamo moltissimo da fare il tempo stringe, dato che sono membro del gruppo di Viale Venezia Della sezione di Bergamo.
Aspettando vostre notizie al più presto vi attendiamo tutti, saremo circa 500.000, non possiamo mancare noi della Vodice e augurando a tutti tante belle cose chiudo con il nostro motto.

Geniere Insisti Resisti.
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15 aprile 2010

Ivano Zaccaria

Io vorrei mettermi in contatto con qualcuno del 2-51 anno 71-72; dopo tanti anni da teleferisti della mitica vodice! vorrei fare le mie piu'vive condoglianze per il grande maresciallo Peres,l'ho saputo tramite web.
Vorrei salutare il sergente magg. Tombion, il comandante ten.Pescatore,oggi glielo auguro di cuore colonello..lei e'una brava persona!
Chi non si ricorda del campo estivo, Pederu' ,le Tofane ,la Croda rossa, le alpi del Fanes, Misurina, Carbonin, tre cime di Lavaredo, rifugi Biella, Auronzo, locatelli..ecc.
Il campo invernale: San.Vigilio di Marebbe, Pederu' alpi Senes, San Cassiano.ecc.
Quanta voglia di una rimpatriata con i veci vorrei citare qualche nome: Polenta, Graziani, Cesarino... ma la memoria è corta, vorrei tornare ma purtroppo, il destino mi ha colpito, ho fatto ictus ma mi riprendero' come dice il nostro "motto insisti resisti!!!"

Saluti a tutti
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22 aprile 2010

Giuseppina Gammuto

Ciao mi chiamo Giuseppina Gammuto e sono la figlia di Domenico Gammuto che ha fatto il servizio militare presso la vostra caserma nel 1968.Vi chiedo la cortesia se è possibile avere notizie su i suoi compagni ed eventuali foto.
Grazie per la vostra attenzione.
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27 aprile 2010

Carlo Brugnara

Ciao a tutti sono Carlo Brugnara sono stato alla Vodice nel 1965-1966 e avevo come mansione la conduzione di mezzi vari.Per un mese sono ststo l'autista personale del com.Pagano.
Ho vivo il ricordo di quando abbiamo trasportato il ponte per l'alluvione nel 66 a Monguelfo, mi piacerebbe mettermi in contatto con i miei commilitoni.
tanti saluti Carlo.
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28 aprile 2010

Giuseppe Morelli

Caro Brugnara io mi ricordo di te , ti ricordi di Iacopi e Morelli noi non ci siamo tanto frequentati ma a Monguelfo sotto l'acqua quella notte c'ero anchio.
Siamo partiti dal pederù eravamo una camionata di matti ma abbiamo saputo farci onore io ti ricordo, come ricordo i vari Caldara Planchel,Bonetti, Soriolo Spedale Fior, ed il sottotenente Vito d'Arold ? Arina ? chi non ho nominato e perche sta crescendo un nodo alla gola e l'emozione mi prende ciao a tutti, e stato bello---

geniere alpino Morelli Giuseppe
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30 aprile 2010

Carlo Brugnara

Caro Morelli dopo aver letto la tua lettera e i nomi dei nostri soci ho ricordato te e anche altri che il tempo aveva nascosto nella mia mente.Vorrei incisero una foto l'unica,purtroppo che ho dei bei tempi alla vodice cosi' forse tu mi puoi aiutare a dare un nome ai commilitoni che non ricordo.
Per ora ti saluto calorosamente.

Ciao Carlo Brugnara .
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3 maggio 2010

Renato Pagano

Caro Brugnara e caro Morelli, sono molto commosso nel leggere dei vostri ricordi riguardante il ripristino della Pusteria a Monguelfo in quella lontanissima notte del 1966. Era agosto e i temporali di agosto avevano anticipato di molto la stagione autunnale. Quell'episodio fu quasi la prova per quello che sarebbe avvenuto nel novembre dello stesso anno. Le alluvioni martoriarono l'Italia e non risparmiarono l'Alto Adige con la ValBadia quasi distrutta dalla furia del torrente Gadera.
Mi avete rammentato anche il Sottotenente Da Rold bellunesse, piccolo ma pieno di pepe : fu una fatica farlo stare nei ranghi ma aveva un grande ascendente sui pionieri e la sua simpatia era contagiosa!!
Come sapete il raduno quest'anno sarà ad Avellino, su espresso desiderio del buon Pescatore ma il prossimo anno mi auguro di incontrarvi più numerosi.

Saluti carissimi per voi sempre capitano Renato Pagano
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4 maggio 2010

Giuseppe Morelli

Con commozione ho letto il messaggio del nostro capitano e vorrei poter un giorno abbracciarvi tutti ma ad uno ad uno e senza retorica rivedere quella scintilla che brilla nei nostri occhi, ora come ai bei tempi.
Un saluto caro va all'allora tenente Umbero pescatore, e per quelli che non ho nominato un arrivederci.
Gazie singor capitano non ho mai dimenticato.

Geniere Alpino Morelli Giuseppe
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6 maggio 2010

Ivano Zaccaria

Chi si riconosce della caserma vodice genieri,nell’anno 71/72 -leva II° 51 Zaccaria (Vimercate)

Vedi Foto
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14 maggio 2010

Giuseppe Morelli

Invio le foto che ho a disposizione,con Iacopi al vaticano per la sfilata del 2 giugno al lavoro con il cobra e con Sacchelli ,Rotanella e Piccola.
ciao.
Giuseppe Morelli, Geniere Alpino.

Vedi Foto
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27 maggio 2010

Giorgio Tribotti

Carissimi genieri alpini, ho ricevuto dal sig. Alberto Furlano, che abita nel paese di nascita di Giovanni Peres, un messaggio con tre foto allegate, che vi inoltro, per cercare di rispondere alle domande che questo signore rivolge a tutti noi.
Se credete di aver riconosciuto le persone e/o i luoghi e le montagne, inviate una risposta a me o direttamente al sig. Fusaro o, meglio ancora, a tutti i genieri, affinchè possano conoscere di più il nostro caro maresciallo Giovanni Peres.
Onestamente in questo momento non ricordo la data di morte, ma sarebbe opportuno inviare le vostre informazioni al più presto, per permettere la pubblicazione sui giornali locali, proprio in occasione della ricorrenza. Se qualcuno conosce la data esatta è pregato di trasmetterla a tutti i genieri.

Vi saluto caramente, Giorgio Tribotti

Vedi Foto
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28 maggio 2010

Lino terzo 48

Ho ricevuto la mail inviatami da Tribotti a riguardo la data esatta della dipartita del ser PERES , io non la ricordo esttamente , ma se qulcuno ha deciso di ricordarlo al suo paese natale ( FAGAGNA in provincia di Udine ), mi farebbe piacere saperlo ed esserci anch'io , perche' il Peres era unico e con lui ho passato un bellissimo tempo della mia vita durante il servizio militare, ma sopratutto nel momento dell'ABBEVERAGGIO MULI
grazie PERES
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3 giugno 2010

Angelo

ho visto le foto di Peres, comunico che il Maresciallo Peres è morto la sera del 9 febbraio 1980 ed è sepolto a Fagagna. La seconda foto mandata da Tribotti ritrae il Maresciallo Benevento (Altra colonna della compagnia, lavoratore, serio, preciso, onesto e alpino più di tanti altri!) e il Cap. Frattini durante una ricognizione per il campo estivo del 78 o 79 al picco dei tre Signori in alta Valle Aurina).
Saluti a tutti
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14 giugno 2010

Lino 3°48

Mercogliano 12/06/2010

a:
Umberto Pescatore............grazie.
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15 giugno 2010

Vannetto Vannini (Toscana)

I tre giorni passati a Mercogliano (Av) difficilmente verranno dimenticati. Tante e poi tante sono state le emozioni e i ricordi che ognuno di noi non può fare a meno di ringraziare il Colonnello Umberto Pescatore e quanti (Angelo e company) hanno lavorato al successo di questo nostro incontro. Bravissimo il coro " el Biron" di San Giovanni Ilarione che, oltre le cantate alpine, ha coinvolto i presenti con il nostro inno nazionale "Fratelli d'Italia". Vorrei che tutti i partecipanti avessero provato quello che ho provato io quando, nella chiesa gremita, ho letto la "Preghiera dell Alpino", senzasioni indescrivibili.
Un ringraziamento veramente di cuore al sindaco di Mercogliano e all'assessore Pagano, con i quali spero di rivedersi il prossimo anno al rifugio Contrin.

         Vannetto Vannini
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16 giugno 2010

Toni Bassato

Selvazzano 16/06/2010
Carissimo Colonnello Umberto Pescatore , hai avuto un' idea brillante ad organizzare questo raduno per i tuoi settanta anni ! Sono stati tre giorni in cui abbiamo avuto tutti l' occasione di conoscerci meglio e di fare amicizia.
Grazie per la splendida serata che tu e tua moglie ci avete donato !
Grazie al coro " el Biron " e a tutti coloro che hanno partecipato a questo avvenimento perfettamente riuscito . Ciao a tutti

         Toni e Daniela Bassato


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17 giugno 2010

Marini Rinaldo

11/12/13/2010 Mercogliano, per me sono stati 3 giorni stupendi, li si vedeva la vera amicizia, sembra che non ci siamo mai persi di vista, anche se il viaggio è stato lungo, non ce ne siamo accorti, specialmente il coro sono persone veramente cordiali.
Dobbiamo prima ringraziare Angelo che si è datto molto da fare, ed è riuscita molto bene, e poi il Colonello Umberto Perscatore, che ha realizzato questo progetto, bellissimo, ci siamo trovati come una garnde famiglia.
Saluti ai Generali e Comandanti, e tutti i genieri presenti, alla prossima.
Marini Rinaldo

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17 giugno 2010

Adriano Lancetti

Anche quest'anno alla fine ci si e' ritrovati per il nostro raduno nel paese di origine del "nostro" Umberto a Mercogliano. L'occasione per festeggiare il compleanno di Umberto nella sua terra e di ritrovarci ha dato l'impulso alla partecipazione dei Pionieri. Quelli presenti hanno rappresentato degnamente coloro i quali per svariati motivi non potevano essere a mercogliano fisicamente, non di certo nello spirito di appartenenza, amicizia, affetto nei confronti di Umberto. Come sempre il Comandante Pagano, il Comandante Manco, la Nostra Generalessa, la splendida Signora Pia, il comandante Canziani sono state le Figure piu' rappresentative presenti a festeggiare il loro Fraterno amico Umberto con il quale hanno sviluppato tanta parte della loro vita militare e non. Ma non voglio dimenticare pero' quei meravigliosi professionisti collaboratori quali Tanca e Lesina venuti a rappresentare i colleghi sottufficiali della Vodice. Tra i vari momenti commoventi del raduno, quello piu' toccante ha riguardato la lettura della poesia scritta dal mio/nostro Grandissimo Amico Luigi Tammaro pochi giorni prima di Lasciarci e dedicata al Grande Umberto.
Un ringraziamento particolare va al "nostro" Vannetto per la fine dicitura della preghiera dell'alpino, grazie vecio. Un particolare ringraziamento va pero' alla signora Anna per la sapiente regia delle operazioni. A noi tutti Genieri Alpini presenti va solo un forte "insisti , resisti" aspettando il Nostro Angelo per il 13° Raduno.
Un fraterno abbraccio geniere alpino Lancetti.

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21 giugno 2010

Zaccaria Ivano

Anch'io avrei voluto essere li, con il nostro Colonello Pescatore, nel 71' nostro comandante. Chissa' se si ricordera' di mè, geniere Zaccaria, sono stato aiutante cameriere in mensa ufficiali con il cuoco che si chiamava Pincler se ricordo bene.
Al campo invernale, salendo al rifugio Sennes, a Pederù ero scoppiato e lei mi fece salire sul gatto delle nevi sino al rifugio. Come vede quei mesi passati insieme non li dimenticherò mai ne avrei molto piacere se si ricorda di mè.
Se si ricorda sono stato l'ultimo del secondo .51 ad essere congedato, avevo un pò di CPR.
Quel giorno all'adunata, dopo l'alzabandiera, mi chiamò e mi chiese se avevo consegnato il corredo, dissi di si e lei rispose: Chi te l'ha detto di andare a casa un giorno prima, vai a casa domani! ma il Maresciallo Margherito le disse che l'ordine l'aveva dato lui e lei mi lasciò partire. Come vede signor colonello i ricordi non si dimenticano mai. Io non c'ero a casa sua ad Avellino ma con il cuore sì.
Purtroppo sono stato colpito da ictus ma come dice il nostro motto Insisti Resisti vedrà ne uscirò. Un abbraccio di cuore e chi lo sà mai dire mai ad un arrivederci.

         Vimercate 21 - 6 - 2010

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22 giugno 2010

Giorgio Tribotti

Anche io e mia moglie Cesarina vogliamo ringraziare il nostro caro colonnello Umberto Pescatore. Abbiamo imparato a conoscerlo, anche attraverso i raduni della Vodice, ed è per questo che con piacere abbiamo partecipato alla festa per il suo compleanno a Mercogliano.
Ma credo che questa festa, questo raduno, resteranno sempre nella nostra memoria e nei nostri cuori. Penso che non si riescano a raccontare le sensazioni provate sia durante la cena, che in tutti gli altri momenti vissuti nel paese, dove la gente si sentiva coinvolta e si fermava a salutarci o ascoltare il coro "El Biron".
La maestosa abbazia di Monte Vergine, la messa nella chiesa di San Modestino, il centro storico di Avellino. Tutto ha contribuito a rendere il compleanno di Umberto Pescatore un avvenimento unico ed irripetibile. Ma un momento particolare è stata la cena del 12 giugno all'Hotel Galassia.
Credo che nessuno di noi si aspettava una cena così, dove tutto si è svolto in maniera perfetta, sia per il servizio, che per l'eccezionale menù, per i due bravissimi interpreti delle canzoni napoletane, per i dolci in piscina, per la preghiera dell'alpino, per le parole di augurio e ringraziamento pronunciate da chi gli vuole bene, per la poesia del caro Luigi Tammaro, scritte due giorni prima di andare avanti.
Ringraziamo Umberto Pescatore per tutto questo, con sincero affetto da parte di tutti noi. Un ringraziamento particolare alla signora Anna, che è stata molto premurosa nei confronti di tutti noi. Ringraziamo i generali Renato Pagano e Antonio Manco con la signora Pia.
Abbiamo partecipato tutti con molto entusiasmo, arrivando da ogni parte d'Italia e per la riuscita di questo 10° incontro dobbiamo dare merito soprattutto a coloro che si sono impegnati direttamente, in primis il nostro caro GA Angelo Rizzato che, malgrado non abbia potuto partecipare, ha fatto sì che tutto riuscisse alla perfezione, come è avvenuto d'altronde nei raduni precedenti e come, siamo certi, avverrà per quelli futuri.
Nel 2011 andremo al Rifugio Contrin (nel 1968 ci ho lavorato per un paio di mesi), quale cornice migliore per chi si sente davvero un alpino, anzi un Geniere Alpino.
Credo che tutti noi conosciamo il Rifugio Contrin e proprio per il suo meraviglioso scenario, sarà un'ulteriore occasione per rivederci tutti insieme.

Un abbraccio a tutti, Giorgio e Cesarina Tribotti.

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3 luglio 2010

Maurizio Cicolin

Ricordo di Comerlati Rino
Mi ha telefonato oggi (ore 12.00) la vedova di Rino ( e non Gino, come è riportato sul sito) dandomi la triste notizia del suo andare avanti. Ha trovato il mio numero telefonico riordinando le carte del marito, cosa che non aveva avuto il coraggio di fare prima. Avevo dato a Rino le mie coordinate l'11 ottobre dell'anno scorso a Bressanone, nel corso del 3° raduno della Brigata "Tridentina". Era stato un Geniere Alpino del mio plotone quando ero stato assegnato alla Compagnia al termine della Scuola di Applicazione di Torino. Sono stato 2 anni a Bressanone dal 1963 al 1965 ed è stato un periodo per me formativo, fantastico e irripetibile. Avevo un plotone in 2° Ciclo magnifico ed avevo legato con loro in maniera eccezionale. Rino ricordava quel tempo con una tale intensità che mi aveva commosso nel più intimo. Aveva coinvolto nei ricordi la moglie e tutti gli amici che non facevano altro che consolarlo per un dolore del distacco così totale da sembrare irreale. Ed invece era reale e così intenso che solo i Genieri Alpini che hanno lavorato fianco a fianco a torso nudo sulle strade militari di Monte Piana, conoscono e sono in grado di rivivere. Io ho ringraziato cento, mille volte Rino per quella testimonianza di amore e di amicizia che mi ha donato a Bressanone quell'11 ottobre del 2009 e ringrazio la moglie della toccante telefonata che oggi mi ha fatto. Questo è il Genio Alpino, sentimenti che non muoiono, ma che sopravvivono per sempre.

Generale di Corpo d'Armata Maurizio Cicolin, Tenente alla Vodice e poi Comandante della Brigata Alpina "Tridentina" dal 1991 al 1992

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9 luglio 2010

Renato Pagano

Il nostro sito, così mirabilmente aggiornato ed organizzato dal nostro bravissimo webmaster Marco Birtele,si è arricchito di una prestigiosa testimonianza!! Ho letto con molto piacere la lettera di Maurizio Cicolin, attuale Presidente Nazionale ANGET/Associazione Genieri e Trasmettitori)
Maurizio è stato Tenente assieme a me negli anni 1963 -1965. Fu trasferito in Piemonte nel settembre 1965 dopo che avevo appena assunto il Comando della Compagnia: era presenta in quella drammatica notte di fine agosto '65 a Carbonin quando l'accampamento della Pionieri fu invaso dalle acque della Rienza.
Saremo molto contenti di avere il ten.Cicolin tra di noi, con lo stesso immutato spirito di allora " pioniere tra i pionieri" come attualmente ci sentiamo tutti noi e che hanno costituito il fondamenta base di tutti i nostri raduni annuali svolti finora: basta vedere le foto di quelli che sono già pubblicati sul sito e di quello ultimo a Mercogliano (Avellino) che è in corso di pubblicazione.

Buone vacanze a tutti Renato Pagano

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10 luglio 2010

Lino 3°48

Sempre più spesso ricevo delle telefonate di persone che vorrebbero mettersi in contatto con altri nostri compagni della Vodice ed io purtroppo non so rispondere.
Ora io mi rivolgo ai nostri comandanti, al nostro caro angelo al nostro webmaster , a tutti coloro che hanno un'idea di come fare per cercare una soluzione a questo problema (se possibile) inserire un database (per chi lo desidera e chi non ha nulla da nascondere) con tutti gli indirizzi, mail sopratutto, telefonici per chi vorrà e quant'altro ancora ci potesse essere utile per questa iniziativa.
Ripeto , non sò se è attuabile in quanto vi è di mezzo la privacy, però l'idea era questa, quella di renderci più uniti

PER TONI BASSATO sicuramente, Toni, sono avanzati dei gagliardetti dal ritrovo di mercogliano ........cosa ne diresti di mandarne qualcuno in oklaoma USA da quel nostro geniere che con passione tiene pulite le tombe di soldati italiani sepolti in quel sperduto cimitero? Sicuramente faremo sentire a Giuseppe 12/78 la nostra presenza e vicinanza

Lino 3°48

penna



12 luglio 2010

Toni Bassato

Carissimo Lino Bissoli, la tua idea mi sembra ottima! Di gagliardetti ne ho avanzati alcuni, bisognerebbe sapere l' indirizzo e spedirglielo! Penso proprio che a Giuseppe 12/78 farebbe molto piacere essere ricordato dai suoi amici genieri alpini! Ci sentiamo, magari per telefono.
Un caro saluto a te e tua moglie, ciao Toni e Daniela Bassato

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13 luglio 2010

Angelo

Ciao a tutti i Genieri della Vodice.
Ho sentito e ho visto le foto del del ritrovo della Vodice a Mercogliano che si è svolto meravigliosamente bene! Di questo sono felice.
Lino Bissoli e Toni Bassato,
ma vi rendete conto che per il fatto di avere pubblicato delle foto volevano chiuderci il sito, immaginatevi se rendiamo pubblici gli indirizzi di casa dei genieri con numeri telefonici ed E.mail?
Ci chiudono il sito di sicuro per via della privacy con coseguenze anche penali.
Se qualcuno ha bisogno di informazioni (sempre che il il destinatario sia d'accordo), può chiedere a me, e cercherò di soddisfare ogni richiesta.

Cordiali saluti a tutti,
Angelo

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17 luglio 2010

Balciseri Italo

Geniere alpino alla Vodice 2° 80 come autista.
30 anni fà in questi giorni eravamo al campo estivo sul Gran Pilastro, con il Capitano Frattini. Ricordo il Capitano Giuseppe La Placa (sono stato il suo primo autista e per alcuni giorni lo portavo da Bressanone a Bolzano), gli ufficiali e sottufficiali Micaletto, Coletti, Bosco, Santoro mi sfugge il nome del Maresciallo del parco macchine.
Un saluto a tutti i genieri con cui ho passato il mio servizio alla Vodice con la speranza che qualcuno si faccia sentire.

Balciseri Italo


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24 luglio 2010

lino 3°48

Caro Umberto , non riesco a comprendere le sue scuse per l'emozione provata in quei momenti , forse Lei non ha visto altre foto dove la commozione era generale , le lacrime per quell'incontro si sprecavano, dove anche i piu' "" duri "" si sono asciugati gli occhi senza farlo notare , dove la Nostra Generalessa si e'anche allontanata per non farsi vedere. Personalmente credo che nella pionieri della vodice Lei abbia lasciato un segno molto piu' profondo di quello che crede e cio' porta a queste conseguenze .Lei comandi ed in molti obbediranno

Lino Bissoli

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24 luglio 2010

Vannetto Vannini

E' arrivato Agosto.
Buone vacanze ai nostri generali Pagano, Manco e alla generalessa Pia, al Colonnello Pescatore e signora Anna, a tutti gli altri comandanti della Vodice e a tutti i genieri alpini.
Insisti....Resisti

Vannetto

penna



4 agosto 2010

Adriano Lancetti

Carissimi Comandanti e Genieri Alpini tutti ,
riporto per vostra conoscenza la lettera inviata al giornale di vicenza e scritta dal Presidente Anget di Vicenza sig. Orfelio Gasparoni , e' una lettera al direttore in cui traspare tutto l'orgoglio di chi fa parte della grande famiglia dei Genieri.

In data 29/07 in prima pagina : "Herat morti altri due alpini".Sono a precisare che in realta' sono due Genieri alpini.
spiego la differenza : gli alpini sono fanteria di montagna, il Genio alpino e' una specialita'del Genio di montagna;trasmettitore alpino e' una specialita' in radio comunicazione di montagna e cosi' via.
Pertanto generalizzando con il termine "alpini"non si indica la vera specialita', poiche'soltanto i genieri sono specialisti in sminamenti e quant'altro di peicoloso.
Ci si riempie la bocca di alpini tanto fanno tutto loro. Che bello sarebbe stato e cosa cambiava a scrivere la pura verita'se in prima pagina fosse scritto :"Herat , morti altri due militari del Genio".
Siamo in una provincia con migliaia di alpini pertanto la fanno da padroni, ma esistono altre specialita' dell'esercito , anche se meno numerose di iscritti , che in proporzione fanno molto di piu', ma purtroppo non fanno pubblicita'e pochi lo sanno infatti il nostro motto e': "Tenaci , Infaticabili , modesti ".
Io come rappresentante provinciale di questa associazione mi sento orgoglioso di appartenere a questa specialita' dell'Esercito Italiano la quale fa tutt'ora onore alla nostra Patria in missioni di pace all'estero.

Orfelio Gasparoni
Presidente Anget di Vicenza


Associamo a questa lettera il nostro pensiero riconoscente e le nostre preghiere per i due "Eroi" caduti ad Herat. 04/08/2010

Adriano Lancetti.

penna



17 settembre 2010

Gasparoni Cav. Orfelio

Carissimo Adriano,
non avrei mai pensato che una lettera mandata al Giornale di Vicenza, come precisazione, si diffondesse tanto.
Ho avuto apprezzamenti da moltissime persone che hanno letto il "Giornale di Vicenza" tra queste anche il tuo, ti ringrazio.
Io non volevo e non voglio fare polemica tra le varia Specilità però ritengo giusto dare la ricompensa a chi se lo merita.
Come già detto sono orgoglioso di essere un Geniere e rappresentare l'ANGET (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori)nella mia citta:Vicenza.
Un caro saluto a tutti i Genieri e non che leggono questo meraviglioso sito.

Cav. Orfelio Gasparoni Pres. ANGET di Vicenza

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24 settembre 2010

lino 3°48

buon giorno a tutti e ben tornati dalle ferie

mi sono avventurato nel sistema facebook ed ho scoperto che molti pionieri della vodice sono iscritti al sito .Sarebbe quindi il caso di darne notizia e vedere se possibile creare un collegamento. Cosa ne pensate ?


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9 oottobre 2010

Maurizio Cicolin

Carissimi amici, anzi fratelli, Genieri Alpini,
riprendo dopo la pausa estiva e dopo qualche guaio che ho avuto tra giugno, luglio e agosto al cuore, ma ora sembra tutto a posto.
Ringrazio Renato Pagano per le belle parole che ha avuto per me e lo rassicuro sulla mia adesione ai raduni prossimi venturi dei genieri della "Vodice",salvo imprevisti.
Per quanto riguarda la comunicazione di Adriano Lancetti relativa all'iniziativa del Pres. Sz.ANGET di Vicenza,assolutamente condivisibile e ben fatta,devo dirvi che come Presidente Naz. ANGET ho sempre fatto di tutto per dare ai Genieri quello che apparteneva loro. Avrete notato, infatti, come nell'ultimo triste incidente in Afghanistan tutti i mass-media hanno subito parlato di Genieri-Artificieri anche se erano della "Taurinense".
Mi piace qui segnalare che in ambito ANGET esiste un Gruppo di specialità "Alpino" che accoglie genieri e trasmettitori alpini. Il Presidente è il Gen.C.A. Scaranari Roberto, Geniere Alpino,che gestisce il sito www.gruppalpanget.it dove potrete trovare interessanti aggiornamenti e notizie. Per quanto riguarda l'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori(ANGET) visitate il sito www.angetitalia.it dove potrete trovare ampie notizie sull'Arma del Genio e delle Trasmissioni e relative specialità. Un abbraccio a tutti voi.
Maurizio Cicolin

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10 ottobre 2010

Francesco Sinapi

Buon giorno,

vorrei dire a Masera Claudio, che ha scritto una lettera, dalla quale ho dedotto che è passato per Maddaloni(CE), perchè non si iscrive come membro su facebook SCAM Maddaloni ex militari? Ti aspettiamo! A presto Ciao!

Sergente SCAM Francesco Sinapi


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12 novembre 2010

Spadina Maurizio

Ho scoperto da poco questo sito e debbo dare atto che siete dei grandi a mantenere in vita questi bei ricordi.Io sono un geniere alpino del 1 /84 aggregato pero' dopo poche settimane alla fanfara della tridentina.Con rammarico pero' ho lasciato alla vodice dei GRANDISSIMI COMPAGFNI di cui ricordo a malapena alcuni nomi.Sarei grato se qualcuno si facesse vivo .Ricordo che la maggior parte era del veronese.Saluto tutti voi e continuate a mantenere vivo il nome della VODICE.



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14 dicembre 2010

Lino Bissoli

E' arrivato natale , occasione per riconfermare a tutti gli auguri , ai nostri comanadanti Pagano,Pescatore e Manco , alle loro consorti e a tutti i genieri della vodice. Il giorno 11 di questo mese sara' per me una data storica perche' oltre che essere il mio compleanno sono diventato anche nonno per la seconda volta

lino 3°48


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15 dicembre 2010

Fraccaro Fabrizio

Ciao a tutti della Compagnia Genio Pionieri di Bressanone ufficiali comandanti, tenenti e sottoufficiali,e voi genieri pionieri auguro un sereno Natale e felice anno nuovo, insisti e resisti.

1/67 Fraccaro Fabrizio.


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24 dicembre 2010

Vannetto Vannini

Auguri alpini a tutti i genieri e alle loro famiglie!

Vannetto


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26 dicembre 2010

Giorgio Tribotti

Qualcuno si ricorda come era fatta quella targa bicolore che era sulla parte anteriore e posteriore degli automezzi della vodice e se c'era un numero? Grazie.

Giorgio Tribotti


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26 dicembre 2010

Marco Birtele

Sono Marco, webmaster di questo sito, cioè chi lo cura e mantiene aggiornato.
Purtroppo in questi ultimi mesi, per vari motivi, non sono stato attivo. Mi scuso con tutti voi e vi prometto che ritornerò al più presto per rendere il nostro meraviglioso sito, dal quale grazie a voi ho avuto tante soddisfazioni e molti complimenti, ancora migliore.
Approfitto di questa occasione per darvi alcuni dati:
Siamo online da 4 anni e 6 mesi, ci sono stati 33,362 visitatori
per un totale di 68,183 pagine viste, con una media di 2.09 pagine viste per visitatore.

Chiudo facendovi (anche se in ritardo e per questo vogliate ancora scusarmi) i piu sentiti Auguri di un sereno Natale ed un felice nuovo Anno.

Marco Birtele 2°/79


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1 gennaio 2011

Giuseppe Battiato

sono l,alpino Battiato Giuseppe del nono Reggimento Alpini l,Aquila del primo scaglione 1996. E' la prima volta che scrivo, buon anno a tutti. Non so come fare per partecipare ai raduni alpini o a contattare qualche centro organizzativo in Calabria oppure a Vibo Valentia contattatemi......



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9 gennaio 2011

Lino bissoli 3°48

Ricordo che il 09.02. ricorre l'anniversario della dipartita del nostro Sergente Peres che e' sepolto a FAGAGNA.

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9 gennaio 2011

Alfio Gulisano

Alfio Gulisano Sten nel 1982 alla Caserma Vodice assieme al Sten Nocera Luigi , Sten Angelo Pappalardo, Sten Federico Bisso, Sten medico Bartolo Giuseppe. Comandante della Compagnia Vodice cap. Giuseppe La Placa, vice comandante sten. Aldo Micaletto. Cerco i Genieri della Vodice di quel periodo.
Viva gli Alpini della Vodice.

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30 gennaio 2011

Nicola Tombion

Sono il M.M.A. Nicola Tombion,
A tutti quelli che vogliano contattarmi invio il mio email: nicola.tombion@gmail.com
A tutti quelli che hanno fatto parte della Gloriosa Compagnia Genio Pionieri caserma Vodice.
Tanti affettuosi saluti.

Maresciallo Tombion

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1 febbraio 2011

Maurizio Cicolin

Carissimi,
ho appena lanciato una e-mail al web-master con 9 foto scattate all'epoca della mia permanenza alla Vodice, col Grado di Tenente,tra il 1963 e 1965. Chi si riconoscerà mi farà piacere sentirlo per posta elettronica o sul sito.
A voi tutti un abbraccio e annotatevi questi dati:
il 27 e 28 ottobre di quest'anno, a Treviso, si farà il 20 Raduno Nazionale dell'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori, di cui sono Presidente Nazionale. Il programma di massima è:
-27 ott.:cerimonia al Monumento ai caduti, alza Bandiera, inaugurazione di una mostra, S. Messa e Concerto in serata;
- 28 ott.:cerimonia militare e sfilamento per le vie cittadine, rancio.
Vi aspetto tutti.

Maurizio Cicolin



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2 febbraio 2011

Maurizio Cicolin

carissimi Genieri Alpini della vodice,
a proposito della foto relativa al 30° anniversario della Compagnia Genio Pionieri "Tridentina", che si trova tra le foto da me inviate nell'e-mail di ieri,1° febbraio 2011, 5 dei 6 Comandanti di Compagnia sono:
- Cap. Pagano;
- Cap. Frattini;
- Cap. La Placa;
- Cap. Grieco;
- Cap. Bernardelli.
Chissà quanti di voi li ricorderanno per essere stati a Bressanone nelle varie epoche in cui ciascuno di loro era Comandante di Compagnia! fatevi sentire.
Maurizio Cicolin, sempre e comunque Geniere Alpino!

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3 febbraio 2011

Ivano Zaccaria

Ciao maresciallo,non so se ti ricordi, ero alla vodice dal 10-1971-al 10-1972.
Cerano le manovre e noi eravamo accampati al rifugio pederù andavamo tutte le mattine lassu'al fanes per preparare l'osservatoio.
Il campo estivo,un mese da un rifugio all'altro, posti magnifici magici: rif biella, rifugio fanes, lago carbonin, nella valle per raggiungere rif,locatelli al rifugio lavaredo.Era l'anno che con tè andavamo al quartier generale, abbiamo rifatto il campo da tennis,se ti ricordi cera il mitico maresciallo Peres ho avuto la triste notizia al raduno di bergamo grande uomo mi è dispiacjuto molto, all'abeverraggio muli ce ne'da raccontare. E stato l'anno più bello della mia vita, ricordo il Cap. Pescatore il Ten,Frattini ecc ecc.
Come vedi non ci dimenticheremo mai, sono sposato, ho due figli, faccio il panettiere in pensione spero che anche tu stai bene un caro saluto a chi ci riconosce alla gloriosa vodice. Vorrei ricordare quelli che eravamo sempre insieme: Polenta, Cesarino ed io, ti dicevamo in dialetto: "Tombion dem a mangià un bucum" traduzione Tombion andiamo a mangiare un boccone.
Un abbraccio.
Chissà il mondo certe volte è piccolo per un arrivederci.
Ciao a tutti.
Vimercate,2-2-2011

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3 febbraio 2011

Lorenzo Torri

Bentrovati ho scoperto di recente il sito.
IL mio cognome e' Torri, ho prestato servizio alla vodice nel 1985 (9/84),ero C.M. in infermeria con lo sten Mannella; ho riconosciuto parecchi di voi nelle foto di ermanno. Non ho piu'rivisto nessuno e forse questa e' una possibilita'per noi tutti di risentirci,un abbraccio a tutti i genieri e a presto. insisti e resisti.

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14 febbraio 2011

Chesta Ruggero

Caro gen. Cicolin
Io sono un alpino del sesto ho fatto il militare a Brunico nel 1970,i miei nonni sono stati alpini, così gli zii,ma il mio papà era geniere alpino nel 1935 agli ordini del ten. A. Cassoli.
Mio papà è mancato a oltre 91 anni e mi ha lasciato una trentina di foto del suo servizio in una compare anche il gen. G Nasci. Se vuole gli mando le foto via email, sono interessanti dal lato storico.
la ringrazio e la saluto.

alpino Chesta Ruggero, Mezzane di sotto, Verona

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21 febbraio 2011

Renato Pagano

Caro Maurizio, che emozione rivederti!! Un salto di quasi 50 anni. Quanti volti e posti: Grazie del tuo contributo al sito.
Spero veramente di averti con noi il 19 giugno prossimo al Contrin: Ciao Renato

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1 marzo 2011

Forlani Alfio

Sono un vecchio najone(3° 1939) che ha fatto la naja a Vipiteno nel gruppo di artiglieria da montagna "Vicenza".
Ho letto con tanto piacere le lettere di tanti "tridentini" e mi piacerebbe entrare in corrispondenza con quanti abbiano voglia di corrispondermi.

Forlani Alfio

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8 marzo 2011

Roberto Ribaga 2/74

Un saluto cordiale a tutti i G.A della mitica Vodice.
Seguo da tempo questo sito ,questa sera rovistando tra vecchie carte mi sono imbattuto in un quaderno che credevo di aver perso....su un voglio c'e scritto;

Campo invernale, dal 6 febbraio 75' al 20 febbraio 75'
3 squadra 2° plotone
capo squadra A.C.S Faravelli di Pavia
vice capo C.M Stelzer Elio TN Valsugana
Dallapè Renato Cavedine TN
Dallachiesa Rovere della Luna TN
Mascalzoni VR
Postal Sergio Borgo Valsugana TN
Ferrato CN
Fusini VR
Gasperi Heriberto Riva del Garda TN

Comandante la Compagnia Cap. Frattini Angelo
Vice Comandante Ten. Michetti

Su un'altro foglio c'e' scritto;

Picchetto per elezioni Albano S.Alessandro BG dal 13/6/1975 al 17/6/1975 presso la scuola elementare;

C.M Rodigari Andrea Pinzolo Tn
Gasperi Heriberto Riva del Garda TN
Artini Giuseppe Tione di Trento
Bettinazzi Roberto Rovereto TN

In un flash gli ho qui tutti davanti agli occhi.....dove siete ????
Se buttate per caso un'occhio in questo sito fatevi sentire.

Un saluto alpino.

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11 marzo 2011

Angelo

Ciao carissimi Genieri della VODICE,
come avete visto sul nostro sito o per sentito da qualche geniere (passa parola) il prossimo ritrovo della Compagnia Genia Pionieri della VODICE si svolgerà presso il rifugio CONTRIN gestito da De Bertol Giorgio e di propietà dell' ANA.
Chi vuole partecipare a questo ritrovo deve dare la adesione come è documentato nel nostro sito. Spero di avere molte adesioni,
vi ringrazio anticipatamente,

Angelo

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17 marzo 2011

Maurizio Cicolin

Caro Chesta Ruggero,
ho letto la tua e-mail del 14/2/11 e mi scuso di non averti risposto prima, ma proprio il 14 sono stato investito da un autobus in Roma riportando la rottura di 5 costole e un versamento pleurico che mi è costato un intervento per mettere un drenaggio (ho fatto 1litro di sangue!)e 3 giorni di ricovero in ospedale. Ora sto molto meglio e sto recuperando, ma è stata dura.Comunque se vuoi mandami pure le foto via e-mail, è sempre un piacere ricordare i nostri cari con la divisa e il cappello alpino.

Caro Renato Pagano,
scusa se metto il cognome,ma voglio essere sicuro di parlare con te.Abbiamo passato 2 anni nella stessa stanza in via Fulmerayer in quel di Brixen, ricordi?
Non so se mi sarà possibile venire al raduno. Giugno è un mese terribile e come Presidente dell'ANGET ho diverse feste da sbrogliare in Roma. Mi picerebbe molto,...chissà...
Hai visto cosa mi è successo? Comunque i Genieri Alpini hanno la pelle dura...per fortuna! Un abbraccio

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18 marzo 2011

Scarian Claudio

Spettacolo....dopo 30 anni ritrovo qui il mio capitano ..LA PLACA il maresciallo TOMBION che era il mio capo in autosezione. Devo dire che è stata una sopresa trovare un sito che raduna a se i fratelli della VODICE . Gradirei ritrovare i ragazzi che con me hanno condiviso l'esperienza VODICE nel 1981 a tutti voi un saluto INSISTI RESISTI.

g. a Scarian Claudio

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19 marzo 2011

Calcari Mario

Salve a tutti voi...sono un geniere alpino che ha prestato servizio alla caserma Verdone a Varna scaglione 3°/93,il mio comandante era da prima il CP Bernardelli poi il CP Muscogiuri,stò cercando commilitoni che in quel tempo erano lì con me......se qualcuno si ricorda di me, lo sentirò più che volentieri

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15 aprile 2011

Lino 3° 48

Buon giorno a tutti ,siamo di nuovo giunti a Pasqua e pertanto rinnovo a tutti i genieri alpini della vodice un augurio di buone feste .Un augurio particolare ai nostri Comandanti e consorti , al caro webmaster che ci tiene in contatto ed ad Angelo che con la sua grandezza , grossezza ci tiene sempre informato di tutto Arrivederci al Contrin

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16 aprile 2011

Alfio Gulisan

Sono Alfio Gulisano Sten nel 1982 alla Caserma Vodice assieme al Sten Nocera Luigi , Sten Angelo Pappalardo, Sten Federico Bisso, Sten medico Bartolo Giuseppe. Comandante della Compagnia Vodice cap. Giuseppe La Placa, vice comandante sten. Aldo Micaletto. Cerco i Genieri della Vodice di quel periodo. Viva gli Alpini della Vodice. Rinnovo l'invito ai genieri che in quel periodo erano alla Vodice di contattarmi ho tanto piacere di rivederli magari in occasione dell'adunata di Torino, in particolare cerco l'allora sten Federico Bisso di Rovereto ( l'ho difesi in un processo militare) se qualcuno ha notizie mi faccia sapere.Federico fatti vivo!!!!!!!! P.S. il mitico maresciallo Michelino Santoro è andato avanti

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18 aprile 2011

Toni Bassato

Mi aggiungo a Lino , augurando di passare una buona Pasqua a tutti i Genieri Alpini e Comandanti e loro famiglie ! Toni e Daniela Bassato.
N.B. Ragazzi , è ora di pensare al raduno del 19 / 06 al CONTRIN ! Cerchiamo di essere numerosi ! Il posto è bellissimo !

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18 aprile 2011

Maurizio Cicolin

Auguri carissimi di buona Pasqua a voi tutti e ai vostri cari.

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7 giugno 2011

Spadina Maurizio

Ho letto tutti i messaggi ma a malincuore ho notato che dei vecchi commilitoni non si e' fatto vivo nessuno con cui ho condiviso quei pochi ma intensi giorni di vera amicizia . Comunque mai disperare spero prima o poi si faccia vivo qualcuno. Saluto tutti e complimenti per il sito.

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15 giugno 2011

lino 3°48

Volevo fare gli auguri di pronta guarigione a Angelo, che volendo fare il figo e' caduto procurandosi alcune lacerazioni sul viso e sulla schiena. Non ho ben capito cosa stesse facendo, mi dicono stesse raccogliendo funghi dal prato.
Auguri angelo

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18 giugno 2011

Ponchina Luciano

Un saluto a tutti gli alpini della Vodice Veci e bocia e un fraterno ricordo a quelli che sono stati i miei genieri dall 'ottobre 1980 al luglio del 1981 periodo in cui sono stato in servizio come Sten. Agli ordini del Cap La Placa e del vice Aldo Micaletto, recupero qualche foto e le inserirò al più presto.
P.S. nella foto del cap. La Placa ritratto sulla Tofana io sono il primo in basso.

W gli alpini

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20 giugno 2011

Renato Pagano

Carissimi amici pionieri, sono rientrato a casa ieri sera con ancora negli occhi quanto era accaduto nella splendida giornata passata al Contrin. Il tempo che nelle giornate precedenti era stato piuttosto inclemente ci ha regalato degli squarci di azzurro che hanno fatto da giusta cornice alla nostra festa.
Ringrazio di vero cuore della vostra partecipazione che mi auguro possa essere veramente numerose e possa smentire la sensazione di una disaffezione a questi raduni annuali.Grazie per avermi regalato una giornata simile, meravigliosi e generosi pionieri della Tridentina: anche stavolta non avete mancato di stupire!!!
...insisti...resisti.. Il vostro ex -capitano Renato Pagano

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21 giugno 2011

lino 3°48

Rivedersi e' sempre un piacere , stare assieme e' un piacere.Rivedersi e stare assieme in un posto incantevole come il rifugio contrin e' un privilegio di pochi e.........noi che siamo della vodice , ieri lo abbiamo vissuto.Momenti davvero importanti che ci legtano sempre di piu'.Ringrazio tutti per la piacevole giornata passata e della accoglienza fattaci dalla famiglia debertol. Per il momento e' tutto , a risentirci

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22 giugno 2011

Toni Bassato

Domenica è stata una bella giornata ! ( a parte un piccolo disguido nella discesa di ritorno !!!! Un bellissimo incontro dove ho conosciuto delle nuove persone cordiali e simpatiche ! Il cav. Giorgio ha avuto la bella idea dell' Inno d' Italia , grazie Giorgio ! tutto questo grazie agli organizzatori di questo raduno ( il nostro amico generale Renato Pagano e Angelo Rizzato ) .

Un caro saluto a tutti i genieri alpini e arrivederci a Bolzano 2012 .
ciao , Toni Bassato

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23 giugno 2011

Vannetto Vannini

Purtroppo quest'anno non sono potuto essere presente, però vi posso assicurare che domenica vi ho pensato molto ( anche con un po'di invidia ).
Un saluto a tutti gli amici e ai nostri Comandanti.
Vannini Vannetto

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25 giugno 2011

Alberto Lorenzi

Sono Alberto Lorenzi di Riva del Garda(TN) (6/81) ed ho prestato servizio alla caserma Vodice dal luglio 81 al 15 giugno 82.
Ho scoperto solo ora l'esistenza di questo sito è devo dire che rivedendo alcune foto mi ha preso un groppo in gola.Mi sono balzati alla memoria i nomi dei vari ufficiali e sottufficiali e rivederli in foto mi ha emozionato . Mi farebbe molto piacere essere contattato da qualche geniere che forse si ricorda ancora di me, a distanza di trent'anni. Un caloroso saluto a tutti

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3 luglio 2011

Giorgio Tribotti

Carissimi amici genieri alpini, ancora ho nella mente la bella giornata dell'in contro al rifugio Contrin. E' stata davvero una bella giornata in tutti i sensi. Ma vi voglio raccontare un episodio che ha davvero dell'incredibile. Stentavo anche io a crederci!!! Il giorno prima dell'incontro ho ricevuto una telefonata dal nostro amico Adriano Lancetti, dall'albergo La Perla di Canazei. Con molta ironia mi diceva che mi doveva restituire una cosa, da oltre 40 anni. Il giorno dopo, appena mi ha incontrato, mi ha chiesto la data esatta del mio congedo da militare. Gli ho risposto che di preciso non me lo ricordavo, ma che doveva essere il 9-10 gennaio 1969. A quel punto ha tirato fuori dalla tasca una fascia in pelle che di solito si trova all'interno del cappello alpino, in questo caso un Bantam. Su quella fascia ho letto una scritta a penna, con la mia calligrafia: "Per il vecchio è finita - 10 gennaio 1969 - Giorgio Tribotti". Sono rimasto senza parole. Cercavo di trovare nella mia mente come potevo aver scritto quelle parole. Dopo molte riflessioni, quello che vagamente ricordavo era che, diventato sergente avevo comprato un bel Bantam nel negozio di Bressanone vicino alla caserma dei Carabinieri, ma poi, vedendo che non mi stava bene granchè, l'ho ceduto a qualcuno, per ricomprarne un altro più piccolo, quello che indosso oggi. Lancetti non ricorda da chi lo ha avuto ed io non ricordo a chi lo ho rivenduto. Ora quella fascia l'ho portata a casa, come bellissimo ricordo e messo nell'angolo dedicato agli alpini, alla caserma Vodice. P.S. Ho di nuovo indossato quel Bantam, ma mi sono convinto ancora di più che non mi stava bene!!!

Vedi foto

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10 luglio 2011

Maurizio Cicolin

Carissimi genieri della Vodice e carissimo Renato Pagano,
con grande rammarico non ho potuto partecipare al raduno annuale al Contrin. Avevo in preparazione la festa del Genio alla Scuola del Genio della Cecchignola- Roma che, come sapete, cade il 24 giugno.Tra l'altro, giusto per aggiornarvi, ora quello che era l'Ispettore del Genio è diventato Comandante dell'Arma del Genio,è ubicato nella Scuola del Genio, di cui è anche Comandante, e ha assorbito le incombenze della Brigata Genio, sciolta ad Udine. Nel Comando Genio sono confluite le unità che erano nella Brigata del Genio:6° Rgt. pionieri,2° Rgt pontieri, Rgt. Ferrovieri e CIMIC Group South di Motta di Livenza.
Queste le ultime novità dalla nostra Arma. Vi ricordo che il 27 e 28 ottobre 2011 ci sarà a Treviso il 20° Raduno Nazionale dell'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia e la Battaglia di Vittorio Veneto, allorquando i Genieri, gittando i ponti sul Piave, consentirono all'Esercito Italiano di iniziare la controffensiva contro l'Esercito Austro-Ungarico giungendo alla vittoria finale.
Un abbraccio a tutti voi.
Maurizio Cicolin

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3 agosto 2011

Lino 3°48

Si avvicina l'ora delle vacanze, auguro a tutti i genieri, pensionati e non di passarle in serenita' e tranquillita. Mi auguro che al ritorno qualcuno in piu' scriva su questo sito, per tenere i contatti, per raccontare le avventure ecc..
Un augurio speciale ai nostri comandanti e sopratutto a Pescatore Umberto sperando in una sua riabilitazione al probelema che lo affligge alle gambe.
A risentirci a Settembre.

Lino Bissoli

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13 agosto 2011

Sergio Nicolis

Ciao sono Sergio Nicolis, ho fatto il militare a Bressanone dal 05/80 al 01/81. Volevo salutare tutti coloro che hanno svolto il militare durante quel periodo, e volevo informazioni riguardo al Sotto Tenente in carica in quel periodo, il quale abitava all'Aquila e del quale non ricordo il nome, ma mi farebbe piacere contattare. Chiunque abbia informazioni mi faccia sapere!! Grazie!

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13 agosto 2011

Maurizio Cicolin

Auguri vivissimi di buon Ferragosto a tutti i Genieri Alpini che hanno fatto servizio alla "Vodice", ovunque si trovino. Un abbraccio e buona salute a tutti voi e ai vostri cari.
Maurizio Cicolin,Tenente dal 1963 al 1965

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25 agosto 2011

Giuseppe Spatocco

Bravi, vi sono grato per quello che avete creato a memoria di una grande compagnia, inserita in un'altrettanto straordinaria Brigata, i cui uomini ho visto personalmente operare, in silenzio, senza mai tirarsi indietro di fronte a grossi problemi o gravi pericoli. Io c'ero a Stava. Immediatamente dopo l'accaduto, intorno all'ora di pranzo, ho organizzato il convoglio della Tridentina che ho scortato fino al luogo della disgrazia, con i miei carabinieri. L'autostrada, era ormai impraticabile per via dei curiosi (e la protezione civile non era quella attuale, pensate che stava appena nascendo ed era in grado solo di montare velocemente una tendopoli. Infatti a questo tendevano le prime esercitazioni che si tenevano all'epoca, alla presenza del Ministro Zamberletti, sul campo di calcio di Varna, dietro il battaglione Logistico) e dovemmo raggiungere il luogo del disatro utilizzado strade di montagna, alternative a quella più veloce ma inutilizzabile. Queste erano così strette che i mezzi pesanti del convoglio in alcune curve non riuscivano a girare se non dopo molte e pericolose manovre al limite dei burroni.
I carabinieri di scorta dovevano bloccare tutte le auto che procedevano in senso contrario al nostro altrimenti non potevamo continuare. Partimmo alle 15:30 circa arrivammo nella zona di Tesero verso le 01:00. Fummo i primi e, dopo un breve breefing con il Prefetto ed il Coordinamento dei soccorsi, tutti in mezzo al fango, al buio, per recuperare qualcosa che potesse essere definito un corpo per darne un nome e degna sepoltura. lavorammo per molti giorni senza dormire, senza cambio e con la morte nel cuore.
Mi chiamo Giuseppe Spatocco e dal 1984 al 1986 ho avuto il grande onore di essere il Capo della Polizia Militare della Brigata AlpinaTridentina di Bressanone.
Il mio periodo di comando è coinciso con quello del Generale Salotti ed in subordine avevo un Signor Sottufficiale dell'Arma: il M.M. De Villa Palù.
Non potrò mai dimenticare la signorilità, la preparazione tecnico-professionale, lo spirito di gruppo e l'amicizia fraterna, nel pieno rispetto di gradi e gerarchie che fondava tutta la Brigata.
Bastava un cenno del Generale Salotti che si correva, ovunque.
Della Compagnia Genio ho tantissimi ricordi indelebili, ero molto vicino a quel reparto che all'epoca era comandato da un amico fraterno il Cap. Grieco.
Povero Antonio era sempre operativo per un motivo o per un altro, non era mai in sede ma sempre in giro per la Pusteria.
E qui vorrei correggere un piccolo errore storico riportato sul sito:
la Compagnia Genio Pionieri a fine del '84 con l'arrivo del nuovo Vice Comandante di Brigata Col Pasquale De Salvia fu posta sotto il suo comado diretto e non dipendeva più dal Battaglione Val Brenta.
Il Cap. Grieco, prendeva ordini direttamente dal "Vice", così lo si chiamava per brevità e comodità e, credetemi già allora aveva fatto, per questo motivo, i capelli bianchi pur essendo molto giovane.
Avrei tanti altri ricordi (belli e putroppo anche brutti) di vita vissuta in tutta la Brigata ed in tutti i suoi reparti, nessuno escluso. Non vogli annoiarvi, mi sono dilungato già tanto, vi saluto cordialmente e spero di ricevere un graditissimo invito se mai faceste di nuovo un raduno a Bressanone.

Giuseppe Spatocco

Per chiunque si ricordi di mè può scrivere a questo indirizzo

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24 settembre 2011

Marco Birtele

Scusate, purtroppo in queste ultime settimane sono stato assente per vari motivi ...aggiorno ora la "posta al sito"

Colgo l'occasione per salutarvi tutti, sperando di farlo di persona a Bolzano (Angelo sta preparando il programma)

Ciao.

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11 settembre 2011

Balciseri Italo

Un saluto a tutti i Genieri Alpini della Vodice ed in particolare a Ponchina Luciano e Sergio Nicolis con i quali ho trascorso il periodo Militare. purtroppo (essendo stato l'unico bergamasco) non sono rimasto in contatto con nessuno,ricordo che la maggior parte erano Veneti e Trentini. Magari con il Vs. aiuto si potrebbe organizzare un incontro alla prossima adunata di Bolzano.
Sergio Nicolis: penso che eravamo nella stessa camerata e se non sbaglio il Sottotenente dell'Aquila era Coletti.

Per contattarmi scrivete a questo indirizzo.

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14 settembre 2011

LINO 3°48

Non vedendo ancora alcuna notizia in merito , volevo avvertire tutti quelli del 48 che FRANCO FAVE' 1 48 E' ANDATO AVANTI

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16 settembre 2011

Delfo Carissimi

Sono Delfo Carissimi,ho prestato servizio come sten. alla Vodice dal 1 gennaio 1985 fino al 25 ottobre 1985.Il mio capitano fu Grieco, il vice sten. Aldo Micaletto, il sten medico era Livio(ricordo solo il nome); fra i sottufficiali ricordo Santoro, Benevento, Tammaro, Graziosi, Bosco e il sardo De Pau.Commosso e grato dell'esperienza fatta presso la Vodice, non posso che ringraziare il buon Dio.

Saluti Delfo Carissimi(Alpino per sempre.)

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24 settembre 2011

Maurizio Bruttocao

Un saluto a tutti gli Alpini, scusate se entro (in punta di piedi) nel vostro bellissimo sito. Sono 1° M.llo Luogotenente in congedo della M.M.I. attualmente accasato a Taranto ma proveniente da Fagagna (Ud). Scrivo queste due righe per dirvi che con Gianni Peres ero grande amico. Già da piccoli si giocava alla guerra, un po' più grandicelli la domenica pomeriggio si andava a giocare hai soldati nel forte sito sulle colline di Fagagna, avevamo fatto anche delle "bustine" da infilarci in testa per essere più credibili. Ormai tutti e due militari ci trovavamo durante le licenze e davanti ad un buon bicchiere di vino (anzi più di uno) si decantava le nostre belle esperienze. Io avendo letto il manifesto "Vieni in Marina e girerai il mondo" avevo scelto quella via ed è stato vero. Durante il mio servizio molti, comandanti e colleghi, mi chiedevano come mai non ero andato negli alpini. Ma veniamo a Gianni, ho letto che è stato un "grande", ed era vero. Mi fa immensamente piacere ed ho letto con commozione quanti lo ricordino, specialmente le parole spese dal Gen. Renato Pagano.

Un abbraccio a tutti. Mandi

Maurizio

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26 ottobre 2011

Renato Pagano

Carissimi Pionieri,durante un mio incontro recente con Toni Bassato, sono venuto a conoscenza dell'intenzione della Provincia Autonoma di Bolzano, in occasione della prossima Adunata degli Alpini, di realizzare un volume sulla presenza degli Alpini inteso anche come attività svolte a favore della popolazione del Sudtirolo - Alto Adige. Per vostra diretta esperienza la Pionieri della Tridentina è sempre stata in prima linea in queste attività per cui sicuramente avremo molto da raccontare. Tutte le testimonianze saranno raccolte e consegnate al giornalista Paolo Valente di Merano. Ho già preso contatti con questo giornalista e mi vedrò con lui il 9 novembre p. v. Chiedo a tutti voi di fare uno sforzo e trarre dai vostri ricordi delle foto che documentino le varie attività svolte. Sono certo che sarete in tanti a rispondermi. Non ce n'è bisogno ma è un altro tassello per tenere alto il nome della Compagnia Genio Pionieri della Tridentina. So che di natura i genieri sono modesti ( ricordate la parole iniziali della motivazione della medaglia d'oro concessa all'Arma del Genio:"tenace, infaticabile, modesta..) ma questa volta è necessario non esserlo!!

Saluti a tutti Renato Pagano

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29 ottobre 2011

Mazzarini Silvano

Mazzarini Silvano (Riva del Garda 1943) Caporal maggiore

Ho prestato servizio alla Vodice dal 8 ottobre 1964 fino al 5 novembre 1965. Car a Cuneo. Ho trovato questo sito solo alcuni giorni fa. Ho partecipato al 20°raduno nazionale dei genieri e trasmettitori a Treviso il 27 e 28 ottobre 2011 , ma purtroppo ho trovato pochi alpini pionieri e nessuno della Vodice. Solo l'allora tenente Cicolin, oggi presidente dell'associazione Gen.Cicolin. Prossimamente mandero alcune foto del periodo di naja.

penna



6 settembre 2011

Maurizio Cicolin



Caro Mazzarini, felice di sentire che eri a Treviso. Vai al sito www.angetitalia.it e poi clicca su ANGET-HOME PAGE,all'indice "raduni" troverai molte foto del raduno di Treviso. Potevi farti vedere da me, sarei stato felicissimo di riabbracciarti.

penna



13 dicembre 2011

Igino Salvoro



Dopo aver fatto il corso A.C.S. presso la Scuola del Genio alla Cecchignola (Roma), il 24/09/67 sono stato mandato alla Compagnia Genio Pionieri.
Volentieri aderisco all'invito del "nostro comandante" gen. Renato Pagano, elencando,sinteticamente, le opere alla cui realizzazione ho partecipato: sono stato una settimana al Pederù dove è stata fatta la strada del "Col de ra Machina"; il mese di ottobre '68 l'ho trascorso al Sennes contribuendo alla realizzazione di una pista per aerei leggeri; in giugno '68 sono stato mandato ad Alba di Canazei a sostituire un A.U.C. come responsabile del distaccamento incaricato dei lavori di allargamento e sistemazione della strada che porta al rifugio Contrin, poichè il gestore del rifugio, per rifornirsi di viveri, si serviva di un carretto largo come il cavallo che lo trainava, dato che in molti punti non si passava con mezzi più grandi. Dopo il nostro lavoro, fatto principalmente di mine, è stato possibile salire con la campagnola e i 4x4.
Nei mesi di dicembre '67 e gennaio '68 sono stato a S. Candido, aggregato al "Val Brenta", per i lavori di preparazione (montaggio tribune ed altro) per le gare di sci delle Truppe Alpine, evento che certamante ha portato benefici a tutta la zona. Purtroppo solo di quest'ultimo avvenimento ho alcune foto, che manderò appena possibile, dato che non sono esperto di computer e mi serve aiuto, ma, se puo essere utile, le foto sono state fatte dal serg.A.C.S. Treu Firmino, era uno dei pochi ad avere la macchina fotografica, di lui non ho più avuto notizie, spero si riesca a contattarlo. Orgoglioso di far parte di questa famiglia, ringrazio e colgo l'occasione delle prossime feste per formulare i più sinceri auguri a tutti i genieri e alle loro famiglie di BUON NATALE e BUON ANNO! Un ricordo particolare a coloro che sono andati avanti!


Igino Salvoro
San Giovanni Lupatoto, 13/12/2011

penna



14 dicembre 2011

LINO 3°48



NATALE 2011

A tutti i genieri della caserma Vodice e a tutti i nostri comandanti ,consorti comprese , gli auguri di un felice natale e anno nuovo da parte di Lino Bissoli.

penna



16 dicembre 2011

Giuseppe



Intanto mi scuso con tutti per non aver potuto farmi sentire.
Ma ho voluto scrivere per rispondere ad un appello del mio allora capitano Gen.Pagano Renato, dove chiede di ricordare le cose che la pionieri ha realizzato negli anni della sua esistenza militare.
Ricordo che nel gelido inverno del-66-, forse gennaio o febbraio abitammo il castello mezzo diroccato della villa, ricordo Spedale, Soriolo, Ferrari e tra tutti il sergente Volcan, mi scuso con chi ho dimenticato ma ricordo che faceva un freddo cane, costruivamo delle trune ed igloo per delle manovre che si sarebbero tenute in (val parola). Cosi è cominciata la mia storia lavorativa alla pionieri.
Ma la cosa di cui sono particolarmente fiero, e la traccia della strada che da Longega va a Rina... S. Ten. Vito D'arold/,G.A.Morelli Giuseppe/ G.A.Planchel Renzo/G.A. Jacopi Luigi/,non ricordo il tempo impiegato, ma ricordo il risultato.
l'intervento alla valle (Furnaccia) usavamo l'esplosivo per allargare una specie di stadello per far passare le slitte che i paesani usavano per portare a casa il fieno.
I primi interventi al Pederu con Pescatore Tenente Umberto.
La notte del lancio del ponte che l' alluvione aveva distrutto.
Caro Generale Pagano anche se in ritardo spero di aver dato uno spunto per il ricordo di momenti che non ho mai dimenticato. Spero un giorno di poterti abbracciare fraternamente.

Geniere Alpino Morelli Giuseppe.

penna



17 dicembre 2011

Renato Pagano



Consiglio a tutti di collegarsi con la Home page del giornale Ato Adige: in occasione della prossima adunata di maggio 2012 è stato realizzato un data base con tutte le foto di alpini. E' molto interessante!!
Colgo l'occasione per augurare a tutti, anche in periodo molto buio e cupo come quello in cui la nostra società è piombata, un futuro più sereno possibile assieme all'affetto dei propri familiari: questi non potranno mai tradirci!! il nostro motto non è mai stato così aderente alla realtà come ora: ...insisti...resisti!!
Arrivederci al prossimo incontro a Bolzano!!

Renato Pagano

penna



18 dicembre 2011

Maurizio Cicolin



Auguri vivissimi a tutti voi, alle vostre famiglie, a coloro che avete cari.

Maurizio Cicolin

penna



27 dicembre 2011

Piero Carlotto



Ciao a tutti,
ho scoperto questo sito che mi ricorda quel bel periodo passato alla Vodice.
Ero sergente AUC nell'estate del 1967.
Ricordo benissimo, e con tanto affetto, il capitano Pagano ed il tenente Pescatore e tanti altri. Quell'estate ho partecipato a tante iniziative: Sennes, Pederù, Cortina, lutago, malga ulsprung (si dice così?)passo alla drava ed altri che al momento non ricordo più. Ho molte fotografie di quel periodo che se necessario posso mettere a disposizione.
Mi piacerebbe partecipare ad un prossimo raduno della compagnia se e quando venisse organizzato.
Ho letto che ve ne sono già stati ma io non l'ho saputo.
Tanti cari saluti con la speranza di trovare gli amici, ed i comandanti, del tempo.

Piero Carlotto

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30 dicembre 2011

Mazzarini Silvano



Tantissimi Auguri di un Buon e Felice Anno 20012 a tutti i Pionieri della Vodice di tutte le leve. Naturalmente anche ai loro Comandanti. Ciao.

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31 dicembre 2011

Rodolfo 1° 54



Volevo comunicare che il GA carissimo amico Pietro Verze'

di Monteforte d'Alpone alla Vodice negli anni 73/74 e' andato avanti.

Ciao Piero amico dal cuore grande.

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1 gennaio 2012

Fraccaro Fabrizio 1/67



Tantissimi auguri Buon Anno e un sereno 2012 a tutti i genieri della compagnia genio pionieri della vodice ciao!!!!

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6 gennaio 2012

Pucci Primo



Sono stato anche io al vostro fianco nell'anno 67...ero un geniere alpino alla caserma vodice..ho partecipato ai lavori della pista di senes con il sottotenete Aldo Barberi i genieri alpini Bertani Fialdini il tenente Pescatore Umberto e Piero Carlotto. Mi piacerebbe avere notizie su Aldo Barberi e gli altri che erano con lui perche di loro ho un bellissimo ricordo..un saluto a tutti.

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14 gennaio 2012

Michele Sacchet



Cari Genieri Alpini,
ecco uno STEN che prestò servizio alla "Vittorio Veneto" dal Giugno 1982 all'aprile 1983 (106° Corso AUC) Comandante di Btg. il Col Pagano
Comandante la Compagnia Comando e Parco il Cap. Ricci (un grande!)
Volevo complimentarmi per l'idea del sito e darvi appuntamento a Bolzano 2012, perchè no per un incontro conviviale. Un caro "saluto alpino"

Michele Sacchet
(Gruppo Alpini "Gen. Zaglio" - SALCE (Belluno)

P.s.: mi trovate su FB

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14 gennaio 2012

Renato Pagano



Carissimo Morelli, avrei anche io il piacere di riabbracciarti e sono certo che approfitterai dell'opportunità di aderire al nostro prossimo incontro che si terrà a Bolzano in occasione dell'Adunata Nazionale Alpini il prossimo 12 maggio. Le modalità di partecipazione ed il programma lo trovi sul sito stesso.
Mi ha fatto venire alla luce un episodio che era nel profondo della mia memoria e di qusto ti ringrazio.
Con affetto Renato Pagano

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18 gennaio 2012

Antonio Grieco



Carissimi Genieri della gloriosa Compagnia Genio Guastatori della Brigata "Tridentina", è con vivo piacere che ho scoperto questo sito, su segnalazione del 1° Mar. Gaetano Auletta,al mio rientro dalla Cina, dove ho prestato servizio gli ultimi tre anni come Addetto Militare per la Difesa.
Ringrazio quindi con affetto il Gen. Renato Pagano che, con questa encomiabile iniziativa, mi ha offerto la possibilità di rivivere quei ricordi che ci accomunano, sedimentati nel profondo del cuore, rinverdendo un "generazionale" spirito di corpo. Per chi non mi conosce, sono stato il Comandante di Compagnia per circa 6 anni, dal 1° ottobre del 1984 al 16 settembre del 1990. Molte sono state le attività condotte dalla Compagnia in quel periodo, tra cui l'intervento nel disastro di Stava, ricordato puntualmente dall'allora Ten. Giuseppe Spatocco, con l'impegno di 86 tra Ufficiali, Sottufficiali e Truppa del Reparto, per il quale furono conferiti sia la "Targa ANGET", alla nostra ormai disciolta unità, sia il premio "Alpino dell'Anno" all'allora Serg. Magg. Fabio Graziosi. Per non parlare poi: dell'emergenza neve in "Val Pusteria" del 1986; della realizzazione di 5 prefabbricati nel villaggio alpino "Tempesti" in Corvara; del supporto all'organizzazione di ben 3 campionati alpini "CASTA" comprensivi della costruzione del famoso cavalcavia con materiale da ponte "Drago" in Cortina; del risanamento delle gallerie di "Punta Penia" nel massiccio della Marmolada, punto finale della "città di ghiaccio" della 1^ G.M.; delle escursioni estive/invernali con ardite scalate oltre che delle numerose attività addestrative ed operative. Nella condotta di tutte queste attività posso testimoniare l'entusiasmo, la dedizione, la serietà oltre all'elevatissimo spirito di sacrificio di tutto il personale che ho avuto l'onore di avere alle mie dipendenze. E qui una serie di volti mi ritornano alla mente tra cui: i Ten. Aldo Micaletto e Bernardelli; i compianti M.lli Santoro e Tammaro; i M.lli Mega e Tombion; i Serg. Magg. Trovato, Guglielmino, Silvestri, De Pau e tanti altri che mi scuso di non menzionare.
Grazie ancora al Gen. Renato Pagano, per l'emozione che mi ha donato con questa iniziativa, e un sincero e caloroso saluto a tutti i Genieri Alpini della disciolta Compagnia Guastatori della Brigata Alpina "Tridentina" all'insegna del nostro motto: "Insisti...Resisti".

Gen. B. Antonio Grieco

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27 Gennaio 2012

Massimiliano Zonato



Carissimo Gen. Antonio grieco, ricordo benissimo la sua persona.Sono stato GA alla vodice dal 10 Gennaio 1990 a l 6 Dicembre 1990 con il grado di CM nell'autosezione con il Serg. Magg Fabio Graziosi.
Ora che di anni ne sono passati debbo dire che conservo bellissimi ricordi della mia naja passata alla vodice sotto il suo comando prima e poi sotto il comando dell'allora Ten. Bernadelli.
Dall' anno scorso faccio sempre ritorno a Bressanone con la famiglia per trascorrere un weekend nel quale mi incontro spesso con il 1^ Mar. Auletta per passare con lui alcune ore ricordando i tempi passati.
Ho incontrato anche il Ten. Col. Brenardelli con il quale ci siamo scambiati i saluti nonostante siano passati piu' di 20 anni.

Unico rimpianto e' non vedere piu' la nostra caserma Vodice. Spero di poterla incontrare questa primavera quando tornero' per il classico weekend a Bressanone.

Un saluto

Cap. Magg. Massimiliano Zonato 9/89

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31 Gennaio 2012

Lino terzo 48



Volevo solo ricordare a tutti i genieri dell'incontro annuale che avremo il 12 maggio a Bolzano , ma sopratutto ricordare che oltre alla iscrizione verbale e' necessario fare il versamento della quota stabilita.

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27 Gennaio 2012

Barberi Aldo



Caro Pucci Primo,
sono Aldo Barberi ed ho letto il tuo messaggio del 6 gennaio dove ricordi l'avventura all'alpe di Sennes quando cominciammo i lavori della pista d'atterraggio.
Anch'io avrei piacere d'incontrarti. Ora sono in pensione, anche se non ho smesso completamete di lavorare, ma dalla fine del servizio militare sono sempre rimasto legato alla nostra meravigliosa Associazione. Ora sono capogruppo di Paderno Dugnano dopo esser stato vicepresidente della Sezione di Milano per 6 anni. Ricordo sempre con grande nostalgia il periodo passato sulla pista di Sennes e gli accidenti che quasi tutte le mattine tiravamo al famigerato "mattei" che non voleva mai mettersi in moto.
Spero d'incontrarti a Bolzano
Un saluto alpino
Aldo

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7 Aprile 2012

Vannetto Vannini



Tantissimi auguri a tutti: comandanti e Genieri Alpini della Vodice.

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24 Aprile 2012

Toni Bassato



Ciao a tutti gli amici GENIERI ALPINI DELLA VODICE, vedo che da un po' di tempo c'è una certa calma nel sito !
Mancano pochi giorni all'incontro di BOLZANO
quindi cerchiamo di muoverci! Lo so che tutti noi abbiamo i nostri vari impegni famigliari e altro. Forza ragazzi diamo soddisfazione ai nostri organizzatori! ciao a tutti,

Geniere Alpino Toni Bassato

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3 maggio 2012

Pucci Primo



Ciao amici genieri, sapete mica darmi le cordinate x trovarci a Bolzano sarei molto lieto del vostro aiuto. Saluto il tenente Aldo Barberi e tutti i genieri alpini. Un abbraccio sincero.

Pucci Primo

penna



4 maggio 2012

Pucci Primo



Salve sono Pucci Primo classe 1 67, avrei piacere di avere notizie di genieri che hanno prestato servizio alla caserma Vodice dal periodo 3 66 al 3 5 68 un per rivivere i bei ricordi trascorsi in quel bel periodo.
Un saluto alpino.

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5 maggio 2012

Lino 3° 48



Si caro Toni , sul sito si scrive sempre meno, sara' sicuramente questo , anche un motivo di discussione alla prossima riunione .Trovare soluzioni alternative. Alcune iniziative le ho in mente e vedremo di portarle avanti se ne avremo la possibilita'. Saluti alpini da Lino e famiglia .

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9 maggio 2012

Renato Pagano



Carissimo Pucci, sul sito su cui hai scritto, in bella evidenza vi è da mesi il programma dell'incontro programmato dei genieri della Vodice tra cui anche molti degli scaglioni citati da te!! E sufficiente seguire le istruzioni contenute nel programma!! Un pò di iniziativa, che diamine!!
Il tuo ex-capitano Renato Pagano

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14 maggio 2012

Angelo



Cari Genieri, Voglio ringraziare tutti di cuore per la partecipazione al 13° ritrovo della nostra Vodice.
Un Grazie a don Diego che ha celebrato la Santa Messa (penso che sia stata gradita da molti),peccato però che il nostro Cappellano sia sparito senza salutare, noi tutti ci siamo chiesti dove sia andato. Raggiunto telefonicamente in serata ha risposto che dovendo celebrare la Santa Messa nella sua parrocchia, viste le difficoltà per il troppo traffico, con il suo autista ha convenuto per una partenza anticipata. Ringraziato per la celebrazione e per le belle parole con la promessa di rivedersi al prossimo ritrovo.

Ringrazio il Gen. Pagano, sempre al mio fianco, il Col. Canziani (la nostra volpe della Vodice),il Col. Pescatore che con la sig.ra Anna sono parte integrante della nostra compagnia, il Col. Aldo Micaletto, il Magg. Angelo Frattini e tutti i genieri con le loro consorti.

Grazie ragazzi! con il vostro contributo la Vodice a messo le radici nei nostri cuori.

Personalmente ringrazio Galeazzo Remotti per il magnifico regalo a mè donato.
Scusate se hò dimenticato qualche Geniere, ma per mè siete tutti nel mio cuore.
Grazie ancora.

Angelo

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14 maggio 2012

Vannetto Vannini



Purtroppo non sono potuto venire al pranzo perchè sono arrivato a Ora alle 12, però vi ho pensato tutti. Il mio gruppo si era sistemato in uno dei campi sportivi di Ora e siamo stati molto bene, anche perchè le comunicazioni con Bolzano, sia in treno che in autobus sono state ottime.
Ho trovato un geniere alpino veronese che era alla Vodice nel 1967 e si chiama Pasi Gianpietro, abita a Stallavena di Grezzana. Gli piacerebbe partecipare ai nostri raduni della Vodice, però non traffica assolutamente su internet. Vorrebbe quindi essere contattato da qualche geniere alpino di Verona o dintorni. Io sto benissimo e vi saluto tutti

Vannetto

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14 maggio 2012

Renato Pagano



Carissimi tutti, ho ancora davanti agli occhi i vostri volti che sabato mi circondavano!! Per me sono stati dei momenti indimenticabili e vi ringrazio dell'affetto che mi avete dato e continuate a darmi. Ciò mi rende orgoglioso e mi riempie di grande gioia!!
Come avrete sicuramente saputo l'Adunata Nazionale a Bolzano è stato un incredibile successo e ciò sicuramente migliorerà la percezione di quanto gli Alpini hanno saputo fare negli anni passati e di quanto saranno sempre capaci di fare in futuro, malgrado le avversità.
Mi dispiace per tutti coloro che per motivi vari non hanno potuto essere presenti: hanno perso dei momenti unici ed irripetibili, ma si potranno rifare al prossimo raduno( il 14°!!) in una località che dovrà essere ancora definita.
Grazie ancora ed un sincero ed affettuoso abbraccio Renato Pagano ( sempre capitano della gloriosa Pionieri: ...insisti...resisti...)

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15 maggio 2012

Lancetti Adriano



Vicenza 15/05/2012 ,
Scrivo per rinnovare i ringraziamenti ad Angelo e al Capitano Pagano per la organizzazione del Nostro 13 evento di ritrovo. Pur nella compresibile difficolta' di trovare un sito per il raduno , vista la concomitanza con la adunata nazionale e conseguente marea di partecipanti , anche questo anno e' andata in porto la nostra riunione.
Vorrei rivolgere un particolare ringraziamento al caro "Mariolino Tanca" e Signora che hanno affrontato il viaggio da Cagliari per essere presenti all'incontro. Momento toccante anche l'aver conosciuto i "VECI " del 29 che hanno aperto ,loro si , la strada per la formazione della GENIO PIONIERI TRIDENTINA.
Come sempre e' stato un piacere rivedere i Genieri del 3° 68 con i quali ho condiviso molte giornate in casa Vodice. Buona l'idea del Lino per raccogliere le foto dei vari incontri di noi Genieri registrandole su disk.
Alla richiesta del Cap. Pagano di attivarci con idee per tenere vivo il sito e le nostre iniziative , vorrei rispondere con una proposta che poi valuterete : perche' , visto l'alone leggendario che a distanza di anni ancora lo avvolge , non si organizza una visita al paese natale di Giovanni Peres con deposizione di un mazzo di fiori sulla sua tomba e anche con una sfilata in suo onore per le vie del paese? si potrebbero coinvolgere anche gli alpini e le autorita' del paese per organizzare ma ,sopratutto ricordare un Tal Personaggio. A tal proposito ricordo che Toni Bassato potrebbe avere degli agganci con il gruppo Alpini del paese. Visto la menzione di Toni , voglio rivolgere un caro saluto ed un ringraziamento ai Simpaticissimi Alpini Padovani che il Toni ha portato a partecipare al nostro raduno.Vannetto ....ero preoccupato cavolo , sara' per la prossima volta .

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16 maggio 2012

LINO 3°48



Solo per ringraziare tutti della bella giornata passata assieme e sperando che la provocazione da me lanciata alla ricerca di nuove idee , di nuovi soci ( quelli giovani degli ultimi anni della vodice ) produca i suoi effetti desiderati...... mi associo all'idea di fare una visita sulla tomba di Peres .Vorrei ricordare che il SERGENTE e' andato avanti il 09/02 e che quindi questa ricorrenza e' gia' passata, pertanto una bella data potrebbe essere verso la ricorrenza dei morti , qualche settimana prima ( meta' ottobre ).Per finire un saluto caloroso a Vanini Vannetto che, pur non avendo partecipato, ci ha fatto sentire la sua presenza .

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16 maggio 2012

Giorgio Tribotti



Un saluto a tutti i cari GA della Vodice.
Anche quest'anno siamo stati insieme e questo è importante. Abbiamo ancora salutato i nostri amici, abbiamo rivisto i nostri ufficiali e finalmente abbiamo parlato, abbiamo detto che ci vuole qualche altro elemento che contribuisca alla organizzazione dei nostri raduni e che ci vogliono anche più idee, più consigli, da parte di tutti. E' facile criticare, ma quelle persone che organizzano per gli altri ci mettono il loro impegno. Tempo, danaro e.... critiche. Mi piace quello che ha proposto Lancetti. Contattare gli alpini di Fagagna per onorare la memoria del nostro grande Giovanni Peres è un'idea bellissima.
Ho organizzatio anche io un ritrovo di ex allievi del 17° corso ACS a Roma. Non potete immaginare quanto è stato impegnativo. Ho cercato di togliere ogni difficoltà a tutti, ma come sempre, ognuno si aspetta che gli si apparecchi il piatto. Mi hanno chiesto di richiamare, richiamare, scrivere, riscrivere..... ma io chi sono... Babbo Natale? solo qualcuno ha detto: ti richiamo io! per farla breve, ci ho anche rimesso dei soldi per quelli che, pur avendo confermato, non si sono presentati. Quindi ci vuole più partecipazione, da parte di ognuno di noi!! Un abbraccio alpino!

Giorgio Tribotti

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16 maggio 2012

Igino Salvoro



San Giovanni Lupatoto, 16/05/2012.
Un caro saluto ed un grazie di cuore a tutti i presenti al 13° incontro della Pionieri. Ritrovarsi e scambiarsi i ricordi è un po' rivivere, ma con emozione vera, i momenti trascorsi alla Vodice.
Così come leggere nella posta al sito: "un sincero ed affettuoso abbraccio Renato Pagano, sempre capitano della gloriosa Pionieri",non posso che ribadire quello che sempre ho detto, per me, Renato Pagano è "il mio Capitano", così come Umberto Pescatore, vicecomandante, è "il mio Tenente"; sono le persone che più di tutti hanno contribuito alla mia formazione durante il servizio militare, GRAZIE!
Condivido quanto proposto da Adriano Lancetti riguardo a Giovanni Peres, che ho avuto come istruttore al corso roccia a Corvara nel maggio '68; e, aggiungo per un po' di sana competizione, che il Consiglio direttivo del Gruppo Alpini cui appartengo, ha dato la più ampia disponibilità ad ospitare uno dei prossimi raduni della Pionieri nella propria Baita; certo non è un ristorante 5 stelle, ma nella sala c'è posto per 200 persone, è dotata di un impianto audio/video per la visione di foto, filmati e collegamento computer, la cucina e il servizio lo facciamo noi con le nostre mogli ed è poco distante dalla prima uscita della Transpolesana.
Di nuovo grazie a tutti e...Cordiali saluti alpini!

Igino Salvoro

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16 maggio 2012

Vannetto Vannini



Penso che l'idea di lancetti di ricordare il nostro carissimo e indimenticabile Peres sia ottima.Consiglio di valutarla bene.
Io sto benissimo,ho ripreso in pieno la mia attività di dirigente toscano del Cai
(www.caitoscana.it , www.caivaldarnosuperiore.it) sono dal mese di ottobre ritornato in montagna tante volte, la valvola nuova funziona a meraviglia tanto che mi consente bene di gironzolare ancora intorno alle signore(quelle un po'anzianotte). Vi ho tutti nel cuore.
Vannetto

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18 maggio 2012

Toni Bassato



Io sono entusiasta per la grande ADUNATA e il bellissimo ritrovo di noi della VODICE a Bolzano (Bozen)!Mi associo alle parole di voi tutti amici genieri alpini, in particolare di Angelo ( il grande...), del nostro Gen. Cap.Renato Pagano e del sindaco Dott. Luigi Spagnolli che ha espresso parole di pace e fratellanza tra tutti i popoli oltre le barriere linguistiche e culturali.
Ringrazio e arrivederci al prossimo ritrovo della VODICE ! Ciao e insis...
( complimenti dagli amici del gruppo Terme Euganee Sezione di Padova)

Toni Bassato

penna



18 maggio 2012

Angelo



Per motivi che non starò qui ora ad approfondire,ho deciso di non occuparmi piu attivamente dell'organizzazione dei nostri raduni, faccio un passo indietro, ma non sparisco. Mi sembra giusto che anche altri, avendo il tempo e la pazienza, si attivassero per fare quello che io ho fatto in questi anni, magari portando nuove idee e trovare stimoli migliori per ingrandire e "rinfrescare" il nostro gruppo. Resto sempre a disposizione di chi se la sente con la mia esperienza ma sopratutto con il mio grande affetto per la Compagnia Genio Tridentina.

Angelo Rizzato 3° 1968

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20 maggio 2012

Vannetto Vannini



Forza Angelo. Ma icchè ti prende? Insisti-Resisti
Ringraziamenti per il tuo lavoro e tanti saluti.
Vannetto

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20 maggio 2012

Marco fin



Bolzano 20 maggio 2012
Certo non si può nasconderlo, l'effetto Adunata Nazionale mi ha lasciato senza parole... Ed i pensieri vanno al lontano 82/83 quando dopo il car a Merano fui assegnato come pioniere alla caserma Vodice di Bressanone...
Ho ancora indelebili i miei ricordi tutti sostanzialmente belli che mi hanno accompagnato fino ad oggi, e che me li porterò con me per molto tempo ancora...
Ho avuto L'Onore di esser comandato dall'allora Cap. G. La Placa e purtroppo dopo il mio congedo (avvenuto nel giugno 83) non l'ho più incontrato... mi farebbe molto piacere...
Poi il lavoro, la famiglia, la vita di sempre mi hanno indotto a dimenticare il mio periodo di "naja" e con questo molti amici che ho avuto, gioco forza, la fortuna di conoscere in quel periodo...

Poi questo evento (l'adunata), ha riacceso in me curiosità e la voglia di riscoprire (ricercare), se possibile i miei vecchi compagni d'avventura di quel periodo...

Purtroppo non è da molto che possiedo un computer, di conseguenza questo canale di informazione lo uso da poco... ma visto che c'è....usiamolo allora.
Dai Vostri scritti, ne deduco che almeno per molti di voi è rimasto un contatto che si è prorogato negli anni e della quale ne resta vivo un magico ricordo...

Spero, che questo mio messaggio venga letto dal Sig. La Placa e da altre persone del mio scaglione 6°/82 e ringrazio il Sig. Angelo per aver dato vita ad un si bel sito... riaver visto le foto della "mia" caserma.. anche se non c'è più,.. mi rende orgoglioso di aver fatto parte di un corpo Glorioso come quello degli Alpini
grazie

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21 maggio 2012

Adriano Lancetti



Carissimo Angelo , mi associo alla esclamazione di vannetto nel leggere quanto hai scritto.
Certo dopo tanti anni puo' essere subentrata una certa stanchezza nell'organizzare e nel contattare tutti , ma cio' non toglie che questo sito e gli eventi che organizzi , sono il frutto della "cocciutaggine bolzanina " di un Signore che improvvisamente tanti anni fa , si e' riproposto di radunare i suoi ex commilitoni con relativi Ufficiali e Sottuficiali di casa "Vodice" per ritrovarsi e ricordare un periodo bello della nostra vita. Non so' quanti sarebbero riusciti nell'impresa ammesso che l'avessero pensata. Ma tu da Geniere Alpino di razza , non solo l'hai pensata ma gli hai dato gambe e voce per riuscire e se anche non ti e' stato dato abbastanza lustro per cio' che hai fatto , sei riuscito a far convergere sulla tua persona quella stima e affetto che ti spetta di diritto per la tua opera e che tutti noi "68ttini "Ti riconosciamo.
Oltre a noi 3/68 ci sono moltissimi altri Genieri ante 68 e post 68 che hanno imparato ad apprezzare quanto da te fatto e molti alpini miei conoscenti che hanno scoperto il sito e le iniziative intraprese mi hanno manifestato la loro ammirazione.
Ti invito percio' , salvo Tue imprescindibili esigenze di vita e lavorative , a non abbandonare questa tua opera perche' per tutti noi resti un importantissimo punto di riferimento nonche' "presidente" del gruppo 3° 68 e di tutti quelli che si vogliono unire a questa meravigliosa annata di PIONIERI.

un Abbraccio fraterno e un grazie Geniere Alpino Adriano Lancetti.
               "Insisti Resisti"

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24 maggio 2012

Nicola Gnata



Sono appena entrato nel sito. Anch'io vorrei entrare in questo splendido mondo dei ricordi. La naja...tanto odiata al tempo; solo poi, anno dopo anno ci accorgiamo di quello splendido periodo che ci ha forgiati per affrontare la vita. Io ero centralinista alla Caserma Vodice, 2^ scaglione 63. In caserma non sono stato tanto tempo, perchè ho fatto il corso marconisti a San Giorgio a Cremano, Napoli. Nel Marzo Aprile 1964,sono stato trasferito a Dobbiaco a istallare una linea telefonica sopra S.Silvestro, perchè abbiamo fatto lavori difensivi importanti. Mi fermo quì, spero che qualcuno mi risponda. Ho letto le Mail del Gen.Pagano, ai miei tempi Tenente. Posso dire, una persona speciale. Grazie Generale.
Nicola Gnata

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28 maggio 2012

Angelo



Questa è un'ottima idea: il nostro Castelvin Luigi che nel 1964 come ASC con un drappello di genieri agli ordini del S.Ten Maurizio Morolli ricostruirono la chiesetta detta "Madonna del Furto" sulle Tre Cime di Lavaredo.(vedi questo link: Scaglione 64-65)
Dice che si potrebbe festeggiare il 50° anniversario della ricostruzione coinvolgendo anche la cittadinanza delle valli e del comune di Auronzo. Che ve ne pare?

Abbiamo tutto il tempo per pensare di realizzare questo incontro con autorità militari e civili della valle. Fatemi sapere e speriamo che vada in porto, anche se c'è tempo davanti, ma per organizzare il tutto c'è ne vuole tanto.

Angelo 3° 1968

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28 maggio 2012

Bugno Imer



Mi chiamo Bugno Imer e sono un Artigliere da Montagna che ha svolto il servizio militare al "GRUPPO UDINE" di Tolmezzo, 10° scaglione 1980 , aggregato al "4°Corpo d'Armata Alpino".
Durante la recente Adunata di Bolzano, con degli amici di Bergamo siamo transitati sul ponte Talvera e abbiamo rinvenuto una busta, probabilmente dimenticata o persa, con all'interno alcune fotografie di carattere prettamente militare e uno stemma del 13° ritrovo annuale del VODICE. Sul retro di alcune foto, è scritto a penna il nome e la data dello scatto: si tratta di "M.Romano", non sò se M sia riferito al nome proprio o, più presumibilmente, al grado militare dell'interessato(Maresciallo? Maggiore?).
Sarebbe mia intenzione restituire al Signor Romano quelle foto e quello stemma, deducendo che abbiano per lui un valore affettivo notevole, e così ho cercato e mi sono collegato al Vosto sito per chiedere aiuto; forse Voi più di altri potete fare qualcosa.
Nell'attesa di buone notizie, colgo l'occasione per porgerVi il mio migliore saluto Alpino e congratularmi per il Vostro bel sito.

Contatto email del sig.Imer

penna



30 maggio 2012

Nicola Gnata



Caro Angelo, questa Tua proposta di festeggiare il 50^ anniversario nella costruzione della chiesetta "Madonna del Furto", è bellissima. Anch'io sono stato presente, per un solo giorno con la mia fida R.300.
Un'altra cosa, ero amico di Gino Sandri, faceva la guardia forestale a Lusiana, poi trasferitosi a Valdagno. Mi veniva a trovare in bici; per tanto tempo non l'ho più visto. Entrando in questo Sito ho saputo della sua dipartita, non conoscendo l'ideatore di questo sito, lo ringrazio con tutto il cuore.
Geniere Alpino Nicola Gnata

penna



6 giugno 2012

Renato Pagano



Carissimo Gnata, non ricordo il tuo viso e spero che mi perdonerai per questa mia mancanza, ma ho avuto così tanti militari alle dipendenze che mi risulta difficile abbinare i nomi alle persone. Sarò, perlaltro felicissimo di incontrarti al prossimo raduno della Pionieri. Grazie delle tue parole nei miei confronti: sono un balsamo. Tienti spesso in contatto con il sito e troverai nei prossimi mesi le indicazioni per la partecipazione del prossimo raduno della Pionieri: il 14°!!! nel 2013. Saluti Capitano Renato Pagano

penna



11 giugno 2012

Nicola Gnata



Signor Generale, lusingato della Sua risposta La ringrazio. Mi scuso se occupo un po di spazio a questo sito, ma solo per raccontarLe un piccolo episodio che Lei sicuramente ricorderà. Nel mese di giugno,mi sembra,del 1964,sono stato aggregato al Gruppo Asiago caserma Piave di Dobbiaco per posare una linea telefonica dalla stessa, fin su per la montagna dove stavamo effettuando dei lavori. Io da solo,carabina Winchester,telefono da campo e due bobine di cavo telefonico in spalla, mi dovevo arrampicare su per i pini, arrotolare il cavo, e continuare l'opera. Il lavoro non è andato a buon fine perchè qualcuno lo tagliava. Ho chiesto aiuto al Comando, così mi ha raggiunto un amico Geniere ma, il risultato è stato il medesimo, così è stato sospeso. Dopo qualche tempo tutta la Compagnia Pionieri ci ha raggiunto a Dobbiaco e ci siamo accampati in una radura vicino il ponte. Sono rimasto fino al mio congedo. Signor generale Pagano ancora una volta mi scuso del disturbo e vivamente La rngrazio. Nicola Gnata

penna



18 giugno 2012

Aquilio Richeldi



Se qualcuno è interessato a ricevere foto (50) del pranzo a Bolzano mi mandi la mail .
Saluti aq.
email

penna



20 giugno 2012

Renato Pagano



Carissimo Gnata, ricordo l'episodio che hai descritto. Erano periodi bui quelli in Pusteria che, fortunamente sono alle nostre spalle come ha dimostrato l'enorme e positivo successo dell'Adunata Nazionale a Bolzano il 12 maggio scorso.
Non devi alcuna scusa in quanto il tuo ricordo produce un effetto balsamico su chi ha lavorato tanti anni con i militari di leva che non svolgevano proprio con piacere il loro servizio militare. Il fatto di essere ancora qui a parlarne dopo 50 anni vuol dire che qualcosa è stato fatto...!
I tragici fatti del terremoto in Emilia hanno messo in evidenza la mancanza di una forza lavoro generosa che avrebbe potuto lenire parzialmente i disagi delle prime ore di disorientamente: solo l'Esercito aveva una struttura organizzativa in grado di intervenire senza perdere tempo in discussioni. Solo ai primi di giugno, dopo 10 giorni è stato emanato l'odine per costituire la sala operativa!!
Nel periodo da te descritto, quando la compagnia era accampata alle Seghe di Dobbiaco, io ero al Cornetto di Confine, Il ten Cicolin, adesso un "pezzo grosso!" a Piazzale S. Silvestro per le opere di fortificazione semipermanente, ed il S.Ten Morolli alla ristrutturazione della chiesetta di S. Maria Ausiliatrice (non del Furto, come dice Castelvin!!)ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo: era il 1964. Vi è un'intenzione di organizzare l'annuale raduno dei pionieri della Tridentina in quella località in occasione dei 50 anni. Cordiali saluti Renato Pagano

P.S. Approfitto dell'occasione per augurare a tutti i pionieri che leggeranno questo sito buone vacanze!!




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5 luglio 2012

Vannini Vannetto



Carissimo Generale Pagano.
Sono perfettamente d'accordo con lei quando scrive che i tragici fatti del terremoto in Emilia hanno messo in evidenza l'utilità dell'esercito in queste situazioni. Chissà che qualche parlamentare oggi non voterebbe contro alla sospensione della leva?
Io, con il mio Gruppo (Gruppo Alpini Valdarno Superiore)sono andato volontario ANA per 8 giorni (23/6/2012 al 30/6/2012) nel campo terremotati di Cento (FE) gestito dall'ANA. E' il campo più difficile da gestire, su 589 persone 500 sono pakistani, marocchini e del Bangladesh, però, a detta di tanti, è il campo meglio organizzato, e questo fa onore a tutti gli alpini perche anche quello gestito dall'ANA a San Felice sul Panaro va bene come quello di Cento. Perchè siamo intervenuti? Perchè abbiamo in noi quello spirito di solidarietà che abbiamo acquisito nella vita militare alpina frequentando la montagna. Oggi lo stato, per un pugno di voti, ha disfatto la naja con tutti i vantaggi che ne poteva derivare, affidandosi in questo campo a strutture che non hanno quella capacità operativa e di sacrificio come i soldati.
Fra poco ripartirò per Cento a pelare patate e altro dalle 6 la mattina alle 23 di sera. Se dovesse succedere in contemporanea un altro terremoto è opinione di tanti che il volontariato non basterebbe.Occorre che qualcuno a Roma ci pensi.
Un saluto a lei e a tutta la Vodice. Vannetto Vannini.

penna



18 luglio 2012

Ivan



La scorsa settimana ho rivisto la caserma vittorio verdone (Varna) dove ho fatto il militare di leva obbligatoria 22 anni fa.... è una foresta.....tanto spreco.... come in molte caserme...ma xchè... qualcuno potrebbe spiegarmi come mai? w gli alpini

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19 luglio 2012

LINO 3°48



lino 3° 48 Per ringraziare quello che vannetto vannini e gli alpini in generale fanno per i terremotati della emilia romagna , purtroppo la situazione in quella zona e' molto difficile per la presenza di una quantita'elevata di extracomunitari , ma sopratutto per la burocrazia che non ha permesso degli interventi immediati ed adeguati alle popolazioni .So di alcuni sindaci che si sono beccati delle denunce per aver attivato la protezione civile in modo non conforme alle regole , anche se si era in fase di super emergenza ecc....Colgo l'occasione di inviare un augurio alpino speciale al nostro caro TONY che quest'anno festeggia ,assieme alla sua dolce meta' , i quarant'anni di matrimonio , Buone vacanze a tutti e speriamo che questo stato di crisi si risolva quanto prima ,perche' sta' veramente mettendo in ginocchio l'italia tutta un saluto alpino da Lino Bissoli

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24 luglio 2012

Maurizio Cicolin



Carissimi genieri alpini della "Vodice" e carissimo Renato Pagano, ho letto con grande interesse e con tantissima nostalgia le e-mail scambiate tra Gnata e Pagano e naturalmente non vedo l'ora che si celebri il 50ale a S.Maria Ausiliatrice! Purtroppo non son potuto venire a Bolzano e ho guardato con una punta d'invidia la bella "rimpatriata" della Vodice. Alla prossima, dunque, e buone vacanze a tutti.

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30 luglio 2012

Tony



Grazie Lino per gli auguri, non mi ricordavo di averti detto dei miei 40 anni di matrimonio ! Grazie anche da Daniela !Un saluto estivo anche a tutti i Genieri Alpini della VODICE ! ciao Toni Bassato.

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5 agosto 2012

Gnata Nicola



Cariss.mi Generali Pagano e Cicolin,vorrei porre alla Vostra gentile attenzione un mio personale pensiero.A me la naja non piaceva,speravo addirittura di non partire al ricevimento della fatidica cartolina,anche per miei motivi di salute.Ho fatto il Car a Cuneo,corso marconisti a S.Giorgio a Cremano(Napoli).Gennaio 1964 arrivo alla Caserma Vodice.Credo che come me non tutti siano partiti per la naja,cantando e ballando dalla gioia.Ma,non si poteva pensare a quello che ci avrebbe dato in cambio nella vita:disciplina e rispetto verso gli altri,ricordi belli e meno belli,amicizia vera, che anche dopo cinquantanni ancora riaffiora.Ora so che il mio comandante oltre il Capitano Feniello,è stato il Tenente Cicolin,che saluto.Sono appena tornato da una vacanza a Dobbiaco,dove ho pranzato in un ristorantino alla Piana di Seghe,ora Rienza,dove a quei tempi eravamo attendati.Ho rammarico per quel che si perde la gioventù di oggi per lo smantellamento della naja,come pure delle Nostre Caserme.P.S. Io Geniere Alpino Gnata Nicola ero di servizio alla sala radio della Vodice, agli ordini del M.M. Mega,che pure lui con affetto saluto,assieme a Angelo Rizzato, fautore di questo splendido Sito.Chiedo scusa dello spazio che mi sono preso.Grazie a Voi

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12 agosto 2012

Maurizio Cicolin



Carissimo Gnata,
non hai sottratto affatto tempo nè spazio con il tuo intervento che, ancora una volta, dimostra la bontà del servizio alla Patria di allora, nel bene e nel male (ma più nel bene!)come hai detto molto bene.
Almeno ha dato, quel servizio, oltre alle opportunità d'incontro e di amicizia, anche l'occasione di conoscere l'Italia, visto che si torna sempre sul luogo del "delitto", come hai fatto tu tornando in quel ristorantino vicino a Dobbiaco!
Caro Geniere Alpino e cari amici della "Vodice", conserviamo intatta questa fraternità e l'amore per aver "servito" l'Italia che ha ancora tanto bisogno di unità e di vedere che i propri figli hanno voglia di costruire un futuro migliore per tutti.

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12 agosto 2012

Renato Pagano



Rispondo a quanto chiesto da IVAN il giorno 18 luglio scorso, e forse quanto da me comunicato potrebbe essere utile a tante persone che si sono fatte la stessa domanda.
Come presidente di una commissione di collaudo parlo per conoscenza diretta dei fatti in corso.
Con l'abolizione della leva obbligatoria il modello che quelli della mia generazione avevano conosciuto, le Forze Armate hanno subito un profondo mutamento quantitativo on una diversa distribuzione degli Enti e Reparti sul territorio nazionale. Pertanto, a seguito della diminuzione di reparti operativi, molte caserme sono risultate superflue e non più utilizzate. Inoltre le tipologie di alloggiamento dei volontari in ferma permanente sono mutate ed era necessario ricavare dei nuovi alloggi consoni alle nuove esigenze. La vecchia camerata di 12 e più posti non può più esistere!!!. Vista la carenza del bilancio della Difesa è stato fatto con la Provincia Autonoma di Bolzano ( merito va ad un geniere alpino: il Gen. C. A. Ivan RESCE)un accordo di programma: alla Provincia passeranno tutte le caserme non più impiegate ed essa realizzerà o ristrutturerà, nelle caserme utilizzate, alloggi, palestre spazi comuni, tettoie , cucine, magazzini, armerie etc.Man mano che alcuni lavori sono realizzati e collaudati alcune aree vengono cedute dall'Agenzia del Territorio e del Demanioal patrimoni provinciale.
In questa situazione si trovano la caserma Verdone, la Schenoni di Bressanone, la Mercanti di Appiano, vari depositi munizioni ed altre ancora che non sto qui ad elencare.
Entro breve tempo tutta la Verdone passerà alla Provincia.
Diversa fu la storia per la Caserma Vodice che fu destinata alla costruzione di 36 alloggi per famiglie di Ufficiali e Sottufficiali sui 210 costruiti dalla Provincia di Bolzano su territorio provinciale in cambio di due caserme a Bolzano ( la sede del Distretto Militare e la Bosin a Merano).
Spero di essere stato sufficientemente esauriente.
Se Ivan è un geniere alpino è pregato di farsi vivo e partecipare ai nostri incontri di cui il sito da ampie informazioni.Saluti

Gen. Renato Pagano

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29 agosto 2012

Igino Salvoro 67/68



Un cordiale saluto a tutti i G.A. della "VODICE".
Alcuni genieri presenti alla Vodice nel '66, hanno iniziato a ritrovarsi sei anni fa chiamandosi al telefono, per posta e tramite passa parola ed ogni anno si sono ritrovati anche con altri genieri degli anni precedenti e seguenti.
Il programma del prossimo incontro con i numeri tel. per info e prenotazioni:
Domenica 30 Settembre 2012 ci sarà il 6° RADUNO dei Genieri della "VODICE" degli anni....'65/'66/'67... presso BAITA ALPINI di San Giovanni Lupatoto, (VR).

Ritrovo in mattinata, ore 12.00 S. Messa, ore 13.00 pranzo.
Prenotazioni entro il 23/09/12 a:
CORBELLARI DARIO, ------------
CASANOVA ROMEO ------------;
BRENTARO EDO ------------;
DALL'OMO GIUSEPPE ------------;
SALVORO IGINO -------------.
Sono invitate anche le signore ed è vietato disertare!
E' OBBLIGATORIO PORTARE IL CAPPELLO ALPINO.
Dopo oltre quarant'anni è bello ritrovarsi e stare un po' insieme, passa parola a tutti quelli che conosci! Per info sulla Baita consultare il sito: "ANA San Giovanni Lupatoto".

Grazie
Igino Salvoro.

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16 ottobre 2012

LINO 3°48



Volevo inviare al ""nostro comandante"" gli auguri da parte di tutti i genieri della ""VODICE "" di una rapida guarigione , e quella mano che Le si e' posata sulla spalla era solo per dire che va bene cosi'

Lino

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17 ottobre 2012

Marini Rinaldo



Gentilissimo Generale Pagano ,sono Marini Rinaldo ho appreso oggi da Bissoli Lino della sua malattia con molto dispiacere, so che adesso è a casa e ne sono contento, mi auguro che guarisca in fretta, mia moglie le ha fatto i DVD non so se le manda tramite Gecherle oppure gliele manda per posta ,spero che le piacciano e che le facciano compagnia in questi giorni.
Mi raccomando faccia il suo riposo e si curi bene .
Arivederci a presto Marini Rinaldo

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18 ottobre 2012

Marco Birtele



SOTTOSCRIZIONE
PER L'INTITOLAZIONE DI UNA STRADA O PIAZZA DI BRESSANONE ALLA
"BRIGATA ALPINA TRIDENTINA"


Su indicazione del Gen. Pagano ho preparato una pagina con le schede raccolta firme da scaricare, per sottoscrivere la richiesta di intitolare una strada o piazza di Bressanone alla "B.Alp.Tridentina"come promesso dal sindaco tre anni fa.

Promotore dell'iniziativa il Gen.D.(ris) Girolamo (Mimmo) Scozzaro, ultimo comandante della "Tridentina"

I moduli più semplici da scaricare e compilare sono quelli in formato JPEG, basta cliccare sul bottone a fondo pagina con scritto "Stampa questa pagina".
Fate compilare e firmare a quante più persone possibile, compresi amici e parenti e spedire per posta ordinaria a:
Gen.Girolamo Scozzaro - UNUCI - Piazza Duomo, 11 - 39042 Bressanone,
possibilmente entro la prossima metà di novembre.
Grazie,

Marco-webmaster vodice.it



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18 ottobre 2012

Renato Pagano



Carissimi, sul sito troverete l'appello dell'ultimo Comandante della Tridentina per ottenere dal Comune di Bressanone l'intitolazione di una via o piazza alla Brigata. Voi tutti che avete prestato servizio alla pionieri della Brigata meglio di ogni altro conoscete meglio di chiunque altro quali e tanti sono stati gli interventi fatti con la consueta generosità a favore delle popolazioni del posto. Molti interventi sono stati così tempestivi da salvare molte vite umane nonchè ridurre enormemente i disagi alla gente: ad esempio quello che successe con il pronto impegno in Val Badia nel 1966. Pertanto invito caldamente tutti a sottoscrivere l'appello del Gen. Scozzaro che si sta battendo con determinazione in questa battaglia.
Colgo l'occasione per assicurare tutti che l'episodio accadutomi il 5 ottobre scorso ( un piccolo infarto!!) per adesso si è risolto. Mi sono sottoposto ad Arezzo ( mi trovavo in Toscana) ad un intervento di angioplastica. Dovrò dare più spesso un'occhiata alla carta di di identità!!! State certi che ci sarò ai prossimi incontri dei pionieri a cominciare da quello di Borghetto sul Mincio il prossimo 9 giugno!! un abbraccio a tutti ....insisti!... resisti!
Renato Pagano

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20 ottobre 2012

Giorgio Tribotti



Carissimo gen. Renato Pagano, ammetto che, dopo aver saputo del suo "incidente di percorso", come spesso viene definito, il mio primo pensiero è stato quello di chiamarla al telefono, ma poi, pensando che siamo tanti genieri alpini e che già molti l'avrebbero chiamata, ho preferito rinunciare e scrivere un messaggio sul nostro sito. Sono contento che tutto sia risolto e che il pensiero vola già al prossimo ritrovo. (Ma non è che lei si è preoccupato troppo per Angelo che stava in Costa d'Avorio?) Lasciando da parte le battute, le auguro di cuore una rapida ripresa, anche se, come dice lei stesso, in futuro dovrà dare qualche occhiata alla carta di identità. Ma teniamo sempre in mente il motto della nostra Vodice. Tanti cari saluti anche dalla mia compagna Cesarina, un abbraccio!
Giorgio Tribotti

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20 ottobre 2012

Giorgio Tribotti



Pensate che la VIA BRIGATA TRIDENTINA è già nelle seguenti cittadine:
- Camisano Vicentino (VI)
- Travagliato (BS)
- Pernumia (PD)
- Sovizzo (VI)
ma non è ancora a Bressanone!!

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21 ottobre 2012

Nicola Gnata



Signor Generale Renato Pagano,ho appena saputo del Suo improvviso malore.Mi unisco a tutti i nostri amici Genieri nel confortarla e augurarLe una immediata guarigione.Devo ricordare la straordinaria utilità di questo sito,non solo rivolto alle cose altresì valide della Pionieri,ma come in questo caso della salute del Nostro Comandante.Generale ,ricordo ancora la Sua tempra,penso che sia stato solo "un incidente di percorso",come detto dall'amico Giorgio Tribotti.
Auguri Signor Generale! Gnata Nicola

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21 ottobre 2012

Toni Bassato



Ieri 20/10 durante i festeggiamenti per il 40° del mio gruppo A.N.A. TERME EUGANEE ho conosciuto un Geniere Alpino della VODICE si chiama RODEGHER RINO abitante a LIVO 38020 in val di Non, fa parte del coro alpino "LA MADDALENE". Si è accorto lui del mio distintivo della VODICE e bevendo e mangiando abbiamo parlato della nostra cara compagnia! Non era a conoscenza dei nostri raduni, ma ha detto che in futuro ci verrà molto volentieri!
Un caro saluto a tutti i genieri della Vodice,Toni Bassato.

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22 ottobre 2012

Massimo Fusina



Carissimo Generale Pagano, solo oggi, leggendo la posta sul sito, sono venuto a conoscenza del piccolo incidente che hai dovuto sopportare mentre eri in Toscana.Con grande soddisfazione però leggo che, vista la tua forte tempra, sei ormai sulla strada della completa guarigione. Ti auguro che a breve tu possa ritornare con lo stesso entusiasmo di prima ai tuoi molteplici impegni.
Con affetto Massimo e Nora Fusina.

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22 ottobre 2012

Vannetto Vannini



Auguri Generale Pagano.

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23 ottobre 2012

Igino Salvoro



Carissimo Generale Pagano, mi unisco a tutti i genieri che desiderano esserle particolarmente vicino in questi momenti, con la certezza che al prossimo incontro saremo ancor più numerosi, certi di rivedere il "nostro Capitano"!
Auguri Generale! Igino Salvoro.

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23 ottobre 2012

Renato Pagano



Sono commosso dalle manistazioni di affetto ricevuto e ringrazio di cuore tutti.
Le forze mi stanno tornando e spero ardentemente di ritornare alle precedenti attività con un maggior senso di "responsabilità"!!!

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25 ottobre 2012

Angelo



Scusate se mi ripeto con questa mia, ma ho deciso di non occuparmi piu attivamente dell'organizzazione dei nostri raduni, faccio un passo indietro, ma non sparisco. Mi sembra giusto che anche altri, avendo il tempo e la pazienza, si attivassero per fare quello che io ho fatto in questi anni, magari portando nuove idee e trovare stimoli migliori per ingrandire e "rinfrescare" il nostro gruppo. Resto sempre a disposizione di chi se la sente con la mia esperienza ma sopratutto con il mio grande affetto per la Compagnia Genio Tridentina.
Angelo Rizzato 3° 1968

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1 novembre 2012

Gnata Nicola



Amico Angelo,capisco perfettamente la tua richiesta d'aiuto,ma per quanto mi riguarda,non saprei come poterti aiutare dal momento che con il PC sono a malapena capace di scrivere una Email.Sono stato anch'io presidente di una associazione di anziani per diversi anni,e capisco quante possono essere le difficoltà a cui si deve sopperire,anche se nel tuo caso penso, non ci sono confronti.Spero vivamente che si faccia avanti qulche Geniere capace, che sicuramente penso che ci sia,per darti una mano.Per quanto mi riguarda se posso fare qualcosa,sono a disposizione.Comunque,se me lo posso permettere,a nome di tutti i Pionieri della Vodice,grazie di tutto quello che hai fatto e.....coraggio tieni duro.

Geniere alpino Gnata Nicola 2" Scaglione 1963.

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4 novembre 2012

Vannetto Vannini



Forza Angelo: Insisti Resisti
Vannetto

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6 novembre 2012

Nicola Gnata



Genieri Alpini,dov'è lo spirito Alpino che parla di solidarità e collaborazione.Il nostro amico Angelo Rizzato chiede un pò di aiuto nel sostenere questa bella cosa che questo Sito(da lui fondato),offre.Sono sicuro che dei giovani Genieri esperti di Computer,si faranno avanti per dare continuità a questa simpatica iniziativa.Per me per quanto mi riguarda,benchè alle prime armi in fatto di PC,quel che posso, sono a disposizione.Scusatemi della mia irruenza,ma sono sicuro che lo spirito Alpino che ci accomuna,sarà il motore che ci porterà sempre avanti.Vi ringrazio ancora.Forza Angelo!

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6 novembre 2012

Renato Pagano



Carissimi, comprendo perfettamente l'amarezza di Angelo in seguito ad una ingiusta e provocatoria accusa. Chi si è molto speso affinchè noi tutti,ogni anno, potessimo ritrovarci e passare belle ore in allegria ed amicizia non merita affatto di essere aggredito in modo del tutto gratuito. Le scelte delle località ove vengono fatti gli incontri annuali sono decisi di comune accordo in base a delle disponibilità di collaboratori che si prestano a dare una mano ad organizzare gli incontri, come è stato il caso di S. Giovanni Ilarione ( la disponibilità della famiglia Gecchele),Rif. Contrin ( per la richiesta specifica di Giorgio De Bertol, gestore del rifugio), Mercogliano ( per la disponibilità della famiglia Pescatore),Sale Marasino sul lago di Iseo ( per la disponibilità delle famiglie Colosio e Spatti), mentre quest'anno 2013 l'incontro verrà svolto a Valeggio sul Mincio per la generosa offerta del nostro Baccaglione Guido con la collaborazione di Lino Bissoli e Rinaldo Marini. Ci sono poi state particolari occasioni come la posa del tabellone a della strada a Pederù, l'Adunata Nazionale degli Alpini a Bolzano e. come mi auguro sarà per il 2014. per i 50 anni della realizzazione della Cappella alle Tre Cime di Lavaredo. Pertanto mai nessuna decisione è stata assunta autonomamente.
Fa male doversi giustificare!! Poichè il nostro è solo un gruppo di amici che hanno fatto servizio in tempi passati alla caserma Vodice, non esiste nessun obbligo a partecipare: chi vuole venga a cuore aperto e senza alcun pregiudizio con la preghiera di astenersi da attacchi che demotivano chi cerca di trasmettere "disinteressatamente" il proprio entusiasmo, lavorando per noi tutti.
Ad Angelo dico, da fratello maggiore, vai pure avanti: non vale la pena dare a chi vuole solo criticare, tanto interesse ed importanza!! Sappi che finchè posso ti sarò vicino.
...Insisti...resisti...
Renato Pagano

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10 novembre 2012

Maurizio Cicolin



Mi inserisco a proposito dello scoraggiamento di Angelo Rizzato e di quanto ha precisato il 6 set. u.s. il collega Gen. Renato Pagano.
Personalmente non ho mai partecipato ad un raduno della Vodice se non all'ultimo raduno della B. "Tridentina" a Bressanone, mi sembra di ricordare nel 2009, avendola comandata dal 1991 al 1992.
Sono quindi favorevolissimo a queste iniziative, anche se c'è sempre qualcuno che rimane in qualche modo scontento, ben lo so essendo Presidente Nazionale dell'Ass. Genieri e Trasmettitori d'Italia(ANGET)e mi è capitato lo stesso nel Raduno Nazionale a Treviso dell'ottobre 2011(anno del 150 anniversario dell'unità d'Italia).Per questo condivido quanto dice Pagano:" non stare a sentire le critiche e vai avanti"!
Come Presidente Nazionale ANGET ed ex della Vodice, caro Angelo, ti dico:se vuoi una mano sono ben lieto di dartela. Tieni presente che nell'ambito dell'ANGET esiste il Gruppo di specialità Alpino, gestito dal Gen.C.A. Roberto Scaranari che è anche stato Comandante delle Truppe Alpine.
Se posso darti un suggerimento ti dico:fai un salto a Roma e parliamone.Mi puoi mandare una e-mail all'indirizzo di posta elettronica dell'ANGET che è il seguente:angetpresidenza@libero.it.
Ti saluto cordialmente, caro Angelo

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18 novembre 2012

Toni Bassato



Ciao Angelo,scusami del ritardo,in questo periodo sono impegnato sia con il lavoro che con il gruppo A.N.A. Terme Euganee; non sono a conoscenza del problema!A me va benissimo come hai sempre lavorato sia nel presente che nel futuro ! Dai Vecio,mi raccomando tieni duro ( insisti..resisti.)Ciao, ci sentiamo.
Toni Bassato

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20 novembre 2012

Giuseppe Spatocco



Un saluto a tutti i Sigg. Alpini d'Italia.
Sono Giuseppe Spatocco ed ho avuto modo di inserirmi in questo bellissimo sito per condividere con voi tutti le mie emozioni al solo ricordo del servizio prestato nell'Arma dei Carabinieri quale Ufficiale di P.M. della Brigata Alpina Tridentina.
Sono d'accordo sul fatto che sia un scandalo assoluto che Bressanone non abbia ancora intitolato una Piazza alla Gloriosa Brigata!!!!.
Vorrei cheidere una cortesia attraverso questo mezzo che vi unisce meravigliosamente:
se il Generale Grieco Antonio, leggendo queste due righe, potesse contattarmi a questo indirizzo: g.spatocco@denso-mfg.it, sarebbe per me un onore ed un grande piacere poterlo sentire, con la famiglia, la Sig.ra Manuela ed il figlio Francesco per un saluto fraterno.
Mia moglie d io non li abbiamo mai dimenticati.

Grazie per la cortese ospitalità.

Giuseppe Spatocco

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24 novembre 2012

Gen.D.(ris) Girolamo (Mimmo) Scozzaro.



La raccolta firme per intitolare una strada o piazza di Bressanone alla disciolta Brigata Alpina Tridentina ha avuto un successo oltre ogni aspettativa. A tutt'oggi le firme raccolte sono circa 3600 di cui un migliaio di residenti a Bressanone, il resto da tutta Italia e alcune da Svizzera, Belgio e Inghilterra. Hanno firmato, fra gli altri, autorità istituzionali, senatori, un ex presidente del Senato, alti magistrati fra i quali un ex Procuratore generale Capo presso la Corte di Cassazione, giudici, avvocati, autorità religiose, innumerevoli generali, presidenti di Fondazioni e Associazioni varie con i loro associati, professionisti, industriali, artigiani e semplici cittadini che negli anni passati hanno prestato servizio militare nella Brigata Alpina Tridentina.
A nome delle locali Associazioni UNUCI, ANSI e ANA invio un GRAZIE grande come la Tridentina a tutti i firmatari con la preghiera di estendere il mio ringraziamento anche a quelli sprovvisti di e-mail. La speranza è che queste sottoscrizioni non vengano deluse.
La raccolta delle firme cesserà il 30 novembre p.v., pertanto chi desidera ancora sottoscrivere la petizione è pregato di affrettarsi, compilando e, per evitare contestazioni, inviando le firme originali autografe per posta normale (col francobollo) sull'allegata scheda all'indirizzo: Gen.Girolamo Scozzaro UNUCI - Piazza Duomo, 11 - 39042 Bressanone (Bz) oppure, se residenti a Bressanone, firmando la citata scheda depositata presso:
- le sedi UNUCI, ANSI, ANA in Piazza Duomo, 11 - Bressanone;
- la farmacia vescovile in Via Portici, Bressanone;
- il Bar Stella, Via Mercato Vecchio, Bressanone;
- il Bar Romina in Via Ratisbona, Bressanone;
- il Bar Sport, in Via Dante, Bressanone;
- il Bar La Stua in Via Roncato, Bressanone;
- il Bar Eden, in Via Vittorio Veneto, Bressanone;
- il Dopolavoro ferroviario in Piazza Stazione, Bressanone;
Le firme saranno consegnate al Sindaco di Bressanone prima di Natale, con la rinnovata richiesta di intitolazione di una strada o piazza alla Brigata Alpina Tridentina.

Un cordiale saluto. Gen.D.(ris) Girolamo (Mimmo) Scozzaro.

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28 novembre 2012

V.Fagetti



Ho prestato sevizio alla caserma vodice dalla primavera del1964 sino al gennaio del 1965! Mi sono riconosciuto in una bella foto scattata durante una ascensione del campo estivo del 1964.Con me ed altri che ricordo solo di fisionomia c'è l'allora tenente Pagano.Io sono il primo in alto a destra.Ho compiuto pochi giorni fa i settanta eppure credetemi nel rivedere tutti voi ho pianto dalla commozione. Visitero da ora in poi con maggiore frequenza questo meraviglioso sito, vero immenso pozzo di ricordi lontani ma indimenticabili. Grazie per avermi donato queste emozioni.
Virginio Fagetti Como .terzo /1963

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30 novembre 2012

Renato Pagano



Carissimo Fagetti, che immenso piacere è sentirti. Il tuo viso mi è rimasto stampato se non sbaglio eri furiere in aiuto al Mar. Cossu e se non ricordo male mi accompagnasti assieme al mitico Franco Andreis ( omonimo del comandante della Brigata!!) a fare la ricognizione di una tappa del futuro campo estivo che ci portò in un sol giorno da Arabba al rifugio Flora Alpina sull'Alpe di Siusi. Come eravamo giovani!! Fatti sentire e ricordati che noi ci incontriamo ogni anno. Il prossimo incontro sarà a Valeggio sul Mincio nei giorni 8 - 9 giugno 2013. Il programma sarà pubblicato sul sito poco prima di Natale. Non vergorgnarti mi sono commosso anche io a leggere il tuo messaggio. Saluti Renato Pagano

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4 dicembre 2012

Gnata Nicola



Cari amici Pionieri della mitica Vodice, auguri a tutti per la ricorrenza della nostra Patrona Santa Barbara. Ricordo(dati i tempi di allora),la tavolata imbandita per l'occorrenza con particolare attenzione. Pastasciutta nella gavetta, pollo arrosto, vino, dolce e caffè; tutti i liquidi si bevevano dal gavettino. Tanta allegria nella sala mensa della caserma, che ancora oggi ricordiamo con un pò di sana nostalgia. Auguri ancora a tutti.

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5 dicembre 2012

V.Fagetti



Carissimo ten.Pagano, sono al corrente della sua carriera militare ma per me sarà sempre il ten.Pagano! Ricordo che, più nei comportamenti che nelle parole, con una pacca sulle spalle od uno sguardo sorridente ci dava la carica per andare avanti. Ed allora, più per l'atmosfera socio politica irredentista circostante che per alcuni versi la durezza del servizio militere, non era proprio facile! Di quel periodo storico io mi"godetti" i momenti più tragici. Carri armati che giravano per Brunico, caserme in particolare dei CC e del GDF protetti dai sacchetti di sabbia, i nostri compagni in 0rdine Pubblico che ci raccontavo di tentativi di sabotaggio alle linee ferroviarie, ai ponti, ai tralicci dell'alta tensione .....questa era l'atmosfera che ha accompagnato ininterrottamente il mio sevizio. Le faccio i miei complimenti per la sua buona memoria in ordine a quella indimenticabile sfacchinata !Sull'argomento ricordo che a meta giornata ci fermammo ed abbrustolimmo su un fuoco di fortune delle bistecche infilzare sulla punta della piccozza, il percorso fu talmente lungo oltre che estenuante che la macchina che ci doveva raccogliere al rifugio, dopo ore di attesa, se ne torno in caserma senza di noi. Non avendo alternative, pur sapendo di non poter pagare l'osptalita richiesta, cenammo, dormimmo e facemmo al mattino una colazione coi fiocchi. Fortunatamene il mattino seguente, ben rinfocillato e lucido, mi ricordai di avere nel mio portafoglio un vaglia postale di L.10.000. appena ricevuto da casa e con quello risolvemmo il problema. Bellissimi ricordi che forse aveva dimenticato in questi interessanti dettagli e che spero di averli riesumati dalla sua pur perspicace memoria. Auguro a lei e a tutti quelli che mi leggeranno i mie più fervidi auguri per le prossime Festività con la promessa di ritornare su questo meraviglioso sito al più presto per raccontare atri interessanti aneddoti sul tratto di strada che il destino ci ha fatto percorre insieme. Un forte abbraccio.V.Fagetti

penna



5 dicembre 2012

Maurizio Cicolin



A tutti i Genieri Alpini della mitica "Vodice", agli Ufficiali, ai Sottufficiali e alle loro famiglie, gli auguri più cari di un sereno S.Natale e di un 2013 più promettente dell'anno che ci sta lasciando, da parte mia e di tutta l'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia.

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14dicembre 2012

Scarpini Marco 8/84



Buona giornata a tutti,

Sono stato aggregato alla Vodice dal dicembre 84 a settembre 85, prestavo servizio presso il Circolo Sottufficiali di Presidio a Bressanone. Spero tramite questo splendido sito di rintracciare alcuni dei miei vecchi compagni di viaggio.
Solitamente non sono nostalgico, devo però ammettere che mi ha fatto molto piacere sfogliare queste belle pagine che mi hanno fatto ripensare ad uno dei periodi più belli e spensierati della vita.

Tantissimi auguri di Buon Natale e felice 2014.

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14 dicembre 2012

Renato Pagano



Carissimi, lunedì 10 dicembre abbiamo salutato il nostro indimenticabile Maresciallo Cossu Gavino che è mancato il 6 dicembre dopo lunga malattia. Moltissimii lo ricorderanno chi in modo chi in un altro .Personalmente posso dire che la presenza di Cossu per il Comandante di compagnia era garanzia per espletare i propri compiti con correttezza ed incisività. Se la Pionieri era diversa rispetto alle altre Compagnie, sia pure autonome nella gestione, era dovuta alla sua oculatezza comportamentale. Quanto prima scriverò un ricordo personale di Gavino che è stato un pilastro della Compagnia avendovi prestato servizio dal momento della costituzione ( 1951 ) fino al suo trasferimento al Quartier Generale della Tridentina a metà degli anni '80. Colgo l'occasione per augurare ad ognuno di voi ed alle vostre famiglie un futuro sereno anche se i tempi attuali non fanno ben sperare. Cordiali saluti Renato Pagano

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16 dicembre 2012

Lucio Riolfi



Ho appreso con profondo dispiacere della dipartita del nostro Maresciallo Gavino Cossu, dalla lettera che, come sempre, il nostro Renato Pagano scrive al sito per informare di tutto quello che succede intorno alla Compagnia Genio Pionieri ed ai suoi componenti.
Mi dispiace ancora di più di non aver potuto partecipare al funerale (non ne ero informato) per ricordare fattivamente questo "diplomatico" della Vodice. Lo si chiamava da tutti "baffino", un termine confidenziale derivato dalla cura per la sua barba e le istruzioni rivolte a tutti quelli che la coltivavano e non circa l'aspetto che doveva assumere e le cure che le si dovevano riservare; non ultimo il taglio definitivo in caso di "imbiancamento della stessa" dovuto inevitabilmente al trascorrere degli anni. A questo suggerimento lui non si è attenuto: forse con gli anni ha cambiato idea.
Sono stato per tutto il periodo della naja, 2/1969, in ufficio con lui. Ricordo ancora perfettamente le nostre discussioni su tutto ciò che succedeva, specialmente al di fuori della vita militare. Trattava sempre tutti gli argomenti con grande buon senso e rispetto della persona umana. Non c'era campo dove lo si poteva trovare disinformato. La sua passione erano gli argomenti fiscali, computistici e contabili. Mai mancava la sua comprensione e fattivo interessamento di fronte a casi umani più o meno critici che risolveva con le sue enormi doti diplomatiche e di convincimento. Non si "spaventava" se il suo interlocutore era molto più alto in grado di lui e adeguava la sua azione anche nel rispetto di questo. I componenti del suo ufficio erano trattati come figli ed elargiva osservazioni e consigli sempre appropriati che noi facevamo tesoro in mancanza del contatto quotidiano con la nostra famiglia.
Termino questo mio breve ricordo con tristezza per non aver potuto partecipare all'ultimo saluto a Nino, sapendo con certezza che Renato saprà fare meglio di me alla prossima occasione di incontro.

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18 dicembre 2012

LINO 3°48



geniere lino bissoli 3°48

volevo rivolgere a tutti i genieri con consorti, comandanti con le loro consorti, gli auguri di un buon natale e felice anno nuovo sperando che quello che verra' sara' un po' migliore di quello che sta andando.

sul sito e' gia' visibile la documentazione per l'incontro del 2013 che si terra' a Borghetto sul mincio in provincia di verona , mi raccomando , NON ISCRIVIAMOCI ALL'ULTIMO MOMENTO.Essendo un piccolo borgo medioevale,logisticamente e' un po' complicato da gestire.
lino 3°48

penna



18 dicembre 2012

V.Fagetti



Carissimo Ten Pagano rispondo alla sua graditissima email tramite il sito per vivacizzarlo un po'! Le foto che mi ha inviato sono un gran bel ricordo e le conserverò con estrema cura. Le confermo sin da ora la mia presenza al prossimo raduno e se é possibile porterò con me la mia consorte che lei ha conosciuto in una mia breve visita in caserma durante il viaggio di nozze avvenuto nel maggio del 1965. Ricordo che ci fece accomodare nel suo ufficio di comandante della Compagnia e ci accolse calorosamente! Francesca ancora oggi ogni tanto mi "rimprovera" di averla portata in "caserma" in una circostanza in cui avremmo dovuto godere il massimo del romanticismo! La sera di quel giorno mi feci perdonare cenando e pernottando al mitico Hotel Elefante.
Sono dispiaciuto per la scomparsa del M.llo Cossu; ho vissuto a suo stretto contatto con lui per circa 10 lunghi mesi e se ben ricordo era allora un fresco sposino; ricordo anche che ebbi l'occasione di conoscere anche sua moglie per delle personali piccole commissioni che mi incaricò di svolgere nella sua dimora che, se ben ricordo era vicino al Palazzo Vescovile. La prego di porgere anche per mio conto alla Sig.ra Cossu le mie più sentite condoglianze.
Cari saluti ed auguri V.Fagetti

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26 dicembre 2012

Maurizio Cicolin



Con dolore e sgomento apprendo che Gavino Cossu è "andato avanti".E' una grave perdita per gli ex della "Vodice", vista la sua permanenza nella Compagnia per più di 30anni.Io l'ho frequentato solo per i 2 anni della mia permanenza alla Pionieri, ma ne ho sempre mantenuto un ricordo indelebile.Lo rividi quando tornai a comandare la Brigata "Tridentina" nel 1992, era sempre attivo e lucidissimo, una cara persona che non dimenticherò. Per lui una preghiera

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29 dicembre 2012

Nicola Tombion



Io e la mia famiglia inviamo i più sentiti auguri di un felice Natale e sereno Anno Nuovo a tutti gli Ufficiali, Sottufficiali e Genieri Alpini della mitica "VODICE".

Arrivederci al prossimo raduno.

Mar.Magg Nicola Tombion

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31 dicembre 2012

Fraccaro Fabrizio



Cordiali e sinceri Auguri di Buon Anno Nuovo A tutti i Genieri della Compagnia Genio Pionieri Di Bressanone presenti nel 67/68 e non dimenticate il comandante il tenente, marescialli sergenti... buon anno da bistecca.

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31 dicembre 2012

Marco Birtele



Con questa bella cartolina di Paolo Caccia Dominioni auguro a tutti i Genieri Alpini un felice e sereno nuovo anno.


P. Caccia Dominioni


Marco - Webmaster vodice.it
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1 Gennaio 2013

Renato Pagano



Grazie di cuore al nostro Webmaster Marco che è sempre sollecito, accurato e competente. E' stata veramente una fortuna per tutti noi. Cosa avremmo fatto senza di lui?!! Sono certo di interpretare i sentimenti di tutti coloro che abitualmente e non .. frequentano il sito.
Saluti affettuosi Renato Pagano
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2 Gennaio 2013

Diego Dalfovo



Ciao un caloroso saluto a tutti gli Alpini del genio pionieri in particolare quelli del 6°89 che sono stati alla Vodice
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9 Gennaio 2013

Virginio Fagetti



Sono trascorsi quasi 50 anni dal mio servizio di leva e i miei ricordi sono ancora vividi nella loro sostanza ma nei dettagli incominciano ad ingenerarmi delle incertezze.Ho un ricordo bellissimo che di cui vorrei parteciparvi ma sinceramente non posso assicurarvi che lo abbia vissuto personalmente o che mi sia stato raccontato!Di certo avvenne che a pochi giorni dal mio congedo venni invitato(a fine naja ormai non si usava dare ai congedanti ordini perentorio)a partecipare ,credo nel villaggio alpino di Corvara,alla ricorrenza della battaglia di Nikolaevka.Anche noi della genio pionieri presenziammo con un paio di plotoni alla cerimonia in presenza dei più alti gradi ufficiali e sottufficiali di allora.Al momento più alto della cerimonia dal gruppo dei sottufficilali tra i quali era presente un M.llo aiutante di Battaglia,scampato reduce da quella gloriosa pagina di storia alpina,egli sopravanzo improvvisamente davanti a tutti e si mise da solo sull'attenti davanti alla bandiera!Gli alti ufficiali presenti immediatamente,senza scomporsi troppo dalla rigidità che la cerimonia imponeva ,invitarono sommessamente il M.llo a retrocedere,ma egli piegando solo lievemente il capo verso di loro esclamo!"Porco D......."a Nicolawesca mi ordinavate di.....andare avanti e qui ora mi ordinate di tornar indietro! no io ora resto qui! .Un episodio di tale grandezza non può essere commentato ma custodito nei nostri cuori ....in silenzio!

Virginio Fagetti orgogliosamente e per sempre Alpino.
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9 Gennaio 2013

Silvio Beltrame



Innanzi tutto un augurio di un sereno 2013. Ho svolto il servizio militare nella compagnia Genio, comandata dal Cap. Angelo Frattini, nel periodo Gennaio-Ottobre 1975 con il grado di S.ten di complemento.
Nell'estate del 1975,con un 4-5 genieri di cui purtroppo non ricordo il nome, abbiamo effettuato dei lavori (fori da mina e successivi brillamenti con il supporto del M.llo Perez) per lo sbancamento di un sito roccioso da destinare alla costruzione di un rifugio (così mi pare di ricordare).
Approssimativamente la zona era sulle montagne di Terento in Val Pusteria nei pressi di un laghetto.
Mi piacerebbe avere delle indicazioni per ritornare in quei luoghi o per lo meno scoprire se il lavoro iniziato ha poi avuto un seguito.
Chissà se qualche commilitone potrà aiutarmi a soddisfare questa mia curiosità!
Cordiali saluti
Silvio
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11 Gennaio 2013

Renato Pagano



Caro Fagetti, hai alzato un velo dalle brume del passato ed anche io ricordo l'episodio da te descritto. Ma la località non era Corvara bensì Brunico presso la caserma DeCobelli sede del 6° Rgt Alpini. La persona da te descritta era l'Aiutante di Battaglia Andric che era il consegnatario del Villaggio Alpino di Corvara che in quegli anni era molto spartano. I pionieri della Tridentina negli anni 1957 -1959 recuperarono da Cortina d'Ampezzo le strutture del Villaggio Olimpico e lo rimontarono in quel di Corvara. Alcune strutture sono ancora in sito ed hanno funzionato egregiamente.
TOrnando ad Andric era un montanaro nel vero senso della parola e si esprimeva in modo sincero e schietto. Il suo valore era noto e la sua presenza alla cerimonia di commemorazione della battaglia di Nikoljewska era un punto d'onore assiema ad altri reduci. Era un accademico del CAI ed era un alpinista veramente esperto. Soleva affermare che l'attrezzatura per andare in montagna conta fino ad un certo punto ma la cosa più importante è la modestia con cui si affrontano le difficoltà che la montagna a seconda dei periodi dell'anno presenta.
Ricordo il freddo intenso ed il rigido vento soffiava gelido dalla Valle Aurina ( il giorno era il 26 o il 27 gennaio!!). Ma noi schierati non osavamo muoverci pensando agli orrori sofferti da coloro che si trovavano nelle lande deserte e sferzate dal vento di quel terribile inverno di fine 1942 - gennaio 1943: la nostra sofferenza avrebbe avuto breve durata e presto saremmo rientrati al caldo!!Purtroppo in nome di ideologie l'umanità ha compiuto e continua a compiere azioni insensate e cruente.Concordo con te: quanto detto da Andric era perfettamente giustificato!! Saluti Renato Pagano
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13 Gennaio 2013

Marini Rinaldo



Con grande dispiacere ho appreso in ritardo la scomparsa de Maresciallo Gavino, faccio le più sentite condoglianze alla famiglia.

Marini Rinaldo e Moglie
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16 Gennaio 2013

Virginio Fagetti



In quel tiepido pomeriggio il compianto M.llo Cossu riprese il servizio in caserma più presto del solito,e salito al primo piano della fureria si avvicinò alla mia scrivania e rovesciò dalla sua capiente borsa di cuoio una considerevole quantità di mazzette di danaro di parecchi tagli e mi disse: Fagetti oggi pomeriggio con il motociclista vai a portare la paga dei tuoi commilitoni in O.P.(non ricordo se a Castelmarte o aS.Sigismondo); mi forni l'elenco dei cognomi con a fianco la relativa cifra spettante e mi invito a partire immediatamente. Poiché non era consentito portare in moto alcuna borsa mi infilai tutti quei soldi(quasi un milione di lire in quanto la indennità di missione corrispondeva a L.2250 al giorno per militare e li ove ero diretto operavano circa 20 alpini e la paga era di circa un mese) nel corpetto della mimetica e trattenni tutto quel denaro con il cinturone.
Partimmo con un po' di ritardo perché come al solito la Bianchi 350 non voleva partire! il viaggio di circa una quarantina di minuti fu piacevolissimo sia perché nella mia posizione posteriore sopravanzavo di molto il capo del conducente ed il panorama attorno a noi era incantevole; ci divertiva parecchio la reazione degli automobilisti che incrociavamo perché ci scambiavano per una pattuglia della stradale.
Non vi descrivo con quale gioia ci accolsero i nostri compagni per quanto portavamo loro; erano tutti eccitati ed ansiosi di ricevere il denaro col quale oltretutto dovevano provvedere anche al loro sostentamento, la Genio pionieri passava loro solo il vino, la pasta e poco altro, tutto il resto se lo dovevano comperare con le loro risorse finanziarie. Erano parecchie settimane che non ricevevano soldi e ciascuno voleva riceverli il più in fretta possibile creando quindi uno stato di disordine e confusione indescrivibile. Conscio che in quelle circostanze il mio delicato compito di distribuire correttamente il denaro invitai perentoriamente l'A.s.c. Responsabile del distaccamento di ristabilire l'ordine altrimenti io me ne sarei tornato in caserma col denaro! Egli interpretò come una mia insubordinazione l'atteggiamento ma io non mi lascia condizionare dalle sue minacce e dopo qualche lieve cazzotto e qualche spintonata comprese che non scherzavo e mi obbedì. Di solito alla fine della consegna era normale finire come minimo, in una grande bevuta collettiva ma quella volta così non fu.
Tornammo subito in caserma un po' delusi e amareggiati. Quella sera mi toccava dormire in fureria (li c'era l'unica linea telefonica civile che andava gestita anche di notte) e prima di addormentarmi ripassai nella mente le cose belle e meno bella della giornata. Succedeva fortunatamente solo raramente che il telefono disturbasse il tuo sonno ma quella .......suono e proprio a me fu comunicata la notizia che nella notte il sottufficiale col quale ebbi quella discussione animata era improvvisamente deceduto! Potete ben immaginare quale turbamento invase il mio animo e quale senso di colpa mi pervase. Per molti giorni non riuscii a dormire, particolarmente ancor più addolorato nell'apprendere, durante l'espletamento degli accertamenti sulle cause della morte, era figlio unico di una coppia se ben ricordo di Torino. Quella sera dopo aver loro consegnato i soldi sembra che avessero cucinato dei funghi e quindi si pensò a quella causa ma poi il responso dell'autopsia scoprì che il ragazzo soffriva di una cardiopatia congenita da nessuno mai precedentemente rilevata. Ricordo con profonda commozione il funerale militare che è stato allestito ed il dolore straziante dei genitori presenti.
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21 Gennaio 2013

Renato Pagano



Ricordo anch'io quanto raccontato da Fagetti. Il sottifficiale A.S.C. si chiamava Ireneo e la morte avvenne alla fine di ottobre 1964. Ero appena rientrato dalla licenza matrimoniale e sostituivo temporanemente il capitano Feniello che era diventato padre e la moglie aveva avuto un parto molto difficile. Mi mandò a Brunico presso la camera mortuaia dell'ospedale. Qui trovai prima solo la ragazza del sottifficiale che aveva trascorso la notte in una pensione vicino al distaccamento Ordine Pubblico della PIonieri a Casteldarne. (il distaccamento era situato in un appartamento messo a disposizione delle autorità ferroviarie nella palazzina alloggi dei ferrovieri).
La ragazza dava i numeri ed era incontenibile nel suo dolore e quando vide il corpo del ragazzo si dette a gesti inconsulti. Fu molto difficile per me allontanarla ma con l'aiuto del cappellano riuscimmo a calmarla. Nel tardo pomeriggio arrivarono i genitori e la cosa fu ancora più straziante.
Ci fu un'indagine interne e tutto fu archiviato sia per i motivi detti da fagetti (malformazione cardiaca rilevata a seguito dell'autopsia) sia per quanto riguarda l'abbandono del posto di guardia avendo trascorso la notte nella pensione assieme alla ragazza.
Fu un episodio che lasciò tutti esterrefatti.
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23 Gennaio 2013

Virginio Fagetti



Carissimo Ten.Pagano ero certo che sul mio racconto Lei avrebbe con puntualita' approfondito l'episodio che ho descritto, precisando luoghi e nomi che io avevo dimenticato ed e' proprio perché posso contare sulla sua memoria dei fatti che mi accingo a raccontare un altro episodio della mia permanenza all Vodice,nella speranza che la sua buona memoria e potendo inoltre contare ,come Ufficiale di allora forse anche su una sua probabile consultazione delle carte processuali ,di giungere finalmente a darmi una definitiva spiegazione sul perché qualcuno in quella drammatica circostanza mi avessi sottratto e nascosto la mia carabina.Oltre a Lei solo il protagonista di questo delitto,se mi legge ed e' in vita mi sa dare una spiegazione!
Ero da poco giunto alla genio pionieri quindi temporalmente poteva essere l'inizio primavera e montavo la notte di guardia assieme ad altri 5 compagni oltre al sottufficiale che ci comandava. Al momento di smontare(le ultime due ore io le trascorsi nel corpo di guardia dormendo)non trovai piu'al suo posto la mia carabina; disperato dopo inutili lunghe ricerche e richieste di spiegazioni ai miei compagni di guardia salii sconsolato le rampe di scala verso la camerata preoccupatissimo per l'accaduto. Inaspettatamente nell 'angolo di una rampa trovai la mia arma appoggiata al muro e smoccolando madonne a quel pirla che mi aveva fatto lo scherzo mi accinsi a prepararmi per la adunata mattutina. Dopo colazione quando avevo già iniziato il mio servizio in fureria improvvisamente ci fu una chiamata per una strana nuova adunata! Accorremmo tutti nel piazzale e notammo la presenza di una camionetta dei C.c. Con un Capitano ed altri militari dell'arma. Nessuno comprendeva la ragione di quella presenza ne perche' ad uno ad uno fummo perquisiti ed in particolare a noi della guardia smontante vennero pure esaminati gli arti inferiori alla ricerca di ecchimosi e o graffi. Dopo poche ore venimmo a scoprire che uno sicuramente appartenente alla guardia montante nella notte appena trascorsa aveva scavalcato il muro di cinta della caserma e dopo aer percorso circa un Km salva massicciata della ferrovia poco distante si fermava davanti ad un casello ferroviario abitato da una famiglia e con la minaccia delle armi ordino ai genitori di lasciare uscire la loro figliola che mi dissero in seguito essere descritta come molto carina! Ovviamente i genitori spaventatissimi si guardarono bene dall'obbedire ed il militare scarico' un caricatore nella porta della loro casa e scappo'!Potete ben immaginare immediatamente ,alla conoscenza dei fatti, quale chiave di lettura detti alla scomparsa della mia arma e cioè che qualcuno voleva sottrarsi alle proprie responsabilita' incastrando me!Durante le indagini, conscio di non aver fatto niente di male,mi guardai bene dal mettere in evidenza questo dettaglio,peraltro a conoscenza degli altri membri del corpo di guardia, e credo per una piena confessione del protagonista (gli fu inflitta una pena di oltre 4 anni che sconto nel carcere militare i Peschiera) non subii alcuna conesguenza di sorta ma........ancora oggi non mi capacito del perché quella notte egli mi avessi sottratto la carabina!!!!!Nell'augurarmi che il protagonista di questo episodi abbia in seguito superato umanamente quel triste periodo della sua vita gli sarei pero enormemente grato se in forma anonima mi potesse svelare per quale motivo mi aveva sottratto l'arma.

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31 Gennaio 2013

Renato Pagano



Carissimo, sono passati 50 anni e mi chiedi uno sforzo inaudito!! Ma cercherò di rispondere parzialmete a quanto hai chiesto. Quanto da te descritto avvenne, se non vado errato alla fine di marzo del 1964 ed era appena giunto il nuovo capitano Paolo Feniello. Allora dormivo fuori ed al mattino fui svegliato dalla padrona di casa dicendomi concitata che vi era un mezzo dei carabinieri che mi cercava. Mi vestii in fretta e con il loro mezzo ( io non ne avevo giravo a piedi!!)fui condotto in caserma. Qui trovai oltre al capitano dei CC anche il cancelliere della locale Pretura (Agostino Rizzo) che dopo quell'episodio divenne un mio carissimo amico che purtroppo ho perso di recente. Con la presenza di un ufficiale della Brigata ( un certo T.Col. Cavallari) furono ispezionate le armi del corpo di guardia e contate tutte le munizioni consegnate al capoposto ed all'ufficiale di servizio. Tutto risultò in ordine!! Solo a quel punto seppi cosa era successo durante la notte. Un geniere alpino di nome Zamboni, preso da sconvolgimenti ormonali, e sapendo che in una casa vicina (non era un casello ferroviario) abitava una graziosa ragazza che passava spesso davanti al cancello della caserma per recarsi a lavoro, aveva pensato di tentare un approccio inconsueto. Si era presentato senza cappello (era un biondino basso e tozzo, con caratteristiche fisiche molto nette) davanti alla casa che aveva una lampada fuori della porta e minacciò di sparare se la ragazza non veniva fuori. I genitori con pazienza e terrore riuscirono a far desistere il soldato dal suo proposito. Egli se netornò al suo posto di guardia. Immediatamente i genitori della ragazza si recarono in caserma dai Carabinieri a denunciare il fatto. Furono condotti i militari per il riconoscimento e la persona fu facilmente individuata, arrestato e portato prima nelle carceri di Bressanone in piazza Duomo e poi a Peschiera in attesa di giudizio. Egli confessò tutto. Il processo, a cui fui chiamato come testimone, fu svolto nel marzo del 1965 e confermo la condanna della persona a quatto anni. Era un povero ragazzo che si era reso conto subito di quanto aveva fatto compreso quello di prendere la prima arma che si era trovato vicino, aveva scavalcato il muro dietro la falegnameria (era il posto da dove i pionieri che andavano in fuga o rientravano di nascosto di notte). Il terrore l'aveva reso incapace di pensare ed abbandonò l'arma ma non seppe o non volle dire dove. Spero di essere stato esauriente: la cosa era talmente chiara che nesun altro poteva essere incriminato ma la paura di tutti coloro che costituivano la guardia fu tanta e quella notte rimasero profondamente scossi.

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5 Febbraio 2013

Virginio Fagetti



Carissimo Ten Pagano,non può nemmeno immaginare il sollievo che ho provato nel apprendere dalle sue informative che le miei intuizioni di allora erano fondate! Zamboni sparo' con la mia arma e solo il suo sicuro riconoscimento ed in seguito la sua totale ammissione di responsabilita' mi ha salvato da un bruttissimo sospetto di implicazione in questa sparatoria. Le prometto che in futuro non la impegnerò più il ricerche complesse come questa ma le mie prossime frequentazioni di questo sito riguarderanno ricordi più.......ameni. Un grazie di cuore ed a presto.

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8 Febbraio 2013

Renato Pagano



Carissimo, ricordati di essere presente al nostro incontro prenotando presso Angelo Rizzato secondo quanto descritto sul programma pubblicato sul sito.
Per i tuoi ricordi, sul sito vi è una rubrica " I pionieri raccontano"b. Visto la tua verve, che mi sembra sia rimasta immutata nel tempo, cerca di rimpolparla un pò!! Ci conto!! Ciao Renato Pagano

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8 Febbraio 2013

Gnata Nicola



Caro amico Virginio Fargetti,ho letto con attenzione la tua triste esperienza che hai avuto al posto di guardia della Vodice nel 1964.Io ero di servizio alla sala radio al comando del Maresciallo Mega.Ricordo bene quei momenti evidenziati con superba lucidità dal Nostro Tenente Pagano..Ricordo che quella sera di Marzo di servizio c'era anche il mio amico Deflorian Federico da Tesero,che con me divideva i compiti assegnateci in Sala Radio. Federico era un mio "Figlio",quel giorno è stato il suo turno di guardia. Dopo tanti anni l'ho incontrato e ne abbiamo parlato,era ancora scosso.Non sapevo però,della condanna a quattro anni che è stata inflitta a Zamboni,lo conoscevo,è un veronese,mai avrei pensato che a fare quel che ha fatto,fosse stato lui.Caro Virginio ti saluto e,ne approfitto per salutare il Gen. Pagano.Ciao a Tutti

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11 Febbraio 2013

V.Fagetti 3/63



Caro Nicola Gnata,sinceramente non mi ricordo della tua fisionomia ma mi fa ugualmente un immenso piacere intrattenermi con te su questo meraviglioso strumento di comunicazione che e il nostro sito. Il piacere anzi e doppio perché nella posta ho scoperto che anche tu hai frequentato la scuola trasmissioni di S.Giorgio aCremano e che se anche tu hai il brevetto di marconista; io ero alla quinta compagnia ed il corso lo sostenni dal gennaio a quasi fine marzo 64. Ho ovviamente un ricordo marcatissimo di De Floriana; lo ricordo come un gran bravo ragazzo oltre ad essere indubbiamente il "più bello" di tutti noi aveva anche una forza fisica non comune ed era simpatico a tutti, era oltretutto un mio fratello di naja e spesso uscivamo in libera uscita anche in sua compagnia. Se hai occasione di sentirlo salutamelo e ricordagli che io sarò sicuramente presente al prossimo raduno di giugno ove spero di incontrare anche te.Spero nel frattempo di ritrovarti sulla nostra posta. Un forte abbraccio.

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12 Febbraio 2013

Franca Santoro



Caro Generale Pagano,

A diversi giorni dalla pubblicazione sul sito della Sua testimonianza su nostro padre, siamo ancora turbati, commossi e fieri per quanto da Lei redatto. Per cui ci risulta estremamente difficoltoso esprimere le emozioni e tradurle con parole sensate e razionali. Siamo figli di nostro padre e abbiamo orgogliosamente ereditato da lui una certa emotività, che in questo particolare frangente è colma di una valenza positiva.
Ha riportato una cronaca ricca di particolari, in parte a noi conosciuti, grazie ai racconti del nostro genitore, ed in parte nuovi; in ogni caso, tale dipinto lo ha riportato alla nostra memoria in modo fervido ed emozionante e proprio come noi lo ricordiamo e lo apprezziamo. Le siamo particolarmente grati per questo scritto pieno di stima nei confronti del nostro papà ed assume un importante e particolare valore, in quanto redatto da un Superiore che nostro padre ha sempre profondamente stimato ed apprezzato. Nei suoi racconti ci ha sempre parlato di Lei con enorme rispetto e come un esempio umano e professionale da emulare.
Siamo veramente spiaciuti che la notizia della dipartita di papà non Le sia giunta per tempo. È un'assenza che abbiamo notato, ma essendo la celebrazione funebre a metà agosto, abbiamo pensato che non fosse in zona. La telefonata che Lei fece a mamma, ci informò invece dell'accaduto e il fatto che avrebbe voluto essere presente, ci ha riempito di gioia. Noi tutti la ringraziamo dal profondo del nostro cuore per aver reso onore con parole elogiative e sentite al nostro caro ed amato papà. È un gesto che serberemo nel nostro animo con dolcezza e gratitudine. È un piccolo tesoro che custodiremo con molta cura.
Cogliamo anche l'occasione per ringraziare Giorgio per essersi prodigato perché tutto ciò avvenisse, nonché suo figlio che ha provveduto a risistemare le ormai ingiallite foto. Naturalmente aggiungiamo un sentito e doveroso ringraziamento a tutti coloro che si occupano del sito e che oltre ad essersi occupati della pubblicazione della Sua testimonianza su nostro padre, consentono a noi e a tutti coloro che hanno vissuto più o meno a lungo alla Vodice, di rivivere momenti indimenticabili e di essere sempre aggiornati.

In attesa di poterLa incontrare al prossimi incontro di giugno, La salutiamo calorosamente

Franca Santoro

Caporal Maggiore Giancarlo Santoro Compagnia Genio Pionieri 8/92


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13 Febbraio 2013

Peder Fausto



Sono stato furiere alla Vodice dal luglio 1982 al maggio 1983 alle "dipendenze " del maresciallo Michele Santoro, quanto letto in alcuni di questi messaggi mi hanno fatto tornare indietro di trent'anni e penso di poter dire che di quel periodo molto conosco perchè si sa...la fureria è l'ufficio per il quale passa molto della vita della caserma.Questo messaggio però vuol essere un ricordo del maresciallo Santoro che ricordo come un padre perchè da lui sono stato trattato come un figlio, sono arrivato in caserma e dopo pochi giorni mi sentivo già a casa, il rapporto fra me e lui era strettissimo, vivevo sotto la sua ala protettrice e questo era ricambiato da parte mia con altrettanta dedizione al lavoro. Voglio salutare da questo sito anche la sua famiglia della quale tanto mi parlava.

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16 Febbraio 2013

Giancarlo Santoro



Spett. Fausto
Ti ringrazio per ciò che hai scritto di papà. Anche le tue parole ci hanno fatto enorme piacere: avere un papà che per il suo modo di essere , era apprezzato non esclusivamente dai suoi superiori, ma anche dai suoi sottoposti, ci rende ancora più orgogliosi di lui. Ovviamente è facile ricordare soprattutto i pregi di una persona che oramai non c'è più, e noi figli ovviamente tendiamo a farlo più di altri, anche se non abbiamo dimenticato le nostre amorevoli ma non di rado infuocate liti che caratterizzano in linea di massima i rapporti tra genitori e figli adolescenti. Ciò non toglie che nonostante tutto, papà per il suo carattere espansivo e gioioso, portava la sua allegria e il suo affetto con spontaneità e cuore anche nella sua seconda casa o forse la prima a pari merito con la famiglia - che era appunto la caserma. La caserma per lui non era un semplice luogo dove svolgere il suo lavoro, ma proprio una casa, da riempire con rapporti umani leali oltre che professionalità. Ma in questo non era molto diverso da molti altri colleghi, superiori e alpini in generale. Tuttavia ci riempie il cuore che le tue parole abbiano dato una conferma piacevole ai nostri ricordi. Grazie
Giancarlo Santoro

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6 Marzo 2013

Renato Pagano



Sabato ci siamo incontrati con gli amici che stanno organizzando sul posto (Borghetto) l'incontro del 9 giugno p.v.
Gli aderenti che hanno dato la loro conferma sono pochi!! Capisco che si ha la sensazione che giugno sia ancora lontano ma vi prego di fare uno sforzo e segnalare con una certa sollecitudine la propria adesione ad Angelo Rizzato. E' sufficiente la sola segnalazione: l'importo dovuto da ogni partecipante sarà ritirato prima del pranzo del giorno stesso.
Allo scopo di ricordare l'evento il nostro web-master ha messo in chiara evidenza il programma dell'incontro. Più di così non è possibile fare e confido in ognuno di voi. Saluti a tutti Renato Pagano

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7 Marzo 2013

Vincenzo Tripoli



Cari commilitoni e comandante Grieco , vice comandante Micaletto, desidero sentirvi e incontrarvi perché il tempo passato nel bel lontano 1985/86 lascia in me ricordi indelebili. Ero in ufficio addestramento, e come aiutante di sanità nelle circistanze necessarie ..perché prossimo alla laurea di medicina conseguita in seguito.
Ho rifiutato di entrare nel corpo sportivo di Merano come aggregato, e magari spassandomela con partite di pallavolo perché volevo far parte, seppur per una minuscola parte, della storia della vodice a testa alta perché la Diga di Stava.. I campi invernali, le notti gelide parlano da sole... Un saluto al mio amico commilitone Pelucco che non so più dove sia e a tutti gli altri colleghi di Bressanone Spero d sentirvi numerosi e presto Un abbraccio forte e sincero.
Insisti e resisti.. Un motto intramontabile!!!!
Enzo tripoli

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8 Marzo 2013

Lucio Riolfi



Per il prossimo raduno sarebbe cosa auspicabile (per me indispensabile) che ognuno portasse un cartellino con scritto il proprio nome e lo scaglione di appartenenza. Questo sarebbe un mezzo immediato ed efficace per individuare subito i propri commilitoni in quanto le fisionomie dopo tanti anni cambiano e si perdono nella memoria. E' inoltre uno stimolo per intavolare un discorso su cosa succedeva magari qualche anno addietro a quello di permanenza alla Vodice.
La spesa risulterebbe irrisoria e penso che tutti sarebbero disposti a sostenerla.
Purtroppo c'è il lavoro di inserimento e stampa dei cartellini, magari con il logo della Compagnia.
Cordiali saluti a tutti.

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15 Marzo 2013

LINO 3°48



Per rispondere a Riolfi , la cosa non penso sia realizzabile in quanto credo non esistano degli elenchi, fotografie di tutti i genieri che sono passati dalla vodice .L'unica soluzione e' che ogni scaglione faccia il proprio elenco e ricerchi i propri colleghi per la fornitura di un cartellino di identificazione .Siamo in fase di completamento del ritrovo che faremo in quel di BORGHETTO SUL MINCIO e lancio un appello : GENIERI....... NON DELUDIAMO I NOSTRI COMANDANTI , NON DELUDIAMO IL NOSTRO CAPITANO , NON DELUDIAMO IL NOSTRO TENENTE , diamo inanzitutto la adesione ad ANGELO RIZZATO e ricordatevi che chi viene al sabato deve prenotare per dormire , a meno che non abbaino la roulotte o il camper .Per il pranzo e la cena alpina del sabato e' gia' tutto organizzato
Lino Bissoli

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15 Marzo 2013

Angelo



La tua idea è bellissima caro Lucio, adesso sei in pensione potresti portare avanti questa tua proposta e chiedere che ogni geniere di scaglioni diversi ti inviassero una foto con il cappello alpino la classe e lo scaglione e così potresti metterti al lavoro subito e per il 09 Giugno sarebbero pronti.
Ti ho fatto vedere il mio cartellino che uso durante le adunate nazionali, con questo formato non è male, vero.
Angelo............. e diamoci una mossa per Borghetto.

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18 Marzo 2013

Lucio Riolfi



Forse mi sono espresso male. Intendevo si fare i cartellini con nome e scaglione per i Genieri partecipanti al raduno. All'atto dell'iscrizione o in altro modo dovrebbero comunicare il nome, cognome e lo scaglione.

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20 Marzo 2013

Alfio Gulisano



Sono Alfio Gulisano, (sono quello che nella foto- scattata in occasione del trentennale della Compagnia - allegata nel ricordo del gen. Pagano, tocca la pelata del m.llo Santoro) sten di amministrazione nel periodo aprile 1982- gennaio 1983.
Era consuetudine che l'ufficiale di amministrazione era alloggiato presso la Vodice a per tale motivo che, una volta finito il servizio in Brigata, dove ero il Cassiere, vivevo nella caserma Vodice e condividevo con i Genieri la vita della Compagnia ed in un certo qual modo sono stato da loro adottato ed in me scorre sangue dei genieri.
In quel periodo erano in servizio il cap. La Placa, il sten. Micaletto (vice Comandante) gli sten Pappalardo, Nocera, Bisso, lo sten medico Bartolo, i marescialli Tammaro, Benevento, Tombion, Margherito; i sergenti Guglielmino, Trovato, Terenzi, Bosco, Graziosi, Auletta. Man mano che scrivo i loro nomi mi scorrono come in un film i loro volti, ben impressi nella mia mente e nel mio cuore, nonostante siano passati tanto anni e per ognuno di loro avrei un aneddoto da raccontare.
Del maresciallo Santoro mi ricordo che appena arrivai alla Vodice esclamo:" è arrivato san paganino e speriamo che sia puntuale !!!". Sono rimasto molto legato a Lui, anche dopo il periodo del militare e avevo modo di sentirlo telefonicamente e tutte le volte che tornavo a Bressanone ci si vedeva. Mi ricordo l'estate dei mondiali del 1982 dove tutti assistevamo alle partite nel Circolo della caserma, della vittoria dell'Italia e del serg Guglielmino che torno dalla licenza di Palermo in vespa.
E a proposito del serg Guglielmino. quella volta che si bevve l'acqua minerale con il Guttalax e trovò tutti i bagni della caserma chiusi, gli autori furono. il maresciallo Santoro ed i sten Gulisano !!!!!
Un abbraccio a tutti i Genieri della Vodice ed un particolare saluto ai familiari del compianto Michelino Santoro.
Alfio Gulisano

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23 Marzo 2013

Maurizio Cicolin



Caro Renato(Pagano, naturalmente....), cari Genieri della Vodice,
innanzi tutto cari auguri per l'incombente S.Pasqua, ormai alle porte.
Poi complimenti per la vostra appassionata partecipazione al Sito,così ben frequentato.Personalmente mi trovo talvolta "spaesato"perchè la mia permanenza alla compagnia genio pionieri"Tridentina" è stata solo di 2 anni (63-65), anche se l'ho ripresa nel 1991-92 come Comandante della "Tridentina", ma con la compagnia pionieri spedita di nuovo nella primitiva Sede di Varna!Molti "frequentatori" del Sito non li conosco,ma alcuni episodi citati si. Per esempio, la morte del CMACS Ireneo la ricordo fin troppo bene perchè toccò a me e al cappellano della Brigata, Don Catullo,l'ingrato compito di accogliere alla Stazione di Bressanone gli ancora ignari genitori e dare loro la tristissima notizia!
Ancora, il ricordo di Santoro, così ben tracciato da Renato,mi riporta indietro di tanti, troppi anni e mi stringe il cuore per il dolore.
Ma questa è la vita e dobbiamo rassegnarci al suo corso. La prossima riunione di giugno si avvicina; io non sono un assiduo frequentatore, lo riconosco, e spero di cambiare tendenza.
Carissimi, ancora tanti auguri e "Insisti, resisti".

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24 Marzo 2013

Renato Pagano



Carissimi Pionieri, in occasione delle festività pasquali, vi giunga il mio più affettuoso e sincero augurio di serenità anche se stiamo attraversando un periodo buio e triste. Ringrazio a nome di tutti voi Maurizio Cicolin per le belle parole nei nostri confronti: avere prestato servizio alla Pionieri della Tridentina è come avere un marchio stampato a fuoco nei propri cuori!! Il portale del sito sta svolgendo il compito assegnatogli all'atto della costituzione del sito, che non mi stanco mai di ripetere, lo si deve alla tenacia ed alla competenza del nostro webmaster Marco Birtele. Lui impostò il sito e noi successivamente ci siamo aggregati cercando, con i nostri ricordi, di tenerlo vivo. Saremo veramente lieti di avere il geniere alpino Generale di Corpo d'Armata Cicolin con noi a Borghetto. Ancora tanti auguri e.....mi raccomando inviate le adesioni al nostro Angelo!!!
Prima si saprà il numero dei partecipanti migliore sarà l'organizzazione dell'incontro. Renato Pagano

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25 Marzo 2013

V.Fagetti /3/63



Prima di accingermi a raccontare questo episodio devo necessariamente fare una premessa affinché possiate meglio comprendere questa storia vera. Spero che nel frattempo, dopo decenni di pacifica convivenza e felice integrazione, gli Altoatesini siano cambiati in meglio ma vi assicuro che ai miei tempi i rapporti sociali che intercorrevano erano molto freddi in generale, figuratevi come potevano essere quelli che esternavano nei confronti di noi alpini! Riuscivamo a malapena a strappare loro un accenno di umanità solo quando mettevamo mano al portafoglio. Sull'argomento ricordo che durante le nostre attività militari in alcune circostanze era impossibile non arrecare danno ai loro prati, alberi, culture ed in questi casi i danni reclamati venivano quantificati e la pratica risarcitoria seguiva il suo iter burocratico fino ad quasi sollecito risarcimento. Ma ancor più spesso venivano in caserma richiedendo risarcimenti per danni spesso irrisori se non addirittura inventati con una aggressività imbarazzante. Quanti quintali di pasta, riso, conserva di pomodoro e ettolitri di vino sono stati consegnati loro, per tacitarli, dal compianto M.llo Cossu! E più si era generosi più loro pretendevano.
Fatta questa lunga ma indispensabile premessa vengo ora al racconto:
Nell'autunno del 1964 la Vodice installo un campo in località "piana di seghe" nei pressi di Dobbiaco. Eravamo alloggiati in un grande locale sopra una grande stalla,il nostro giaciglio era il materassini perennemente bucato steso sul ruvido pavimento di legno. La località era abbastanza distante dal centro di Dobbiaco e spesso molti di noi trascorrevano la serata in una piccola vecchissima osteria li accanto, gestita da una coppia di anziani del luogo,bevendo, cantando e giocando a carte. L 'attività addestrativa nel corso delle giornate era molto ridotta e ci si annoiava parecchio ma un giorno, per interrompere questa monotonia, qualcuno scopri la presenza di numerose trote nel fiume che ci scorreva a fianco e così decidemmo di fare una bella pescata ......coi detonatori! Alcuni a monte gettavano le cariche ed altri a valle......raccoglievano il bottino. Quella sera i cucinieri fecero volentieri gli straordinari e ci prepararono un cena coi fiocchi alla quale, senza fare troppe domande parteciparono anche i graduati presenti. Aime non tenemmo per niente conto che a quei tempi a nessuno dei residenti sfuggiva nulla di quello che avveniva sul loro territorio ed infatti il giorno successivo si presentarono alcuni guardia pesca che comminarono alla Compagnia una grossa ammenda. Tutti concorsero equamente a corrisponderla con trattenuta immediata sulla decadi in formazione ed in più gli Ufficiali ci comminarono alcuni giorni di consegna. Potete ben immaginare in quelle sere quanto fosse frequentato l'unico punto di svago che quella sgangherata osteria rappresentava; nella calca che vi regnava qualcuno di noi che per ragioni di spazio stazionava in piedi di fianco al modesto bancone di mescita si accorse che il vecchietto, prima di risciacquare i bicchieri, eseguiva sotto il banco una strana manovra con la mano! Colti da una fondata curiosità scoprimmo che sotto il bancone era stato nascosto un grosso bottiglione, con inserito nel collo un grande imbuto, dove andavano a finire le gocce di vino, ma spesso anche qualcosa di più, che rimanevano nei calici da noi consumati. Non credemmo ai nostri occhi! Che la proverbiale parsimonia dei locali arrivasse ad una soglia di taccagnaggine così elevata aveva dell'incredibile. Quella sera il locale era così frequentato che il fatidico bottiglione, che tenevamo d'occhio, in poco tempo si era quasi riempito e con nostra ancora più grande sorpresa e stupore constatammo che il contenuto anziché come immaginammo sarebbe stato consumato dai "taccagni" veniva riciclato nei nostri calici. Appena la notizia si sparse, dopo avergli contestato questo inaudito comportamento, ci siamo messi a spaccare bottiglie, bicchieri, sedie che volavano e solo per un miracolo non gli e' stato distrutto il locale. Il giorno dopo,pur avendo i gestori del locale mantenuto il più stretto riserbo sull'accaduto, i nostri ufficiali vennero a conoscenza dell'accaduto ma non ci inflissero alcuna punizione anzi nei loro sguardi scorgemmo un certo compiacimento perché avevamo reagito ad una provocazione insopportabile per la nostra dignità di uomini e di alpini. Dopo quell' episodio e per tutto il residuo tempo del campo piuttosto che dissetarci presso quel locale infame avremmo preferito dissetarci con l'acqua del fiume che ci scorreva vicino fino a ....prosciugarlo e raccogliere quindi senza l'uso della dinamite tutte le atre trote rimaste!!!!!!!!

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26 Marzo 2013

Renato Pagano



Caro Fagetti, non posso fare a meno di rispondere alla tua lunga rievocazione.
Ritengo che tu abbia bisogno di un paio di lezioni di storia per sapere i motivi del clima di forte tensione esistente in quegli anni bui del Sudtirolo.
Quella che descrivi mostrano la scarsa sensibilità con cui affrontavamo ( non per colpa nostra!!)i vari problemi comportandoci in modo poco corretto e a volte da "occupanti"!!
Ricordo perfettamente un mio diverbio fino ad arrivare quasi alle mani avvenuto in un bar di Monguelfo. Un tenente, appartenente ad una Brigata che era arrivata in zona Pusteria a dare il cambio in servizio di Ordine Pubblico a reparti della Tridentina, assieme ad alcuni sottufficiali si erano seduti ad un tavolo e con fare arrogante ordinarono ad una giovane ragazza del vino e panini. Con fare timoroso la giovinetta si accostò per ricevere le ordinazioni avvicinandosi al tavolo. L'ufficiale con gesto insolente allungò le mani sotto le vesti della ragazza che diede un grido di spavento. Ero al banco e mi intromisi con decisione nei confronti di questo manigoldo che aveva aggiunto in tal modo sale su ferite che gli italiani di una certa parte politica negli anni '20 - '30 - '40 avevano inferto alla popolazione locale. Il tenente mi minacciò di riportare il fatto ai suoi superiori in quanto avevo preso la difesa di "un indigeno" ( così disse!!!): Lo mandai a c....!! e prendendolo per la cravatta gli dissi di vergognarsi. Accorgendosi di avere gente contro di lui con sussiego uscì dal locale e non ho più saputo nulla, ma mi rimase l'amaro in bocca e suo nome chiesi scusa alla ragazza.
Per quanto riguarda il caso di estrema povertà che hai narrato, è vero: la miseria era veramente tanta e tutta quella pasta etc.. serviva a sanare i danni che noi in maniera non del tutto cosciente facevamo. Sai cosa vuol dire per un contadino vedersi attraversare il campo pieno di fieno pronto per il taglio da militari e a volte anche da salmerie? Forse se quei vecchi fossero stati affrontati in maniera civile avrebbero avuto un diverso ricordo di quanto avveniva.
Vivo da 50 anni in queste terre che ormai costituiscono la mia "heimat" ed avendo visto e partecipato al loro sviluppo fatto di sacrifici e di buona e lungimirante politica che hanno portato la gente ad un livello di benessere e di cultura tali da costituire l'esempio per altre realtà che possono essere assimilate alla nostra. Il nostro modello di autonomia viene studiato dei baschi in Spagna, dagli irlandesi del nord, da realtà locali in stati del Sudafrica ( Natal e Transvaal) e potrei citarne tanti altri.
Sarò a tua disposizione se tu volessi conoscere di più. Le tensioni non sono affatto finite ma si sono molto attenuate per vari motivi qui lunghi da spiegare Quello che ti è successo 50 anni fa non dovrebbero, a mio parere, farti rimanere ancorato a dei pregiudizi. Il mondo è andato avanti e l'Alto Adige è una terra splendida ove la tutela dell'ambiente, le tradizioni , le culture miste costituiscono la base per un livello di vivibilità al di sopra di quello che avviene nel resto d'Italia. Non per niente le graduatorie di importanti giornali nazionali danno Bolzano in testa!!
Spero di parlartene a voce ampliando quanto detto in maniera piuttosto riduttiva in questa mia risposta.
Salve Renato Pagano

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30 Marzo 2013

V.Fagetti



Carissimo Pagano,se dopo aver vissuto per cinquant'anni in quel territorio sono queste le tue considerazioni ,esse ti fanno onore e vuol dire che grazie a persone come te la situazione e' notevolmente migliorata.Io,nel mio racconto non ho fatto altro che testimoniare quelle che,a torto o ragione allora sussistevano.Colgo l'occasione per inviare i mei auguri per la imminente prossima S.Pasqua che estendo a tutti i genieri della Vodice.Un caro abbraccio ed arrivederci a Borghetto.

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13 Aprile 2013

Angelo



Ciao ragazzi, non voglio stressarvi, ma vi ricordo che il 09 Giugno è alle porte, Perciò chi desidera partecipare all'incontro di Borghetto, lo faccia al più presto. Ciao e Insisti...Resisti
Angelo

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23 Maggio 2013

LINO 3°48



Si avvicina la data del ritrovo, noi di verona siamo pronti e volevo ricordare che nella giornata di sabato accoglieremo tutti coloro che vorranno venire con il pranzo e cena .Come riferimento , entrando in borghetto dalla parte posteriore del paese, noterete alla vostra destra in alto una bandiera italiana e una bandiera della vodice.Quello e' il campo base , prima a sinistra ci sara' il parcheggio a noi dedicato e prima ancora vi e' il posteggio per roulotte e caravan.

Istruzioni dettagliate per raggiungere il luogo di raduno.
1) Per chi viene da direzione Milano in autostrada , uscire a Peschiera del Garda e seguire le indicazioni per Valeggio sul mincio . Arrivati a Valeggio seguire le indicazioni per Borghetto sul mincio ……a questo punto fare attenzione alle LOCANDINE della vodice per il luogo del raduno.
2) Per chi viene da Vicenza , uscire a Sommacampagna e seguire le indicazioni per Valeggio sul mincio, e da li tenere d’occhio le LOCANDINE della VODICE.
3) Per chi proviene da BOLZANO , prendere l’autostrada per milano ed uscire a Sommacampagna …vedi punto 2.
4) Per chi proviene da Bologna , prendere per Milano ed uscire a SOMMACAMPAGNA e seguire punto 2.
5) Per chi arriva in aereo ed atterra a Verona , prendere per Valeggio sulMIncio ecc…
6) PER CHI SI PERDE………..quando siete nelle vicinanze chiamare 339-3281815……347-5746066….333-6131921….338-2400998

BUON VIAGGIO , E…………….NON DIMENTICATEVI IL CAPPELLO



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25 Maggio 2013

V.Fagetti 3/63



Tra le varie avventure precedentemente raccontate ritengo importante,per tutti coloro che amano e sono pronti a difendere il nostro stato democratico a tutti i costi,raccontarvi anche questo importante circostanza.........Un passatempo poco oneroso e divertente che ci consentiva di trascorrere qualche ora spensierata distogliendoci dalla continua nostalgia della famiglia e degli amici ed affetti lontani era il cinematografo.Una sera dei primi di giugno del 1964 quando ancora la proiezione del film non era terminata,irruppe nella sala la ronda militare che impose l'interruzione immediata dello spettacolo intimando a tutti i militarii presenti di rientrare immediatamente nel rispettive caserme. La nostra era poco distante ed in poche minuti la raggiungemmo dovendo la immersa in una atmosfera di caos completo! Imperava l'ordine perentorio di assumere immediatamente un assetto di guerra, quindi tuta mimetica, elmetto, armi e munizioni alla mano. Dall'armeria spunto addirittura una grossa mitragliatrice mai vista prima che fu piazzata all'angolo sud della caserma di fronte al passo carraio principale. Ci fu detto che si trattava di una esercitazione ma radio "tam tam" riferiva che stranamente tutte le caserme nei dintorni si trovavano nelle medesima emergenza il che rendeva poco credibile la versione dei nostri ufficiali. Rimanemmo in questo stato di massima allerta per tutta la notte e se ben ricordo anche per parte del giorno successivo, poi tutto gradualmente ritorno nella normale routine. Solo molti anni dopo, grazie ad un articolo comparso sul settimanale Espresso capii la vera motivazione di quel incredibile notte del Giugno 1964.......un certo Gen. Dei C.C. De Lorenzo aveva tentato un golpe militare fortunatamente andato a vuoto. Mi sono sempre domandato che atteggiamento avrei assunto, con le armi già in pugno, se avesse avuto un esito diverso e se avessi avuto il coraggio di disobbedire ai miei superiori ove avessero preso una posizione ad esso favorevole. Ma la risposta sapevo che non poteva essere che quella che rispettava il mio giuramento e cioè di essere fedele alla Repubblica Democratica del mio paese.

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6 Giugno 2013

Lino 3°48



Volevo augurare alla signora ANNA, moglie del colonello UMBERTO PESCATORE, una rapida guarigione e di vederla tra i suoi genieri quanto prima. Ad UMBERTO PESCATORE, invece, nel ricordare che i suoi genieri le sono sempre vicini.

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9 Giugno 2013

Renato Pagano



Con gli occhi ancora pieni di immagini gioiose di tantissimi pionieri che hanno voluto essere presenti in questo memorabile e, ripeto ancora, irripetibile incontro di Borghetto, esprimo la mia più sincera ammirazione per tutti coloro che hanno permesso che ciò accadesse. Baccaglione, Zocca, Bissoli , Marini e tutti coloro a voi vicini, volevate stupire ebbene ci siete riusciti alla grande!!! Un sentito ed affettuoso abbraccio a tutti

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10 Giugno 2013

Angelo



Per tutti coloro che hanno aderito e partecipato al ritrovo di Borghetto.

Grazie a tutti, ho provato una grande emozione ad avere tanti Pionieri e consorti al nostro 14° appuntamento annuale.

E' stata forte la commozione quando, durante la messa, il coro Alpino Di Vigasio ha intonato "L'utima notte di Natale" e il nostro Sergente Vannini Vannetto con la Preghiera dell'Apino, ha coinvolto tutti i presenti in un'unico grande e magico momento "BRAVO VANNETTO".

Voglio inoltre ringraziare tutti coloro che hanno lavorato perchè questo evento fosse unico e forse irripetibile. Lo sforzo dei nostri Genieri; Baccaglioni Guido - Zocca Mario - Bissoli Lino - Marini Rinaldo e per ultimo (anche di peso) il sottoscritto Angelo Rizzato e come collaboratrice (mia sorella) la Signora Giovanna Rodini che praticamente ha tenuto la contabilità del ritrovo, Grazie Giovanna!!!

Volevo ricordare che il prossimo ritrovo si terrà (salvo imprevisti) alle Tre Cime di Lavaredo, per il 50° anniversario della ristrutturazione della chiesetta dedicata a “Maria Ausiliatrice” eseguita dai Pionieri della Vodice nell'estate del 1964

Per finire, vorrei ricordare a tutti coloro che sono in possesso di indirizzo email, di inviarmelo con indirizzo di casa e numeri di telefono..... e magari una foto tessera (cosi so con chi parlo o scrivo).
Vi ringrazio ancora di cuore e credetemi, sono ancora emozionato per l'affetto ricevuto da voi tutti.

Angelo (sempre a vostra disposizione)

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10 Giugno 2013

Aquilino Richeldi



Invio file-foto dell'incontro di borghetto (per visione e stampa standar) a coloro che ne faranno richiesta via posta elettronica.
email

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11 Giugno 2013

Aldo Barberi



Carissimi,
mi unisco alle parole del nostro Comandante ed al suo aiutante Angelo per esprime tutta la mia ammirazione ed un sentito ringraziamento a chi ha voluto e organizzato l'incontro di quest'anno. Con la loro tenacia, la meravigliosa realtà dei Pionieri della Vodice, si tramanda nel tempo mentre le adesioni continuano ad aumentare testimoniando così l'attaccmento ai valori spirituali che essa tramanda.
Grazie ancora ed un saluto alpino a tutti.
Aldo

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11 Giugno 2013

Gnata Nicola



Caro Angelo, per me è stato il primo incontro con i veci e i bocia Genieri. Grazie a te Angelo e ovviamente a tutti coloro che si sono messi a disposizione in questo gravoso impegno. Da parte mia non potevo festeggiare in modo migliore il 50° anniversario della chiamata alle armi.Credo, come dici tu, che durante la S. Messa si sia toccato l'apice della commozione: la Corale, la preghiera dell'Alpino, la magnificienza della Chiesetta e le parole toccanti del celebrante; tutto questo ha fatto si che la commozione era palpabile. Grazie Angelo, la magnificienza di questa giornata, ha voluto aggiungere un'altro momento toccante: Strigere la mano al mio Tenente Pagano, in ottima forma, con la schiena diritta e il passo spedito, Grazie Generale.Un'altro incontro che mi ha colpito è stato con il Maresciallo Lesina, il quale quando da caporal Maggiore è arrivato alla Vodice, la notte gli ho fatto un gavettone;dopo 50anni gli ho chiesto scusa.Grazie ancora a tutti gli amici Genieri, anche se con i capelli grigi, non hanno perso l'allegria e la vitalità che avevano ai tempi della naja.Durante il pranzo, più che ottimo,sembrava di essere nel Nostro Refettorio. Giornata che resterà per sempre nel mio cuore. Grazie ancora e...arrivederci amici della Genio Pionieri.

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11 Giugno 2013

Michele Iaconis



Sono finalmente riuscito a partecipare al mio primo raduno della Vodice e con questo messaggio volevo esprimere i miei apprezzamenti a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione perfetta e alla scelta azzeccata del posto. Sono stato molto contento di vedere la partecipazione di molti genieri della mitica Vodice e sopratutto aver finalmente conosciuto di persona il grande, ma anche grosso :) Angelo Rizzato. Tra l'altro ho avuto l'occasione di rivedere il caro M.llo M.A. Tombion che non vedevo da 24 anni e del quale mi è rimasto un bel ricordo. Un ringraziamento personale anche al geniere Guido Baccaglioni, che purtroppo non sono riuscito a salutare prima di venire via, per aver messo a disposizione la sua abitazione e quanto organizzato al suo interno (ottime anche le ciliege sotto grappa :) Contento anche di aver conosciuto Birtele Marco al quale oltre ai saluti, vanno, anche se già glieli feci all'inizio, i miei complimenti per l'ideazione e la cura del sito che comunque ha richiesto e richiede impegno per mantenerlo vivo. Per finire saluto tutti, ma proprio tutti, coloro che hanno partecipato e quanti ho conosciuto a questo raduno.

Un grazie di cuore e... avanti così...

Un saluto Alpino e un abbraccio

Michele Iaconis 3°/88

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12 Giugno 2013

Vannetto Vannini



Giornata veramente bellissima quella passata insieme a Borghetto. Un ringraziamento sincero a tutti gli organizzatori e a tutti i partecipanti.

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13 Giugno 2013

LINO 3°48



volevo rispondere al generale Pagano e ad Angelo , dando alcune spiegazioni e numeri di questo favoloso incontro .Inanzitutto del perche' il motto era "" DOBBIAMO STUPIRE ""
Torniamo un attimo indietro di qualche mese, quando il tutto e' iniziato a partire poi con il concretizzarsi. Siamo stati in comune a Valeggio sul Mincio a chiedere le autorizzazioni ed il patrocinio e di li.......dopo la approvazione in consiglio comunale della delibera, la voce si e' sparsa per tutto il paese. Il primo a venirci in aiuto e' stato il coro alpino di Vigasio che si e' offerto gratuitamente, a ruota il gruppo cucina di Zocca, che si offendevano se invitavamo solo una parte, e cosi' ci siamo ritrovati con "" 7 donne e 10 uomini in cucina "", il fiorista ci ha omaggiato di fiori, a seguire il fruttivendolo con frutta fresca di stagione ed alcuni ristoratori che ci hanno dato delle bevande alcoliche e non ultimo, ma non meno importante, il parroco di Borghetto che si e' messo a nostra completa disposizione. Abbiamo poi ricevuto una porchetta cotta di 32 kg, due damigiane di vino, una di "" CLINTON"", ancora liquori, pasta fatta a mano, verdura cotta, verdura sotto olio e sotto aceti, uva sotto grappa, etc ... con queste premesse non potevamo stupire in grande.
Con noi ha sfilato il comandante dei vigili urbani di Valeggio sul Mincio coadiuvato dai suoi subalterni che regolavano il traffico, vi era poi il sindaco e tre assessori. La messa celebrata dal Nostro Don Diego con momenti magici alla predica e momenti da pelle d'oca seguiti da occhi lucidi di lacrime alla lettura della preghiera dell' alpino. Lo stesso che la leggeva ha avuto un momento di commozione. A Borghetto abbiamo lasciato un segno che per loro sarà molto difficile da cancellare; volevo aggiungere alcuni numeri: giovedì sera abbiamo fatto da mangiare per otto persone, il venerdì sera per venti persone, sabato a mezzogiorno ( ne aspettavamo 31 )ne sono arrivate quarantotto e qui il buon Zocca è corso immediatamente ai ripari richiamando un paio dei suoi cuochi, alla sera erano previsti 153 e ne sono arrivati 187,e qui solo la bravura e capacità delle cuoche e cuochi ci hanno salvato ( da dietro le quinte ascoltavo i loro commenti .......... " MA QUESTI SONO MATTI !!!!!!! COSA POSSIAMO FARE ??? E uno di loro, il più anziano, in continuazione diceva : DAI DAI AVANTI COSI' CHE ANDIAMO BEBE E FRA POCO NON AVRANNO PIU' FAME e noi da programma avremmo completato il menù . La domenica .... avevamo prenotato al ristorante ( 6 mesi fa circa ) per 150 persone e poi di mese in mese aggiungevamo, confidando in un tempo clemente. Abbiamo bloccato le iscrizioni a 214 mentre alla casa di Baccaglioni si facevano altri 55 pasti!!

BRAVI ......... SIAMO STATI TUTTI BRAVI ....... EVVIVA LA VODICE !!!!!!!!

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14 Giugno 2013

Giancarlo



Cari Pionieri, noi volevamo congratularci con coloro i quali sono riusciti ad organizzare nei minimi particolari un evento cosí ben riuscito, visto anche il numero dei partecipanti.
Un ringraziamento particolare al Gen. Pagano ed al Gen. La Placa con consorti per l´accoglienza che ci hanno riservato Un caro saluto alla Fam. Lesina e Fam. Tombion che abbiamo avuto il piacere di rivedere e di riabbracciare dopo molti anni.
Un augurio di pronta guarigione alla Signora Anna ed un abbraccio al Col. Pescatore che avremmo voluto rivedere, insieme al Magg. Frattini e consorte.

Infine il ringraziamento piú importante va a tutti i pionieri che con estrema delicatezza e straordinario rispetto hanno voluto salutarci e ricordare anche con poche parole quello che e´ stato nostro padre.

Un grazie sincero Santoro Giancarlo e Franca

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14 Giugno 2013

V.Fagetti



Come ebbi modo di accernarne al nostro amato C.no Pagano nei giorni del recente raduno noi alpini dobbiamo renderci conto che il nostro servizio militare ci ha donato il privilegio, del quale i giovani d'oggi non potranno godere, di aver si affrontato dei grandi sacrifici, specialmente negli anni bui del revanscismo Alto Atesino, ma abbiamo alla fine ricevuto in cambio dei doni sacri e preziosi che non sempre, ai nostri giorni, sono riconosciuti di grande valore. Nel corso del 14 raduno tutte queste gemme sono affiorate prorompenti tra noi. La nostalgia del nostro comune passato, l'amicizia, il rispetto verso il prossimo, l' amore ed il tenero ricordo per chi tra noi e' già andato.....avanti hanno pervaso ogni istante di questo incontro incantevole, confermando una volta di più che siamo dei "geniali genieri" e di che pasta siamo fatti! Gioie, dolori, lacrime di commozione, festa in allegria vissuta tutti assieme come fratelli in una grande indissolubile famiglia. Vi ringrazio tutti individualmente per ciò che avet fatto provare non solo al mio cuore ma anche a quello della mia entusiasa e stupefatta cara consorte!

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14 Giugno 2013

Toni Bassato,geniere alpino.



Un grazie per la grande accoglienza, da parte mia e Daniela! Siete stati formidabili, chi non è stato presente non può crederci! Siete una gran bella squadra, anzi una compagnia di PIONIERI capace di risolvere qualunque problema! E' stata una grande bella festa.
Ciao a tutti gli amici che sono stati presenti e arrivederci al prossimo ritrovo!
Toni Bassato

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14 Giugno 2013

Marco Birtele



Le foto stanno arrivando a centinaia, ci vorrà del tempo. Intanto un piccolo e simpatico anticipo....

                     Insisti...
                     Resisti...


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15 Giugno 2013

Giorgio Tribotti



La distanza dai luoghi dei ritrovi ci obbliga a soggiornare almeno 1-2 notti, ma questo ci permette anche di apprezzare di più quanto offre la zona. Ci battono in distanza Tanca Mariolino dalla Sardegna e Nicola Tombion da Malta. Anche quest'anno, come è stato già detto, lo staff organizzativo ha veramente stupito, ha stupito per le idee. Innanzi tutto la novità della località. In tanti anni di viaggi mi era sfuggito Borghetto (uno dei borghi più belli d'Italia) e lo splendido Parco Sigurtà, che naturalmente ho provveduto subito a visitare. Che dire dell'accoglienza nel giardino di casa Baccaglioni. La visita a piedi di un borgo così tanto spettacolare, da richiamare le coppie che si sposano per fare le loro foto ricordo (nella giornata di sabato ne sono arrivate ben 5). L'incontro con tutti i nostri amici rimane il momento più coinvolgente, perché ci si ritrova dopo un anno e subito si ricomincia a raccontare le proprie cose, rendendoci conto che ci rivediamo con un piacere davvero grande e genuino. Dopo la sfilata attraverso le viuzze del paese con gli applausi della gente ai lati, ci siamo immersi in un momento di riflessione assistendo alla messa celebrata da un sacerdote geniere alpino come noi. Il coro alpino di Vigasio e la preghiera dell'Alpino ci hanno dato poi una vera commozione. Il pranzo al Gatto Moro, con tutto ciò che lo ha caratterizzato, è stato una vera sequenza di gusti e sapori unici apprezzati da tutti i commensali. L'idea della bottiglia di vino Custoza con l'etichetta personalizzata per l'occasione, consegnata ad ogni geniere con l'aiuto della "carriola" guidata da Lino, è stata la conclusione delle numerose e piacevolissime sorprese. Ho conosciuto di persona Giancarlo e Franca, i figli del maresciallo Michele Santoro, cosa che 45 anni fà non avrei nemmeno lontanamente immaginato ed è stata una delle emozioni più sentite. Io e la mia compagna Cesarina pertanto uniamo i nostri ringraziamenti a quelli già espressi dagli altri partecipanti. Approfitto di questo spazio per salutare anche coloro che non hanno potuto partecipare, in special modo i nostri cari Anna ed Umberto Pescatore, con l'impegno di ritrovarci al prossimo incontro. Abbiamo già ricevuto via email le foto inviateci da alcuni amici e le custodiremo come uno dei più bei ricordi di questi nostri ritrovi annuali dei genieri della Vodice. Grazie ancora a tutti.

Giorgio e Cesarina

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17 Giugno 2013

Massimo Fusina



Un grazie di cuore a tutti gli organizzatori per le indimenticabili giornate che ci avete saputo donare in quel di Borghetto. Per la prima volta ha partecipato anche la mia signora che è stata piacevolmente stupita per l'accoglieza ricevuta e per l'amicizia che regna tra di noi Genieri Alpini di tutte le età e che hanno fatto il servizio militare alla "VODICE" in periodi diversi. Ancora un grande ringraziamento ed un arrivederci a tutti al prossimo raduno.
Massimo e Nora Fusina

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18 Giugno 2013

Gian Piero Testa



Cari Genieri Alpini della Tridentina, mentre sabato e domenica scorsi a Borghetto sul Mincio andava avanti, anzi andava crescendo la nostra grande festa (è così che va chiamata: altro che "ritrovo"), buttavo là ai veci del mio scaglione (III/48): appena arrivo a casa voglio scrivere qualcosa su questo avvenimento, che sta "girando" come un orologio svizzero ma, nello stesso tempo, ha dentro un calore, una vita, uno scambio umano che fa dimenticare tutta la fatica, l'impegno e la sapienza organizzativa che ci stanno sotto.
Una goduta con i fiocchi per tutti, ma quanto lavoro per i valorosi che se lo sono caricato sul groppone!
Volevo anche parlare del bellissimo luogo dove la festa si è svolta, luogo di acque copiose e vive, di vegetazioni sontuose e di pietre antiche, circondato fittamente dai nomi di località amene che, a girarle, sembrano solo predestinate a dare a chi le abita - e a chi solamente ci passa - i piaceri più semplici e autentici della vita e che invece procurano più di un brivido a chi sa come questa nostra povera Italia, così bella e ruffiana che amo, si è costruita pure lei grazie al coraggio, al sacrificio e al sangue di tanta umile e brava gente contadina, chiamata a cento battaglie affinché (quella era la speranza che mai non muore e la promessa quasi sempre tradita) si fosse tutti liberi e migliori su di una terra finalmente riscattata.
Valeggio, Mozambano, Goito, Solferino, Curtatone, Custoza...: quando la geografia si mostra tanto intrecciata alla storia, nessuna passeggiata in una terra come questa è puro e semplice turismo, come non lo è sui green fields of France, grande cimitero degli inglesi della prima grande guerra, o sulla Butte Rouge, dove chi oggi beve il buon vino che danno i suoi vigneti beve pure les larmes des copains, le lacrime dei ragazzi francesi caduti per conquistarla. Noi abbiano bevuto il vino di Custoza e nulla aggiungo; ma ogni zolla della nostra Europa è, purtroppo, intrisa di sangue, e non solo degli Alpini.
Dice una nostra canzone che gli Alpini i magna i beve e i canta e non si danno altri pensieri. Che gli Alpini i magna i beve e i canta, siamo tornati con onore a confermarlo sabato e domenica 8 e 9 giugno 2013, ancora ragazzi nonostante gli anni, qualche chilo di troppo e qualche cicatrice impressa nel corpo e nell'anima dalle battaglie della vita, e ci siamo riusciti grazie al grande, generosissimo lavoro profuso da Guido Baccaglioni e dai suoi familiari e compaesani, i quali, tanto per non sbagliare, si erano preparati a sfidare sul campo e, naturalmente, a sbaragliare non una compagnia di genieri alpini, ma quasi un battaglione di Pantagrueli in crisi di astinenza alimentare venuti in massa a consultare l'oracolo della Divina Bottiglia.
Ma la canzone sbaglia, quando dice che gli alpini pensieri no ghe n'ha. Perché, attraverso le parole pronunciate domenica mattina nella bella chiesa di san Marco dal geniere don Diego, e attraverso quelle della preghiera letta in perfetto toscano dal nostro sergente Vannetto Vannini, e poi quelle che, prima di congedarci, ci ha rivolto il generale Renato Pagano (il quale di certo non si offende, se scrivo che quasi tutti i genieri che l'hanno conosciuto ancora si riferiscono a lui come al "Capitano"), il pensiero volava - e come volava - più in alto delle nostre montagne, ai buoni valori che continuano a legarci, al di là degli anni che passano e delle ovvie differenze personali, in una comunità solidale, pronta a riattivarsi non appena ci si riveda.
Una comunità che non dimentica la sua naja, i piccoli e grandi gesti di aiuto reciproco scambiatisi su quelle incantevoli montagne sopra il Pederù, dove, di contingente in contingente, di scaglione in scaglione, si costruì davvero quella "cosa" assolutamente impossibile da costruire.
Come non dimentica tutte le penne nere di cui si sente parte viva, il cui spirito non mai sprezzante della vita e dell'uomo, né mai enfaticamente guerriero, ma carico di antichi sentimenti di pace, di pazienza e di pietà tanto bene esprimono i suoi canti, che abbiamo riascoltato, commuovendoci, dalle belle voci del Coro Alpino di Vigasio (VR), dirette da un maestro che vorrei citare, perché se lo merita al cento per cento, ma di cui non ho afferrato il nome.
Io non ho potuto partecipare a tutti gli altri 13 ritrovi; ma non stento a credere a quello che più volte ha ripetuto il generale/capitano Pagano, che cioè le due giornate di Borghetto sono irripetibili. Io le ripeterei anche domani mattina, ma capisco lo sforzo assolutamente unico che quest'anno è stato profuso dai genieri di Borghetto, e, si può dire, da tutta quella ospitalissima e cordialissima comunità.
Se viene da domandarsi quale sia stato il segreto di quelle due trionfali giornate, la risposta più naturale è che, se dai da fare qualcosa ai vecchi genieri alpini, quelli la fanno e la fanno bene, al punto che si potrebbero adattare per loro i famosi versi di Pietro Jahier: «Uno per uno/zappa alla mano/dove non si passa passiamo». Ma se la risposta fosse: dai da fare qualcosa - di cui siano convinti - ai veronesi di campagna, anche quella non sarebbe sbagliata. E si potrebbe continuare quasi all'infinito, mettendoci anche i mantovani, i piemontesi, i toscani, i trentini, i friulani...
Per questo, la prima risposta va bene, perché le riassume tutte. L'antico connubio tra gli Alpini e i Veneti ha ancora una volta funzionato e ha prodotto la bella cosa che ha prodotto. Non c'è mai da vantarsi per ciò che il caso o la provvidenza ci ha concesso di avere e di vivere: ma si può essere orgogliosi - questo sì - se, ricevuta un'eredità, abbiamo saputo capire ciò che in essa c'è di bello, di buono e di giusto, e la rispettiamo conservandola a vantaggio degli altri e del futuro. Sapendo che dietro questa tradizione dei ritrovi annuali ci sono sempre l'insistenza e la resistenza di Angelo Rizzato, di Bolzano, e il consiglio del gen. Pagano, ho chiesto ad Angelo di lasciarsi citare in questo mio scritto. Mi ha detto di sì, perché ha svolto con la sua brava assistente Giovanna Rodini l'importante ruolo di cassiere, ma con la precisazione che, senza Mario Zocca, che è stato la mente, Lino Bissoli, il suo braccio destro, Rinaldo Marini, che praticamente ha lavorato in silenzio, oltre i collaboratori di Zocca che erano almeno una quindicina, non avremmo goduto di una festa tanto memorabile.
A loro l'elogio e il ringraziamento più caloroso. A tutti un arrivederci l'anno venturo, all'ombra - se tutto va bene - delle Tre Cime di Lavaredo.

ge.alp. Gian Piero Testa (III/48)

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22 Giugno 2013

V.Fagetti



Sono certo che per molto tempo ancora su questo sito perverranno entusiastici commenti sul recente raduno in più io anticipo tutti nel complimentarmi con chi, tra voi, ha scelto la località e la ricorrenza del prossimo raduno. Anchio ho modestamente contribuito al restauro di quella incantevole chiesetta alle Tre Cime. Ricordo che, credo nel mese di settembre del 1964, con la massima urgenza (la data della inaugurazione ufficiale del restauro era prossima) fui comandato di portare col Lupetto, una basamento in legno massello che avevamo costruito nella nostra falegnameria. Credo dovesse servire a sostenere proprio la statua della Madonna. In prossimità della salita verso rifugio fummo avvolti da una nebbia impenetrabile! Per prudenza, dopo aver imbragato in qualche modo il massello e formando una specie di imbragatua di fortuna, procedemmo a piedi ed alternandoci nel portarla, giungemmo finalmente al rifugio. La nebbia permase ancora tanto a lungo che non avemmo il piacere nemmeno di scorgere la sagoma della Chiesetta; la vedrò per la prima volta, se Dio vorrà, insieme a voi.

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24 Giugno 2013

Renato Pagano



Carissimi tutti, dopo tante entusiastiche attestazioni di partecipazione , di ringraziamenti ed encomiastici peana, un fatto veramente increscioso ha sconvolto e rovinato quanto i fatti avevano evidenziato durante il nostro recente incontro a Borghetto.
Utilizzando la forma più abietta di comunicazione, l'anonimato, un "corvo" nascosto fra noi, ha accusato il nostro Angelo di interesse privato. Ha commesso un errore madornale in quanto la condotta adamantina del nostro amico è nota a tutti voi. Non solo non ha toccato nulla del denaro raccolto assieme alla signora Giovanna ma ci ha rimesso di tasca propria non mettendo in conto le spese postali ed altre piccole cose per un totale ? 250.
Ovviamente quanto è avvenuto ha letteralmente distrutto il suo entusiasmo per le future manifestazioni. Condivido pienamente la decisione di Angelo di fare un passo indietro. Se qualcuno vuole raccogliere il testimone si organizzi e lo faccia, altrimenti veramente avverrà quanto avevo detto a Borghetto circa l'irripetibiltà degli incontri.
Tutti sapete quanto Angelo ha fatto e mandare tutto alle ortiche è stato un gesto inqualificabile e mi auguro che la persona responsabile di questo gesto si ravveda ed esca allo scoperto. Malgrado tutto gliene saremmo grati in quanto consentirà ancora di salvare qualcosa. Certo il perfetto vaso di cristallo si è incrinato e purtroppo non potrà mai più tornare quello di prima.
Ho ritenuto di mettervi al corrente di quanto avvenuto e spero vivamente che vogliate , tutti, manifestare la vostra solidarietà ad Angelo Rizzato.

Per quanto mi riguarda il mio affetto per lui è noto a tutti voi e continuerò ad avere la massima fiducia e stima in lui.
Un saluto Renato pagano

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25 Giugno 2013

Lucio Riolfi II° 69



Ho letto con rammarico la lettera di Renato Pagano. Sono certo che Angelo ci ha sempre rimesso del suo nell'organizzare gli incontri dei Pionieri e parlando tra di noi si era dell'opinione che le varie spese organizzative sostenute dovevano essere necessariamente caricate sul costo del pranzo in quanto non era assolutamente corretto che chi organizzava il raduno ci rimettesse anche le spese vive. Ad Angelo esprimo la mia piena fiducia e solidarietà per le gratuite ed infondate accuse e gli ricordo di tener presente la massima: "NON FARE DEL BENE SE NON SOPPORTI L'INGRATITUDINE UMANA".
Grazie a tutti gli organizzatori di Borghetto nella speranza, spero certa, che Angelo non ci "abbandoni" in questo momento di gloria.


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25 Giugno 2013

Gnata Nicola



Cari amici Genieri, a Borghetto è stato il mio primo incontro con voi, grazie a questo meraviglioso sito che ho conosciuto di recente. Noto con rammarico nel messaggio del "Nostro" Generale Pagano un grido di dolore, ovviamente condiviso. A Borghetto abbiamo vissuto due giornate che resteranno per sempre nei nostri cuori, grazie alla tenacia e spirito Alpino di sacrificio dell'amico Angelo e dei suoi collaboratori, che purtroppo non conosco, e del quale me ne scuso. Vorrei, se posso, dire a Angelo di non fare il " passo indietro, e darla vinta a questa persona, il " corvo" , come l' ha definito giustamente il Generale Pagano, ma se si conosce nome e cognome, come ci ha insegnato il nostro spirito Alpino, deve venire allo scoperto e dare le proprie spiegazioni. Caro Angelo, io da parte mia ti sono vicino, perché come ha detto durante il pranzo il Generale Pagano: Per capire com'è la persona con cui sto parlando, la guardo negli occhi, li capisco con chi stò parlando. Angelo anch'io ti ho guardato negli occhi: sei un vero Alpino. Coraggio vai avanti, siamo con te.

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26 Giugno 2013

Giorgio Tribotti



Mi sono occupato anche io, in passato, dell'organizzazione di un ritrovo di commilitoni, ed esattamente del 17° corso ACS alla Scuola del Genio a Roma. Sapevo benissimo che ci avrei rimesso di tasca mia. A cominciare dalle spese telefoniche. Cercare ed informare 4-5 mesi prima ognuno dei 70 allievi è stato il lavoro più grosso, perché questo presupponeva fare almeno 3-4 telefonate ciascuno. Solo per dare un piccolo esempio: a Firenze esistevano 7 nominativi tutti con lo stesso nome e cognome! Indovinate un po' qual'era quello giusto? L'ultimo. Per diversi mesi mi sono arrivate bollette telefoniche stratosferiche. Naturalmente ho cercato di reperire anche l'indirizzo email per risparmiare. Ma quelli che non usano internet? Solo telefono e poste italiane. C'erano poi altre spese per pagare una corona da mettere nel monumento ai caduti e quelle del ristorante. Ci sono state persone che non si sono presentate, malgrado le conferme di qualche giorno prima!! Il gestore ha preteso, giustamente, il pagamento della metà dei posti non occupati. Indovinate un po' chi ha pagato? La leggerezza con la quale si criticano gli organizzatori è sconfortante! Non ho parole per definire queste accuse. Nessuno viene obbligato a partecipare, per cui se ne possono stare tranquillamente a casa. Io ho partecipato alla maggior parte dei ritrovi della Vodice e, sperando che ce ne siano altri, seguiterò a partecipare. Angelo, come ben sai, hai tutta la mia stima e la mia fiducia. Dovrai essere tu stesso a decidere se proseguire senza curarti di tutto questo oppure se lasciare la stecca ad altri volenterosi. Un abbraccio, Giorgio

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26 Giugno 2013

Toni Bassato



Per la miseria!!!! E' possibile che ogni tanto ci sia qualche persona che non ha fiducia in chi organizza i nostri incontri annuali e tutto ciò che serve a tenere vivo il nostro sito! Questa persona o geniere alpino deve sapere che Angelo lavora tutto l'anno per organizzare il nostro incontro e assieme a lui molte altre persone della VODICE (vedi l'incontro di Borghetto!)
Voglio dire ad Angelo: non amareggiarti e non mollare, noi siamo con te.
Un caro saluto a tutti i Genieri Alpini della VODICE , Toni Bassato.

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27 Giugno 2013

V.Fagetti



Carissimo Angelo, esterrefatto per quanto ti e accaduto, sono assolutamente al tuo fianco comprendo la tua profonda amarezza e condivido la tua immediata reazione di interrompere la tua preziosa collaborazione per la organizzazione dei nostri eventi che sono culminati nella strepitoso successo di Borghetto. Così come nel mondo, anche tra noi esistono degli esseri vigliacchi che si macchiano di ingiustizia come questa che tu hai subito. Tutti noi speriamo che, superati i primi momenti scioccanti, tu possa ritornare sulle tue decisioni e pensando a tutte le cose belle che hai costruto per tutti gli altri, che per fortuna sono la stragrande maggioranza e che continueranno ad apprezzarti ed a volerti bene.

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29 Giugno 2013

Angelo



Carissimi Pionieri oltre che amici, volevo ringraziarvi per la Vostra solidarietà nei miei confronti. Questa triste storia, ha verramente messo a KO, non pensavo che ci fossero queste persone nel nostro gruppo, forse mi sono fidato troppo della gente e con la mia semplicita nell'accogliere tutti e rispodere a tutti e sopratutto inviare inviti, fare tantissime telefonate, inviare lettere con tutto il programma dettagliato e altro, mi ritrovo, come dice il nostro Generale Pagano, < un corvo > in casa e penso che questa persona, sia molto vicina.
Ormai ho preso una decisione molto ferma e questa volta sul serio lascio ad altri il compito di portare avanti i ritrovi, lascio con molto dispiacere, ma è giunto il momento di dire < basta >.
Vi ringrazio di cuore tutti, una stretta di mano Alpina ai componenti della nostra mitica VODICE e..... INSISTI...RESISTI...
Angelo Geniere Alpino.

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29 Giugno 2013

Igino Salvoro



Caro Angelo, confermo la mia più sincera stima e solidarietà per l'inqualificabile insinuazione di questo sig. "nessuno" , aggiungo un grandissimo GRAZIE per tutto quello che hai fatto e, spero, continuerai a fare, per i nostri incontri. Solo chi non ha mai fatto niente non si rende conto di quanto tempo, pazienza e impegno, rimettendoci anche di tasca propria, siano indispensabili per organizzare questi raduni.
L'ombra di un piccolo corvo non può oscurare la luce dei bellissimi momenti che abbiamo vissuto con gioia, emozione e anche con commozione... per questo ringrazio tutti quelli che hanno collaborato con successo a questo evento.
Ringrazio anche chi ha ideato e cura il sito.
Forza Angelo, siamo con te!
Cordiali saluti alpini e insisti...resisti

Igino Salvoro

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30 Giugno 2013

Gian Piero Testa



Vorrei che questa mia arrivasse prima di tutto al carissimo Angelo Rizzato, e poi agli altri pionieri di ogni grado e contingente, per parlare come se ancor oggi Angelo e i miei vecchi compagni di naja fossero molto più giovani di me: come se i sette anni di età che alla Vodice mi dividevano dai miei commilitoni con un peso che allora poteva avere una sua consistenza reale, mantenessero oggi lo stesso senso di allora, per quanto siano passati più di quattro decenni, ampiamente sufficienti purtroppo ad annullare quel piccolo vantaggio di esperienza di vita che in quei tempi l'età anagrafica mi dava sopra di loro. Caro Angelo, lo faccio nel mio stile più istintivo, che è quello di un vecchio professore di scuola che ha sempre cercato di saldare, per se stesso e per i suoi studenti, le conoscenze con la vita. C'è stato un importante scrittore italiano, che non ho mai amato perché amava la guerra, ma che era penetrante nella conoscenza dei comportamenti umani. Si chiamava Giuseppe Prezzolini, e molti anni fa scrisse che gli Italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. I furbi sono quelli che tirano a sé ogni vantaggio da qualsiasi situazione; i fessi sono quelli che tirano la carretta per tutti, pagano sempre di tasca propria e anche per gli altri, si prendono spesso gli sberleffi; ma è solo grazie a loro che il loro Paese non affonda completamente nella rovina e nella vergogna. Quale delle due categorie sia più utile e più degna di rispetto è facilmente comprensibile. La verità vera - che non si scopre se non si guardano le cose in lungo e in largo - è che i veri fessi sono proprio i cosiddetti furbi. Fessi anche per pochezza mentale: sono così piccoli e limitati di spirito e di testa che non capiscono che dalla vita si possono trarre soddisfazioni diverse (che sono la nostra buona coscienza, la riconoscenza di chi ci apprezza, il piacere di aver compiuto qualche cosa difficile ma utile) e molto più appaganti del semplice lucro e , per non sputare tutte le mattine sullo specchio che riflette le loro brutte facce che a loro volta riflettono le loro animacce, teorizzano e insinuano che nessuno fa niente per niente, che per niente neanche il cane mena la coda. E' vero, non si fa mai niente per niente: c'è sempre una motivazione, quando si fa qualcosa. Ma credere che al posto del niente ci sia solo il lucro, questa è la grande stupidità dei furbi, e, se non è stupidità, è l'alibi per la loro connaturata grettezza. Allora, dello squallido anonimo - che di certo avrà allevato figli ancor più squallidi di lui per un futuro sempre più luminoso della Patria - non ci deve importare un bel fico secco. Non più di una merda di vacca sul sentiero, che, se per caso la calpestiamo, ci fa un po' imprecare, come credo stia imprecando Angelo, ma che di sicuro non riesce a farci rinunciare al nostro cammino. Per questo, caro Angelo, tira avanti per la tua strada, che è nobile e pulita, e in tanti ti verremo dietro: e di quegli squallidi che si vergognano del loro stesso nome, fa' come disse il Poeta: "non ti curar di lor, ma guarda e passa".

Gian Piero Testa

penna




2 luglio 2013

Giancarlo Battini



Caro Angelo nel confermarti la mia assoluta fiducia e ringraziarti per tutto quello che hai fatto assieme al nostro "capitano" Renato Pagano per offrire a tutti noi la possibilità di incontrarci e di passare insieme bellissimi e irripetibili momenti, vorrei ricordarti che purtroppo la madre degli imbecilli è sempre incinta e pronta a partorire. Quindi non ti sorprendere se tale madre ne ha partorito uno, benevolmente chiamato corvo, anche tra quelli che hanno partecipato ai nostri raduni .Come diceva un mio molto noto concittadino fiorentino "non ti curar e passa".L'indifferenza per le calunnie è l'unica medicina capace curare gli imbecilli ed invidiosi.
Grazie nuovamente per il tuo impegno dimostrato nel nostro ultimo incontro e non sognare di lasciare tale gravoso incarico.
Colgo l'occasione per ringraziarti pubblicamente assieme il nostro "capitano" e soprattutto amico Renato Pagano per aver dedicato il vostro tempo ad organizzare in maniera così perfetta i nostri incontri.

Giancarlo Battini

penna




7 luglio 2013

Michele Iaconis



Caro Angelo, con disappunto ho appreso le calunnie volte alla tua persona sull'organizzazione. E' già stato detto tutto quello che devi sapere su persone come questo poveraccio. Mi capita di tanto in tanto di organizzare feste, cene e quant'altro e so benissimo cosa vuol dire farlo. Potranno anche esserci organizzatori opportunisti, ma non è certo il tuo caso...Si vede che tutto quello che hai fatto e che fai viene dal cuore e dalla voglia di stare insieme. Pertanto con queste poche parole voglio dirti di valutare tutti i caldi commenti che hai ricevuto sull'argomento e di non tenere conto di un unica pecora nera ma di tirare avanti a testa alta, perchè sicuro di ciò che hai donato. Fammi una cortesia, non mollare per così poco e tieni fede al nostro motto: Insisti...Resisti

Sei grande Angelo!!!

Con affetto e stima

Miki

penna




22 luglio 2013

Renato Pagano



Carissimi Pionieri,

dopo il travolgente successo di BORGHETTO è venuto il momento di pensare ad organizzare il 15° incontro.

Di questo, al momento, non è stato ancora definito né la località né la data di svolgimento.
Secondo quanto si era detto, l'orientamento sarebbe quella di riunirci nella zona di MISURINA – LAVAREDO, prendendo lo spunto dalla coincidenza con il 50° anniversario della realizzazione, da parte dei pionieri della Tridentina, della Cappella di S.Maria Ausiliatrice alle Tre Cime di Lavaredo, ed inaugurata nel lontano 13 ottobre 1964.

Esaminando più in dettaglio il problema sono emerse delle perplessità che vengono illustrate qui di seguito e che è indispensabile dirimere subito con il vostro contributo di idee. I dubbi emersi sono i seguenti:

• l'altitudine della chiesetta è di m. 2320 ed è situata a m. 500 dal rifugioAURONZO: si raggiunge con un agevole sentiero in piano. Però data l'età dei partecipanti di cui alcuni soggetti a problemi cardiaci, non tutti avrebbero la possibilità di essere presenti alla cerimonia di posa in opera di una targa ricordo;

• da MISURINA, che si trova comunque ad una quota ragguardevole (m.1700 slm.)vi è una superstrada che porta ai piazzali nelle vicinanze del rifugio. Il costo del pedaggio è di 30 € ad auto: ciò comporta un aggravio sul costo cui ogni partecipante deve far fronte;

• la località MISURINA è molto distante dai luoghi abituali di residenza della maggior parte dei partecipanti. Questo ha ripercussioni sia in termini di tempo che principalmente di costo (eventuale albergo e spese connesse);

• la chiesetta, da notizie assunte e che comunque saranno successivamente verificate, avrebbe bisogno di alcuni interventi di restauro per presentarsi al meglio nella cerimonia stessa. Non si conosce quali e quanti saranno questi interventi ma, comunque, saranno sia di tipo economico che di volontariato (tinteggiature, pulizia ecc..);

• la data non potrà essere quella solita (prima decade di giugno) in quanto l'altitudine è tale da non assicurare l'agibilità al luogo medesimo per presenza o meno di neve. Inoltre da quando la zona è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità (UNESCO) le Cime di Lavaredo sono invase nei mesi luglio, agosto e metà settembre da valanghe di turisti provenienti da tutte le parti del mondo. Quindi bisogna orientarsi o fine giugno o seconda metà di settembre con tutti i rischi che tali periodi comportano in zone di montagna.

Visto le perplessità sopra esposte, a me, ad Angelo Rizzato e Lino Bissoli è venuto in mente di svolgere un sondaggio circa la volontà o meno di svolgere il prossimo raduno nella località di cui sopra.
Le vostre indicazioni saranno preziose e di importanza fondamentale. Esse dovranno essere possibilmente fornite entro la prima settimana di settembre in modo da consentirci di muovere entro tale mese a causa dell'incerta stabilità meteorologica e dell'incipiente prossima stagione invernale.

Prego, pertanto, tutti voi di darci il vostro contributo di idee

Saluti carissimi . ...insisti...resisti... Renato Pagano

penna




23 luglio 2013

Adriano Lancetti



mahh.....booo.....Vuoi vedere che la crescita esponenziale dei partecipanti ai ritrovi dei Genieri Tridentina caserma Vodice , da' fastidio a qualche vecchio invidioso , a qualche vecchio malvissuto , a qualche vecchio che non centra niente con la nostra ancora fresca e vigorosa voglia di ritrovarci ogni anno per un saluto e un abbraccio sincero tra Amici datati prima ancora che tra Genieri Alpini in congedo e orgogliosissimi del loro trascorso da Genieri??
Quando con felice intuizione il "Bolzanino" testa dura ha iniziato le sue ricerche e ha rintracciato tutti o quasi i Genieri della Vodice partendo da quelli del "mitico 3° -68 -"iniziando a riunirli e allargando via via le date arruolamento a prima e dopo 3°- 68 , raggiungendo cosi' personaggi che hanno fatto la storia della nostra COMPAGNIA , nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla riuscita di tale operazione , ma Lui , il Bolzanino non si e' tirato indietro di un centimetro e con caparbieta' e tantissima buona volonta' , ci ha condotto all'ultimo raduno imponente per partecipazione .
Ora se qualche invidioso non trova di meglio che "denigrare" tale lavoro , ed e' un suo diritto , E' un suo dovere farlo con Cognome e Nome se e' sicuro di cio' che dichiara , altrimenti .....taccia ......non partecipi piu' perche' non e' obbligato.....non spanda veleni che vanno ad infangare e deturpare l'immagine di un Geniere Alpino che ci rappresenta , che siamo tutti noi e a cui noi vogliamo un gran bene .
Nel frattempo caro Angelo , datti da fare per superare le difficolta' organizzative del prossimo raduno. Certo l'eta' puo' essere un limite per lavaredo , ma santo Dio vorra' dire che quelli piu in forma aiuteranno quelli in difficolta' a salire perche' la Vodice non ha mai lasciato indietro nessuno e i suoi ufficiali e sottufficiali hanno sempre riportato tutti a casa.
Un carissimo saluto a tutti e in particolare al cap.Pagano , a nostro fratello Cap.Pescatore e a tutti i genieri della Vodice.
(P.S. un saluto anche ai denigratori).

       GEN.ALP. ADRIANO LANCETTI

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24 luglio 2013

Marco (Webmaster vodice.it)



Comunicazione di servizio;

A borghetto eravamo più di 100 genieri; ad Angelo risulta problematico associare i volti ai nomi di tutti i partecipanti specialmente di chi si è unito a noi per la prima volta. Pertanto, andando a vedere su questo sito la pagina delle foto del ritrovo, chi si riconosce o conosce il nome di altri, farebbe una grande cortesia ad Angelo segnalando il numero della foto con i nomi e posizione dei presenti.

Clicca qui per inviare una mail ad Angelo.

          Grazie.


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25 luglio 2013

Lucio Riolfi II° 69



Dopo la profonda ed articolata argomentazione sulle difficoltà che si andrebbero in conto organizzando il raduno alle cime di Lavaredo, mi permetto di condividerle tutte in blocco. Sarebbero una serie spesso insormontabile di difficoltà per molti G.A. che si troverebbero in maggioranza a sopportare uno o due pernottamenti in albergo per partecipare alla manifestazione. Ecco quindi la necessità di trovare una località che sia baricentro (il più possibile) alle località di residenza dei partecipanti. Mi sento di suggerire, anche se qualcuno dirà che è banale, Bressanone. Da tutti ben conosciuta che offre strutture turistiche per eventuale pernottamento e di ristorazione. E' facilmente raggiungibile in auto ed in treno, cosa di non poco conto.
Un caro saluto a Renato, Angelo e Lino che con il loro impegno e generosità permettono a tutti noi di ritrovarci a ricordare i "bei tempi" ed anche quelli attuali.

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30 luglio 2013

Giorgio Tribotti



Provo a inviare qualche idea per la realizzazione del 15° ritrovo dei genieri alpini della Vodice.

1° TRENTO - Ritrovo sulla collina del Museo degli Alpini - visita guidata dei diversi padiglioni e di qualche ricordo della Vodice trasferito nei locali del museo. - Messa sulla collina nel mausoleo di Cesare Battisti - pranzo in qualche ristorante al lago di Caldonazzo o di Levico.

2° BASSANO DEL GRAPPA - la cittadina è da sempre un simbolo per tutti gli alpini, il celebre ponte è nella memoria di tutti ed inoltre è situata vicino alla zona che riforniva più di tutte la caserma Vodice di militari, tra Padova, Vicenza e Verona (in ogni caso sarebbe opportuno allacciare contatti con il gruppo Ana locale). Non sarebbe affatto male poter sfilare sul ponte.

3° LONGARONE - I genieri della Vodice sono stati protagonisti degli aiuti alla popolazione durante il disastro del Vajont e quindi ritrovare delle amicizie, delle conoscenze occasionali, celebrare la S. Messa nel cimitero dove sono sepolte le migliaia di vittime e rendere onore alle stesse, cercare la collaborazione delle amministrazioni comunali.

4° CORVARA IN BADIA - Dove alloggiavano il militari della Tridentina che venivano inviati a partecipare ai corsi roccia.

5° ROMA - SCUOLA DEL GENIO - Credo che non ci sia un geniere (o almeno ce ne saranno pochi) che durante la loro vita militare non sono stati nella nostra Casa Madre: LA SCUOLA DEL GENIO. Siamo nati nella Scuola e poi ci siamo perfezionati nella Vodice. Ma capisco che è lontana dalla zona dove risiedono la maggior parte dei nostri amici genieri, anche se penso che sfilare all'interno del cortile della Scuola dove abbiamo marciato fino a farci venire i calli, sarebbe un sogno. Figuriamoci se si potesse fare il giorno della Festa del Genio, credo che sia il 24 giugno.

Sono solo idee, ma invito tutti a formulare la proprie, per far nascere il 15° ritrovo. Saluti a tutti

Giorgio Tribotti

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4 agosto 2013

Lucio Riolfi II° 69



Leggendo varie proposte per il futuro raduno dei Genieri della Vodice mi è venuto in mente, dopo diverse mie frequentazioni, l'altopiano del Renon, nella fattispecie il Soggiorno A.N.A. di Costalovara. L'altopiano è di una bellezza mozzafiato. E' possibile raggiungerlo con i mezzi pubblici (treno fino a Bolzano, funivia con partenza comoda vicino alla Stazione FS per Soprabolzano e trenino fino a Costalovara) oppure in macchina in quanto dotato di ampie e belle vie di comunicazione. Al soggiorno di Costalovara vi è un ampio parcheggio ed è sulle rive di un piccolo ed ameno laghetto di montagna. Vi è la presenza di una piccola cappella ove eventualmente si può celebrare la Messa. Per chi necessita di sistemazione alberghiera nel Soggiorno A.N.A. troverà il calore di un ambiente alpino ed il confort di un albergo di buon livello. In internet chiunque può verificare le caratteristiche ed i servizi del posto inserendo "Costalovara".
Mi pare anche che la "location" sia abbastanza equidistante dalle zone di provenienza dei genieri e ad un'altitudine del tutto tollerabile anche da chi ha problemi di salute (1200 mt.). Non da ultimo chi ha la possibilità di prorogare il soggiorno non se ne pentirà in quanto i panorami e tutto l'insieme sono di una unicità strabiliante.

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12 agosto 2013

Virginio Fagetti



Carissimo Renato e genieri tutti, ho letto con attenzione tutti i messaggi, i suggerimenti, gli avvertimenti per i costi e per le problematiche anche di salute che riguardano alcuni di noi. Le condivido in pieno tutte. Ritengo anche pero che non possa passare nell assoluto oblio la ricorrenza del restauro della nostra amata chiesetta alle Tre Cime. Io salomonica ente suggerirei di organizzare il raduno in uno qualsiasi dei luoghi suggeriti che risponda alle caratteristiche di buon ed economica ricettività, un autorevole collegamento storico sentimentale con la nostra compagnia ed una collocazione il più possibile equidistane dalle nostre provenienze. Prima della data stabilita una delegazione, la più numerosa possibile, provvederà a ricordare degnamente sul luogo il Cinquantesimo anniversario del restauro, che sarà documentato, attraverso filmati e fotografie nel corso del raduno programmato.

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14 agosto 2013

Igino Salvoro



Carissimi tutti, vorrei esprimere il mio pensiero riguardo al prossimo incontro, per altro condiviso da altri genieri con i quali ho commentato la lettera del nostro gen. Renato Pagano.
Premesso che posso andare fino a 1200/1300 m. di altitudine, quindi non potrei salire alla cappella sulle Tre Cime, sono però convinto che questo raduno si debba fare, primo per coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questa chiesetta, poi perché dobbiamo sentirla anche nostra e quando i numerosi turisti leggeranno che è opera dei pionieri della Vodice, saremo orgogliosi se non altro per aver contribuito, almeno economicamente, al restauro. Certo le difficoltà sono importanti ma credo si possano superare per esempio, programmando l'incontro in due giorni in una località accessibile alla maggior parte di noi da dove il sabato coloro che possono salirebbero alla cappella per la posa della targa ricordo e la domenica proseguire il raduno tutti insieme. Mi rendo conto che ci sono molti dubbi sia per l'entità del restauro della cappella che per la realizzazione dello stesso oltre alle distanze, ma sono certo che gli organizzatori, ai quali esprimo ancora un grande grazie, decideranno per il meglio!
Cordiali saluti alpini e insisti...resisti... Igino Salvoro

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20 agosto 2013

Frattini



Sono pienamente d'accordo sulla "delegazione" alle tre cime, aggiungo anche che esiste un altro luogo, situato oltre la forcella Lavaredo e sotto a forcella Passaporto, teatro di un gravissimo incidente nel 1973 che ha coinvolto il Capo di S.M.della Tridentina Col.a. alp. Bulfone (comandante di corpo della Cp. Pionieri), il Magg. alp. Lastri e il pilota Cap. alp. Medici, deceduti per lo schianto dell'elicottero in fase di atterraggio a forcella Passaporto dove avrebbero dovuto riunirsi alla compagnia pionieri che stava effettuando l'ascensione a Cima Passaporto, sul luogo fu installato dalla Cp. un monumento a ricordo. Vedere foto -1974-75 le foto di Mauro S.ten alla Vodice- che fu incaricato del lavoro. Ritengo doveroso che qualcuno vada a ricordare; dalla chiesetta ci vorranno tre quarti d'ora, sarebbe anche necessario verificare le condizioni del luogo e se qualcuno dovesse passare nei paraggi dare un'occhiata e far sapere.
Saluti a tutti. Frattini

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28 agosto 2013

Igino Salvoro



Carissimi genieri, come si può vedere nella foto su "L'ALPINO" n.6, pag.58, la numerosa presenza dei genieri all'incontro dello scorso anno a San Giovanni Lupatoto, quelli del '66, che hanno promosso questi incontri, invitano tutti i genieri della VODICE al
7° RADUNO DOMENICA 29 SETTEMBRE A PESCHIERA DEL GARDA
presso la BAITA ALPINI V. Parco Catullo

Programma: ritrovo in mattinata alla Baita Alpini di Peschiera del Garda, dove alle ore 12.00 ci sarà la S. Messa e alle 13.00 il pranzo. Prenotazioni entro il 22/09/13, a uno dei seguenti numeri:
CORBELLARI DARIO
CASANOVA ROMEO
BRENTARO EDO
DALL'OMO GIUSEPPE
SALVORO IGINO

Sono invitate anche le signore ed è vietato disertare!
E' D'OBBLIGO PORTARE IL CAPPELLO ALPINO!
Passa parola a quelli che conosci e invitali! Grazie e... arrivederci a Peschiera!

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1 settembre 2013

Toni Bassato



Carissimi, l'incontro 2014 alle Tre Cime di Lavaredo, già lo pregustavo, sarebbe stato molto bello ed importante per la VODICE,ma mi sono reso conto dell'impossibilità di organizzarlo per i vari problemi di natura fisica causata dall'anagrafe di molti noi genieri alpini! Quindi dopo aver letto le varie proposte fatte nelle Email dei nostri amici, da tenere tutte in considerazione, io penso e propongo che la soluzione migliore sia quella di COSTALOVARA, più semplice da organizzare, tenendo presente che li si gioca in casa, casa A.N.A., e oltre a questo mi sembra di conoscere alcuni amici di Bolzano e dintorni i quali possono già parlarne con i responsabili!
Un caro saluto a tutti i G.A. della VODICE.
Toni Bassato

Tra l'altro, mi sembra di aver sentito che la PIONIERI stia costruendo un ponte tra San Genesio e Costalovara! Dove arriva il potere di ANGELO!!!!!!

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6 settembre 2013

Renato Pagano



Caro Frattini, il tragico incidente avvenne il 9 luglio 1974.
Quest'anno a cura del Gen Scozzaro è stato provveduto a rimettere in ordine il cippo che fu progettato dal sottoscritto e realizzato dal bravissimo operaio Oliva del Reparto di Varna. Il 6 luglio di quest'anno (49° anniversario ) è stata fatta una cerimonia in ricordo di quella tragica mattina a cui tu , Pescatore e la Pionieri assistette attoniti. Ero in ferie in quel giorno ed ho sempre avuto la sensazione che avrei dovuto essere io al posto di Lastri, in quanto il Capo di S.M. Bulfone aveva deciso di andare a fare visita in quota alla Pionieri e quindi molto probabilmente come ex - Comandante avrei dovuto accompagnarlo. Al mio rientro il Gen. Bianchi mi chiamò ed insieme a lui percorremmo in elicottero lo stesso tracciato e dall'alto mi indicò il luogo esatto dove voleva che venisse posto in opera il cippo. La cerimonia fu fatta il 9 luglio 1975, la messa fu officiata da Don Covi, mentre il nuovo di Capo di S.M. Carlo Alberto Del Piero, in quanto friulano come il suo predecessore, volle che fosse murata nella parete anche alcune parole tratte da "Stelutis Alpinis" ...
Saluti carissimi

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7 settembre 2013

Maurizio Cicolin



Congratulazioni, per prima cosa, sulla riuscita dell'ultimo raduno della Vodice a Borghetto.
Per il prossimo proporrei Trento, dove c'è il 2° rgt.gua.alp.che può essere un ottimo punto di appoggio anche con la sua Base Logistica di Salorno. Si può collocare il raduno in giugno, accordandosi col reggimento, in vista della festa dell'Arma del Genio, non necessariamente da far coincidere con il 24 giugno,ma anticipandola.
Da Trento si può sempre fare una "puntata" a Bressanone, origine della nostra indimenticata Compagnia.
Cari saluti a tutti

Maurizio Cicolin

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9 settembre 2013

Renato Pagano



Carissimi Pionieri, a seguito del sondaggio lanciato sul sito ed in relazione alle risposte e proposte ricevute, a questo punto è bene prendere una decisione che non può che essere la seguente e che risponde a dei criteri piuttosto salomonici!!

Ecco pertanto quale sarebbe l'intenzione degli organizzatori:
• effettuare il 15° raduno della Vodice in quel di COSTALOVARA (BZ) sede di una struttura del'ANA. Trattasi di una località amena in riva ad un laghetto alpino, molto suggestiva e facilmente raggiungibile sia con autovetture private che con mezzi pubblici (Trenitalia fino a Bolzano, funivia che porta all'altopiano del Renon, trenino e simpatico trasporto fino a Costalovara). La quota m. 1100 non pregiudica gli eventuali cardiopatici: sulla zona vi era un istituto per la riabilitazione dei malati reduci da tali inconvenienti. La data prescelta è il 15 giugno 2014.
• per ricordare i 50 anni della ricostruzione della Chiesetta alle Tre Cime di Lavaredo, un delegazione e chi ne vorrà far parte sarà presente alla cerimonia di rinnovo della struttura abbinandola ad una messa in ricordo del tragico fatto avvenuto 40 anni fa ( 9 luglio 1974) nonché il ricordo dei 140 anni della costituzione del CAI di Auronzo che ha in consegna il manufatto stesso: tale data sarebbe il 13 luglio 2014.

Poichè moltissimi si sono dichiarati disposti ad intervenire per effettuare i lavori di manutenzione della chiesetta come risulta da tutta la documentazione (foto, preventivo e relazione di sopralluogo,) sarebbe opportuno che entro la fine di questo mese venissero prese le necessarie decisioni e cominciare a procedere ad una raccolta fondi.

Confido nella vostra collaborazione: sia io che Angelo siamo a disposizione per qualsiasi indicazione e chiarimento.

Renato Pagano

Clicca qui per vedere relazione di sopralluogo,foto e preventivo

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12 settembre 2013

Lucio Riolfi II° 69



Il 9 ottobre 2013 ricorre il 50° anniversario della tragedia del Vajont dove hanno perso la vita oltre 2000 persone, di cui circa 500 bambini sotto i 15 anni, cancellando totalmente il paese di Longarone e parzialmente altri vicini. Mi pare di aver sentito in qualche raduno annuale che la nostra Compagnia Genio Pionieri ha partecipato al recupero dei corpi martoriati dalla furia delle acque ed ha fatto dei lavori a favore delle popolazioni supestiti.
Mi piacerebbe leggere qualche cosa circa le loro emozioni e cosa sono stati incaricati di fare ed hanno fatto con il solito grande spirito solidaristico che contraddistingue le truppe alpine.
Grazie a quanti vorranno scrivere due righe su questo sito.

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24 settembre 2013

Renato Pagano



Carissimi pionieri, mi riferisco al problema della raccolta fondi di cui si tratta nell'immagine di apertura del nostro sito. Al momento del lancio dell'idea di eseguire il nostro prossimo incontro a Misurina per ricordare l'importante anniversario della costruzione della chiesetta, vi fu un coro di buoni propositi da parte di tutti. Ma i buoni propositi per essere messi in atto necessitano di azioni concrete. Io ed Angelo ci siamo mossi in tal senso ed dopo aver fatto una ricognizione in loco, preso contatti con il Presidente del CAI di Auronzo per avere i necessari permessi per la esecuzione dei lavori, aver aperto un conto corrente bancario (riporto ancora una volta l'IBAN IT 43 K032 4011 6061 0000 0000 198 ). Ma... purtroppo finora tranne due generosi genieri alpini che si sono affrettati vi è stato un assordante silenzio!! Poichè è necessario dare disposizioni ad un professionista del luogo che , interpellato, ha chiesto la somma di ? 1500 per effettuare già fin d'ora le operazioni di rilievo del manufatto, e che tale rilievo va effettuato al massimo entro il
10 ottobre visto il veloce avanzare della stagione invernale ( siamo a quota di m. 2400!!) ci chiediamo e soprattutto chiediamo a tutti voi se è il caso di procedere o lasciar perdere tutto. E' ovvio che se si danno le disposizioni al professionista lo stesso dovrà essere pagato anche si lavori non dovessero essere eseguiti. Rimaniamo in attesa di indicazioni fermo restando che se non riceveremo risposte adeguate e confortanti entro la data sopra indicata lasceremo perdere ogni attività in merito limitandoci alla sola organizzazione dell'incontro di Costalovara del 15 giugno 2014.

Saluti carissimi a tutti Renato Pagano ed Angelo Rizzato

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25 settembre 2013

Carlo Da Giau



Carlo Da Giau (figlio dell'allora cap. Aldo Da Giau)

Voglio ringraziare di cuore l'allora s.ten. Galeazzo Remotti, sperando che sia ancora in vita, per questa meravigliosa ricostruzione della nascita della Compagnia Genio Tridentina.
Leggendo il sussesseguirsi dei vari avvenimenti e vedendo le foto del mio amato padre, ho provato un'intensa emozione per non dire un'immensa commozione ricordandolo allora giovane ed entusiasta capitano di compagnia.
Oggi l'allora capitano Aldo Da Giau riposa in cielo ma sono sicuro che un'occhiatina e una controllatina che tutto sia a posto ogni tanto ce la manda...

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29 settembre 2013

Renato Pagano



Carissimi Pionieri, per me oggi è stato uno giorno splendido ed essere circondato dal vostro affetto, stima ed amicizia ha notevolmente ridotto le mie piccole preoccupazioni di salute. Mi sono sentito proprio bene e ringrazio ancora una volta gli organizzatori dell'incontro e tutti coloro che vi hanno partecipato. Un caro e sincero abbraccio al caro Sala che con la sua discrezione mi è stato vicino e costantemente mi chiedeva se tutto andava bene!! Anche io pur essendo passati quasi 50 anni mi sento ancora il vostro capitano.

Renato Pagano

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2 ottobre 2013

Renato Pagano



Carissimi tutti, mi riferisco alla questione relativa ai lavori di manutenzione alla Chiesetta S.Maria Ausiliatrice alle Tre Cime di Lavaredo.
A seguito dell'ampio consenso e della disponibilità, anche personale di moltissimi dei presenti (circa 70 genieri alpini!!), ricevuti durante l'ultimo incontro di domenica 29 settembre scorso presso la Baita degli Alpini di Peschiera del Garda, ho dato corso a quanto avevo preannunciato in precedenza.
Pertanto lunedì 30 settembre, ho dato l'incarico all'arch. Massimo Casagrande ( è anche Presidente della Sezione CAI di Auronzo di Cadore) di procedere ai rilievi sul posto prima dell'arrivo della neve ed alla impostazione della documentazione tecnica per acquisire i necessari permessi ( Comune e Sovrintendenza di Venezia).
I lavori, anche in relazione a quanto verrà raccolta da ora fino alla fine di maggio 2014, verranno eseguiti nel mese di giugno 2014 ed essere ultimati entro il 10 luglio prevedendo una specifica cerimonia per il 13 luglio per commemorare le seguenti occasioni: Il 50° anniversario della costruzione della chiesetta da parte della Compagnia Genio Pionieri della Tridentina, il ricordo del tragico incidente che costò la vita a tre ufficiali della Brigata che perirono in elicottero sotto gli occhi della Compagnia che si trovava sul Paterno in escursioni estive ( 9 luglio 1974) ed infine il 140° anniversario della nascita della Sezione CAI di Auronzo.
Verranno date notizie a tutti sugli sviluppi della vicenda.

Un caloroso saluto Renato Pagano

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2 ottobre 2013

Igino Salvoro



A nome dei promotori ringrazio gli Alpini di Peschiera per l'ospitalità e tutti i partecipanti all'incontro di domenica; la presenza del "nostro capitano" Renato Pagano ha contribuito a rendere più bello il nostro incontro ed è stato un piacere per tutti poter parlare e stare un po' assieme.
Prima della S. Messa, il nostro capitano ci ha informato sulle condizioni di salute della signora Anna Pescatore e all'invito a ricordarla nella preghiera tutti hanno aderito con un applauso, il ricordo è stato esteso anche a tutti i genieri o famigliari che sono in difficoltà. L'augurio per tutti è di ritrovarci al prossimo raduno, che sarà quasi sicuramente a Costalovara.
Ma ora è più importante rispondere all'invito del nostro capitano Pagano riguardante la chiesetta delle Tre Cime di Lavaredo, è stata fatta dalla nostra Compagnia e, anche se non l'abbiamo costruita personalmente, dobbiamo sentirla nostra, invito quindi tutti i genieri a contribuire a questa iniziativa.

Cordiali saluti alpini!
Igino Salvoro

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9 ottobre 2013

Marco

9 ottobre 1963, un Alpino della Vodice a Longarone.
Dal giornale L'Arena di Verona.


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19 ottobre 2013

Renato Pagano

Carissimi, la raccolta fondi per i lavori alla chiesetta sta procedendo. Ad essa si è aggiunta anche la Sez UNUCI di Bressanone, composta in maggior parte da ex ufficiali che hanno prestato servizio alla Tridentina su suggerimento del Gen. Scozzaro, ex Comandante della Brigata stessa.
Sono sicuro che la generosità di tutti contribuirà a dare i suoi frutti: a tutt'oggi abbiamo raggiunto la somma di ? 1.810,00.
Ancora un grazie a coloro che finora hanno generosamente contribuito.
Un caro saluto Renato Pagano

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25 novembre 2013

V.Fagetti

Il caro fratello di naja Richeldi, formidabile reporter e fotografo che ringrazio per le splendide foto scattate a mia moglie nella chiesa di Borghetto, ricordando assieme a lui il rigidissimo campo invernale del gennaio 1965, ha fatto riaffiorare dalle mie reminiscenze una mia avventura .....amorosa che vissi in quella circostanza. Prima di addentrarmi nel vivo del mio racconto e' opportuno delineare bene in che contesto tutto ciò avvenne.
La Compagnia era sistemata in un grandissimo fienile che aveva come pareti degli assi di legno tra i quali poteva abbondantemente passare un braccio; le temperature notturne, con cielo sereno, raggiungevano sovente -25 e dormire in quelle condizioni era quasi impossibile. Durante la guardia notturna, per vincere il freddo intenso, ci assegnarono dei cappotti grigio verdi della 1 guerra mondiale foderati di pelo di pecora ed un buon mezzo litro di anice e/o cordiale che andavano giù come acqua minerale; per nostra fortuna sotto il fienile esisteva una stalla con gli animali rinchiusi e li, a turno ci si riscaldava er qualche minuto. Il rancio veniva cucinato all'aperto da una cucina da campo che funzionava anche in caso di cattivo tempo. Purtroppo in pochi istanti il cibo si raffreddava, il vino che si era gelato nelle damigiana, si veniva servito sotto forma di scaglia di ghiaccio che cercavamo invano di scongelare ne gavettino! Molti di noi venivano colpiti da congestione e / o da congelamento di orecchie, dita delle mani, dita dei pedi e le autoambulanze , per fortuna presenti per le occorrenze, avevano un bel da fare.
Con la fondata motivazione di dover custodire la documentazione della Fureria che era stata allestita in un piccolo stanzino dell'albergo Bagni di Braies vecchia, dopo poche giorni fui autorizzato a dormire sul tavolo della Fureria. Nelle rare pause concesseci(tutti erano impegnati attenere sgombera e percorribile una strada che conduceva al passo di Carbonin ove si sarebbe svolta una grande esercitazione militare) gli alpini potevano accedere ad un grande locale disadorno ma riscaldato, ove era possibile consumare qualcosa di caldo. Ricordo che l'unica inserviente messa a nostra disposizione era molto giovane ed inesperta ed inoltre anche ....bruttina, tutti si lamentavano del suo aspetto tutt'altro che attraente ma, come previdi, dopo poche giorni essendo l'unica donna che potevamo incontrare, divenne improvvisamente corteggiata da tutti! Dormendo in Albergo mi resi conto di avere maggiori possibilità e mi detti da fare.....Maria, questo era il suo nome, aveva il compito di controllare tutte le chiusure notturne della struttura e così la convinsi, aspettandola in un androne buio dell'albergo, a trascorrere una notte nel suo letto. Quella fatidica sera pero mi nascosi così bene che, benché ella si fosse affacciat per scrutare la mia presenza, io non feci in tempo a manifestarmi che ella chiuse il catenaccio lasciandomi solo nel buio pesto del luogo senza cappoto, guanti, cappello! Per un istante fui preso dal panico poi con calma mi concentrai a riflettere sul da farsi. Come vincer il freddo fu il mio primo pensiero poi, se avessi deciso di guadagnare il fienile che era distante alcune centinaia di metri, avrei dovuto superare l'ostacolo della guardie e comunque trovare qualche generoso che rinunciava alla sua coperta. Era comunque una soluzione che non mi convinceva perché, abituato ormai al tepore dell'albergo, avrei comunque trascorso una notte terribile. Poi, come in un lampo, mi venne l'idea giusta! Gli ufficiali ed i graduati dormivano in una dipendenza della struttura e quindi l'unica possibilità che mi restava era di bussare alla porta di una qualsiasi di quelle camere e sperare di incappare in una occupata da un fratello di naja graduato; le probabilità erano a mio favore perché i graduati erano più numerosi, inoltre scelsi una di quelle meno confortevoli perché esposte a nord e bussai a lungo. Finalmente la porta si apri e smoccolando madonne a tutto spiano mi accolse un graduato di Milano di cui ero un buon amico ma non ricordo il nome. Gli spiegai l'accaduto e molto generosamente mi accolse nel suo letto. Nell'addormentarmi, riflettendo sull'accaduto, mi consolai pensando che forse più che di Maria ero alla ricerca di un caldo letto.

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29 novembre 2013

Renato Pagano

Carissimi Pionieri della Tridentina,

è confermato!! il 15° incontro dei Genieri Alpini della VODICE questa volta si svolgerà il 15 giugno 2014 in località COSTALOVARA(BZ) sull'Altopiano del Renon, presso i locali del Soggiorno Alpino dell'ANA.

Sono sicuro che sarà un giorno di festa e di gioia come di solito accade quando degli amici si ritrovano dopo un periodo di lontananza!

Io ed Angelo ci auguriamo che, come successo in passato, l'adesione sarà sostanziosa.
Proprio per organizzare le cose al meglio vi preghiamo caldamente di rispettare i tempi segnati per dare la vostra partecipazione all'incontro. Riporterò, qui di seguito alcune norme a cui prego attenersi per un puro spirito di collaborazione e consentire i migliori risultati dell'evento:
Le adesioni per la data dell'incontro, dovranno pervenire entro il 13 aprile 2014: costo del pranzo € 30 per persona;
Essendovi l'opportunità di pernottare presso il soggiorno al costo di € 35 a persona (compresa la colazione), la richiesta dovrà giungere entro il 28 febbraio 2014;
Assieme alla prenotazione si dovrà provvedere al versamento delle quota di partecipazione sul conto aperto presso la banca di Trento e Bolzano ed intestato ad Angelo Rizzato codice IBAN IT43K0324011606100000000198 mettendo le causali indicate nel programma allegato. Ricordo che la disponibilità delle stanze è ridotta, pertanto in caso di indisponibilità presso il soggiorno si potranno utilizzare le strutture alberghiere della zona che sono piuttosto ampie per scelta : Soprabolzano – Collalbo – Auna di Sopra;
Le prenotazioni vanno presentate esclusivamente ad Angelo Rizzato. Non sono ammesse prenotazioni direttamente a personale del Soggiorno Alpino.
Poichè la Sezione ANA di Bolzano responsabile della struttura ha delegato a noi l'onere di raccogliere le adesioni delle prenotazioni delle stanze è necessario, ai fini di ottemperare a disposizioni di ordine pubblico, si invitano coloro che danno l'adesione a corredare la loro richiesta con i seguenti dati:
- nome e cognome degli ospiti
- fotocopia del documento di riconoscimento di ogni ospite
- indirizzo e località di residenza.
Oltre al cappello alpino ricordo di portare al seguito le ricevute di versamento effettuate sia per il pernottamento sia per il pranzo del 15 giugno 2014.

ASPETTIAMO CON ANSIA LE VOSTRE ADESIONI!!!

Renato Pagano

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8 dicembre 2013

Maurizio Pezzoli

Cap. magg. Pezzoli Maurizio 6/89 - uff. addestramento
Caserma Vodice 6/89 e chi se la dimenticherà più...

Ho rivisto in alcune foto del sito persone e cose che mi hanno emozionato...

Bellessima anche la lettera del mio Capitano Grieco (mi scusi il Cap. ma per me lei resterà il mio capitano degli alpini...) e il leggere i nomi del Ten. Bernardelli (come sopra), mio "capo ufficio" all'ufficio addestramento.... del Serg. Magg. Fabio Graziosi, M.llo Tammaro, i Serg. Magg. Trovato, Guglielmino, Silvestri, De Pau, Auletta... e che dire del S.ten. Scommazzon... Grazie ancora per avermi fatto rivivere emozioni passate ma sempre scolpite nel mio cuore e come dice il mio Capitano all'insegna del nostro motto: "Insisti...Resisti".

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13 dicembre 2013

Mariano Bertolini

Auguri di buone feste a tutti i genieri della Vodice.
Bertolini Mariano, sono stato alla Vodice dal 10-10-1963 al 24-9-64 un buon ricordo, allora tenente Renato Pagano

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15 dicembre 2013

Renato Pagano

Carissimi amici della Pionieri, in occasione delle prossime festività invio i miei più sinceri e fervidi auguri di un sereno Natale assieme ai vostri familiari. Spero vivamente di incontrarvi ancora in tanti per il prossimo incontro del 15 giugno 2014.
Desidero mettervi al corrente della raccolta fondi per i lavori alla chiesetta. Grazie ad interventi anche esterni della Compagnia siamo arrivati quasi alla somma di ? 3500. Siamo ancora distanti dall'importo preventivato! Nel frattempo dopo un colloquio con il Sindaco di Auronzo sono riuscito ad avere l'appoggio da parte di quell'Ente,. Vedremo in concreto quale sarà l'entità del contributo.Analoghi contatti ho avuto con la Curia Vescovile di Belluno (colloquio diretto con l'Economo) attendo da questi una risposta che finora a distanza di 15 giorni non è ancora pervenuta.Alcuni pionieri hanno dato la loro adesione in termini di lavoro volontario. Sto bussando a più porte possibili e spero veramente di riuscire nell'intento. Ma se entro aprile non avrò raggiunto una quota soddisfacente dovremo restituire tutto ai vari generosi donatori.
Ancora tantissimi auguri Renato Pagano

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15 dicembre 2013

Maurizio Cicolin

Carissimi Genieri Alpini della Vodice,
oggi debbo parteciparvi una triste notizia: il Generale di Corpo d'Armata Paolo Feniello, già mio Capitano Comandante della Compagnia genio pionieri "Tridentina" tra il 1963 e il 1965, è "andato avanti".Quando il Capitano Feniello era a Bressanone, nella Compagnia prestavano servizio i Tenenti Antonio Manco, Renato Pagano, Maurizio Cicolin e tra i Sottotenenti c'era Maurizio Morolli.
Proprio in quel periodo il Capitano Feniello incaricò il S.Ten. Morolli di restaurare la Chiesetta di S.Maria Ausiliatrice alle Tre Cime di Lavaredo.
Come vedete la storia si ripete ed è dentro di noi, ci avvolge ineluttabilmente.
Buon Natale a tutti voi e ai vostri cari e speriamo in un 2014 migliore.

Maurizio Cicolin

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15 dicembre 2013

Renato Pagano

Mentre stavo scrivendo la lettera per gli auguri di Natale, tramite il Gn Cicolin, miè giunte la triste notizia della morte di un nostro ex-comandante:Paolo Feniello .Ha avuto una brillantissima carriera raggiungente alti vertici nell'ambito delle Forze Armate. Da lui ricevetti in consegna nel lontano 10 agosto 1965 nella piana di Carbonin la Compagnia e successivamente sono stato alle sue dipendenze sia nel grado di Tenente Colonnello durante il periodo di comando di battaglione sia come Direttore Generale del Genio ed Ispettore dell'Arma con il grado di Colonnello e Direttore della 4à Direzione del Genio di Bolzano. Conservo la sua lettera di ringraziamento al momento del pensionamento.Volevo condividere con coloro che l'hanno conosciuto questa notizia. Saluti carissimi Renato Pagano

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18 dicembre 2013

Gnata Nicola

Con sentita commozione mi unisco all'accorata notizia della perdita del mio Capitano Feniello. Una persona garbata, onesta, che con la sua figura di uomo di cultura e bonarietà, sapeva farsi rispettare e apprezzare. Ho fatto il sevizio militare alla Vodice nel lontano 63/64 in sala radio ma del mio...del nostro Capitano , ho ancora viva l'immagine di quest'uomo ritto, attento, elegante con la sua divisa sempre in perfetto ordine. Ora caro Capitano sei andato a "Baita". Con il saluto Alpino in piedi , gomito alzato e mano tesa a frontino Ti saluto e ringrazio. Ciao Generale Paolo Feniello.

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21 dicembre 2013

Mariano Bertolini

Mi rattrista la notizia della sconparsa del generale Paolo Feniello mio capitano negli anni 63-64 .grande persona ho avuto occasione di fare da capo mcchina in piu occasioni,ne ricordo una al rifugio Auronzo dove era chiamato per la consegna dei lavori alla chiesetta.saluto tutti con trstezza.

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22 dicembre 2013

LINO 3°48

A tutti i genieri , che questi giorni siano per tutti di felicita' e che l'anno nuovo che verra' porti un po piu' di serenita' a tutte le famiglie

Lino Bissoli geniere alpino 3°48

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22 dicembre 2013

Nicola Tombion

Tantissimi auguri di Buon Natale e Sereno Anno Nuovo a Uff.li, Sott.li, Genieri Alp, e alle vostre famiglie.

Un saluto affettuoso al caro Angelo e famiglia ringraziandolo per tutto quello che fa affinche' ogni incontro sia una festa a ricordo del del tempo che ognuno di noi ha trascorso presso quella splendida Compagnia Genio Pionieri " VODICE". Grazie di cuore Angelo.

Nicola Tombion

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23 dicembre 2013

Caccia Dominioni

Con questa bella cartolina di Paolo Caccia Dominioni auguro a tutti voi un felice natale e un sereno nuovo anno.


Marco-webmaster vodice.it

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24 dicembre 2013

Giuseppe

Nel cogliere l'occasione di farvi gli auguri per un natale che sia di pace e di serenita per tutti coloro che hanno indossato la divisa della pionieri e certo di interpretare il pensiero di tutti: il ritorno a casa di tutti i nostri ragazzi nelle missioni nel mondo!!! che sia pace per il mondo intero.

Post.scritt.
Non trovo piu il mio distintivo, indicatemi come fare per averne un altro, eventualmente se possibile, pagando si intende.

Buone feste a tutti. Geniere alpino Morelli Giuseppe.classe 44.--presente--.


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24 dicembre 2013

Alfio


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TANTI TANTI TANTI
AUGURI
ALFIO




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23 gennaio 2014

V.Fagetti

Cari amici genieri un incidente banale sulla neve che mi e accaduto nelle vacanze di Capodanno mi costringerà a casa inoperoso per un bel mesterò! Approfitterò della circostanza per intrattenervi ancora con qualche mio racconto che da tempo ho in animo esternarvi. Spero possano rivelarsi utili non solo per curiosare nel nostro comune passato di genieri alla Vodice, ma anche per stimolare chi li legge a fare altrettanto. Così, sfogliare vecchie pagine di storia militare sfruttando la memoria di chi ha convissuto la esperienza "Tridentina" non risponde solo ad un desiderio di pura cronaca, ma fornisce risposte che illuminano la storia e danno il giusto spessore alla nostra amata Compagnia.


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5 febbraio 2014

V.Fagetti

49 anni fa, esattamente il 30 gennaio 1965, fui congedato e tornai pieno di aspettative e speranze nella vita civile. Eppure in quei giorni antecedenti il definitivo congedo che avrebbero dovuto essere tra i più felici della mia esistenza furono emotivamente compromessi e condizionati da un episodio che incise negativamente sugli entusiasmi miei e dei miei compagni più vicini. Tra i numerosi fratelli di naja la nostra comitiva di compagnoni individuo l'esistenza di Lino. Si distingueva dagli altri perché aveva stampato sul volto un pesante velo di tristezza ,inoltre non conversava mai con alcuno e se casualmente veniva interpellato rispondeva a stento e solo a monosillabe......si...no....forse...va bene. Ci informammo e scoprimmo che proveniva dalla Regione Veneta e che apparteneva a quei non pochi eroici ragazzi che ogni due tre mesi riuscivano ad inviare a casa qualcosa con le decadi 5/6000 lire. Dopo alcune settimane scoprimmo che quando io ed i soliti miei amici uscivamo in libera uscita, lui, con molta discrezione ci seguiva a debita distanza; se si sostava a bere qualche bicchiere all'uscita lo si trovava sempre fuori dalla bettola che si guardava intorno facendo finta di niente. Ci consultammo e decidemmo di parlargli per invitarlo, con nostro piacere, a far parte della nostra combriccola. Alla nostra proposta divento improvvisamente rosso come una mela ma contemporaneamente e miracolosamente quella aspetto melanconico si trasformo in un sorriso radioso e festante. Da quella sera fu perennemente la nostra ombra discreta e ovunque andavamo era silenziosamente ma felce dei nostri. Era molto orgoglioso e non ci consenti mai i offrigli una cena o una pizza, al massimo accettava un calice e nulla più. Quando si decideva di cenare in trattoria lui faceva un giro per conto suo e può ci raggiungeva per il rientro. Così fu per tutti i lunghi mesi fino al congedo. Avvenne pero che due giorni prima della nostra partenza improvvisamente Lino fu colto da una incontrollabile crisi di pianto e di inaspettata loquacità. Continuava, piangendo, a lamentarsi per ore intere che non poteva sopportare il pensiero che non ci avrebbe più rivisto e che per lui questo distacco era assimilabile alla nostra morte e questa circostanza era insopportabile e non riusciva ad accettarla!!!!! Continuo' così, a fasi alterne, per circa due giorni e noi amici non sapevamo più come consolarlo e rinfrancarlo anche con promesse che sapevamo non sarebbero state mantenute. Partì sul lupetto che accompagnava i congedanti alla stazione ferroviaria qualche ore prima di noi.....non parlava ne piangeva più.....sul suo volto aveva purtroppo preso ancora il sopravvento l'espressione triste e melanconica di quando lo avevamo conosciuto e lo salutammo così per l'ultima volta con la morte nei nostri cuori.


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17 febbraio 2014

Beppe Badoni

Ciao a tutti, sono il CM Beppe Badoni (6/89), che lavorò all'Ufficio Addestramento diretto dall'allora Tenente Carlo Bernardelli. Forse qualcuno mi ricorda come lo sf.ato che si ruppe un braccio al secondo giorno di licenza ordinaria! Quando i miei commilitoni si sono congedati ero da poco uscito dall'ospedale! In pratica mi sono arruolato con il 6/89, ma congedato con il 7/89. Forse la Vodice mi piaceva troppo!
Che sorpresa l'avere scoperto questo sito! I ricordi sono partiti a ruota libera, ad inseguire nomi, volti e luoghi ai quali da tempo non pensavo, ma mai completamente dimenticati! Maurizio Pezzoli, ex-collega d'ufficio (ti ricordi le ore piccole a preparare i ruolini?)
Diego Dalfovo, detto anche Rudolf Diesel perché si occupava dei carburanti! (tanto per citare un paio di nomi che compaiono nella posta del sito)
E poi un saluto al mio comandante, Signor Antonio Grieco, al mio "ex-capufficio", Signor Carlo Bernardelli ed al Signor Fabio Graziosi (non ho usato gradi, ma il "Signor" davanti al nome ha la lettera maiuscola, come vi meritate).
Un saluto a Giuseppe Di Bartolo e Aurelio Carminati, che non erano del mio scaglione ma che ho conosciuto personalmente, e che sono presenti nella posta. Ed infine un saluto a tutti quelli che sono passati da là, per un periodo della loro vita.

Beppe


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19 febbraio 2014

Salvatore Ceraulo

Buongiorno a tutti voi, sono un ex s.ten. cpl del genio (141° A.U.C.) e navigando su internet ho visitato il vostro sito nel quale ho rivisto il nome del mio ex comandante Renato Pagano durante il servizio alla 4^ D.G.M. di Bolzano nel 1991. Avrei il piacere di contattarlo anche via e-mail e vi chiedo se mi potete aiutare in qualche modo.

Caro Salvatore, purtroppo non possiamo comunicare: l'indirizzo email da tè indicato risulta inesistente.



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22 febbraio 2014

Marco

A nome di tutti gli ex pionieri della Vodice esprimo le più sentite condoglianze a Renato Pagano per la scomparsa della sorella.



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1 marzo 2014

Angelo

In certi momenti un discreto, accorato, partecipe e affettuoso silenzio per la perdita della cara Sign.ra Anna, è meglio di qualsiasi parola.

Angelo Rizzato a nome della Compagnia Genio Pionieri Caserma Vodice Bressanone.

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1 marzo 2014

LINO 3° 48

Al nostro comandante Tenente Pescatore le piu' sentite condoglianze per la perdita della cara Anna il terzo 48° ti e' vicino in questo brutto momento.



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2 marzo 2014

FABRIZIO 1° 47

Al nostro Tenente Pescatore le più sentite condoglianze per la scomparsa della sua cara ANNA ti siamo vicini in questo brutto Momento
Un Geniere.



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24 marzo 2014

Renato Pagano

E' arrivata la primavera!! A questo punto sarebbe bene uscire dal letargo invernale e darsi una mossa!...L'incontro del giugno a Costalovara si avvicina a grandi passi e molti genieri non hanno ancora dato la propria adesione. Attendere gli ultimi momenti è una mancanza di considerazione nei confronti di chi organizza e che poi sarà costretto ad assumere degli atteggiamenti negativi creando degli inutili malumori che non fanno bene a nessuno. Solo per la questione pernottamento il nostro Angelo ha dovuto penare per raccogliere la documentazione che aveva richiesto la Direzione del soggiorno Alpino. E' stato un lavoro delicato e ponderoso con numerose telefonate di sollecito. Sono tutti costi che poi si riversano sull'organizzazione stessa. Si tenga infine conto che queste attività vengono fatte oltre ai normali impegni che vi posso assicurare non sono pochi!! Nella posta del sito vi sono molti genieri che dicono di voler essere presenti agli incontri ma non deve essere solo una dichiarazione di intenti. Si prenda il telefono e si chiami l'organizzazione dando la propria disponibilità!! Saremmo tutti ben felici di ampliare il numero dei partecipanti agli incontri.
Infine desidero fare un riferimento alla raccolta fondi che langue ed è ferma a livelli bassi. Rammento a tutti che il giorno 29 settembre scorso avevo chiesto pubblicamente a tutti se si doveve procedere in tale attività e il consenso fu unanime!! Ora ci troviamo a pochi mesi dall'inizio eventuale dei lavori con una somma modesta mettendoci in situazione imbarazzante con il Comune di Auronzo cui a suo tempo ci eravamo rivolti. Il giorno 3 aprile con Angelo mi recherò presso quel Comune per quantificare l'importo della collaborazione del comune e poi vi darò notizia su quanto si potrà fare in futuro.
A dire il vero mi sarei aspettato una maggiore collaborazione che invece ho ricevuto ad esempio dalla sezione UNUCI di Bressanone mentre, tranne i generosi donatori, il silenzio e assoluto!!

Un affettuso saluto a tutti voi!! Renato Pagano


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25 marzo 2014

Mario Angelo Marchiori

Un abbraccio forte a tutti i G.A. della Caserma Vodice. Solo ora e per un caso fortuito, son venuto a conoscenza della presenza di questo sito, potenza dei social network. E' stata una bellissima sorpresa nel leggere i trascorsi di alcuni Genieri e nel rivedere alcune foto, soprattutto nel periodo in cui ho prestato il servizio di leva 5/79.
Da qualche parte devo aver conservato alcune foto e sarà mia premura poterle spedire quanto prima.
Quanti ricordi riaffiorano nella mente anche se son passati più di trent'anni. Il Cap.Frattini, il M.llo Santoro, il M.llo Margherito(ero in ufficio alle sue dipendenze) e tanti altri graduati e commilitoni che non vorrei scordare di citare ma che ho avuto il piacere e l'onore di conoscere. Sicuramente una pagina di vita indimenticabile. Ricordo le 'care insistenze' da parte di Santoro e Margherito perchè rimanessi per il triennio della 'ferma breve', mi congedai da Sergente CpL con tanto di giuramento. Ma forse il destino già allora mi aveva riservato altre sorprese.
Un anno bellissimo comunque, nessun rimpianto per turni di guardia o altro. Resta l'amaro per la tragica scomparsa proprio in quel periodo dell'indimenticabile M.llo Peres, tragico scherzo del destino per chi sfidava le vette. Ricordo al campo estivo un suo personale aiuto e sprono nell'ascesa alla Croda Rossa di Sesto.
Con la speranza di poter partecipare a qualche raduno, purtroppo abito un po' fuori mano....

Un caro saluto Marchiori Mario Angelo

P.S. Complimenti a Marco Birtele artefice del sito, che ho avuto il piacere di conoscere.


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28 marzo 2014

Renato Pagano

Quello del geniere alpino Marchiori di cui sopra è il classico esempio di cui parlava nella mia lettera!! Ogni anno vemgono organizzati i raduni eppure chi scrive manifesta una certa meraviglia e spera in una partecipazione futura!! Se il geniere di cui sopra dicesse la località di residenza forse in un fututuro prossimo potremmo avvicinarci a casa sua!! Ricordo che c'è gente che arriva da fuori mano come la Sardegna e, la Sicilia e Malta. Se si vuole si può riuscire ad essere presente agli incontri!! Un pò di polemica non fa mai male!!
Renato Pagano


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30 marzo 2014

Mario Angelo Marchiori

Nessuna polemica caro Gen.Pagano.Anzi la sua'tirata d'orecchie' deve servire da sprone a me come ad altri nel trasformare le proprie dichiarazioni d'intenti ad una fattiva partecipazione.Velle est posse...
saluti Marchiori Mario Angelo


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5 aprile 2014

Renato Pagano

Carissimi Pionieri della Vodice, ieri io ed Angelo abbiamo avuto degli incontri per i problemi riguardanti la realizzazione dei lavori straordinari alla cappella delle TreCime e relativo argomenti riguardanti la raccolta fondi.
Ci siamo recati prima presso lo studio dell'arch. Casagrande che oltre ad essere stato incaricato da noi per la parte burocratica è anche il Presidente della Sezione CAI di Auronzo di Cadore. Con lui, persona molto disponibile, abbiamo prima concordato di limitare i lavori al solo problema di rifacimento del manto di copertura e piccoli lavori collegati per un importo complessivo di circa ? 15.000. Per raggiungere questa cifra è necessario che venga intensificata l'adesione alla colletta. Innanzitutto, anche a causa delle abbondantissime nevicate, i lavori non posseno essere fatti per luglio ma li rimandiamo alla seconda metà di settembre. In questo modio avremo tempo di raggiungere una somma consistente: io ed Angelo abbiamo deciso che se raggiungiamo la cifra entro fine giugno daremo corso ai lavori altrimenti tutto va all'aria!! E' necessari cercare degli sponsors in ditte che potrebbero utilizzare la chiesetta come pubblicità per la loro ditta anche mettendo a disposizione materiali come ad esempio i 100 mq di lamiera piana in zinco titanio prepatinato che da sola assorbe una somma di circa ? 4.000. Quindi invito chiunque abbia la possibilità di entrare in contatto con ditte od imprese interessate si faccia promotore fattivo della richiesta. Per adesso abbiamo avuto da parte della Sezione Cai di Auronzo l'assicurazione che verrà data la possibilità a coloro che si volessero prestare a dare la loro manodopera volontaria di avere vitto ed alloggio gratuito presso il rifugio Auronzo.Inoltre con il colloquio con il Sindaco di Auronzo nuovamente la disponibilità di tale Ente a concorrere alle spese. Non è ancora in grado di dire quanto poichè sono in esercizio provvisorio. Lo sapremo per la fine di giugno.
Lo stesso Sindaco ha deciso di richiedere il concorso della Regione Veneto che ha costituito un comitato per i festeggiamenti per i cento anni dell'ingresso dell'Italia nella Prima guerra Mondiale (1915 - 2015).Successivamente abbiamo avuto anche un proficuo colloquio con il Sindaco di Sesto di Pusteria che ha dto anche lui la sua disponibilità e la quantificazione avverrà sempre in giugno. Adesso a nome di tutti voi farò una richiesta scritta allo stesso Sindaco che mi ha consigliato di prendere contatti anche con i Sindaci sia di Dobbiaco che di S. Candido. che sono sensibili a questo genere di interventi nel loro territorio.
Infine abbiamo avuto la possibilità di contattare il famoso produttore di speck Senfter per tentare di annoverarlo fra gli sponsoros. Torneremo in valle a Maggio prossimo per battere le nuove strade.
Ad ogni modo questa cosa che è stata voluta dalla maggioranza dei Pionieri, sarà trattata il giorno dell'incontro ed invito chiunque ad arrivare a questo incontro anche con delle proposte concrete e realizzabili.
Noi staiamo facendo quello che è possibile ed abbiamo messo la nostra credibiltà. Vi prego caldamente di sostenerci , ne va di mezzo il nome della Compagnia ed il nostro convinto orgoglio di appartenere ad un glorioso reparto.
Da parte mia ed di Angelo procediamo sempre con entusiasmo alterno!!! ....insisti... resisti...

Il vostro Renato Pagano


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27 aprile 2014

Giorgio Scaramella

Carissimi colleghi commilitoni della mitica VODICE, complimenti x il sito (trovato x caso). Io ero dell,11/78 allora comandata dal capitano Frattini. Mi ricordo il mar.Santoro,mar.Peres s.m Tombion s.Bosco che tutte le mattine ci diceva: "gioventu mi avete rotto i co.........!" Ho diverse foto di allora, mi piacerebbe sentire i compagni di naja. Purtroppo i nomi mi sfuggono. Nelle foto di Marco Birtele ne ricordo alcuni. Speriamo che qualcuno mi riconosca.
Un saluto a tutti e di nuovo complimenti.


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29 aprile 2014

Renato Pagano

Carissimo Scaramella, ti ringrazio a nome dei pionieri della Vodice del tuo apprezzamento sul sito ma mi permetto di fare alcune osservazioni. La prima riguarda la tua poco lusinghiera frase nei confronti del Serg. Bosco: se questo è quello che ti è rimasto in mente dei tuoi superiori mi sembra veramente un misero ricordo!!!! Mi auguro che essi ti abbiano trasmesso come è successo alla stragrande maggioranza dei valori un po...meno volgari e più solidi.
Inoltre parli di voler incontrare i tuoi commilitoni del tempo : niente di più semplice che partecipare ad un nostro raduno. Questi vengono organizzati con cadenza annuale e sono illustrati nella home page del sito. Quest'anno ad esempio esso si svolgerà a Costalovara sull'Altopiano del Renon situato a m. 1000 sopra Bolzano. Ad esso sarà presente anche il tuo ex-comandante Frattini.
Saremmo tutti felici di averti con noi e ...forse abbiamo ancora la capacità di trasmetterti dei valori un pò piu..alti di quelli che ti sono rimasti impressi durante la tua naja!! Saluti Generale Renato Pagano comandante della Pionieri dal 1965 al 1968


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20 maggio 2014

V.fagetti

Como 20 maggio 2014
Carissimi genieri della Vodice, differentemente dalle mie consuetudini oggi intervengo sul sito per una ragione diversa. Con le opportune autorizzazioni del nostro amato Generlae Pagano, ho l'incarico di informarvi che avremmo deciso, nel corso del raduno di Costalovara, di organizzare una lotteria per la raccolta di fondi finalizzati al restauro della Chiesetta delle Tre Cime. Per pervenire ad un buon risultato occorre, pero', reperire i premi da mettere in palio.A tale riguardo pregherei tutti i partecipanti al prossimo raduno di reperire sul loro territorio qualche prodotto,sia alimentare ( purché confezionato ) che artigianale, tipico del luogo in cui egli vive, in modo da caratterizzare questa lotteria sulle diversita' territoriali che caratterizzano il nostro bel paese. A titolo puramente esemplificativo:la citta'in cui io vivo e'conosciuta in tutto il mondo per la produzione di raffinati articoli in seta, quali tessuti, foulard e cravatte e pertanto mi addperero'per raccogliere e portare alcuni di questi prodotti. non ha importanza il valore di questi beni, ma la loro tipicita'. Questi omaggi possono essere reperiti nei piu' ampi e disparati campi commerciali, dalla pelletteria ai prodotti alimentari, vini e liquori, prodotti dell'arredamento ed elettronici, articolo I sportivi, per l'igiene e la sanita' , profumeria e bigiotteria,articolo religiosi e, magari, .....argenteria e gioiellieria! Verra' opportunamente premiato chi si distinguera' per l'originalità dell'articolo procurato.
Ricordo a tutti Voi i sacrifici che hanno profuso i nostri antenati Alpini , sopravvissuti allo scempio della prima guerra mondiale, nel costruire questa nostra amata Chiesetta, come ringraziamento per essere scampati alla morte.
Non vi chiedo di rubare questi articoli, come invece anche hanno fatto quegli eroici personaggi per raccogliere i materiali necessari alla sua costruzione, ma vi prego di mettere in campo tutto l'impegno e l'ingegno tipico di noi Alpini, per la buona riuscita di questa iniziativa.
Immaginate che, con la presenza di 100 partecipanti e con il modesto contributo per ciascuno di Euro 20,00 per l'acquisto dei biglietti potremo raccogliere la significativa cifra di Euro 2.000,00.
Vi ringrazio di cuore in anticipo, perche' sono certo che risponderete con entusiasmo e generosita'; vi porgo i miei piu' cari saluti ed un arrivederci a Costalovara.


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22 maggio 2014

LINO 3° 48

Idea veramente geniale... ditemi come dovremo organizzare ed io sono a disposizione.

Geniere alpino Lino Bissoli 3°48


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8 giugno 2014

Geniere Alpino Toni Bassato

Ciao a tutti, Genieri Alpini della VODICE, ci vediamo sabato o domenica,
cerchiamo di essere numerosi anzi tutti presenti! (Sarebbe troppo bello!)
L'idea della LOTTERIA è ottima, cerchiamo di portare qualche prodotto della nostra zona come già detto dal nostro amico Fagetti e Bissoli!
Un caro saluto, Toni Bassato.
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10 giugno 2014

Gnata Nicola

Cari amici Genieri Alpini...con immenso dispiacere non posso essere presente con voi a Costalovara. La mia salute fa un po' i capricci...ma passerà. Spero che per il giorno ( quando sarà possibile).All'inaugurazione della Chiesetta delle Tre Cime, possa essere presente. Confido nella Vostra comprensione e Vi auguro una splendida rimpatriata. Auguri e, Viva gli alpini del Genio Pionieri della Tridentina. Ciao a tutti
Gnata Nicola
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16 giugno 2014

Renato Pagano

Carissimi, anche questo raduno ha dimostrato l'immensa capacità dei genieri della Vodice di rispondere alle aspettative che ci eravamo prefisse. Il traguardo per i lavori di straordinaria manutenzione della Chiesetta alle Tre Cime è alla portata di mano dopo la splendida gara di generosità da parte di tutti . La somma raccolta e le offerte in lavoro gratuito rendono il percorso molto più agevole. Grazie ancora a tutti per la vostra presenza e spirito di corpo che hanno sempre contraddistinto le Pionieri della Tridentina!! Un fortissimo abbraccio a tutti voi.
Renato Pagano
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16 giugno 2014

Lino 3°48

Complimenti a tutti per l'ottima riuscita del ritrovo annuale , ottima la soluzione per fare cassa ed un ringraziamento speciale a chi ha fornito gratuitamente il materiale
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18 giugno 2014

Angelo

Ringrazio tutti i pionieri per la splendida riuscita del 15° ritrovo di Costalovara, per la loro compostezza e pazienza, anche se c'è stato qualche disguido per il pranzo subito risolto.
Quando ho salutato il presidente A.N.A. dell' Alto Adige Ferdinando Scafariello, la sua segretaria Sig.ra Giulia e la cuoca, mi hanno chiesto quando ritorneremmo per un altro ritrovo presso il Soggiorno Alpino, le ho risposto che non tarderemmo ad arrivare.
Fatemi sapere la data che ritenete opportuna per il prossimo ritrovo a San Giovanni Lupatoto a Settembre.
Grazie a Voi tutti, con affetto,

Angelo
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20 giugno 2014

Serafino

E' stato un grande piacere poter essere presente all'incontro di Costalovara!!
Alla prossima!!! Saluti a tutti!!!

Serafino
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22 giugno 2014

Mario Angelo Marchiori

E' stato il mio primo raduno e mi rammarico di non aver potuto essere presente ai precedenti. Una bella giornata, nonostante il tempo inclemente, emozionante, unica. I km percorsi per essere presente non sono affatto pesati. Un abbraccio forte a tutti. Alla prossima a S. Giovanni Lupatoto!!

Mario Angelo Marchiori
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31 luglio 2014

Renato Pagano

Scrivo per mettervi al corrente degli ultimi sviluppi della vicenda riguardante la manutenzione straordinaria della chiesetta alle Tre Cime di Lavaredo in occasione del 50°anniversario della costruzione.
Ci sono state alcune sostanziose defezioni che hanno prodotto delle conseguenze di notevole portata sul costo dei lavori. Prima di tutto la ditta che "gratuitamente" si era proposta di eseguire i lavori di ripristino del manto di copertura si è dimostrato non solo inaffidabile ma ha anche dato segnali che non era in grado di affrontare e risolvere il problema del tetto sia per l'impiego di materiale speciale che come noto è stato donato dalla Zintek di Porto Marghera sia per località a cui il cantiere si trova: m. 2400 di altitudine. A questa prima defezione si è poi aggiunta quella di un nostro geniere di Verona che sin dai primi momenti (mi riferisco all'incontro a Peschiera del 29 settembre 2013) si era proposto di mettere a disposizione il ponteggio per eseguire a norma i lavori. Anche in successivi colloqui telefonici con il sottoscritto si era sempre dichiarato disponibile! Infine risulta alquanto difficoltoso trovare dei volontari ( ne servono almeno 5 di buona volontà!!) per eseguire alcuni piccoli interventi di muratura, tinteggiatura, rappezzi di intonaco staccato, concorso al montaggio e smontaggio dei ponteggi. Tutti presi dall'entusiasmo nell'ultimo incontro di Costalovara tutti facevano a gara a dare la propria adesione ma al momento opportuno siamo rimasti da soli io e Angelo. Meno male che abbiamo avuto la generosa collaborazione di Canziani che ringrazio particolarmente in quanto mi ha dato un notevole supporto anche psicologico perché ero ad un punto di mollare tutto!!!
Per quanto sopra ci si è dovuto rivolgere a ditte esterne che con prezzi non esosi consentiranno di eseguire i lavori. A questo punto sono emerse le difficoltà relative alla disponibilità dei fondi che sono piuttosto scarsi.
In cassa noi abbiamo ? 5500 di cui ? 2000( esattamente ? 1903 IVA compresa) sono andati al professionista (arch. Casagrande) che vi assicuro ha fatto e sta facendo veramente molto. Egli è anche presidente della sezione CAI ed oltre al vitto ed alloggio gratuito per i volontari eventuali, tramite la sezione CAI contribuirà in relazione alle disponibilità della sezione che è molto piccola. A seguito dell'ultimo incontro con il Sindaco di Auronzo siamo riusciti ad avere ? 5000 spalmati su 2 esercizi finanziari( si faranno dei pagamenti differiti). Canziani sarà il responsabile della sicurezza mentre Casagrande si accollerà la Direzione dei Lavori. In un primo momento la somma del Comune sarebbe stata sufficiente ma a causa della indisponibilità del ponteggio che costerà circa ? 2500 orientativamente saremmo fuori di questa cifra che vedremo di recuperare successivamente sia con ulteriori donazioni sia con l'intervento del CAI di Auronzo. Sono venuto a conoscenza che i "cugini" pionieri della CADORE stanno raccogliendo dei fondi: mi ha telefonato ieri sera il Mar.Scairato Damiano. Tale interessamento lo dobbiamo sia a Canziani sia a Trevisan che sono stai due comandanti della pionieri a Belluno. Speriamo ancora nel contributo sia del Sindaco di Sesto Pusteria sia di quello di Dobbiaco.
Dopo questa lunga premessa e cronistoria, comunico che è stata confermata la data del 14 settembre 2014 per la cerimonia. I depliants saranno stampati dal Comando Truppe Alpine e spediti a pochi invitati mentre per gli altri si metterà in rete il pieghevole che costituirà da invito per chi vorrà venire. Con il Comune siamo riusciti ad avere il transito gratuito sulla superstrada che porta al rifugio Auronzo, mentre a piedi si dovranno percorrere i 500 m. che collegano con strada agevole ed in piano il rifugio alla chiesetta.

Il programma dei lavori ed organizzativo è il seguente:

1. Nella prossima settimana il nostro Bissoli andrà a prendere il materiale
della copertura a Porto Marghera (VE) e lo consegnerà a Sappada presso il
lattoniere Piller specializzato nella posa dello zinco titanio;

2. Entro la prossima settimana saranno inviati gli inviti alla cerimonia del
14 settembre;

3. Nella settimana dal 25 al 29 agosto verranno montati il ponteggio, e
potrebbero essere eseguiti alcuni lavori in muratura (cordolo, rappezzi vari)
Servono , pertanto, almeno 5 volontari di cui almeno 2 muratori!! Tranne
la spesa del percorso da casa al cantiere non avranno ulteriori costi:
vitto ed alloggio gratuito.

4. Nella settimana dal 1 al 7 settembre intervento di rifacimento della
copertura.

5. Nella settimana successiva ci saranno le tinteggiature ed opere completive
compreso lo smontaggio del ponteggio: anche qui sarebbe auspicabile 3 o 4
volontari.

6. Se tutto procede come previsto e se il tempo atmosferico ci assisterà la
cerimonia del 14 settembre sarà un successo!!!


Questo è quanto vi dovevo e volevo dire!! Ora mi aspetto di ricevere i nominativi dei volontari sia per la prima che per la seconda fase.
Infine, quando ci saranno i conti finali, è necessario un ulteriore sforzo per non lasciare....debiti!! Stiamo intervenendo su una struttura che resisterà per moltissimi anni ancora!!! Vogliamo lasciare anche ..buoni ricordi della nostra opera!!

Un saluto a tutti voi e...non lasciateci soli!!! Renato Pagano

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1 agosto 2014

Sandro Pazienza

Ciao a tutti, ero alla vodice dall'aprile 1969 al maggio 1970, il cap. Antonio Manco era il comandante di allora.....ricordo il ten. Pescatore, il m.llo Cossu e tanti altri ma spesso confondo i nomi. Mi piacerebbe poter partecipare, una volta al raduno, peraltro ne sono venuto a conoscenza per caso e solo adesso sfogliando internet.... spero di avere notizie del prossimo in tempo per potermi organizzare, anche perché la salute è ballerina e non sono in grado di allontanarmi troppo dalla pianura della bassa bresciana dove risiedo.....mi sono commosso a rivedere alcune foto della caserma su fb.......

Un caro abbraccio a tutti i g.a. ....Sandro Pazienza

penna




2 agosto 2014

Lino 3°48

il nostro comandante ha chiamato.....ha chiesto aiuto ....che i muratori e carpentieri facciano un passo avanti. Se ci sono difficolta' di trasporto ..io mi impegno a portali in auto fino al cantiere ed andarli a riprendere....ma vi prego ..non facciamo brutte figure come quelle fatte fino adesso

geniere alpino Lino Bissoli 3°48

penna




9 agosto 2014

Lucio Riolfi

Caro Sandro Pazienza,
mi ricordo benissimo di te e del tuo collega dell'Ufficio Maggiorità Beccaria (mi pare si chiamasse così, mi pareva tuo conterraneo). Io ero in servizio in Fureria ed i nostri contatti erano molteplici durante la giornata. Ho sempre rivisto ai vari raduni l'allora capo dell'ufficio maggiorità serg.magg. Lesina e ti assicuro che in questi oltre 40 anni è cambiato poco: ha sempre mantenuto la sua impronta giovanile ed il suo rinomato sprint.
Potremo ravvivare i nostri ricordi di naja al prossimo raduno a S. Giovanni Lupatoto.
Un caro saluto.

penna




11 agosto 2014

Vincenzo Tripoli

La seguente per rinnovare un sincero saluto a tutti coloro che come me si trovavano a prestare nell 85/86 servizio presso la caserma Vodice di Bressanone Vi ricordo tutti e ricordo la tragedia di val di stava che ci trovammo ad affrontare.
Un caro saluto al com Antonio Greco e vice comandante Micaletto.
La mia email e questa . Mi farebbe molto piacere avere vostre notizie Grazie a presto.
Enzo tripoli

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12 agosto 2014

Renato Pagano

“ Ci siamo!! Dopo tante peripezie, la data della cerimonia per ricordare il 50° Anniversario della ricostruzione della chiesetta, è stata fissata al 14 settembre 2014.

Chi vuole potrà essere presente per la giornata di domenica. Informo che il rifugio ha una capienza limitata per cui un eventuale pernottamento sarà alquanto difficoltoso. Però nella zona di Misurina ci sono molte possibilità alloggiative.

Speriamo di essere in tanti a tenere alto il nome della nostra Compagnia!

….insisti…resisti.. “


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14 agosto 2014

Vannetto Vannini

Caro Pazienza. Io mi ricordo perfettamente di te. Facevi il postino in caserma e una volta andando al Comando Brigata a prendere la posta, trovasti un portafogli pieno di soldi in lire e scellini e con i documenti. Tu portasti tutto ai carabinieri della brigata. Mi ricordo che una volta mi dicesti che tua madre era toscana casentinese di Faltona (AR) e anch'io sono della provincia di Arezzo (Valdarno). Inoltre ricordo bene che qualche anno dopo il congedo ci siamo incontrati alla stazione centrale FS di Firenze. Il prossimo hanno incontriamoci al raduno della Vodice.

Vannetto Vannini (sergente)

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2 settembre 2014

Renato Pagano

Carissimi, devo comunicarvi una notizia che mi ha colpito moltissimo. Un nostro ex collega della Pionieri è mancato due giorni fa. Si tratta Di Alessandro BUCCI, ex maresciallo di fureria prima di Cossu. Molti di voi non lo hanno conosciuto ma era un personaggio molto legato alla Pionieri pur essendo diventato un uomo molto in vista nella sua Arezzo che aveva scelto negli anni '60 come sua terra . A nome di tutti voi ho inviato alla famiglia le nostre più sincere condoglianze.
Mi riprometto di redigere un mio ricordo di queste due persone (Bucci e Cossu)che hanno profuso nella gestione del reparto tanto impegno contribuendo in maniera determinante al prestigio della Compagnia.

Un saluto Renato Pagano

penna




15 settembre 2014

Renato Pagano

MISSIONE COMPIUTA!!!!
Con una splendida e commovente cerimonia officiata dal carissimo Don Bruno Colosio, abbiamo riconsegnato alla Sezione CAI di Auronzo la chiesetta restaurata ed impreziosita di targhe ricordo. Moltissime persone erano presenti ed hanno fatto da contorno alla chiesa immersa in un ambiente incredibile con un sole splendido che ci ha ripagato di tante incertezze climatiche della vigilia.
Dobbiamo essere fieri ed orgogliosi di quanto fatto. Non è stata una cosa di poco conto : non è da tutti a distanza di così tanti anni riuscire a creare un'atmosfera ed un'alacrità di intenti che ci ha portati alla meta con passione e determinazione. Grazie a tutti i pionieri che hanno interagito con me con Angelo: senza di voi niente sarebbe stato possibile.
Adesso saremo impegnati nel definire la parte economica( quella antipatica ma doverosa!) e come promesso vi terrò al corrente di quanto faremo ed il tutto sarà pubblicato sul sito.

Un carissimo saluto Renato Pagano

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15 settembre 2014

lino 3°48

domenica 14 settembre 2014:

la cerimonia della chiesetta e' stato un evento unico, irripetibile, in un paesaggio che qualcuno ha definito piu' vicino al cielo che alla terra , ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e partecipato affinche' questa giornata riuscisse nel migliore dei modi.

geniere Lino Bissoli 3°48

penna




16 settembre 2014

Angelo F.

14 settembre 2014 alle tre Cime: una giornata incredibile! Grazie al Gen. Pagano promotore e artefice, e a quelli che hanno lavorato (da bravi genieri). Tante belle facce pulite, momenti commoventi, panorami speciali. Imprese come queste dovrebbero essere divulgate sulla stampa, nei telegiornali ecc., non per gloriarcene ma per far conoscere che esistono anche cose belle, che possono suscitare sentimenti buoni, che dimostrano che assieme si può stare meglio e realizzare cose impensabili. Ho trascorso ore meravigliose, sono andato a percorrere i sentieri e le rocce che ho toccato 40 anni fa, erano ancora lì e mi sembrava che mi aspettassero, ho percorso il ghiaione teatro del tragico incidente e ho rivisto i volti dei tre caduti, ho incontrato il nostro comandante di corpo Gen. Del Piero, una persona di una umanità straordinaria e un geniere (Marchiori) che è riuscito a fare più di mille chilometri per essere lì. Un'intensità cosi forte di emozioni non ricordo che mi sia mai capitata.
Grazie Gen. Pagano, grazie genieri alpini, evviva la Cp. Pionieri Tridentina.

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18 settembre 2014

G.A. Toni Bassato

Sono state due bellissime giornate! ciò che hanno detto i nostri amici, Generale Renato, Lino e Angelo è sufficiente per descrivere il successo alle tre cime di Lavaredo! Non aggiungo altro! Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per la buona riuscita e i gestori del rifugio Auronzo, per la loro cordialità. Un caro saluto, Geniere Alpino Toni Bassato.

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21 settembre 2014

Marchiori Mario Angelo

Essere presente è stata un'emozione unica, indescrivibile, fiero di essere un G.A.
Un plauso a tutti.Prontissimo a ripartire, malgrado la distanza.
Un abbraccio a tutti ....G.A. Marchiori Mario Angelo

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29 settembre 2014

V. Fagetti

Mi affascina immaginare che il Creatore ,nel realizzare le stupende Tre Cime di Lavaredo,abbia voluto riprodurre in grande Tre meravigliose Penne Alpine.
Un abbraccio a tutti.

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24 settembre 2014

Angelo

In certi momenti un discreto, accorato, partecipe e affettuoso silenzio per la perdita del nostro caro Tenente Aldo BARBERI, è meglio di qualsiasi parola.
Condoglianze alla Signora Gabriella e alla sua famiglia.

Angelo Rizzato a nome della Compagnia Genio Pionieri Caserma Vodice Bressanone.

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26 settembre 2014

Erminio

Sentite condoglianze per la perdita del caro Tenente Aldo Barbieri.

Erminio e Caterina

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29 settembre 2014

Adriano Lancetti

Resta un carissimo ricordo per un uomo di squisita sensibilita' e un signore d'altri tempi. Adesso e' lassu' sulle cime piu' alte a godere la sua montagna e speriamo anche a vigilare sulla nostra esistenza.
ciao Aldo .RIP

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30 settembre 2014

Renato Pagano

Era il 1967 quando Aldo Barberi giunse alla Pionieri. Era un'estate frenetica ed intensa con ben 17 distaccamenti sparsi per tutta l'area di competenza della Brigata. Erano due ufficiali lombardi lui e Bernasconi di Belluno. Per la compagnia la presenza di Aldo fu veramente una fortuna perchè la sua completa disponibilità ad ogni tipo di compito alleggeriva la gravosità delle attività. Ho sempre pensato di lui come un ufficiale di altri tempi del tipo di quelli che hanno contribuito nel nostro Risorgimento all'Unità d'Italia: generoso, intelligente e caparbio nel raggiungimento del compito ma duttile in relazione alle variabili del momento.
Ha sempre preso le difese dei suoi pionieri anche nei confronti di altri ufficiali. Si appellava al loro senso di autodisciplina e dava ordini precisi senza mai alzare la voce nè inveire contro i gli inevitabili "lavativi"!! E' per questo che siamo stati sempre in costante empatia e che ci ha portato ad essere amici fraterni anche dopo il servizio compiuto.
Per una circostanza da me non voluta non ho potuto essere presente al suo saluto e mi dispiace veramente di ciò.
L'avevo sentito per telefono il 12 settembre ma era molto turbato, la commozione l'ha travolto ed ha dovuto interrompere la conversazione: gli effetti della sua malattia si erano manifestati in tutta la loro virulenza e malgrado le sue affermazione penso che ne fosse pienamente cosciente.
Ciao Aldo ti ricorderò per sempre e.. ti chiedo scusa di non averti potuto salutare un'ultima volta!! Un ideale abbraccio il tuo capitano Renato

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3 ottobre 2014

Angelo

Ringraziamento della famiglia Barberi


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16 novembre 2014

Angelo

Cari amici genieri, scusate se approfitto del sito per questioni veniali.

Cerco una bicicletta usata pieghevole, tipo graziella, se voi o qualche vostro amico se la ritrovasse in cantina non esitate a contattarmi.

Naturalmente avrete il vostro corrispettivo in euro con spedizione in contrassegno postale.

Un caro abbraccio
Angelo Rizzato

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30 novembre 2014

Renato Pagano

Carissimi Pionieri, come avevo preannunciato, metto a disposizione di tutti coloro che fossero interessati il riepilogo delle spese sostenute per portare a termine l’operazione di restauro della Chiesetta alle Tre Cime di Lavaredo.


clik qui: RIEPILOGO DELLE SPESE PER I LAVORI DI RESTAURO DELLA CHIESETTA

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12 dicembre 2014

Lino 3°48

Buon giorno a tutti i genieri, si avvicinano le feste, ed in queste occasioni si sprecano gli auguri, ma comunque auguri a tutti ufficiali e non, che il 2015 porti piu' serenita' in tutte le case.
Volevo comunque rivolgere un invito a tutti quanti, a tutti gli scaglioni, volevo che comunicaste ad Angelo chi sono i genieri "" CHE SONO ANDATI AVANTI "", perche' a me non torna essere solo sei o sette, e' importante in quanto nel prossimo raduno volevamo fare l'appello.

geniere Lino Bissoli

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16 dicembre 2014

Renato Pagano

Calma...calma... non affollate il sito con le vostre lettere!! Il povero Marco Birtele non ce la fa a star dietro alla loro pubblicazione!!!
A parte gli scherzi, invio i miei più sinceri auguri per le prossime feste. Vi auguro che le possiate trascorrere in serenità e tranquillità lasciando fuori dalla porta le preoccupazioni e gli orrori di cui il mondo sta facendo mostra in questi tempi, Il futuro è in noi e comportiamoci di conseguenza senza delegare agli altri quello che è nostro specifico compito!! Non è un " pisolotto" ma un suggerimento da vecchio saggio!! (almeno lasciatemi questa illusione!!) Auguri, auguri, auguri a tutti.
Renato Pagano

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19 dicembre 2014

Igino Salvoro

Ringrazio il gen. Renato Pagano per gli auguri che ricambio di cuore.
Condivido pienamente il suggerimento a costruire il futuro facendo pienamente la nostra parte, magari camminando insieme da vera "compagnia" in modo da lasciare qualcosa di buono ai nostri figli!

BUON NATALE e BUON ANNO A TUTTI!

Igino Salvoro

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20 dicembre 2014

Angelo

Invio i miei più sinceri Auguri di Buone Festa a tutti i Genieri Alpini della VODICE e ai loro famigliari.
Mi raccomando passate bene le Feste e specialmente in salute.

Angelo Rizzato

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21 dicembre 2014

Adriano Lancetti

Un carissimo augurio per le prossime feste rivolto alle Famiglie e a tutti i Genieri Alpini , con un caro pensiero a chi è andato avanti e qui voglio ricordare la Cara Anna Pescatore e il Fraterno Amico Luigi tammaro, un abbraccio a Tutti.
Adriano Lancetti

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21 dicembre 2014

Marchiori Mario Angelo

Dalla Calabria Saudita(siamo ancora sui 20 gradi),Un sincero augurio di Buone Feste a tutti i G.A., alle famiglie...e tanta serenità a tutti...
Marchiori Mario Angelo

p.s. Un caro saluto a tutti coloro che si prodigano per mantenere vivo lo spirito della nostra 'Vodice'....

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21 dicembre 2014

Tombion Nicola

In occasione del Santo Natale io e la mia famiglia inviamo a tutti gli Uff.li , Sott.li Gen. Alpini della meravigliosa caserma " VODICE" e alle loro famiglie i piu fervidi auguri di un felice Natale e un prospero e sereno Anno Nuovo..
M.llo Geniere Alpino Tombion Nicola

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22 dicembre 2014

V.Fagetti

A tutti i cari fratelli genieri della Vodice di ogni ordine e grado porgo i mei auguri di Buone Feste

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23 dicembre 2014

ALFIO GULISANO

DALL'ETNA VI GIUNGA IL CALORE PER UN FAVOLOSO NATALE ED UNO SCOPPIANTE CAPODANNO !!!!!!!!!

CATANIA, 23 DICEMBRE 2015
STEN ALFIO GULISANO

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24 dicembre 2014

Gnata Nicola

Ringrazio tutti i Genieri che hanno postato gli auguri,e mi associo a tutti Voi Genieri semplici e graduati per augurarVi Buone Feste e un Felice Anno Nuovo,ricco di serenità e salute.
Nicola Gnata

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24 dicembre 2014

Giuseppe Morelli

Un augurio a tutti i genieri della vodice giovani e meno giovani.Con la speranza di tempi migliori per tutti.
BUON NATALE E BUONI ANNI NUOVI!!!!!! GENIERE ALPINO MORELLI GIUSEPPE.PRESENTE!!!

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25 dicembre 2014

Marco Birtele



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31 dicembre 2014

Fabrizio

A tutti i Genieri Della Compagnia Genio Pionieri di Bressanone Sinceri Auguri Di Buon Anno Nuovo 2015

Fraccaro Fabrizio

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6 gennaio 2015

lino 3°48

Le piu' sentite condoglianze da parte della compagnia al nostro tenente Pescatore per la perdita della cara sorella.

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30 gennaio 2015

Domenico Cramarossa

Eccomi qui, con grande piacere ritrovo nomi e volti di un bel periodo della mia vita. Ho svolto alla Compagnia Genio Guastatori alla Vodice il servizio di prima nomina nel 1990 e ancora adesso sono molto orgoglioso di questo; ricordo con piacere ed affetto gli allora cap. Grieco e ten. Bernardelli, il mio 'anziano' sten. Scomazzon ed il mio 'giovane' sten. Hvala.
E poi c'erano il serg. Graziosi, il maresciallo Tammaro, il serg. Auletta, il serg. Guglielmino e tanti altri, dei quali purtroppo non ricordo piú il nome. Me ne scuso...!
E i nostri genieri! Maggio, Kelderer, Reiterer, Meani, Mutti....decine e decine di volti, di persone, ciascuno con la sua storia.
Quanti anni sono passati!
Contattatemi, mi farà davvero molto piacere!

Domenico Cramarossa

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3 febbraio 2015

Renato Pagano

Domenica scorsa, durante una faticosa camminata che dal Bellamonte mi conduceva sull'Alpe di Lusia usando le ciaspole, con davanti la meravigliosa visione delle Pale di S.Martino, mi sono ritrovato a pensare intensamente a quanto era avvenuto recentemente durante i raduni dei Pionieri. I pensieri fluivano con facilità e mi aiutavano a superare la fatica della salita, dovuta anche all'età non più verde. Ho ripercorso mentalmente i vari incontri succedutisi nel tempo. In particolar modo mi sono soffermato su quanto eravamo riusciti a fare con il restauro della chiesetta alle Tre Cime di Lavaredo. Mi sono detto che la cosa aveva quasi dell'incredibile. Ne ho avuto conferma anche dal fatto di essere venuto a conoscenza che nel prossimo luglio (12 luglio per l'esattezza)l'Associazione Nazionale Fanti d'Italia farà un raduno al rifugio Auronzo con messa nella nostra chiesetta. Altre iniziative verranno organizzate nella prima settimana di settembre in occasione del Centenario dell'ingresso dell'Italia in guerra, con fulcro sempre la chiesetta. Ciò vuol dire che il nome della Compagnia volerà sulle bocche di moltissime persone e la Targa del nostro Tonni sarà fotografata da una folla di gente. Non è questa una soddisfazione di cui dobbiamo essere fieri? Ripenso anche ad un colloquio che ho avuto con il mio cappellano quando comandavo il battaglione e che ora è incaricato delle missioni in varie parti del mondo che fa capo alla Curia di Bressanone e Bolzano. Sono sempre alla ricerca di persone di buona volontà per portare a compimento scuole, infermerie, medicinali, viveri e tutto quanto può rendere la vita più serena possibile.
I pensieri si srotolano ed allora mi sono chiesto: perchè non dare un motivo ed un obiettivo ad ogni nostro incontro, perchè non utilizzare le nostre energie e possibilità a favore di cose o persone? Mi sono sempre considerato fortunato e parecchi di noi, se ci pensano bene lo sono. purtroppo ci sono , nel modo sia intorno a noi sia in posti lontano che lottano quotidianamente per la sopravvivenza e per un minimo di dignità umana. Possiamo fare qualcosa noi che non sia solo fare un pranzo più o meno abbondante e rinverdire la nostra amicizia? Penso proprio di sì, basta volerlo. Già alcuni voi, cui ho manifestato in anticipo i miei pensieri, sono stati positivi. Qualcuno aveva già lanciato l'idea di ripetere l'esperienza dello scorso anno a Costalovara con una lotteria. Tutte le idee sono buone purchè si sia convinti di dare un obiettivo ed uno scopo ai nostri raduni annuali.
Con la serenità e la trasparenza che ha sempre contraddistinto i nostri reciproci rapporti,mi piacerebbe che su questi miei pensieri ci fosse un dibattito o quanto meno delle indicazioni in modo da cominciare a realizzare qualcosa già dal prossimo raduno di S.Giovanni Lupatoto del 20 settembre 2015.
Un caro saluto ed un abbraccio affettuoso a tutti.

Renato Pagano

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5 febbraio 2015

LINO 3°48

Signori genieri buon giorno , il comandante ha lanciato una idea ed io non aspettavo altro (di fare della nostra assiociazione qualche cosa di importante) sono pronto a prenderla in considerazione e cercare di metterla in moto. Si parla che popoli soffrono, gente che soffre di fame di sete e di malattie stupide, ma io penso piu' ai bambini, alle future generazioni che non hanno un futuro d'inanzi, ai bambini malati perche' non hanno nulla, e allora io dico perche' al prossimo raduno di san giovanni lupatoto non ci presentiamo con tutti i medicinali che abbiamo a casa e che non adoperiamo , ma che NON SONO SCADUTI, magari di una confezione ne abbiamo adoperato una minima parte.. Li portiamo e li consegnamo nelle mani del comandante che a sua volta li consegnera' a chi di dovere. Iniziamo con qualche cosa e poi a san giovanni apriremo un dibattito per tutte le idee che avremo.....vedremo quali sono realizzabili o no. Io parlavo di medicinali , ma se qualche geniere fa capo a qualche associazione e le necessita' sono altre .....vedremo cosa si puo' fare .......che ne dite genieri ...ci diamo da fere ....o siamo qui solo per mangiare e ricordare il passato ? mangiare va bene , ma ad una certa eta' bisogna limitarsi ..

geniere alpino Lino Bissoli 3°48

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10 febbraio 2015

LINO 3°48

Buon giorno... mi e' stato fatto notare dal BUON angelo che la nostra non e' (giustamente) una ASSOCIAZIONE.... ma solamente un ""gruppo di ex genieri che vogliono ritrovarsi..... anche davanti ad un buon piatto di pastasciutta"". L'importante e' che a SAN GIOVANNI si portino delle idee, sopratutto idee realizzabili e di cui se ne possa vedere il frutto, un frutto da renderci orgogliosi di appartenere al genio della ""vodice""

geniere alpino Lino Bissoli 3°48

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13 febbraio 2015

Maurizio Cicolin

Cari amici della "Vodice",
è con dispiacere che vi comunico il decesso, in data odierna, del Magg. del Genio Alpino Emilio Mega, già Sottufficiale della nostra Compagnia Genio Pionieri "Tridentina" per lungo tempo. Uno dei Sottufficiali che mi accolse quando fui assegnato a Bressanone, da Tenente, nel 1963.
Una bravissima persona, un uomo mite e incapace di qualsiasi azione negativa.
Suo figlio è Colonnello degli Alpini e ha terminato recentemente di comandare il 7° Rgt. Alpini della Brigata "Julia" a Belluno.
A lui e a tutti i cari parenti di Emilio vadano le nostre condoglianze.

Un abbraccio a tutti

Maurizio Cicolin

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15 febbraio 2015

Gnata Nicola

Mi unisco con immenso dispiacere per la dipartita del Magg.Mega. Nel lontano 1964 era il mio superiore dell'ufficio R.T. Una persona affabile e sempre disponibile,ma allo stesso tempo intrasigente nell'espletare il lavoro a te affidato. Ciao Magg. Emilio Mega riposa in pace. Approfitto dello spazio per salutare sull' attenti il Sig. Generale Cicolin...allora Tenente della Vodice.

G. A. Gnata Nicola

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18 febbraio 2015

Maurizio Cicolin

Caro Gnata,
ti ringrazio dei saluti che ricambio con affetto, ma ti prego stai comodo, in pensione i rapporti gerarchici diventano di amicizia e di affetto. Un abbraccio


Maurizio Cicolin

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19 febbraio 2015

Beppe Badoni

Ciao Angelo, ciao a tutti
Vedo solo ora la lettera di Domenico Cramarossa, S.Ten alla Vodice nel 1990, inviata lo scorso 30 gennaio.
Lavoravo in quel periodo all'Ufficio Addestramento con l'allora Ten. Bernardelli. Mi ricordo di te, anche se non ci siamo frequentati molto: a parte la differenza di grado, ero un "coetaneo" del S.Ten Scomazzon, quindi sono congedato quando non eri da molto alla Vodice.
Una curiosità: se vai a vedere le foto di Diego D.F. 6°/89 presenti nella sezione foto, ne troverai una con te e Scomazzon in primo piano.
E' il campo estivo del 1990 (spero proprio di non sbagliare persona, è passato... qualche mese!). Sulla sinistra nella foto (dietro di te, alla tua destra) c'è un Cap. Magg. a braccia conserte, che sta sbuffando. Beh, quello sono io.

Ciao a te e a tutta la "famiglia" Vodice.

Lascio il mio recapito mail , se qualcuno desiderasse contattarmi mi farebbe un enorme piacere.



Beppe

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1 marzo 2015

Mario Angelo Marchiori

Ho avuto modo di leggere l'ultimo numero del mensile l'ALPINO che riportava la splendida giornata di metà settembre riguardante la commemorazione della chiesetta ai piedi delle tre Cime di Lavaredo.Un particolare ringraziamento al Gen.Pagano che ha dato risalto e lustro ad una così importante pagina di ricordi e di storia, che inorgoglisce e premia tutti noi Genieri Alpini.

G.A.Marchiori Mario Angelo

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2 marzo 2015

Lino 3°48

Buon giorno genieri ....oggi ho spedito a Birtele le foto dei ritrovi degli anni 2005-2006 .... il 2005 e' stato, se non erro il quinto ritrovo, io non ero presente ai precedenti e chiedevo a chi lo era se si sono fatte delle foto da pubblicare sul sito ...... mancherebbero le foto degli anni 2000, 2001, 2002, 2003, 2004. Che il buon Angelo mi corregga se le date non sono esatte.

Un saluto dal geniere "" Lino Bissoli 3° 48

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5 marzo 2015

Giuliano

Sono stato alla "VODICE" dall'8 DICEMBRE 1968 fino al 30 DICEMBRE 1969.
Con l'incarico di "conducente automezzi", dopo il corso autisti a Varna, nonostante mi rifiutai più volte, sono stato "imboscato" all'ufficio auto fino alla fine di settembre. Poi - fino al congedo e per fatti "strani" conducente della campagnola a disposizione del comandante. Del 3° '68, ricordo benissimo (forse perchè eravamo sempre insieme) G.Domenico Pomini e Kastlungher (erano in fureria) e G. Pietro Testa (infermeria). Di tutti gli altri commilitoni ho vaghi ricordi, anche perchè l'età avanza.

A chi è in grado di comunicarmi indirizzi mail o numeri di telefono sarei infinitamente grato.

Un cordiale saluto a tutti i genieri.

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10 marzo 2015

Lino Bissoli 3°48

Buon giorno genieri ....ho visto che e' stato postato il programma per il ritrovo a San Giovanni Lupatoto in Verona. Volevo solo ricordare che chi per motivi logistici si trova a Verona nella mattinata di sabato, noi genieri di verona, siamo a disposizione per portarvi ad ISOLA DELLA SCALA ad assaggiare e mangiare il famoso risotto all'isolana. E' una fiera molto famosa, si pensi che la quantita' di risotti fatti in quel periodo si aggira sui 500.000, (cinquecentomila). Il ritrovo sara' comunque presso la baita alpina.

geniere Lino Bissoli

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16 marzo 2015

Lino 3°48

Caro Giuliano, io ho fatto il militare nello stesso tuo periodo, ero in officina con sergente Grasso e serg Tammaro, se vai alle foto potrai rivedere sicuramente tutti i tuoi amici di caserma, se vai poi sulle foto del ritrovo di Borghetto, vedrai alcune foto proprio di noi del 3°48...spero ci si ritrovi a San Giovanni Lupatoto....... sara' bello rivederci.

Un caro saluto dal geniere Lino Bissoli

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19 marzo 2015

Adriano Lancetti

Caro Geniere Giuliano, ho letto con piacere la tua del 5/03/2015 e qualcosa mi e' venuto in mente relativo alla tua persona , pero' non sono sicuro al 100x100. in ogni caso fai parte anche tu del gruppo del 3° 68 (sessantottini)che ha avuto il piacere e l'onore di servire la compagnia Genio Pionieri della Brigata Alpina ""TRIDENTINA"", dico onore perche' come spesso ricordano i nostri Superiori di allora , poco piu' che 18enni nel nostro piccolo abbiamo svolto compiti molto importanti a favore e sul territorio che ci ospitava , venendo sempre apprezzati dalla popolazione. Di cio' , a distanza di tanti anni , ne andiamo ancora fieri noi e i nostri ex Comandanti. con l'occasione di queste 2 righe , ti rivolgo a nome dei tanti amici della VODICE , l'invito a partecipare al nostro raduno settembrino , organizzato dai Genieri Veronesi in casa loro e con la super visione del Geniere Alpino (in dieta) Angelo Rizzato Che e' stato il promotore e ricercatore di tutti noi in congedo , assieme al Gen. (Cap.no) Pagano e al Mitico nostro Umberto Pescatore. (leggi in queste pagine il programma).

Un carissimo saluto Alpino Adriano Lancetti.P.S.(metti anche il tuo cognome cosi' si facilita il riconoscimento. WWW LA TRIDENTINA SEMPRE WWW LA VODICE SEMPRE.

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26 marzo 2015

Renato Pagano

Carissimi, colgo l'occasione delle imminenti festività di Pasqua per augurare ad ognuno di voi ed alle vostre famiglie un'atmosfera di lieta serenità e di rinascita spirituale. Dalla splendida Toscana ove trascorrerò le mie giornate festive, vi penserò con affetto e mi auguro che pensiate un poco a quanto avevo proposto a metà febbraio circa la svolta da dare ai nostri piacevolissimi incontri. Attendo con speranze le varie propste!! Auguri carissimi Renato Pagano

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29 marzo 2015

Angelo

Carissimi Pionieri, colgo l' occasione per farvi i migliori auguri per un Santa Pasqua a voi e alle vostre famiglie.

Angelo

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1 aprile 2015

Maurizio Cicolin

Caro Renato e cari Genieri Alpini della "Vodice",
grazie a te, Renato, per gli auguri che ricambio di cuore e carissimi auguri per la S.Pasqua a tutti i Genieri Alpini ovunque vi troviate.
Maurizio Cicolin, già Tenente alla "Vodice" nel periodo 1963-65

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2 aprile 2015

Nicola Tombion

Io e la mia famiglia inviamo i piu sentiti auguri di una serena e felice Pasquq a tutti i genieri alpini della gloriosa "Vodice".

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3 aprile 2015

lino 3°48

A tutti i genieri della vodice , alle mogli dei genieri , ai figli dei genieri , ai nipoti dei genieri ....un augurio di una buona pasqua 2015...ricordo inoltre, come gia' anticipato nel dicembre del 2014, che chi fosse a conoscenza di nostri genieri della vodice che sono ANDATI AVANTI di fornire il nominativo ad ANGELO in modo da aggiornare il sito e durante il ritrovo di SAN GIOVANNI LUPATOTO di fare l'APPELLO

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3 aprile 2015

Colosio Erminio e Caterina

Carissimi auguri di cuore per la S. Pasqua a tutti voi.
Erminio, Caterina e famiglia

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4 aprile 2015

Marchiori Mario Angelo

A tutti i Genieri Alpini, ai famigliari, agli amici della 'Vodice' gli auguri di una serena Pasqua.!

Marchiori Mario Angelo e famiglia

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4 aprile 2015

Giorgio Tribotti

Auguri di una Buona e serena Pasqua a tutti i genieri alpini della Vodice ed ai propri familiari.
Giorgio e Cesarina Tribotti

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4 aprile 2015

Igino Salvoro

A tutta la famiglia della Vodice tanti cari AUGURI DI BUONA PASQUA!

Igino e famiglia.

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17 aprile 2015

Angelo

Cari Pionieri,
le festività della S. Pasqua sono finite ed è ora di pensare al nostro ritrovo di Settembre a San Giovanni Lupatoto (VR). Vi ricordo che per motivi organizzativi, non aspettate l'ultimo momento per prenotare e versare i 30.00 € sul conto corrente che trovate nel programma.
Cercate di prenotare l'albergo nei tempi stabiliti.

Inoltre, Giampiero Testa, aspetta i racconti di naja passati alla Vodice, i racconti potete inviarli a me che poi li giro subito a Testa per essere pubblicati.

Un caro saluto a tutti, Angelo ( per Lino "il buon")

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27 aprile 2015

Renato Pagano

Mi associo a quanto detto da Angelo per invitarvi a cominciare a dare le vostre adesioni al raduno. Ricordo che la buona riuscita dell'incontro del 20 settembre non dipende solo dalla generosità degli organizzatori ma buona parte anche dai partecipanti. Forza!!! Vi faccio presente infine che per poter inviare gli inviti alle persone che non usano internet, sono stati anticipati dei soldi dal "buon" Angelo e ritengo importante che tali importi gli vengano restituiti quanto prima!!
Sono certo che vi sarà una ....valanga di adesioni!! saluti Renato Pagano

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4 maggio 2015

Angelo

Carissimi Pionieri,
vi devo dare una triste notizia: il nostro Infermiere Prof. Gian Piero Testa è andato avanti il 27.11.2014 a Guanzate (CO).
Non avendo più notizie e il telefono non attivo mi è venuto il sospetto che qualche cosa era accaduto; purtroppo i miei sospetti erano fondati.
Ho telefonato in Comune a Guanzate e mi hanno dato questa triste notizia.

Angelo

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Gian Pietro, ti ricorderemo sempre così, alla Vodice.


Ciao da tutti noi del 3° 68

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5 maggio 2015

Giuliano Castellani 3°/68

IN RICORDO DI GIAN PIERO.
Sarà per il mio carattere introveso e schivo, sarà perché sono un po' "lupo solitario", dopo la naja non ho mai partecipato a raduni o avuto contatti con associazioni e gruppi d'arma. Solo in un recentissimo passato, a zonzo su internet, mi sono imbattuto nel sito della "VODICE" e, forse per l'età o forse perché i ricordi più lontani sono quelli che più si desidera rinverdire, mi è sorta la voglia di incontrare i commilitoni e i compagni con i quali si è vissuto un breve periodo della propria giovinezza. Recentemente, in contattato con Angelo ho tolto la polvere su immagini sbiadite di compagni: una sola non aveva bisogno di essere "spolverata": è la figura di Gian Piero Testa.
Quando lo incontrai alla Vodice mi colpirono subito i suoi modi gentili, la sua pacatezza, il suo modo di porsi nei confronti degli altri, quasi "curiale". Diventammo subito amici, anzi visto che aveva alcuni anni in più , lo consideravo un fratello maggiore. Con la sua cultura e la sua militanza politica, ci affascinava: noi figli del proletariato, ascoltavamo incantati le tue dissertazioni sulla lotta di classe, sul riscatto della classe operaia, sul "CHE", sulla letteratura. Io, in particolare, che venivo da una breve militanza politica nei gruppi cattolici ma già in odore di eresia, ed etichettato "catto-comunista", mi beavo della sua conversazione.
Abbiamo stretto una forte amicizia, che non ho mai dimenticato. Avevo accolto con grande piacere la notizia del prossimo raduno di S.Giovanni Lupatoto e avevo deciso - per la prima volta - di partecipare: sarebbe stata l'occasione per incontrarlo. Purtroppo la vita ci riserva queste sorprese.
Ci sarò comunque e tu Gian Piero sarai con noi. Sono certo che chi ti ha conosciuto ti sentirà vicino, il tuo ricordo non ci lascierà mai.
Ciao Gian Piero ... sarai sempre nei miei migliori ricordi.

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6 maggio 2015

Lino 3°48

L'ho rivisto dopo 42 anni al ritrovo di borghetto sul mincio, parlo del professore TESTA GIANPIERO, si e' messo a piangere quando ci ha rivisti , alla sera dopo il pranzo, non voleva piu' andarsene .......voleva rimanere con i suoi amici alpini, aveva tante cose da dirci, aveva tante cose da chiedere, dalla politica alla scuola ...ai ricordi dei bei tempi passati ...ed un fiume in piene e' stato anche a costalovara. Dopo 42 anni abbiamo ritrovato un amico che poi troppo presto ci ha lasciato ..........ciao GIAMPIERO ciao profe

geniere alpino Lino Bissoli 3°48

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6 maggio 2015

Renato Pagano

Non ho avuto il piacere di avere una persona di una squisitezza e di una sensibilità uniche come quelle mostrate da Gianpiero Testa nei pochi incontri avuti. All'inizio vi fu una mia rimostranza in quanto egli, nel descrivere un episodio occorsogli durante il distaccamento lavori in quel di Pederù, sbagliò e confuse il nome con quello che aveva preso il comando dopo di me nel dicembre 1968. Gli scrissi subito per eliminare ogni equivoco non riconoscendomi affatto nella persona da lui descritta. Non volevo affatto che ci fossero delle confusioni. Il mio stile di comando era agli antipodi con lui e persone come Testa sarebbero state una "manna" per ogni Comandante !!. Durante l'incontro a Borghetto parlammo a lungo e la sua cultura mi affascinò. Sono sempre stato sensibile a ciò e....pertanto fummo in sintonia immediatamente. Uomo gentile e piacevole dicitore deve essere stato un insegnante meraviglioso!! Ricorderemo con particolare affetto il caro Gianpiero durante il nostro incontro a S. Giovanni lupatoto. Saluti cari a tutti Renato Pagano

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11 maggio 2015

Adriano Lancetti

Sono sgomento e affranto. Si, certo la vita ci riserva sempre questa sorpresa finale, ma sempre si fatica a rassegnarsi e vedendo amici e conoscenti che vanno "avanti" ci si rende sempre di piu' conto che l'orologio di ognuno di noi e inesorabile. il piero testa conosciuto nel periodo della naja e' stato per me e per ognuno di noi 68ttini , una persona di grandissima sensibilita' e cultura , che nonostante il suo credo politico , ha svolto il suo servizio di leva in maniera piu' che profiqua , come testimoniato dai superiori di allora , sempre nella massima educazione e con modi di gentiluomo. In un recente ritrovo si parlo' del suo lavoro di insegnante e della passione portata avanti per l'insegnamento. insomma un grande geniere alpino che smessa la divisa ha onorato la sua alpinita' anche nella sua professione nell'ambito scolastico. Tutti noi preghiamo per la sua anima e lo teniamo in un angolo del cuore sicuri che anche da lassu' avra' uno sguardo protettivo sui suoi genieri alpini , sara' sicuramente presente al nostro raduno. Viva Gianpiero Testa presente. www la vodice e la tridentina , www chi e' andato avanti!!!!!!

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13 maggio 2015

Salvoro Igino

Carissimi genieri, DOMENICA 21 GIUGNO 2015 ci sarà L'8° RADUNO DEI GENIERI che erano alla "VODICE" negli anni ...1965-1966-1967-1968... presso la

BAITA ALPINI DI PESCHIERA DEL GARDA, via Parco Catullo.
Programma:

      ore 10.30 ritrovo alla Baita
      ore 12.00 S. Messa in Baita
      ore 13.00 pranzo in Baita


Se sei interessato a passare una giornata in compagnia dopo 48 anni dal servizio militare, prenotati entro il 14/06/2015 ad uno dei seguenti numeri:

CORBELLARI DARIO --------
CASANOVA ROMEO --------
BRENTARO EDO ---------
DALL'OMO GIUSEPPE ----------
SALVORO IGINO -------------

Sono invitate anche le signore ed è vietato disertare!
E' OBBLIGO PORTARE IL CAPPELLO ALPINO!
Se conosci qualche altro geniere, anche di altri scaglioni, interessato a partecipare, invitalo!

I Promotori

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15 maggio 2015

LINO 3°48

Mancano pochi mesi al nostro ritrovo annuale, le adesioni sono ancora scarse, e come ben sapete, per motivi organizzativi, sarebbe opportuno conoscere con un po di anticipo la quantita' di genieri ed accompagnatori che verranno. Percio' vi chiedo di far pervenire le vostre adesioni ad ANGELO...sopratutto per quelli che a San Giovanni Lupatoto verranno per il sabato.

Lino Bissoli geniere 3°48

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24 maggio 2015

Marchiori Mario Angelo

Nella ricorrenza dei cent'anni dall'inizio della prima guerra mondiale un caro pensiero va ai nostri nonni che hanno combattuto, e perso la vita per tutti noi, ma che con il loro sacrificio diedero una spinta fondamentale per creare la prima vera unità italiana...Arrivederci a tutti al raduno di Vr.

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27 maggio 2015

Dr. Calogero Sorce

Mi sono chiesto spesso che fine avesse fatto la Caserma Vodice e La Compagnia Genio Pionieri Tridentina, e poi ho scoperto che esse,pur obsolete, sono rimaste sempre vive nei nostri ricordi e nel nostro cuore. Ho prestato servizio, nella caserma e nella compagnia, come S. Ten. medico negli anni 83/84, e tengo sempre vivo in me quel periodo,e lo tengo gelosamente e caramente custodito nel mio animo, pur se più di trentanni sono passati. Ricordo sempre con affetto il M.llo Santoro, persona sempre esemplare e con un carattere dolce ed affabile e ricordo quando avevamo già deciso prima che iniziasse il "Torneo di briscola" del 1983, indetto nel Circolo Sottoufficiali di Bressanone, al quale ci eravamo iscritti in coppia, quale coppa delle due avremmo preso ognuno, di comune accordo. Naturalmente quel torneo poi lo abbiamo effettivamente vinto. E ogni volta che guardo quella coppa i ricordi riaffiorano prepotenti, come riaffiorano anche i ricordi delle marce, dei campi, estivo ed invernale, e delle esercitazioni. Ed un altro viso riaffiora anch'esso prepotente nei miei ricordi, quello del Generale Giuseppe La Placa, allora Capitano. Mi sovviene anche un caro ricordo: quello del M.llo Santoro, che mi chiama in gran segreto per mostrarmi orgoglioso il giudizio a fine servizio, datomi dal Cap. La Placa: "eccellente". Dopo un po' sono stato promosso a Tenente e poi a Capitano. Non sono andato oltre nel grado perchè non ho partecipato ad una campagna alla quale ero stato invitato, per motivi inderogabili e improrogabili di lavoro. Inutile dire che ho fatto mio il motto della Vodice: "Insisti, resisti", ho solo aggiunto al motto: "...persisti". Ho sentito recenttemente per via telefonica il Generale La Placa. La sua voce è sempre la stessa, e pure la sua risata, nonchè il suo modo affabile ed elegante di presentarsi, a lui e alla moglie rinnovo il mio più caro saluto. Mi ricordo con affetto anche tutti coloro che con me erano presenti in quel periodo, ufficiali, sottoufficiali e genieri tutti, e mi scuso se qualcuno ha scambiato la mia serietà e riservatezza per superbia. Un caro saluto a tutti. Ai figli del M.llo Santoro: "dovete essere molto orgogliosi di lui, e conservarne gelosamente, come faccio io, il ricordo". Di foto ne ho diverse e spero col tempo di inviarle.
Sorce Dr. Calogero.

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15 giugno 2015

Renato Pagano

Ci risiamo!!! Dopo due mesi e mezzo dalla pubblicazione sul sito del programma dell'incontro del 19/20 settembre 2015 a S. Giovanni Lupatoto, l'elenco dei partecipanti ha raggiunto la miserevole quota di..... 20 persone!!!
Non riesco assolutamente a comprendere tale comportamento che mostra una certa mancanza di considerazione nei confronti di chi si sta impegnando affinchè l'incontro, voluto da tutti noi e non imposto da nessuno, riesca nel miglior modo possibile. Non ci vuole poi molto: sono operazioni molto semoplici ( telefonata o mail al nostro Angelo, versamento della quota in base ai partecipanti del geniere interessato e....basta!!). Anche gli impegni di famiglia che, si sa, hanno sempre la precedenza, possono essere, con così tanto tempo, programmati in modo che quel giorno sia dedicato a..voi!!
Mi riprometto durante la giornata del 20 settembre di invitare ciascuno di noi a prendere seriamente in considerazione se sia il caso di organizzare in futuro tali ruiunioni. Mi dispaiacebbe pensare che la cosa si protragga e vada avanti per stanchezza. Si può dare un taglio netto e secco senza recriminazione da parte di nessuno. Già in precedenza , nella mia insanabile volontà di procedere e dare agli incontri anche una funzione socialmente utile, avevo lanciato una proposta che avrebbe dovuto provocare un sano dibattito tra di noi. Nessuno si è degnato di rispondere. Ognuno dentro se stesso si faccia un piccolo esamino... A sentire tutti coloro che scrivono, sembrerebbe dovesse essere presente all'incontro del 20 settembre una marea di persone ma..... Non procedo oltre e per ora ci limitiamo io, Angelo, Igino ed i suoi collaboratori ad ..attendere fiduciosi!!
Chiedo scusa per l'amaro sfogo ma la stima ed il rispetto che nutro per ognuno di voi mi perdonerà l'irruenza di quanto scritto. Saluti Renato Pagano

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16 giugno 2015

Renato Pagano

Il giorno 2 giugno alle ore 17 è andato avanti un Geniere Alpino della Pionieri dove aveva prestato servizio nel 1963: Eligio Peraldini incarico 45 minatore. Ho scritto l'ora perchè la moglie sapendo quanto egli fosse a me legato aveva voluto che ne fossi immediatamente a conoscenza esaudendo nello stesso tempo il desiderio del marito:alle 18 mi ha dato la notizia. E' stata un evento che mi ha intensamente commosso. Ciò mi ha ancorpiù convinto come i valori profusi in età giovanili senza molte amplificazioni ideologiche hanno una radice profonda in ognuno di noi e di questo dobbiamo esserne profondamente grati e fieri.
Con Eligio non mi vedevo da più di 50 anni e solo grazie all'intervento del nostro Girardi di Crosio in Valtellina sono riuscito ad incontrarlo 2 anni fa in luglio. Io ed Angelo, in qualità di autista, andammo a trovarlo. Fu una splendida giornata anche se il povero Eligio era solo una parte di quello che era negli anni '60. La silicosi, terribile malattia che colpisce i minatorie tutti coloro che hanno lavorato nelle cave, lo obbligavano a vivere con un respiratore portatile. L'emozione di rivederci a distanza di 50 anni fu un'esperienza unica ed indimenticabile. Lui non riusciva a credere di quanto succedeva e la moglie mi ha raccontato che quando diceva in giro tra i suoi conoscenti ciò che gli era successo, questi non lo prendevano sul serio. Puntualmente per le feste mi chiamava per salutarmi. L'ultima volta era Pasqua scorsa.
Caro Eligio mi mancherai e ti ricorderò sempre. Ricorderò la tua fresca risata, la tua marcata calata valtellinese, la tua generosità nei confronti dei colleghi in difficoltà durante le escursioni estive ed invernali. Non ti tiravi mai indietro ed era un vero piacere avere a che fare con te. Ricorderò il messaggio ( settembre 1963 egli era a Fonte alla Roccia in valle Aurina mentre io mi trovavo sul confine sopra Dobbiaco) in cui mi comunicasti che il Ten. Manco aveva con disprezzo gettato nel torrente la "mascotte" del nostro plotone che tu avevi l'incarico di custodire. E poi con quanta gioia me ne mandasti un altro dicendo che l'avevi ripescato tra le pietre scivolose del tumultuoso torrente Aurino. E quando di notte andando in marcia notturna verso il Boè un sottotenente perse la sua pistola e tu, assieme a me, tornasti indietro per cercarla: la trovammo!!! facendola pagare cara all'improvvido ufficiale che ce ne fu grati per non averlo detto al Capitano Feniello.
Ecco ho voluto condividere con voi tutti questo mio momento certo convinto che possiate comprendere fino in fondo la mia emozione. Renato Pagano

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22 giugno 2015

Toni Bassato

Mi dispiace molto per il nostro Eligio Peraldini Geniere Alpino della VODICE.
Il Generale Renato Pagano ha scritto molto bene la storia di lui, di quell'anno e di quei momenti passati assieme, molto bello ed interessante! Confesso la mia commozione! Sono vicino alla sua famiglia anche se non ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente! Un grazie al nostro Renato Pagano per il suo continuo impegno. G.A.Toni Bassato

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29 giugno 2015

Rodolfo Creasi

Carissimi Pionieri,
Ieri 28/06 ho partecipato al 32* raduno al rifugio Contrin. Giornata meravigliosa. Tantissimi i partecipanti alpini e non. Bella la cerimonia Accompagnata da tantisimi vessilli sezionali e gagliardetti dei gruppi. Ho salutato anche da parte vostra l'amico Giorgio Debertol (pioniere) e con l'occasione ho consegnato la locandina del nostro prossimo incontro che e'stata immediatamente esposta al rifugio. Grazie al ns.pioniere Giorgio per tutto l'impegno ed il buon mangiare che ci ha preparato ieri. A presto ed un Insisti e Resisti a Voi tutti.

Rodolfo

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5 luglio 2015

Taccon Marcello

Gentili genieri, sono stato centralinista alla vodice da maggio 77 a marzo 78 chiedevo se possibile avere informazioni riguardo il mio maresciallo maggiorità Antonio Margarito, spero di riceverne presto. Un saluto lo voglio dare al mio capitano di allora Frattini, cordiali saluti a tutti.

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10 luglio 2015

Renzo Guida

Naja agosto 1967 agosto 1968 se qualcuno si ricorda di me mi contatti mi farebbe piacere. Un caro saluto al Gen. Renato Pagano sono stato il suo autista.

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13 luglio 2015

Renato Pagano

Carissimo Guida, mi ricordo perfettamente di te!! Era un momento molto particolare della vita della Pionieri: in luglio del 1968 erano cominciati gli attacchi del nuovo comandante della Brigata ( un certo Gallarotti) al reparto ed io giovane Capitano, ma con il supporto del Capo di stato maggiore ( Donati) e con la stragrande maggioranza degli Ufficiali del Comando, riuscii a superare ben tre mesi di battaglie quotidiane cercando di fare il possibile affinchè ciò non si proiettassa sulla vita quotidiana dei miei pionieri. Ma riuscii a resistere fino a dicembre quando gettai la spugna e chi ha vissuto il periodo successivo saprà dire ciò che accadde.
Ti vedrò molto volentieri se avrai voglia di essere presente all'incontro del 20 settembre 2015 a S.Giovanni Lupatoto (Verona). Sul sito troverai tutte le informazioni sul programma e sulle modalità per dare la tua adesione.
Rispondo anche a Taccon. Purtroppo Margarito non è più tra noi mancò moltissimi anni fa nella sua terra natia: Racale in provincia di Lecce.

Saluti Renato Pagano

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22 luglio 2015

"nonna" Francesca e Serafino

Un augurio di vera serenità per tutti ma in particolare ad Angelo Rizzato.(sei dimagrito?).Arrivederci a San Giovanni Lupatoto.
Un abbraccio.

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23 luglio 2015

Igino Salvoro

Da Peschiera del Garda a San Giovanni Lupatoto il 19 e 20 settembre 2015.
Nel ritrovo del 21 giugno, a Peschiera del Garda, promosso da quelli del "66", su precisa domanda dei promotori se ritrovarsi ancora, visto che c'è già l'incontro annuale di tutta la Compagnia e non fare quindi dei doppioni, la risposta unanime è stata favorevole a rinnovare questi incontri e a partecipare ad entrambi e qualcuno ha detto anche di più di due! Questo per dire la voglia e il piacere di incontrarsi anche più volte l'anno; invito quindi chi ancora non l'ha fatto, a prenotarsi quanto prima per il prossimo raduno ed anche a comunicare la partecipazione alla cena del sabato sera.
Consiglio anche a quelli che vengono il sabato a valutare l'invito del nostro Lino Bissoli per andare, a mezzogiorno, alla Fiera del Riso di Isola della Scala, la Baita sarà aperta sabato fin dal mattino anche per favorire questa iniziativa.
Un'altra cosa importante è la proposta dal nostro Generale Renato Pagano a dare un obiettivo, uno scopo ai nostri incontri, a lasciare un segno, condivido pienamente questa iniziativa e, sono certo, tutti i Genieri presenti risponderanno positivamente.
Per informazioni sul ritrovo a S. Giovanni: 3396607663.
Cordiali saluti e arrivederci!
Igino Salvoro

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25 luglio 2015

lino 3°48

Signori genieri buon giorno ..chi puo' adesso e' l'ora di fare un po di vacanza, e non pensate al gran caldo, non pensate alla politica mi raccomando pero', ricordatevi l'iscrizione per il ritrovo a san Giovanni Lupatoto...

Buone vacanze a tutti.

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26 luglio 2015

Antonia Pozzi

Gentile Generale Pagano,
vorrei ringraziarLa per il Suo ricordo di mio marito Peraldini Eligio e soprattutto per la Sua gentilezza d'animo e meravigliosa umanità che mi ha sopraffatta di commozione. Peccato non aver saputo prima di questo sito, per mio marito sarebbe stato una grande opportunità di dialogo e un mezzo per ritrovare i suoi compagni.
Sono passati due anni dall'incontro con Lei ma è come fosse ieri.
Mio marito era G.A. del Genio Pionieri Tridentina, ha fatto la naja da luglio 1962 a novembre 1963 a Bressanone; invierò delle fotografie relative a questo periodo e sarei immensamente grata a chi riconoscendosi in esse volesse condividere con me dei ricordi.
Amavo ascoltare i racconti di mio marito, ma purtroppo non rammento i nomi dei suoi compagni ...

E' andato avanti... non ci ha lasciato, ci ha solo preceduto e da lassù ci protegge.

Ringrazio il Sig. Toni Bassato G.A. per le toccanti parole di conforto alla mia famiglia.

Antonietta Pozzi, moglie del G.A. incarico 45 minatore

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10 agosto 2015

Renato Pagano

In data 3 febbraio scorso avevo fatto una proposta sullo sviluppo futuro dei nostri incontri annuali. La mia lettera avevo l’obiettivo di promuovere una discussione per evidenziare le problematiche di cui ora, per vie traverse, sono venuto a conoscenza. Comprendo perfettamente le perplessità di coloro che hanno avanzato delle critiche. Poiché il tempo che manca al 20 settembre è molto ridotto e non consente iniziative di alcun genere, ritengo necessario, qualora lo si voglia, rimandare la discussione durante l’incontro a S. Giovanni nel l momento successivo alla celebrazione della Messa , prima del pranzo. In tale discussione dovrebbe scaturire l’obiettivo a cui dovremmo rivolgere la nostra attenzione in occasione dell’incontro 2016.
Chiedo cortesemente a ciascuno dei partecipanti di venire con proposte concrete e realizzabili tenendo conto dello nostre possibilità di raggiungere in modo agevole l’obiettivo che ci saremo proposti.
Certi della vostra adesione ed un invito a farvi vivi per l’iscrizione presso Angelo. Vi rammento che la necessità di avere prima l’importo del pranzo deriva da precedenti e negative esperienze : alcuni in precedenti incontri si sono allontanati, al termine della riunione senza saldare il conto e ciò ha richiesto un aggravio per chi l’incontro aveva organizzato Comprendo che l’esecuzione di un bonifico comporta l’aggravio di un euro richiesto dalla banca ma non pensiamo che si possa operare diversamente. Il 10 agosto 1965 alle ore 11.00 nella piana di Carbonin Ponte della Marogna ( esattamente 50 anni!!!) assunsi il comando della Pionieri. Fu un momento di grande emozione che rivivo, ogni qualvolta il mio pensiero va a quei giorni. Avevo solo 26 anni e la gerarchia mi aveva caricato di una responsabilità che non credo oggi nessuno si sognerebbe di affidare ad un” ragazzo” di quell’età!! La compagnia aveva circa 320 uomini con 7 ufficiali e 15 sottufficiali con numerosissimi mezzi sia ruotati che cingolati con un’autonomia a 360°. Ne sono uscito nel dicembre 1968 con grande serenità dando il massimo di me stesso alla Compagnia e facendola diventare uno dei reparti più efficienti della Brigata. So di non essere modesto in questo momento ma ….lasciatemi questa consolazione!!
..insisti…resisti… Viva la Pionieri della Tridentina!!
Arrivederci al 20 settembre a S. Giovanni Lupatoto!!!


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20 agosto 2015

Igino Salvoro

Spero di essere utile per chi viene al nostro incontro di San Giov. Lupatoto con alcune informazioni:
per chi deve prenotare la stanza al CTC HOTEL, chieda di parlare con Ilaria Trivellin, perché, come è emerso ieri, sembra sia la sola a conoscenza delle condizioni concordate a suo tempo per questo evento.
per chi viene qualche giorno prima, la baita è aperta tutti i pomeriggi più il venerdì sera fino alle 24.00 e, per l'occasione, sabato e domenica tutto il giorno; se interessa, a circa 300 m. c'è la fermata dell'autobus che porta in centro a Verona.
per il parcheggio abbiamo da poco messo un cancello dietro per entrare nel prato adiacente la baita, c'è spazio anche per i camper, anche se non è area attrezzata ma sono disponibili i servizi della baita e, se serve, c'è anche un parcheggio di fronte al nuovo cancello, dall'altra parte della strada, è del centro servizi ma la domenica non viene usato.
Invito chi ancora non l'ha fatto, ad iscriversi! ed anche coloro che vengono alla cena di sabato sera diano conferma ad Angelo o a me è importante per poter organizzarci al meglio! Sempre a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.
Cordiali saluti e arrivederci! insisti...resisti...

Igino Salvoro

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02 settembre 2015

Lino 3°48

Signori genieri buon giorno,

Volevo dire due parole alla signora Pozzi moglie di Perandini Eligio ...sappia che qualora avesse la possibilita' di venire al ritrovo che si terra' a san Giovanni Lupatoto (Verona) sara' per noi un onore averla qui, e sicuramente potra' trovare gli amici di "" naia "" del suo Eligio.

Lino Bissoli Geniere Alpino

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06 settembre 2015

Antonia Pozzi

Signor Lino Bissoli,
volevo ringraziarla per i l Suo invito al ritrovo del 20 settembre, purtroppo per causa di forza maggiore non posso partecipare.
Sicuramente verro' nel prossimo raduno con molta voglia di incontrare degli amici di mio marito. Cordiali saluti

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19 settembre 2015

Marchiori Mario Angelo

Un augurio di una bella riuscita della 'Ns' manifestazione,soprattutto a chi l'ha organizzata e naturalmente a tutti i partecipanti.. Che rabbia non esserci, ma le consegne imminenti mi impediscono di assentarmi dal lavoro...
Buon fine settimana a tutti e un abbraccio forte a tutti i 'Genieri Alpini'...

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20 settembre 2015

Igino Salvoro

Una giornata INDIMENTICABILE...
GRAZIE A TUTTI !!!
...insisti...resisti
Igino Salvoro

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20 settembre 2015

Renato Pagano

Stupenda giornata con i miei pionieri!!! Scusatemi se dico miei ma fate parte di me e del mio vissuto.
Il successo della giornata è stato possibile grazie alla generosità dei nostri ospiti di S. Giovanni: Igino Salvoro e Signora, Giampiero Ciocchetta ed il capogruppo Zecchetto. Un particolare grazie va llo staff della cucina ed al personale tutto del servizio ai tavoli per la loro perfetta efficienza ed organizzazione. Essa denota una professionalità che è condita dalla profonda simpatia con cui essi hanno condito il nostro raduno. Grazie di cuore.
Tutti sono stati felici e lo dimostava l'allegria sui volti di tutti. Il piacere di incontrarsi è sempre bello da assaporare. Mi auguro che i nuovi arrivati si aggreghino anche al nostro prossimo incontro in quel di Sorico in Valcamonica circa 3 Km. prima di Edolo previsto per il 12 giugno 2016.
Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato!! Renato Pagano

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21 settembre 2015

Vannetto Vannini

Una giornata che ricorderò sempre!!!! Un grazie di cuore agli Alpini di San Giovanni Lupatoto, ai nostri Comandanti, a Don Diego e a tutti i Genieri Alpini e alle loro famiglie.
Vannetto

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22 settembre 2015

Renato Pagano

E' una cosa che non avrei voluto fare ma purtroppo una triste notizia è giunta ieri da parte del nostro amico Lino Bissoli. La sua cara Carla ci ha lasciato!! Era malata ma la sua grinta l'ha sorretta nel corso della sua lunga malattia. A Lino, cui esprimo il mio più vivo sentimento di vicinanza, dico che la su Carla ha fatto il suo ultimo sforzo per farti stare con noi e se ne andata contenta esserti stata sempre vicino: nei nostri raduni era una presenza discreta ma positiva.
Una figura dall'aspetto fragile, pallida e diafana eppure dotata di un'insospettabile forza d'animo e di un carattere indomabile.
Caro Lino, fatti forza, tutti i tuoi amici della Pionieri ti sono accanto. Un abbraccio Renato

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22 settembre 2015

Angelo

“ Le persone come Carla non muoiono per sempre, solo si allontanano.
La sentiremo sempre nel nostro cuore.
Condoglianze. “

Compagnia Genio Pionieri Tridentina

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23 settembre 2015

Toni Bassato

Io e mia moglie Daniela abbiamo avuto la fortuna di passare diversi momenti assieme a Carla e Lino, in particolar modo all'inizio di quest'estate quando Carla e Lino ci hanno invitato a casa loro e con l'occasione ci hanno fatto conoscere e visitare la loro bellissima città Verona parlando di arte e storia! Carla pur essendo ammalata era molto entusiasta nell'accompagnarci! Carla è una ragazza splendida e colta! Carissimo Lino devi esserne fiero!
Domenica l'abbiamo salutata non pensando succedesse questo, purtroppo la vita è così! Un caro saluto a te Lino,a tuo figlio e al papà di Carla, (resterà sempre nei nostri cuori). Toni e Daniela Bassato.

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23 settembre 2015

Nicola Tombion

Caro Lino, le piu sentite condoglianze da parte mia e della mia famiglia.

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23 settembre 2015

Adriano Lancetti

Caro Lino, oltre ad essere stata Compagna di una vita, Moglie innamorata, Madre premurosa e Figlia rispettosa, la tua Carla e' stata una Grande Amica che in tutti gli anni al Tuo fianco ti e' stata devota offrendotTi in ogni maniera la sua devozione e il suo rispetto. Anche in questa circostanza ha voluto dimostrarti il suo grande Amore e pur sofferente e allo stremo sul letto di morte, ha resistito silenziosa e discreta per permettere che Tu potessi essere con noi al nostro raduno che quest'anno Ti vedeva impegnato come padrone di casa. E' stata un esempio di quello che noi Pionieri siamo, tenace e discreta e se permetti la citazione: Ogni grande uomo e quello che al suo fianco HA UNA GRANDE DONNA. TU HAI AVUTO UNA GRANDE DONNA conservaNE e rispetta la sua memoria come fara' ognuno dei tuoi Commilitoni e Amici. RIPOSI IN PACE.
ADRIANO LANCETTI.

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23 settembre 2015

Fabrizio Fraccaro

Caro Lino Le più sentite condoglianze da parte mia e della mia famiglia.
Fraccaro Fabrizio

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23 settembre 2015

Marchiori Mario Angelo

Una notizia tristissima. L'anno scorso al rifugio Auronzo avevamo avuto modo di conoscerci, pranzando assieme e scherzando sul fatto che un 'veronese' abitasse in Calabria....la vita purtroppo è questa...Le più sentite condoglianze a Lino.

Mario e Alfonsina Marchiori

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24 settembre 2015

Giorgio Tribotti

Carissimo Lino, hai fatto trascorrere a noi tutti, con la collaborazione degli altri, due giornate fantastiche. Anche nei ritrovi precedenti hai sempre dimostrato le tue qualità. Ma il dolore che stavolta provavi dentro non ha sminuito il tuo impegno. Tua moglie ti ha voluto con noi, ha voluto lasciarti in mezzo ai tuoi amici alpini e poi in silenzio se ne andata. Ti ringrazio di tutto Lino, ringrazio te e Carla. Ti siamo vicini.

Giorgio e Cesarina Tribotti

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25 settembre 2015

Lino 3°48

Geniere Alpino Lino Bissoli 3° 48
Ho sentito molto la vostra vicinanza in questi momenti molto duri e per me molto difficili da affrontare ......vi ringrazio di cuore....ma soprattutto per coloro che hanno voluto essere presente al momento dei funerali ... a don bruno ...al colonnello Pescatore ..al generale Pagano e a tutti gli altri senza tralasciare nessuno.......grazie ...grazie

Lino Bissoli Geniere Alpino

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25 settembre 2015

Lucio Riolfi

Segnalo che ieri 24/9/15 è "andato avanti" il G.A. Paolo Righetti da Pedemonte (Verona) di anni 73, alla Vodice ai tempi di Renato Pagano.

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25 settembre 2015

Renato Pagano

Conoscevo da moltissimi anni Paolo Righetti,
ma ci eravamo persi di vista a seguito del suo matrimonio in tarda età con una donna del sud che lo aveva staccato da tutti i suoi legami. Me lo confessò durante una visita presso un mio amico di Fumane poco dopo la celebrazione delle nozze. Era gelosa della sua vita precedente.
Ero un giovane tenente e lui il cuciniere che mi fu assegnato durante un distaccamento lavori in quel di Perca a pochi chilometri da Brunico. Aveva una tuta blu di un colore che virava al nero. Ma il nero esterno non coincideva con la generosità e la purezza del suo cuore! L'avevo poi perso dopo il suo congedo fino a quando alla metà degli anni '70 me lo sono trovato a casa assieme a suo fratello Agostino ed il suo papà che non aveva nome ma veniva chiamato "el Moro".Indimenticabile la scena quando, allo sconcerto di mia moglie, chiese di poter "spandere"!! "dove potaria spander? questa fu la frase del "moro" Al chiarimento, ci fu una risata generale di gusto!!
Assieme a mia moglie e mia figlia fummo ospiti loro a Pedemonte per una splendida vendemmia. Qui conobbi la madre che era una donna d'altri tempi: non si sedeva a tavola con noi ma mangiava vicino al focolare dopo averci servito e ciò ci metteva estremamente a disagio. Malgrado le mie rimostranze il padre si rifiutò di ammettere a tavola la moglie. Parlando con lei mi raccontò che era nata nel bosco mentre la madre si trovava a raccogliere legna nelle colline della Valpolicella. Accortasi che era in procinto di partorire si accucciò dietro un gruppo di alberi e diede alla luce la bambina e senza tanti problemi tagliò il cordone ombelicale e tornò a casa con il suo fagotto. Nessuno si meravigliò del fatto perchè in quei tempi ( a cavallo della 1^ guerra), specialmente per i poveri contadini a mezzadria, le vicende familiari non dovevano interferire con la produttività della campagna pena l'allontanamento dalla campagna loro affidata.
Sembra una storia incredibile eppure posso assicurare che era vera. Paolo Righetti faceva l'operatore cinematografico: aiutava il proprietario del cinema di S. Pietro Incariano a proiettare le pellicole. Successivamente decise di tornare alla terra assieme alla sua famiglia. Da lui ho imparato a gustare la bontà dei vini veronesi e la squisitezza dei cibi: la pearà, l'anara muta con polenta bianca, la sopressa ecc.
Un ricordo carissimo!! Renato Pagano

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1 ottobre 2015

Renato Pagano

Prometto che dopo questa comunicazione, smetterò per un pò di tempo di scrivere!!
Ritengo doveroso mettere al corrente di voi tutti della situazione economica dopo il raduno del 20 settembre a S.Giovanni Lupatoto. Pertanto all'insegna della trasparenza vi elencherò di seguito i dati. Qualora ci fosse qualcuno che volesse avere dei chiarimenti i dati sono in possesso di Angelo che sarà ben felice di metterli a disposizione del richiedente.
Dopo il ritrovo del 20 settembre in cassa vi erano € 545.
Da tale somme vanno detratte le seguenti spese eseguite in precedenza:
- Invio n. 70 lettere a pionieri privi di posta elettronica:      € 70,00
- Spese telefoniche:                                            € 50,00
- Acquisto cartucce per stampante:                            € 50,00
- Invio telegrammi di partecipazione a lutto:                   € 28,00
- Spese per la gestione del sito della Vodice:                  € 50,00
- Spese bancarie:                                               € 31,00
- Pagamento di "pionieri abusivi" infiltrati al pranzo di domenica: € 50,00

Detraendo dall'importo disponibile iniziale si arriva ad una disponibilità attuale di € 216,00
Siamo rimasti molto sconcertati sulla persistente presenza di "portoghesi" (senza alcuna offesa agli abitanti di quella splendida nazione!!). Per la prossima volta saremmo costretti a mettere in atto delle norme anti infiltraggio!!
Saluti carissimi a tutti Renato Pagano

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5 ottobre 2015

Angelo

Se qualche geniere cerca una stanza per il ritrovo della Tridentina a Bressanone per sabato e domenica prossimi, il nostro Gen. Antonio Manco, ha una stanza matrimoniale a disposizione a Bressanone. Per ulteriori informazioni telefonare al Gen. Manco al seguente numero di cell.------------- oppure al ----------------.
Ci vediamo Domenica a Bressanone.
Ciao a tutti.
Angelo

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12 ottobre 2015

Adriano Lancetti

Assieme al nostro "Tenente " Pescatore e al Serg. Zaniolo , ho partecipato al ritrovo per i festeggiamenti della sede ANA di bressannone (anno 1928) 87 anni dalla fondazione e per i festeggiamenti della "TRIDENTINA". C'e' stata pero' anche la manifestazione dell'alza Bandiera alla caserma Schenoni, ultimo alzabandiera con ultime note della fanfara che hanno festeggiato per l'ultima volta la Caserma . La stessa sara' infatti demolita e al suo posto sorgera' un complesso di case, cosi' come e' avvenuto per la Nostra Vodice. Il gruppo alpini di bressanone per questa ultima cerimonia ha provveduto a ripulire la piazza d'armi che era invasa da erbe, ramaglie e rifiuti d'ogni genere per renderla ospitale per questo suo ultimo saluto agli occhi dei molti EX e delle famiglie accorse per la ricorrenza. Il responsabile Ana ha scoperto in mezzo ai rovi e alle piante , una lapide che ricorda il Nostro Giovanni Peres. questa lapide l'ha sistemata alla meglio per i visitatori e tutti quelli che sono passati li davanti hanno avuto un pensiero per Giovanni in quanto era nella memoria di tutti e tutti avevano un aneddoto da raccontare circa il mitico Peres. Orbene, ora sorge un problema che a mio parere riguarda tutti noi ex Vodice. Poiche' la Schenoni viene demolita e spianata, giocoforza sara' demolita anche la lapide con foto di campo invernale che riguarda Giovanni.Gli Amici di Bressanone mi hanno chiesto se il nostro gruppo puo' adottare questa lapide da collocarsi in qualche sito "Nostro" ,onde evitare la sua sparizione. Poiche' e' nostro dovere di figli di aver cura e custodia dei resti e delle memorie dei nostri cari, penso che anche questa lapide del nostro fratello maggiore debba essere custodita. Voi cosa pensate?? C'e' qualcuno che ha qualche idea ???? pensateci.
Per adesso vi porto i saluti del figlio del Maresciallo Santoro che ci ha ospitato assieme all'amico Renato nella sede ANA di Brixen e a presto risentirci.(eventuali proposte da comunicare al Nostro Comandante Gen. Pagano che puo' come al Solito, coordinare le nostre proposte) sempre e per sempre ""TRIDENTINA......AVANTI"".

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13 ottobre 2015

Geniere Alpino Lino Bissoli 3°48

A riguardo della targa del serg Peres ..se nessuna baita alpina e' interessata al riposizionamento ..io sono disponibile a metterla nel piazzale antistante il mio capannone ....non deve andare persa ...anche perché Giovanni Peres era per tutti noi un fratello oltre che un grande amico.

Lino Geniere Alpino

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13 ottobre 2015

Marchiori Mario Angelo

Ebbi modo di conoscerlo direttamente,e purtroppo ero presente in quel fine settimana di febbraio 80 in cui 'stupidamente' perse la vita.
L'unico posto che mi viene in mente e che lo avvicinerebbe a ciò che più gli piaceva sono le Dolomiti, e quale migliore collocazione se non la chiesetta restaurata alle tre Cime di Lavaredo? Sarebbe visibile da chiunque percorresse quelle 'vie'......Un saluto a tutti.
Mario

penna




15 ottobre 2015

Toni Bassato

Non sapevo che esistesse una lapide a ricordo di Giovanni!!! Lui mi diceva: - Caro Toni, io penso che forse morirò cadendo da qualche cima in montagna, e tu mi farai la tomba con una tua scultura in mia memoria! - Queste parole le ha dette mentre stavamo chiacchierando in ufficio da Cossu e lui cercava di arrampicarsi su per uno scaffale per dimostrare le sue capacità di scalatore...Non avrei mai pensato di dover rendere pubblico questo mio ricordo. Aggiungo che a quelle sue parole noi abbiamo risposto con una parolaccia,tipo (va a fanc...) Per questo mio ricordo, trovo ottima l'idea di Lino, ma penso che quella di Mario Marchiori sia la migliore per il Giovanni Peres, scalatore, sciatore, Geniere Alpino che portava il cappello, purtroppo, tirato alla JULIA, anche quando andava a letto!!! Sì, sarebbe un'ottima idea deporre la lapide su una roccia vicina alla nostra chiesetta della Madonna del furto o (della Croda). Penso che in questo periodo sia ormai impossibile eseguire questa operazione, magari prima dell'estate prossima 2016 ! Sempre se siamo tutti d'accordo.

Un saluto Alpino, G.A. Toni Bassato

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15 ottobre 2015

Angelo

Ciao a tutti, per la targa che ricorda il nostro Maresciallo Peres, anch'io sono d'accordo con Mario Angelo Marchoiri. La giusta collocazione, sia quella di portarla alla Chiesetta delle 3 Cime di Lavaredo, dove finalmente troverà la tranqillita e il silenzio tra le sue montagne che ha sempre amato. Sono disposto assieme a chi vuole venire alle 3 Cime per collocare la lapide (dopo avere chiesto l'autorizzazione al CAI di Auronzo di Cadore).

Angelo

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15 ottobre 2015

Giuliano

Oltre ai racconti dei commilitoni, ebbi modo di conoscere l'allora Serg.Magg. Peres, trascorrendo una intera giornata con lui, per una ricognizione al rifugio Fodara. Penso che si potrebbe interessare il Gruppo Alpini di Fagagna e collocarla presso la loro baita. Giovanni sarebbe contento ritornare al suo Friuli.

Giuliano 3° 68

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16 ottobre 2015

Geniere Alpino Lino Bissoli 3°48

Soluzione ottima per la chiesetta alle tre cime ...l'importante per ora e' il recupero della targa... e poi quando si avra' l'autorizzazione da parte degli organi competenti ....si provvedera' alla sistemazione ..........io saro' presente

Lino Geniere Alpino 3°48

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19 ottobre 2015

V.Fagetti

Ho trascorso assieme a Peres circa nove mesi nel lontano 1964/65. Se ben ricordo era appena arrivato, come me, alla Vodice ed immediatamente, malgrado il suo burbero atteggiamento che mascherava una infinita timidezza ed un a immensa bontà d'animo e generosità, conquisto' il cuore di noi tutti. La sua figura incarnava in modo naturale il vero essere "alpino" costituito da spontaneo altruismo, concretezza ed immenso spirito di appartenenza al corpo. Se può aiutare la mia opinione riguardante il posizionamento della targa in sua memoria ritengo che Peres meriti la collocazione in uno dei posti di alta montagna più belli al mondo e cioè sulle rocce esistenti a fianco della nostra chiesetta alle Tre Cime di Lavaredo.

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20 ottobre 2015

Giuliano Castellani

Pure il sottoscritto concorda con tutti Voi: Peres merita di essere ricordato in un luogo che Lui amava immensamente: le Cime di Lavaredo. Purtroppo, conoscendo la burocrazia, temo che la cosa sia difficile da realizzare. La fragilità del luogo, essere dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'Umanità, le competenze in materia di ambiente (Fondazione Dolomiti, Sovrintendenza ai Beni Ambientali e chissà quanti altri Enti vorranno esprimere parere) renderà il percorso per ottenere l'autorizzazione molto difficile. Per questo non dico di rinunciare a priori, anzi, invito caldamente il Gen. Pagano a spendere la Sua autorevolezza per un esito positivo dell'iniziativa. La mia proposta iniziale, di contattare il gruppo ANA di Fagagna, era una alternativa a quanto tutti noi genieri auspichiamo, ma se questo non è possibile, che Giovanni possa tornare - almeno nel ricordo - al suo paese natale.
Un caldo abbraccio a tutti i genieri.
Giuliano castellani 3°/68

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10 novembre 2015

Corona Nicola

Corona Nicola.....un saluto e un abbraccio a tutti Voi Genieri Alpini della VODICE......G.A. Corona Nicola 12/80....

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12 novembre 2015

www.vodice.it

Norme anti infiltraggio per i prossimi incontri:

Per evitare i fastidiosi "portoghesi" si è pensato di dare ai partecipanti in luogo del ritrovo stesso un badge "tesserino" in modo da permettere al nostro Angelo di avere un riferimento certo di tutti i presenti.
I sudetti tesserini, dotati di porta badge e collarino, saranno ritirati alla fine dell'evento.

Adottare questo nuovo sistema è un atto dovuto verso chi impegna tempo e risorse per rendere possibili i nostri incontri e farci passare una giornata in serena allegria.

Saremmo grati se qualcuno potesse esserci d'aiuto con la sponsorizzazione di questa idea: Servono circa 200 porta badge e relativo collarino anche a nastro con eventuale scritta pubblicitaria.

Un saluto a tutti.
Marco-webmaster@vodice.it

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7 dicembre 2015

Bruno Belotti

Salve...ho trascorso 11 mesi come alpino ..9/81...a Bressanone
di notte si dormiva a Bressanone e di giorno ci portavano a lavorare a Varna.
Mi piacerebbe sapere la situazione delle 2 caserme..ho letto qualcosa sul fatto di demolirle grazie a chi gentilmente mi rispondera

Bruno

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12 dicembre 2015

Angelo Rizzato


Carissmi Genieri, un nostro geniere si è lamentato per l'annuncio di Birtele per prevenire i cosidetti "portoghesi", dicendo che a questo punto non partecipava più ai nostri ritrovi. Capisco il suo disappunto, ma occorre anche capire che organizzare con impegno e devozione i nostri incontri ci si ritrova a gestire una lista di centinaia di persone e alla fine, vuoi per negligenza o per dimenticanza quasi ad ogni ritrovo c'è sempre qualcono che la fà franca.
Penso che non può essere fastistidioso portare una targhetta con il proprio nome e il numero di amici che partecipano al nostro pranzo. Se qualche geniere ha altre idee e soluzioni migliori, lo dica.
E per l'ennesima volta ripeto sempre la stessa frase cioè: -- le prenotazioni vanno fatte solo a chi organizza il ritrovo (per evitare doppie o triple prenotazioni) versando la quota stabilita sul conto correne che troverete all'interno dell' invito --.

Detto questo, ne approfitto per farvi i migliori auguri per le prossime festività a tutti voi e famiglie.
Arrivederci al prossimo ritrovo,

Angelo

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13 dicembre 2015

Maurizio Cicolin

carissimi amici della Vodice,
mi inserisco nella discussione intorno alla targa che ricorda Peres, ritrovata alla Caserma Schenoni di Bressanone e di cui non ho saputo nulla, pur avendo partecipato al raduno degli ex della Brigata "Tridentina"il 9-10-11 ottobre u.s., con relativa sfilata finale.
Propongo di collocare la lapide nel Museo delle Truppe Alpine di Darfo-Boario Terme, in Vallecamonica, ove sicuramente sarebbe più vista e meglio conservata e posta con onore alla memoria non solo di noi Genieri, ma di tutti gli appartenenti alle T.A. Ho parlato in proposito con il Direttore del Museo, Gen.C.A. Roberto Scaranari, Geniere già della CPO (Compagnia Pionieri Orobica) e poi Cte delle Truppe Alpine, ora anche Presidente del Gruppo di specialità Genieri e Trasmettitori Alpini dell'Associazione Genieri e Trasmettitori d'Italia(ANGET), che si è detto d'accordo avendo conosciuto anche lui Peres.
Peraltro la targa potrebbe essere inaugurata il 12 giugno 2016 in concomitanza col prossimo raduno di Sorico che sta sempre il Vallecamonica. Li non abbiamo bisogno di autorizzazioni e il tempo meteorologico non degraderà la targa.
Si può avere una foto della Targa con le dimensioni?
Approfitto per fare a tutti voi e ai vostri cari gli auguri più affettuosi per le prossime festività. Maurizio Cicolin, già Cte della "Tridentina"(91-92)

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15 dicembre 2015

Fabio Graziosi

Tantissimi auguri di BUONE FESTE a tutti !!!

1° Mar. Lgt. Fabio GRAZIOSI

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17 dicembre 2015

Renato Pagano

Caro Maurizio, grazie per la tua proposta ma seguendo i desideri della maggior parte dei pionieri ho già preso da tempo contatti e concordato con il CAI di Auronzo, che come sai gestisce la chiesetta delle Tre Cime di Lavaredo, affinchè la targa recuperata e riparata venga posta nella chiesetta, sopra alla targa che è stata posata in occasione dei lavori di ristrutturazione il 14 settembre 2014. In questo modo il ricordo di Peres sarà intimamente legato alle sue montagne che più volte ha percorso durante i suoi corsi di addestramento degli alpini sia in in ambiente estivo che in quello invernale.
Ti ringrazio degli auguri che ricambio di cuore e spero che tu possa essere presente al prossimo incontro il 12 giugno. La preparazione di tale incontro procede grazie alla sollecita attività degli amici pionieri della Tridentina di Pisogne: Colosio e Spatti.
Entro gennaio pubblicheremo sul sito il programma per cui se i tuoi impegni lo consentiranno saremmo onorati della tua presenza, Ciao Renato

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17 dicembre 2015

Renato Pagano

Rispondo al geniere Belotti che chiede notizie della Vodice e della Verdone di Varna. Per la prima caserma invito a consultare la storia della Vodice che si trova su questo stesso sito mentre per la Verdone lo informo che parzialmente la caserma Verdone è ancora in piedi anche se essa è stata oggetto di permuta con la Provincia di Bolzano che la acquisirà quanto prima. L'area sarà destinata una parte a migliorare la viabiltà di Bressanone e Varna mentre un'altra parte a scopi artigianali ed abitativi.
Saluti Renato Pagano

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18 dicembre 2015

Maurizio Cicolin

Caro Renato,
nulla da dire sulle decisioni della maggioranza che è, ovviamente, sovrana.
Ti ringrazio degli auguri che ricambio e spero di poter essere in giugno con voi in Vallecamonica. Ancora auguri e un abbraccio
Maurizio
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21 dicembre 2015

Vannetto Vannini

Tantissimi auguri di Buone Feste a tutta la Vodice.

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22 dicembre 2015

Renato Pagano

A tutti i Pionieri della gloriosa Compagnia della Tridentina un affettuoso e sincero augurio per un Natale sereno ed un felice nuovo anno affinchè sia pieno di soddisfazioni e prosperità (per quanto possibile||). Ricorderemo il 50° anniversario dell'intervento della Compagnia a favore delle popolazioni della Val Badia del mese di novembre 1966 per il quale il nostro reparto si meritò la Medaglia di Bronzo al Valor Civile.
Ricordo che il prossimo incontro (il 17°) sarà fatto in quel di Sonico ( in provincia di Brescia) in Valcamonica il 12 giugno 2016. Entro gennaio ne pubblicheremo sul sito il programma e le indicazioni da seguire con la preghiera di attenersi scrupolosamente ad esse per favorire il corretto svolgimento delle attività programmate.

Il vostro ex - Capitano Renato Pagano

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23 dicembre 2015

Adriano Lancetti

Ho letto con piacere che si e' presa la decisione sulla destinazione finale della lapide marmorea con foto di campo invernale, che ricorda l'evento triste della morte del nostro Fratello Giovanni Peres. Migliore collocazione non poteva trovarsi e spero che per la sua posa sia data notizia/invito per parteciapare oltre che fisicamente anche con una preghiera di suffragio per Lui e tutti i nostri Caduti.
colgo l'occasione di questa mia mail , per rinnovare gli Auguri a Tutti i Genieri Alpini della VODICE e non , per un felice e sereno Natale con le rispettive Famiglie. un Augurio particolare al "Cap. Pagano " e al "Cap. Manco" e al Nostro "ten. Pescatore" nostri comandanti del 3° --68-- E A TUTTI I SIG.RI COMANDANTI CHE LI HANNO PRECEDUTI E SEGUITI, tenendo sempre alta la Splendida immagine della Compagnia e di tutti quelli che ne hanno fatto ORGOGLIOSAMENTE parte.
--BUON NATALE A TUTTI----VIVA LA VODICE WWWWWW LA TRIDENTINA!!!!!

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23 dicembre 2015

Marioantonio Bernasconi

Un sereno Santo Natale di pace e serenità ed un felice 2016 , a tutti i pionieri della Vodice , con l'auspicio di ritrovarci a giugno in Valcamonica.

Marioantonio Bernasconi

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23 dicembre 2015

Nicola Tombion

In occasione delle festivita natalizie, io e la mia famiglia, inviamo tantissimi auguri di un sereno Natale, ed un felice e prospero Anno Nuovo a tutta la grande famiglia della "VODICE".
Speriamo di poterci incontra al prossimo raduno. Un grazie particolare va a tutti quelli che si prodigano sempre per l'organizzazione deile nostre splendide riunioni.

M.llo G.A. Nicola Tombion

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23 dicembre 2015

Giovanni Gecchele

Tanti auguri di sereno Natale a tutti i genieri alpini. buone feste.

Gianni e famiglia

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24 dicembre 2015

Marchiori Mario Angelo

Un augurio di un sereno natale e di un felicissimo anno nuovo.....a tutta la famiglia della 'VODICE'.
Un saluto soprattutto a chi si prodiga per tenere 'unito' questo ns.meraviglioso gruppo...

Mario e Alfonsina Marchiori

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24 dicembre 2015

Antonia Pozzi

Tanti cari e sinceri auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo al gentilissimo Generale Renato Pagano
e a tutti i Pionieri della Vodice

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25 dicembre 2015

Marco Birtele



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29 dicembre 2015

Erminio

In occasione di queste festività vi auguriamo di passare dei giorni sereni con i vostri cari e uno splendido 2016.

Erminio e Caterina

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31 dicembre 2015

Fraccaro Fabrizio

Tanti Auguri A tutti Della Compagnia Genio Pionieri Buon Anno 2016

Fraccaro Fabrizio

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18 gennaio 2016

MARIOANTONIO BERNASCONI

Notizie recenti da parte delle prefetture indicano la domenica 12 giugno come la probabile per le elezioni per il rinnovo dei consigli comunali.
Si potrà votare solo nella giornata di domenica.
Pongo per tempo il quesito ad Angelo ed al nostro capitano Renato.
Grazie e saluti a tutti.
ciao

Marioantonio

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20 gennaio 2016

Renato Pagano

Grazie Mario della tua preziosa segnalazione. Ne stiamo prendendo atto sperando che le elezioni non si spostino ulteriormente. Pensavamo al 18 e 19 giugno. Grazie comunque.
Renato

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28 gennaio 2016

Renato Pagano

Nel 1698, nel descrivere Sonico, uno scrittore camuno afferma quanto segue:

“ Sonico terra più bella, sta situato in fertile pianura nella quale rimette piede ripassando il fiume sul ponte di pietra detto Zassa o Sasso, trovansi anco qui con honorate habitazioni chiari rampolli della più illustre nobiltà della valle a cui non mancano fregi né divise della loro prestanza.”

Ecco in questa splendida cornice, peraltro per la presenza di un parco archeologico, Patrimonio dell ‘Umanità UNESCO, ci troveremo per il 17° raduno della Compagnia Pionieri della Tridentina il 19 giugno 2016.

Io ed Angelo ringraziamo e siamo sicuri di esprimere anche il vostro sentimento di gratitudine, per gli amici Colosio e Spatti nonché tutti coloro che si sono prodigati finora affinché tale incontro avesse le migliori premesse di riuscita.

Invitiamo pertanto tutti voi ad essere presenti in massa. La vostra numerosa( ne siamo sicuri!!) . Tenendo conto che dovremo sfilare per il paese al seguito della Banda Comunale la quantità dei partecipanti non potrà che essere numerosa.


Con l’entusiasmo che contraddistingue tutti i pionieri della Vodice, vi salutiamo con affetto


Renato Pagano
Angelo Rizzato



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31 gennaio 2016

Renato Pagano

Finalmente dopo lunghe peripezie sul sito della Compagnia è stato pubblicato il programma del 17° incontro della Pionieri in località Sonico in Valcamonica a pochissimi chilometri da Edolo.
Mi corre obbligo raccontare le varie fasi in modo che si sappia l'impegno profuso nell'organizzare questa manifestazione che, a similitudine delle altre, abbia ampio successo.
Purtroppo ci sono molti genieri che invece di farsi partecipi di tale organizzazione e rendere le cose il più possibili semplici fa di tutto per creare difficoltà e presenta obiezioni più o meno valide.
Andiamo con ordine!! Prima di tutto riguarda la data. A Costalovara era stato proposto di spostare l'incontro annuale in settembre e ciò è avvenuto per S. Giovanni Lupatoto il 20 settembre 2015. Qualcuno si era lamentato che non aveva potuto partecipare in quanto le altre volte era previsto in giugno. A S. Giovanni a gran voce era stato richiesto di ritornare a giugno e fu scelta la data del 12 giugno 2016. La località era stata proposta da Colosio e Spatti: Sonico(BS).
Grazie ad una sollecita ed opportuna segnalazione di Mario Bernasconi con la scelta sicura al 90% della data prescelta per le elezioni amministrative 2016, in pieno accordo con gli amici della Valcamonica, pur avendo tutto organizzato per il 12 giugno, è stato spostato di una settimana: 19 giugno 2016.
In tale senso Angelo ha inoltrato le varie mail agli indirizzi in possesso( più di 80!!) in modo singolo in quanto qualcuno si era lamentato che l'invito arrivasse in forma collettiva e che per motivi di "privacy" era necessario inviare singolarmente. Contemporaneamente per coloro non in possesso di collegamento elettronico (altri 80!!) sono state approntate le buste con il relativo programma da spedire per posta ordinaria. Ad integrazione di tale impegno sono state effettuate numerosissime telefonate in quanto parecchi indirizzi elettronici non figuravano più esistenti. Nel frattempo i Colosio e Spatti si davano da fare in Valle per consentire che lo spostamento non portasse disagio ed intralci allo svolgimento della giornata: Banda comunale, coro, corona alberghi, ristorante...
A questo punto e solo dopo aver ricevuto la lettera con il programma Marini, che tra l'altro ricopre l'incarico di consigliere presso la Sezione ANA di Verona, con scarsissimo senso di opportunità e nessun rispetto di quello che finora era stato fatto, comunica che il 19 giugno 2016 vi sarà l'adunata del Triveneto, per cui molti di quell'area non potranno partecipare all'incontro!! Un moto di stizza ha preso me ed Angelo ed avremmo voluto buttare tutto all'aria!! Ma il senso di responsabilità e di gratitudine verso i nostri amici della Valcamonica che avevano coinvolto moltissime persone, ha prevalso ed abbiamo lasciato le cose come programmate così come troverete sul sito. Però non posso esimermi dall'esprimere una nota di forte biasimo nei confronti di Marini che sapeva dell'adunata del Triveneto sicuramente da almeno 4 mesi: tali manifestazioni sono programmate con larghissimo anticipo! Egli non ha avuto la minima sensibiltà di avvertire chi organizzsa e farsi interprete per tempo di una diversa scelta di data.
Ho detto tutto quanto dovevo senza pudori ed invito tutti a tenere conto che la partecipazione a tali incontri è volontaria. Chi ha voglia di essere presente bene !! In caso contrario ci dispiacerà per loro ma l'entusiasmo dei partecipanti rimmarrà immutato.
Arrivederci comunque in Valcaminica numerosi come sempre!!
Renato Pagano

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1 febbraio 2016

Lucio Riolfi

A proposito della "polemica" con Marini circa la data del nostro raduno vorrei aggiungere due parole all'articolata lettera di Renato Pagano. Se badiamo a tutte le date dei vari raduni nazionali, regionali, ecc. non si potrebbe fare mai niente. Teniamo presente che un G.A. ha una unica possibilità all'anno di stare assieme ai suoi commilitoni, mentre con gli altri alpini le occasioni sono oltremodo numerose a cominciare dall'adunata nazionale. L'argomentazione di non partecipazione a Sonico mi pare più una scusa che altro! A Renato ed Angelo dico di stare tranquilli che la loro opera è oltremodo apprezzata e nessun altro evento potrà condizionare quello di Sonico.
A quando un raduno a Bressanone?
Cordialmente.

Lucio Riolfi.

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4 febbraio 2016

Marini Rinaldo

Buon giorno, mi dispiace che voi vela siete presa con me per la nostra riunione, mi dispiace sig, Angelo e Generale Pagano voi eravate stati avertiti ancora a Settembre del 2015 , con testimoni e non solo da me ma da altre persone che il 19 Giugno ce il Triveneto a Gorizia e il raduno del Sacrario sul Baldo,
Poi per la Votazioni voi avete messo sul sito la data cambiata, ma le persone non possono essere sul PC tutti i giorni, ci sono delle persone che hanno i loro problemi, e che avete cambiato la data con il 13 al 19, solo sul Sito il 20 Gennaio , potevate fare un giro di telefonate oppure una Mail che cosi non pesava sui soldi.
se volete aver ragione, ma non ce l'avete, e prima di dare la colpa alle persone riflettete sui vostri errori buona giornata.
Marini Rinaldo

penna




5 febbraio 2016

Lino geniere alpino

Le divergenze, le discussioni, le incomprensioni, nascono solo perché ci si parla poco o niente, si preferisce dare la parola solo al web....bisogna che ritorniamo ad essere famiglia inanzitutto ma soprattutto parlarci... telefonarci. Spero che questa situazione non si ripeta piu' perché non sarebbe sopportabile una crisi della ""vodice"" ....... noi siamo genieri alpini, ma soprattutto amici che desiderano stare assieme una giornata all'anno. Penso sia opportuno che al prossimo raduno si discuta di questa situazione che si e' venuta a creare per trovare una soluzione.

Lino Bissoli

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6 febbraio 2016

Marchiori Mario Angelo

Un grande plauso alle parole sagge di Lino.

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8 febbraio 2016

Lino 3°48

Mi era venuta in mente una cosa, ma che non so se possa essere realizzabile, e qui chiedo consiglio a chi ne sa piu' più di me in fatto di comunicazioni.....non sarebbe possibile fare un elenco di tutti i genieri con tanto di telefono e indirizzo e quant'altro di utile? (sempre che accettino di dare i propri dati) parlo di un elenco cartaceo e distribuito e completato durante il prossimo raduno....se fosse possibile ...io mi prendo l'impegno di completarlo e nella giornata del ritrovo faro' fare delle fotocopie e le consegnero' ad ognuno dei partecipanti..Potrebbe essere un'idea ...ed ecco che nel caso sorgessero delle problematiche si potrebbero risolvere abbastanza in fretta senza tanti costi aggiuntivi.

Lino Bissoli geniere alpino del 3°48

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8 febbraio 2016

Angelo

Se qualcuno è a conoscenza di qualche problema di date e altre cose, perchè non dirlo per tempo e non aspettare quando tutto è fatto e programmato. Non si sgretola la Vodice per queste incomprensioni, ma ci vuole rispetto da parte di tutti per quelli che lavorano per un buon risultato finale del nostro ritrovo.
Non ci sono polemiche con Marini, anche perchè lo ritengo un "pioniere" e abbiamo passato diversi mesi assieme.
Ma, è stato il come me lo ha detto, che in quel periodo c'era il raduno triveneto, certo avendolo saputo prima, avremmo spostato la data per non sovraporre questo evento . Giustamente per quello che dice Bissoli, ne parleremmo a Sonico, ... e ci saranno delle novità.
Saluti a tutti e non seguo la via del Web, lo dico direttamente all' interessato.

Angelo

penna




9 febbraio 2016

Piero Carlotto

Cari amici,mi intrometto anch'io nella recente discussione poichè interessa tutti noi affezionati partecipanti e sostenitori delle nostre riunioni annuali che, parlo per me ma penso per molti, attendiamo con ansia quale momento di amicizia ed incontro nel ricordo di una stagione giovanile ed indimenticabile.
So bene, anche per esperienza, quanto sia complicato, impegnativo e faticoso organizzare una riunione che coinvolga la partecipazione di centinaia di persone.
Sopratutto come sia difficile, se non impossibile, addivenire ad una soluzione che, non dico accontenti,corrisponda alle esigenze di tutti.
Il nostro capitano Pagano, nonchè il caro amico Angelo, si assumono un onere non indifferente, sentono tutti, e lo hanno sempre fatto sopratutto in occasione delle riunioni annuali, e poi, naturalmente, decidono anche in funzione delle circostanze del momento.
Guai se non fosse così, diversamente incontri non se ne farebbero più, e forse non se ne sarebbero mai fatti. D'altro canto il capitano (generale) Pagano è o non è il nostro comandante? Riviva anche in questo lo spirito che abbiamo vissuto, mai dimenticato, della Vodice.
In questo, come in altri casi analoghi, mi regolo sempre di conseguenza alle decisioni prima della maggioranza e poi degli organizzatori ai quali va sempre la mia gratitudine per quanto hanno saputo offrirci.
Mi auguro che anche Marini, del quale al momento mi sfugge la fisionomia, possa superare l'incidente ed essere con noi a Sonico allegro e vivace. Se deciderà per il Triveneto lo comprenderemo e l'occasione di rivederci si ripresenterà sicuramente al prossimo incontro.
Saluti a tutti.

Piero Carlotto

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10 febbraio 2016

Toni Bassato

Non si può essere presenti a tutti i raduni Alpini! Dico la verità, io che sono uno di quelli quasi sempre presenti ai raduni, questa volta mi è sfuggita la coincidenza delle date! pazienza, litigherò con quelli del mio Gruppo per non essere presente alla Triveneta, ma ci tengo di più ad essere presente al nostro raduno annuale della Pionieri!!! Alla peggio dovrò ofrire da bere a tutto il mio Gruppo ALPINI!!!Dai carissimi amici, troviamoci al prossimo ritrovo in pace e allegri come al solito! Viva la VODICE!!!
G.A.Toni Bassato.

penna




9 marzo 2016

Angelo

Carissimi genieri della Vodice, ci avviciniamo alla Santa Pasqua e in questa occasione volevo farvi gli auguri per questo evento.

Auguro a tutti voi e famiglie i migliori auguri per una Santa Pasqua di pace e serenità.

Angelo e famiglia

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13 marzo 2016

Renato Pagano

L'ultimo numero dell'Alpino aveva in copertina il viso sorridente di un Alpino. La cosa mi ha particolarmente colpito in quanto tutto intorno a noi vorrebbe indirizzarci a vedere nero e tempestoso. Sono certo che non è così affatto!! C'è gente nel mondo che sta decisamente peggio e che è costretta a fuggire dalle guerre, dalla fame e dalle violenze.
Auguro a tutti voi per le prossime festività a rivolgere un pensiero positivo, di essere sereni e fiduciosi nel prossimo ed un invito a partecipare al nostro prossimo incontro con sincera allegria, amicizia e serenità, dimostrando che il sorriso di quell'alpino non è un caso isolato ma l'anima che si evidenzia in ognuno di noi.
Buona Pasqua a tutti Renato Pagano

penna




13 marzo 2016

Lino 3°48

Nel ricambiare gli auguri di angelo, volevo anche sapere se vi erano notizie in merito alla riposizione della targa del sergente PERES.

Una calda pasqua a tutti i genieri e loro famiglie.

Geniere alpino Lino Bissoli

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14 marzo 2016

Renato Pagano

Carissimo Lino, metto al corrente della questione della targa. Ho già avuto il benestare da parte del CAI di Auronzo per la sistemazione della targa nella chiesetta ed esattamente sopra a quella installata il 14 settembre 2014.
La targa peraltro si troverebbe a Bressanone e necessita di riparazione. Più volte Angelo ha telefonato e cercato di ricevere notizie sia sulle dimensioni sia sull'effettivo stato della stessa. Ma il silenzio da parte di chi aveva segnalato la cosa è stato, come al solito, assordante!!. Con quelli di Bressanone non si riesce a colloquiare!!! Di più non è possibile fare. Noi siamo pronti ed avremmo anche attivato Tonni per la eventuale riparazione ma .....bisogna avere la targa.
Ho letto sul giornale locale che il figlio di Santoro (Giancarlo) è stato eletto nel consiglio direttivo del gruppo ANA di Bressanone. Cercherò di contattarlo e poi darò notizie.
Saluti Renato Pagano

penna




16 marzo 2016

Renato Pagano

Fornisco notizie sulla vicenda "targa Peres"
Ho contattato questa mattina Giancarlo Santoro prospettandogli il problema. Con encomiabile sollecitudine( buon sangue non mente!!!) mi ha risposto mandandomi foto e dimensioni, comunicandomi che domani mattina sarebbero andati assiema al marmista a staccare la lapide dal sasso su cui essa è fissata. Poichè sono via da Bolzano fino ai primi di aprile, mi ha assicurato che mi avrebbe portato la targa per tale periodo in modo che noi possiamo, in occasione del sopralluogo che dovremo fare a Sonico per definire i dettagli dell'incontro del 19 giugno, farla recapitare a Tonni per il restauro. Rimarrà infine da definire la data da concordare con il Presidente del CAI di Auronzo di Cadore per la installazione nella chiesetta alle Tre Cime di lavaredo.
Questo è quanto io ed Angelo dovevamo ed finora le cose sembrano essere vicine alla soluzione. Ancora auguri a tutti Renato Pagano

penna




19 marzo 2016

Adriano Lancetti

Ho ricevuto e letto con piacere le ultime notizie relative alla lapide ricordante Giovanni Peres. Mi spiace solo abbiate perso tempo nell'individuare dimensioni e location della stessa visto che io assieme al Zaniolo Alfredo l'avevamo individuata dietro precise indicazioni dei genieri di bressannone e io stesso avevo sollecitato e segnalato la necessita' di trovare una sistemazione definitiva. Confido ora che il "mastro" Tonni riesca con la sua opera di restauro a sanare quanto provocato dall'incuria e dal tempo. Come sempre un sentito ringraziamento al Gen. Pagano e al Sig. Angelo che hanno gia' richiesto e ottenuto il posto per il posizionamento della lapide presso le 3 Cime Di Lavaredo e sara' cosi' data occasione di una Messa di Suffragio per Giovanni e tutti i nostri cari andati avanti.
Un caloroso augurio e un Abbraccio a tutti i Fratelli di naja e alle rispettive famiglie , un saluto particolare a tutti i Comandanti della Vodice con i migliori auguri di Buona pasqua.

penna




19 marzo 2016

Toni Bassato

Ringrazio e ricambio gli auguri di buona Pasqua a tutti gli amici della VODICE, sono contento per il ritrovamento della lapide di Giovanni Peres, spero di essere presente quando ci sarà la deposizione alle tre cime di Lavaredo! Un grazie particolare al Gen.Renato Pagano e All'Angiolino Rizzato (speriamo che non dimagrisca troppo altrimenti diventa come un capriolo!!!) Scherzi a parte, un caro saluto Alpino, Geniere Alpino Toni Bassato. Ci vediamo a SONICO.

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19 marzo 2016

Marioantonio Bernasconi

Un sincero grazie a Renato e Angelo ed a quanti altri con pazienza e costanza portano avanti (e risolvono) i problemi del gruppo pionieri della Vodice - Con soddisfazione apprendo che si sta felicemente risolvendo la questione della targa di Peres - Non avendo potuto partecipare all'incontro alla chiesetta delle tre cime di Lavaredo , pensate di organizzare qualche cerimonia in occasione della collocazione della targa ? Buona Pasqua a tutti i genieri e loro famigliari ed un arrivederci a Sonico. Marioantonio Bernasconi

penna




21 marzo 2016

Massimo Fusina

Ricambio di cuore gli auguri a tutti i pionieri della Vodice e nel congratularmi con il Generale Pagano ed Angelo per il recupero della lapide in ricordo di Giovanni Peres, invio i miei più calorosi saluti ed auguri a tutti i Genieri della VODICE. Massimo Fusina.

penna




22 marzo 2016

Pozzi Antonietta

Tanti cari e sinceri auguri di Buona Pasqua al gentilissimo Generale Renato Pagano e a tutti i genieri e i loro familiari della Vodice . Peraldini Pozzi Antonietta

penna




24 marzo 2016

lino 3°48

Un augurio a tutti i genieri alpini della vodice, ai nostri comandanti e a tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo ..un augurio speciale lo rivolgo a Tonj che la prossima settimana dovra' affrontrare una delicata operazione ....confido in tutti nel ritrovarci a Sonico.

Buona pasqua dal geniere alpino Lino Bissoli

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24 marzo 2016

Nicola Tombion

Auguro a tutti gli Uff.li , Sott.li . Genieri Alpini e alle loro famiglie i piu fervidi auguri di Santa Pasqua.

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24 marzo 2016

Marchiori Mario Angelo

Nell'unirmi a tutti voi per i più sinceri auguri di una serena Pasqua, e nel ricordare con grande apprezzamento il 'lavoro' svolto con passione e abnegazione dal Generale Pagano e dal Ns.Angelo Rizzato,che tengono unito questo meraviglioso gruppo di Genieri della Vodice...Ad maiora...

Mario e Alfonsina Marchiori

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26 marzo 2016

Igino Salvoro

Ringrazio quanti hanno fatto gli auguri e ricambio di cuore.
BUONA PASQUA a tutti: al generale Renato Pagano, ad Angelo che organizzano i nostri incontri e a tutta la compagnia della Vodice, in particolare a coloro che sono in un momento di difficoltà. AUGURI!

Igino Salvoro.

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27 marzo 2016

Marini Rinaldo

Anche se in ritardo vi porgo a tutti i migliori auguri di Buona Pasqua.
Geniere Della Vodice Marini Rinaldo

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14 aprile 2016

Angelo

Vorrei comunicare a tutti i genieri che nell'occasione del ritrovo della Vodice intendono a pernottare presso Edolo o Sonico, che ci sono 2 Hotel disponibili con vari stanze a disposizione questi sono i nomi con i recapiti telefonici:

EUROHOTEL
ANCORA 10 CAMERE DISPONIBILI
? 40,00 PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE
TEL:0364/770489

ALBERGO VEDET
18 CAMERE DISPONIBILI
? 30,00 PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE
TEL 0364/71464

Mentre gli Hotel nominati nella locandina, non hanno più stanze disponibili.

Se fosse possibile avere i nominativi dei genieri che hanno prenotato nei primi Hotel, per farmi una lista delle persone presenti al pranzo di domenica 19 Giugno.
Arrivederci a Sonico,
Angelo

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20 aprile 2016

Vincenzo Tripoli

Un caro saluto a tutti i genii pioneri della Vodice. Mi piacerebbe sapere come e dove incontrare e/o salutare il mio allora capitano Antonio Grieco (1985/86) magari in occasione della prossima adunata di Asti.
Se qualcuno di Voi fosse in grado di suggerirmi qulacosa ne sarei veramente grato .. tanti cari saluti alpini.
Vincenzo Tripoli

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30 aprile 2016

Renato Pagano

Tra un mese avremmo necessità di conoscere il numero di coloro che intendono partecipare al 17° raduno della pionieri che, come sanno tutti (almeno lo spero!!) si svolgerà in quel di Sonico in Valcamonica il 18 - 19 giugno 2016.
Ora mi corre l'obbligo di mettere tutti a conoscenza di una decisione che è maturata negli ultimi tempi. E' opportuno che la serie annuale degli incontri subisca un momento di stasi e di riflessione per evitare che la presenza ai nostri raduni possa diventare una "routine" e che l'entusiasmo che vi era nei primi tempi possa scemare. Inoltre sia io che Angelo abbiamo bisogno di prenderci un pò di riposo.
So che la cosa dispiacerà a molti ma la voglia di "combattere" per portare a termine gli impegni presi diventa sempre minore: sarà una questione di età!!.
Per quanto sopra mi auguro che al prossimo incontro la partecipazione sia numerosa sia perchè, come ho già scritto, sfileremo per il paese dietro la banda municipale sia perchè non si sa quando sarà il prossimo incontro e chi lo organizzerà. Ovviamente se vi sarà questa opportunità avrò il piacere di partecipare!!!
Per intanto vi prego caldamente di non farci aspettare fino all'ultimo giorno (almeno quest'ultima volta!!) per dare la vostra adesione. A presto Renato Pagano

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4 maggio 2016

Lino 3°48

Buon giorno a tutti i genieri alpini...volevo rispondere al gen. Pagano a riguardo la lettera del 30 aprile ..Personalmente sono d'accordo sul fare i ritrovi ogni altro anno....perche' ...onestamente e' un lavoro non da poco organizzare .......ma soprattutto organizzare uno stuolo di genieri che si sono abituati solo all'ultimo a dare le adesioni ....(ma poi come sempre arrivano tutti...e ...allora nascono i problemi )..proprio non li capisco ....poi per quanto riguarda il prossimo incontro ....ho sentito che qualcuno (radio scarpa) ha azzardato un qualche cosa di molto interessante ...ma che ne vorrebbe parlare a Sonico ed avere sicuramente le necessarie benedizioni e autorizzazioni..

geniere Lino Bissoli 3°48

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9 maggio 2016

Antonietta Pozzi ved. Peraldini

Buongiorno, desidero partecipare alla manifestazione del 19 giugno, mi potete inviare il programma e le modalità d'iscrizione? Ringrazio, cari saluti Antonietta Pozzi vedova Peraldini.

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13 maggio 2016

Angelo

Tutti i Genieri della Vodice si stringono al loro ex comandante Maggiore Angelo Frattini per la perdita del figlio Massimo.

“ Non ci sono parole per descrivere il dolore che questa triste notizia ha dato, Vi siamo vicini, ora più che mai.”


A nome della Compagnia Genio Pionieri Bressanone (BZ).

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14 maggio 2016

Marchiori Mario Angelo

Una notizia tristissima. non ci sono parole che possano alleviare tale dolore.
Il 'capitano' Angelo Frattini fu il mio comandante alla fine degli anni '70 e ci rivedemmo al rifugio Auronzo alla commemorazione della chiesetta....
Le più sentite condoglianze...

Mario e Alfonsina Marchiori

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15 maggio 2016

Frattini

Ringraziamo di cuore tutti coloro che si sono uniti al nostro dolore. Massimo non ha "fatto" l'alpino ma lo era nello spirito, fin da piccolo bravissimo sciatore e frequentatore della montagna, ferrate Mesules, sasso piatto, tridentina ecc. Per quattro anni la Vodice fu anche casa sua.
Angelo e Isabella

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17 maggio 2016

Erminio Colosio

Le piu' sentite condoglianze
Vi siamo vicini

Erminio e Caterina

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20 maggio 2016

Pietro

Le piu sentite condoglianze per una cosi grave perdita non ci sono parole per questi momenti le piu sentite condoglianze Vi siamo vicini
Pietro e Maria

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20 maggio 2016

Nicola Tombion

Apprendo con profondo dolore la triste notizia che ha colpito il mio caro Comandante Angelo,

Invio a lui tutta la sua famiglia le piu sentite condoglianze per la perdita dell'amatissimo Massimo.

Nicola Tombion e familiari tutti.

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24 maggio 2016

La Placa Giuseppe

Caro Angelo, non ci sono parole per alleviare il tuo dolore, ma sono convinto che tutti i tuoi genieri sono profondamente addolorati per la grave perdita. Un forte abbraccio Pino e Anna La Placa

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25 maggio 2016

Marin Rinaldo

Sentite condoglianze per la perdita del figlio da Marin Rinaldo e Ennia

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25 maggio 2016

Erminio Colosio

BUONGIORNO GENIERI
SE QUALCUNO DI VOI FOSSE INTERESSATO A VISITARE IL PONTE GALLEGGIANTE DI CHRISTO, SAPPIA CHE L'OPERA E' GRATUITA, E, VOLENDO LA SI PUO' RAGGIUNGERE DA PISOGNE (BS) A CARZANO (MONTEISOLA) TRAMITE TRAGHETTO I BIGLIETTI SI POSSONO PRENOTARE ON LINE PRESSO NAVIGAZIONE LAGO D'ISEO NELLA SEZIONE DEDICATA " THE FLOATINGH PIERS"
IL COSTO SINGOLO DI ANDATA E RITORNO E' DI € 9,00 MA SE VI ORGANIZZATE IN GRUPPI (+ 20 PERSONE ) E' DI 7,40 CAD AFFRETTATEVI I BIGLIETTI STANNO ANDANDO A RUBA!!!!!
IL NUMERO DI TELEFONO DELLA NAVIGAZIONE E' 035/971483
IL SITO INTERNET:www.navigazionelagoiseo.it

VOLENDO LA DESTINAZIONE SI PUO' RAGGIUNGERE ANCHE IN TRENO PARTENDO DALLA STAZIONE DI EDOLO (BS) IL TRENO DA LUNEDì A SABATO PARTE OGNI 2 H DALLE H. 5,50 AL COSTO DI € 13,00 ANDATA E RITORNO PER PRENOTARE UNA COMITIVA CHIAMARE IL NR. 02-724949 (UFF. COMITIVE)
SOPRA I 65 ANNI IL BIGLIETTO COSTA € 10,80 SEMPRE A/R

SPERANDO DI AVER FATTO COSA GRADITA PORGO I PIU' SINCERI SALUTI A TUTTI
CIAO ARRIVEDERCI A SONICO
ERMINIO

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3 giugno 2016

Renato Pagano

Finora i partecipanti che hanno dato la loro adesione all'incontro del 19 giugno non sono nel numero che avremmo avuto piacere di avere...ma va bene lo stesso!!! Sono certo che la riunione si svolgerà nel migliore dei modi in serenità ed allegria.
Un arrivederci a presto Renato Pagano

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7 giugno 2016

Erminio Colosio

Buona sera, qualcuno ha gentilmente il nr. di telefono di Centis Luciano da farmi avere?
e' con me nelle foto del 1970 (Luciano C. ads della vodice)
grazie. Erminio Colosio

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14 giugno 2016

Erminio Colosio

Buon giorno genieri,
per chi arrivasse venerdì 17-06-2016 a Sonico comunichiamo che il PUNTO DI RITROVO è L'ORATORIO PRESSO LA CANONICA,
Per chi volesse c'è la possibilità di fare una spaghettata in compagnia sempre presso l'ORATORIO.
Ci vediamo venerdì.
Erminio e Estelio

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15 giugno 2016

Luciano Centis

“Ciao Erminio,aspettavo proprio un Tuo contatto visto che purtroppo ho perso il Tuo numero di telefono e non sapevo come comunicarti che, diversamente da come ci eravamo parlati a Bressanone (raduno della Tridentina) non potrò essere presente all'incontro di Sonico del 18/19 La causa è la concomitanza con l'adunata triveneta a Gorizia,adunata alla quale non posso mancare in quanto faccio parte del consiglio del gruppo ANA di Pordenone centro,che per l'occasione ha organizzato un pullman per la trasferta,e io sono tra i responsabili.
Perdo questo incontro,ma resto in attesa del prossimo ritrovo (Lavaredo ?)
Un saluto a Tutti e in primis al gen.Pagano augurandogli non venga meno l'energia profusa in questi anni.
Luciano Centis”

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17 giugno 2016

Marchiori Mario Angelo

Cari amici genieri, anche quest'anno per motivi personali non posso partecipare al raduno di Sonico del 18/19.
Spero nel prossimo, di poter essere dei Vostri...
Soprattutto vorrei incitare a non demordere dal loro ''instancabile impegno'' i cari amici Angelo Rizzato e il Gen.Renato Pagano che nonostante le varie vicissitudini continuano a tenere alto il vessillo della ''VODICE'',non dimenticando mai il nostro motto ''INSISTI RESISTI''
Auguro a tutti i partecipanti un sereno ed allegro raduno...
Un caldo saluto dalla Calabria Saudita....AD MAIORA

Mario e Alfonsina Marchiori

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20 giugno 2016

Renato Pagano

L'emozione questa volta è stata immensa e non mi stancherò mai di ringraziare la generosità degli amici della Valcamonica che ci hanno hanno accolto con magnificenza ed un vero e profondo affetto!! Tutto è andato benissimo e lo dimostravano l'allegria e la serenità con cui tutti abbiamo vissuto le due splendide giornate.
Speriamo di poter ricambiare la loro accoglienza nel prossimo incontro che verrà organozzato nel Vicentino sui Monti Berici. Siamo stati, a viva forza, invitati a prodere nel nostro lavoro anche se vi saranno delle piccole modifiche di cui vi terremo a corrente al momento opportuno....
L'efficacia del nostro motto ha avuto la meglio!!
Un abbraccio affettuso a tutti il vostro capitano Renato Pagano

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20 giugno 2016

Lino geniere alpino 3°48

Volevo ringraziare il geniere Spatti e Colosio e l'amministrazione comunale di Sonico ....nonche' don bruno per la perfetta organizzazione e la bella riuscita del 17° nostro raduno in val camonica ..un ringraziamento particolare al gen Pagano ed al suo aiutante maggiore Angelo ...perché senza di loro, la loro pazienza ......

grazie di cuore.

geniere Lino Bissoli

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22 giugno 2016

Marioantonio Bernasconi

La gioia di ritrovarci come da tradizione fra tanti commilitoni della Vodice è stata grande, sapendo dei problemi che hanno preceduto il ns. incontro. Complimenti agli amici pionieri della Valcamonica, agli alpini della locale sezione, all'amministrazione comunale, al ns. capitano Renato ed al suo braccio operativo Angelo per l'eccellente organizzazione.
Apprezzo il senso del dovere (e la generosità) di Renato ed Angelo nel continuare l'avventura dei ns. incontri anche per il prossimo 18° raduno, in collaborazione con gli amici veronesi/vicentini.
Grazie a tutti ed arrivederci sui Monti Berici.

Marioantonio Bernasconi

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9 luglio 2016

Giorgio Tribotti

Ho visto tramite Google Street View che fino a settembre 2011 il nostro tabellone, quello che fu installato a Pederù nel mese di giugno del 2007 per ricordare la costruzione della strada verso Sennes e Fodara Vedla, (Vedi foto) era ancora in posizione. Mi pare che fu detto che sarebbe stato rimosso, non so per quale motivo. Qualcuno ci può ricordare cosa è successo nel frattempo, se è stato veramente rimosso e se è stato depositato da qualche parte. Non posso verificarlo di persona perchè abito a circa 600 km da Bressanone ed ancora di più da Pederù. Sono il terzo per lontananza, mi precedono Tanca Mariolino (Cagliari) e Tombion Nicola (Malta). Ringrazio e saluto tutti i cari amici genieri alpini.
Giorgio Tribotti

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11 luglio 2016

Innocenzo Caldera

Ciao a tutti, stasera per puro caso parlando con mio nipote, raccontando le vicende militari nel 1970-1971 nella caserma vodice e vedendo la mia foto assieme agli altri, sono rimasto sorpreso che vi radunate per parlare dei vecchi tempi, mi piacerebbe sentire le vostre voci, se mai ci possiamo scrivere o sentire.

Ciao a tutti

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12 luglio 2016

Adriano Lancetti

Caro Giorgio per rassicurarti che il tabellone non e' sparito, e' pero' stato posizionato in una situazione di anonimato rispetto a quello che era il nostro desiderio di far conoscere quale corpo militare aveva operato in quegli anni per questa opera che e' la strada e l'aviosuperficie al Sennes. Purtroppo l'oblio cancella tante cose, noi nel frattempo cerchiamo di mantenerle ancora vive poi........sara' quel che sara'. Nota a parte: la nuova posizione del tabellone mi e' stata comunicata da mio fratello abituale frequentatore innamorato del nostro Alto Adige. adirittura con 2 telefonate successive con le quali incavolato mi avvisava che era sparita la tabella e che sarebbe andato a protestare. il giorno dopo la telefonata altra chiamata con la quale mi rassicurava che la tabella era ancora li anche se in posizione anonima. Insomma come fratello di geniere anche lui ha sempre dimostrato l'orgoglio di quanto fatto dai Genieri della Vodice e di conseguenza del contributo di suo fratello. WWW la VODICE WWW La TRIDENTINA !!!!!!!!!!

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13 luglio 2016

Angelo

Ciao Innocenzo, sono Angelo, avute le tue coordinate potrai avere notizie e se vuoi anche dei contatti con i genieri della Vodice, sarai inoltre informato di tutte le attività che stiamo facendo con i nostri ritrovi annuali.
Ciao,
Angelo
P.S. la mia mail la puoi chiedere a Birtele oppure la trovi nel nostro sito.

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13 luglio 2016

Renato Pagano

Carissimo, tre anni fa nella piana antistante il Rif. Pederù, fu operata una radicale sistemazione per evitare il parcheggio selvaggio nonchè regolamentare le numerose tabelle che riguardavano le località limitrofe. Pertanto fui personalmente contattato dal Direttore del Parco Fanes-Sennes circa il mio parere sull'eventuale spostamento della targa commemorativa in un info point. Ho dato il mio consenso ed ora essa si trova in un idoneo locale semicoperto al limitare della zona transennata da una balaustra di legno. Rendo noto che adesso a Pederù si può accedere in auto solo fino alle 09.00 del mattino e dopo le ore 18.00. Durante la giornata l'afflusso è regolato da un servizio shuttle da S. Vigilio. Caro Giorgio le cose belle vanno curate e seguite ed in Sudtirol abbiamo il previlegio di dare piena attuazione a quanto previsto dalla nostra Costituzione all'art. 9. Non vi è stato nessuna volontà di eliminare una storia che rimarrà nei cuori dei marebbani. Ne ho avuto la conferma quando il 5 giugno ho fatto un escursione da Cortina fino al Rif. Fodara Vedla e quando ho incontrato il proprietario egli mi ha riconosciuto, mi ha salutato con affetto presentandomi a tutti coloro che erano presenti in quel momento!!! Un'ultima notizia: il tabellone costruito dal nostro indimenticato Favè è stato consegnato a De Bertol che lo ha sistemato al Contrin!! Spero di essere stato esauriente. Saluti carissimi

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14 luglio 2016

Giorgio Tribotti

Carissimi Adriano Lancetti, Renato Pagano e Angelo Rizzato, vi ringrazio delle informazioni che mi avete fornito circa la destinazione del tabellone che abbiamo inaugurato a giugno del 2007, testimonianza del grandioso lavoro fatto dalla Compagnia Genio Pionieri di Bressanone. La mia richiesta nasceva dalla opportunità di essere informato, io come tutti gli altri genieri, in modo ufficiale della attuale destinazione del tabellone. Il sentito dire non è mai chiaro ed esauriente, per cui ho sicuramente gradito le vostre risposte su questo sito della Vodice. Sarà mia premura, alla prima occasione, cercarlo a Pederù nella sua nuova destinazione. Un abbraccio a tutti, Giorgio Tribotti

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20 luglio 2016

Renato Pagano

Dopo i contatti presi con il Presidente del CAI di Auronzo di Cadore che, come noto, è responsabile della manutenzione della Chiesetta alle Tre Cime di Lavaredo, è stato deciso di mettere in loco la lapide che ricorda Peres e che è stata mostrata il giorno 19 luglio scorso a Sonico.
Il programma si svolgerà nel modo più semplice possibile e consisterà:
- il giorno 2 settembre pomeriggio (venerdì) sarà collocata in sito la targa da parte di Angelo con la collaborazione di Gecchele;
- il giorno 3 settembre (sabato) alle ore 11.00 ci sarà una messa officiata da un sacerdoto contattato da Gecchele.
- chi volesse pranzare al rifugio potrà farlo utilizzando il sef-service esistente.
Rammento che tutte le spese, compreso il pedaggio della rotabile da Misurina, saranno sostenute dal singolo partecipante. Inoltre per chi volesse essere presente già dal giorno prima dovrà prenotare , con urgenza, con contatti diretti con la gestione del rifugio. Segnalo il numero telefonico del rifugio: 0435/39002 oppure il sito www.rifugioauronzo.it.
Al momento della prenotazione della stanza per il giorno 2 settembre invito chi contatterà il rifugio a presentarsi come "alpino della Compagnia Genio Pionieri della Tridentina" che prteciperà alla posa in opera della targa nella chiesetta.
Poichè in cassa ci sono solo € 43 è stato necessario chiedere la collaborazione di Fusina per la targhetta in ottone che completa la targa più grande e l'intervento mio per l'acuisto di 2 cornici per la storia fotografica della chiesetta da donare al rifugio e da mettere all'interno della cappella.
Infine prego di farci sapere, a soli fini statistici, chi vorrà essere presente.
Saluti carissimi Renato Pagano

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22 luglio 2016

Fusina Massimo

Carissimi amici, visto "il vuoto" della cassa comune come comunicatoci dal ns. Comandante Gen. Pagano, riterrei giusto che ognuno di noi partecipasse, nel limite delle proprie possibilità, anche con cifre modeste, a rimpinguare il fondo comune in vista delle spese che si dovranno sostenere per l'organizzazione del prossimo incontro del 2017 a Monteberico (VI).Mettiamoci tutti una mano sul cuore e l'altra al portafogli.
Carissimi saluti Massimo Fusina

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3 agosto 2016

Adriano Lancetti

Per il giorno 02/09/2016 e il 03/09/2016 saro' presente alle 3 Cime di Lavaredo assieme all'amico Zaniolo ed in compagnia di mia moglie. Io e Zaniolo aderendo all'invito del Comandante Pagano ci riserviamo di consegnare brevi manu il nostro contributo all'amico Angelo. Colgo l'occasione per spendere anche io un invito a tutti per rimpinguare secondo possibilita' la cassa. Non servono grandi cifre e con poco di tutti facciamo una cosa ottima per sostenere le nostre attivita' annuali che richiedono comunque sempre affrontare piccole spese. Volevo dare avviso a tutti i Genieri che il Gruppo Alpini di San Gottardo che ci ospita per prossimo raduno , ha dato disponibilita' anche per la sera del sabato precedente il nostro raduno di ospitarci nella loro struttura .Dopo la ""ispezione"" in diretta che fara' il Gen. Pagano e il Geniere Rizzato assieme al geniere Bissoli e Gecchele , Umberto e Alfredo se tutto sara' di gradimento , come sono convinto , il Nostro Angelo dara' le coseguenti comunicazioni a Tutti Noi per le consuete prenotazioni e la location del posto.Breve nota; sto attendendo un colloquio con il Priore della Basilica di Monte Berico intitolata a Maria Madonna Santissima per ottenere la possibilita' di Assistere alla S.Messa in basilica.Altrimenti e' gia' a nostra disposizione la chiesa di San Gottardo.

Con l'occasione auguro un Felice e profiquo riposo Vacanziero a tutti i Genieri e alle Famiglie. Adriano Lancetti.

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16 agosto 2016

Igino Salvoro

Carissimo geniere, DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016 ci sarà il 9° RADUNO dei genieri che erano alla "VODICE" negli anni 1965-1966-1967-1968, ed anche negli anni precedenti e seguenti, con il seguente programma:

ORE 10.30 RITROVO alla Baita Alpini di SAN GIOVANNI LUPATOTO (VR)

ORE 12.00 SANTA MESSA

ORE 13.00 PRANZO

Se sei interessato a passare una giornata in compagnia, dopo 50 anni dal servizio militare, prenotati entro il 18 settembre ad uno dei seguenti numeri:

DARIO
ROMEO
EDO
GIUSEPPE
IGINO

Sono invitate anche le signore ed è vietato disertare! E' OBBLIGO PORTARE IL CAPPELLO ALPINO! L'incontro promosso da quelli del '66 è rivolto a tutti e, se conosci qualche altro geniere interessato a partecipare, invitalo! Si prega di prenotare entro il 18 SETTEMBRE! GRAZIE.

I PROMOTORI

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27 settembre 2016

Igino Salvoro

Assieme ai promotori del 9° raduno della Compagnia Pionieri di domenica scorsa, ringrazio prima di tutto il gruppo alpini di S. Giovanni Lupatoto, con le signore della cucina, per l'ospitalità e l'accoglienza, ringrazio poi tutti i partecipanti: con cordialità ed entusiasmo hanno confermato che ritrovarsi è sempre un piacere e ricordare i momenti trascorsi sempre un'emozione...!
Un ringraziamento particolare al "nostro Capitano", Generale Renato Pagano, per i suoi saluti e gli auguri di un buon incontro.
A quanti non hanno potuto partecipare per problemi famigliari o di salute giunga il nostro augurio e la nostra vicinanza.

Infine, a titolo personale, ringrazio di cuore coloro che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e incoraggiamento per quanto mi è successo recentemente, un GRANDE GRAZIE e... un abbraccio forte!!!

Cordiali saluti e...insisti...resisti...
Igino Salvoro

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2 ottobre 2016

Angelo

Triste notizia: è andato avanti Renzo Venturini Di Magrè sulla Strada del Vino (Bolzano)




“Profondamente commossi ci uniamo al vostro dolore con un grande abbraccio, nel ricordo di Renzo, nel rimpianto della persona speciale che è venuta a mancare.”

Compagnia Genio Pionieri “ Vodice”

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3 ottobre 2016

Erminio Colosio

Sentite condoglianze, ci uniamo al vostro dolore
Erminio e Caterina

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6 ottobre 2016

Renato Pagano

Carissimi Pionieri, con l'ultimo impegno del 2 settembre u.s. riguardante la posa in opera nella chiesetta delle Tre Cime di Lavaredo della targa recuperata nella caserma Schenoni di Bressanone, comunico lo stato della cassa a disposizione.
1. Importo dopo l'ultimo ritrovo di Sonico: € 43,34;
2. Spese: -tenuta conto bancario: € 12,00;
           -telegramma partecipazione Venturini: € 8,00;
           -pranzo offerto al sacerdote(per la funzione di cui sopra) e relativo accompagnatore: € 20,00;
           -TOTALE: € 40,00:
3. Versato da genieri "generosi": € 110,00.

Rimane in cassa: € 113,34.

Colgo l'occasione per comunicare che d'ora in poi sia io che Angelo non intendiamo più affrontare il problema della raccolta delle quote di partecipazione.
Chi sarà incaricato dell'organizzazione dell'incontro curerà anche questa incombenza , mentre io ed Angelo provvederemo, come sempre, ad inoltrare gli inviti in accordo con gli organizzatori del raduno. Allo scopo di evitare spese inutili come l'inoltro di inviti in formato cartaceo l'invito , dalla prossima riunione , il programma verrà pubblicato solo sul sito ed inoltrato via mail a tutti coloro che sono in possesso di un indirizzo informatico.
Spero in tal modo che venga chiarito, una volta per tutte, gli incresciosi equivoci che creano delle tensioni ingiustificate con negativa ricaduta sull'atmosfera generale che dovrebbe essere alla base della volontà di tutti i partecipanti ai raduni annuali.
Rammento infine che, su mia specifica richiesta, il desiderio di procedere agli incontri dei Pionieri, è stato manifestato all'unanimità.
Sia io che Angelo siamo certi di essere compresi in questi decisione.
Un caro saluto Renato Pagano

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24 ottobre 2016

Giancarlo Battini

Caro Renato
Ammetto di non essere un assiduo lettore della posta del nostro sito e questo anno tra l'altro sono stato spesso fuori e non avevo letto della difficoltà di cassa che l'organizzazione si è trovata ad affrontare.Mi metterò in contatto con Angelo per far pervenire un mio contributo che ritengo doveroso se vogliamo continuare a ritrovarci. Fatta questa premessa consentimi di dissentire dalla tua decisione. Chi ha il gravoso compito di organizzare,coinvolgere,sollecitare e garantire la coesione necessaria non può a mio avviso non disporre della cassa. E chi se non tu è in grado di svolgere questa funzione.Ovviamente non intendo che tu personalmente ti occupi della raccolta ma che tu ne sia il garante incaricando chiunque tu ritenga in grado di farlo.
Prendo l'occasione per fare la seguente proposta:ad ogni raduno destiniamo ufficialmente una quota che potrebbe essere di almeno 10 € al fondo cassa. Non conosco nessuna libera associazione sia essa costituita con statuto o semplicemente a base volontaria dove non si paghi una quota di partecipazione.
Concordo sull'utilizzo di metodi informatici per comunicare tra noi vuoi che siano mail twitter o WhatsApp o altro ma una raccomandazione a tutti finiamo con gli incresciosi equivoci a cui fa riferimento il nostro comandante,a cui ricordo di essere appartenuto a quello scaglione di sottufficiali che lo ha conosciuto e apprezzato prima come tenente e poi come capitano.
un abbraccio
Giancarlo Battini

penna




30 ottobre 2016

Toni Bassato

Sono pienamente d'accordo con Giancarlo Battini e la sua proposta, ci vuole poco per creare un piccolo fondo per le spese necessarie per organizzare! Una pizza in meno ciascuno di noi! Un caro saluto Alpino a tutti voi in particolare a Birtele!
Geniere Alpino Toni Bassato della sezione ANA di Padova.

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2 novembre 2016

Renato Pagano

Caro Giancarlo, innanzitutto ti ringrazio per le parole di stima nei miei confronti, ed anche io sarei concorde alla tua proposta. Purtroppo le cose non sono così semplici. Quando il tarlo della "malizia" si intrufola in ambienti disinteressati come quello come dovrebbe essere il nostro, le giuste reazioni non possono che trasformarsi in una sottile forma di rigetto.
Per adesso le cose rimangono come è accaduto finora, fermo restando che dovrà essere operato una differenziazione tra la raccolta fondi per la partecipazione e quelle relative alle spese di carattere generale che , come abbiamo finora operato,saranno a disposizione di chiunque e pubblicate periodicamente sul sito.
Ringrazio anche Toni per il sostegno morale. Ho cercato di superare il gretto comportamento di qualche geniere: sono a posto con la mia coscienza e quindi posso guardare a viso alto chiunque!!!
Mi consola tuttavia l'atteggiamento positivo del 99% dei genieri ed invito tutti, se è possiibile ad estromettere dal nostro consesso questi virus letali!!!
Sabato 12 novembre io ed Angelo ci recheremo a Vicenza per l'organizzazione del raduno di giugno 2017 proposto dal nostro Pescatore ed Adriano Lancetti, con l'ausilio di numerosi volontari. Saluti a tutti Renato Pagano

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4 novembre 2016

Giorgio Tribotti

Carissimi amici genieri alpini della Vodice,
ho scritto "carissimi amici" perché tali vi considero. Come molti di voi sapranno, io abito nella regione Marche, attualmente martoriata dal terremoto, insieme ad Umbria e Lazio. Avete sentito e soprattutto visto in TV quale disastro sta avvenendo in queste zone. La popolazione è allo stremo. La continuità delle scosse sta distruggendo il morale e la speranza di chi ha già perso tutto, compreso il lavoro. Stanno aspettando che la natura si plachi per poter avere un punto di partenza per risollevarsi. Ma voglio subito tranquillizzare tutti che io personalmente non ho subito danni. Vivo a circa 50/60 chilometri dalle zone colpite , sulla costa adriatica e le scosse arrivano, arrivano forte, anche se un po' attenuate. Ma ad ogni scossa la gente si riversa nelle strade, dorme nelle auto e poi ricomincia la vita quotidiana di sempre, pregando il cielo che non ci siano ulteriori seri problemi. Qui sulla costa ci sono campeggi, alberghi, strutture capaci di ospitare gli sfollati dell'entroterra e così tutti, specialmente i giovani, si danno da fare per la loro accoglienza. Si raccolgono fondi, medicinali, vestiario, alimentari e quant'altro da distribuire a chiunque ne faccia richiesta. Si può dire che il mio comune fa un po' da capofila e da smistamento anche per indirizzare le famiglie nelle zone di accoglienza. Dopo avervi rassicurato sulle mia attuali condizioni, voglio esprimervi quali sono le mie sensazioni in qualità di geniere alpino della Vodice ed per questo che scrivo queste righe sul nostro sito internet. Da quando sono cominciate le scosse ho ricevuto numerose telefonate da parte vostra, da amici che erano preoccupati per me e per la mia famiglia. Sentire quelle telefonate mi ha fatto sentire la vostra presenza, la vostra vicinanza, la vostra amicizia. Oltre alla spontanea offerta di ospitalità, tutti si sono dichiarati disponibili ad ogni mia necessità. Posso solamente essere fiero di appartenere al glorioso corpo degli alpini ed in particolare debbo ringraziare gli incaricati alla Scuola del Genio di Roma, che nel marzo del 1968, alla fine del 17° corso ACS hanno deciso: "L'allievo Tribotti lo mandiamo a Bressanone, alla caserma Vodice." Alla fine di questa lettera, vi ringrazio, vi ringrazio davvero tanto e vi abbraccio tutti indistintamente. E' ovvio che... per fare una battuta, spero di non aver bisogno del vostro aiuto.
Giorgio Tribotti e famiglia

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6 novembre 2016

Salvoro Igino

Per il prossimo 4 dicembre, in occasione della festa di Santa Barbara, il Gruppo Alpini di San Giovanni Lupatoto ha organizzato un pullman con il seguente programma:
Partenza ore 7.00 dalla Baita Alpini
ore 10.00/10.30 arrivo a Fortezza dove sarà possibile assistere alla Santa Messa e, per chi vuole, fermarsi a pranzo per questo però, è necessario prenotare quanto prima o comunque entro il 18 novembre. Alle ore 12.00 il pullman andrà a Vipiteno, ritornerà a Fortezza alle 15.30 circa per far salire coloro che sono rimasti a pranzo, poi ci sarà una sosta a Bressanone; ritorno con arrivo a S. Giovanni alle ore 21.00 circa.
IL costo del pullman è di 20.00 euro a persona.
Si accettano iscrizioni fino ad esaurimento dei posti.
Informazioni al n.3396607663.
Colgo l'occasione per esprimere la mia e nostra vicinanza a Giorgio e famiglia con l'augurio e la speranza di un ritorno alla normalità!
Cordiali saluti
Igino Salvoro

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7 novembre 2016

Renato Pagano

Grazie , caro Tribotti, per la tua accorata testimonianza. Con le tue parole hai messo in luce la nostra piccolezza d'animo e la nostra miseria dovute agli equivoci e le malignità che serpeggiano tra di noi. La nobiltà delle tue parole dovrebbe far riflettere più di una persona e vedere invece cosa vuol dire la solidarietà e la forza d'animo che anima gli abitanti di quelle zone colpite così duramente. Il 27 ed il 28 ottobre mi trovavo a Sansepolcro nella mia casa in Toscana ed abbiamo avvertito le scosse, ma fortunatamente senza alcuna conseguenza. Io e mia moglie abbiamo deciso di andare via per sicurezza, ma ho sperimentato direttamente il senso di angoscia e di impotenza di fronte a fenomeni di questa portata. Per ora non possiamo far altro che stringerci emotivamente intorno a queste popolazioni e contribuire, ognuno con le proprie possibilità, alla rinascita di quei splendidi borghi.
Nel mese di giugno, con amici del posto, ero a Castelluccio per vedere la splendida fioritura delle piantagioni di lenticchie e ci eravamo fermati sia in paese a gustare un frugale spuntino sia a Norcia per vedere la bellissima cattedrale di S. Domenico. IL pensiero che tutto sia crollato mi addolora immensamente.
Colgo l'occasione per ricordare che esattamente 50 anni la Pionieri fu chiamata per ripristinare la viabilità della Val Badia semidistrutta dall'alluvione del giorno 8 novembre. Già in agosto la Compagnia aveva ripristinato, a tempo di record, 4 ore!!, il traffico della Pusteria. Il torrente della Val Casies, con la sua forza, aveva fatto saltare un ponte all'ingresso di Monguelfo. Al mattino dopo, alle prime luci dell'alba, il primo mezzo transitò sul ponte Bailey tra gli evviva dei genieri e gli applausi della popolazione.
Altrettanto, ma con tempi più lunghi avvenne in Val Badia tra il giorno 8 novembre ed il 2 dicembre. Il reparto diviso in due: Pescatore che da Pedraces operava verso Pederoa e Longega , io con l'altra metà, da S. Lorenzo verso Longega .Con muri di gabbioni per circa 18 Km. rimettemmo in sesto la sede stradale. Realizzammo anche 2 ponti Bailey ( uno al KM.7 e l'altro al km. 9,5) piuttosto difficili da varare data la tipologia della strada che era tutta in curva, per cui ci inventammo una specie di varo del tutto estemporaneo. Le foto che allego dimostrano queste fasi difficili.
La popolazione della Badia e della Val Marebbe fu generosa nei nostri riguardi: vi era un via vai di panini e grappa che dava vigore ai ragazzi. Non altrettanto fu la reazione della parte politica di una frangia di estrema destra tirolese che il 2 dicmbre, proprio in occasione dell'inaugurazione del traffico ripristinato, fece saltare in aria il monumento all'Alpino di Brunico. Ho sempre considerato questo gesto un autogol da parte di questa formazione che si attirò il dissenso di gran parte della popolazione delle valli colpite dall'alluvione!!
Fu in questa occasione che la Pionieri si guadagnò la medaglia di bronzo al valor civile: fu una enorme soddisfazione per tutti.
Termino chiedendo a tutti coloro che mi leggono e che parteciparono a quegli eventi, di inviare, se ne sono in possesso, al sito foto o testimonianze della propria esperienza fatta.
Grazie e cari saluti Renato Pagano



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18 novembre 2016

Chiari Riccardo

Salve a tutti. Oggi, colto dai ricordi, ho voluto ridare uno sguardo alle foto di Livio B.dell'anno 1984, ed ho guardato con immenso piacere, quelle pubblicate dall'allora comandante cap. Giuseppe La Placa. Mi hanno ricordato tanti bei momenti,sopratutto il periodo trascorso al campo estivo dell'anno 1984. Mi tornano in mente i luoghi, le facce giovani di allora, di alcuni i nomi. La spalata di neve per aprire il sentiero fino al rifugio Lavaredo, le Tofane, l'escursione sul Cristallino d'Ampezzo, il campo al passo Tre Croci.........
Mentre scrivo si rafforzano i ricordi e vi dico che provo una piacevole sensazione nel ricordare tutti. Spero di riuscire a pubblicare qualche foto e chissà che qualcuno, nel riconoscersi, contribuisca altrettanto.
Ringrazio e mi complimento con gli ideatori del sito per questa opportunità.
Cari saluti al mio Capitano di allora Giuseppe La Placa ed a Livio Bugini che ogni tanto incrocio in bicicletta per le strade bergamasche.

con affetto

Riccardo Chiari 10°/83

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4 dicembre 2016

Renato Pagano

Oggi abbiamo ricordato con una bellissima giornata la nostra patrona S. Barbara.
Vi era moltissima gente nella cappella Radetsky del Forte : 120 ! mentre al pranzo circa 60!! Come al solito l'amicizia e l'allegria dei Pionieri hanno fatto da corona alla giornata. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!! Un affettuoso saluto ai Pionieri della Tridentina. ....Insisti...resisti

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6 dicembre 2016

Renato Pagano

A seguito della giornata trascorsa assieme il 4 dicembre a Fortezza mi corre l'obbligo di aggiornarvi sulla situazione di cassa:
- Dopo l'evento del 2 settembre alle Tre Cime di Lavaredo disponevamo di € 113,34.
- Con il contributo di alcuni genieri alpini ( € 90) e con la quota di € 1 sul prezzo del pranzo pari ad € 52,00, attualmente in cassa abbiamo disponibili € 255,34.
Approfitto del momento per chiedere a coloro che hanno partecipato alla S. Barbara del 4 Dicembre scorso di inviarmi, qualora ne avessero disponibili, foto fatte sia durante la S. Messa sia nei momenti conviviali all'interno ed all'esterno. Questo in quanto per un inconveniente quelle "ufficiali" sono risultate un ..tantino sfocate!!!
Saluti a tutti Renato Pagano

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23 dicembre 2016

Maurizio Cicolin

Caro Renato e cari genieri alpini della "Vodice",
dopo un anno di silenzio mi faccio vivo con questa e-mail per augurare a tutti voi, alle vostre famiglie e ai vostri cari i migliori auguri per un Natale sereno e per un 2017 di pace, prosperità e salute.
Mi sono aggiornato su tutto quello che avete fatto in questo anno e devo dire che ne avete fatte tante di cose, di incontri di iniziative. Segno che la fratellanza nata in quel di Bressanone, tra le meravigliose Dolomiti, ha lasciato un segno indelebile.
Ancora auguri

Maurizio Cicolin

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23 dicembre 2016

Antonietta Pozzi

Tanti cari e sinceri auguri di buon Natale e felice anno nuovo al gentilissimo Generale Pagano e ai Pionieri della Vodice.

Pozzi Peraldini Antonietta

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25 dicembre 2016

Mario Marchiori

Un caro saluto a tutti i ''genieri alpini'' con i migliori auguri di un sereno Natale e di un felice anno nuovo...

Mario e Alfonsina Marchiori

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25 dicembre 2016

Renato Pagano

Carissimo Maurizio, grazie dei tuoi auguri e della tua vicinanza. Ora che non sei impegnato nei tuoi impegni di rappresentanza come Presidente dell'ANGET, spero che tu possa essere presente ai nostri prossimi incontri !! per il prossimo anno ( 17/18 giugno 2017) ci incontreremo in quel di Vicenza sopra il Santuario di M. Berico. Il programma che stiamo elaborando lo pubblicheremo sul sito entro la metà di febbraio.
Colgo l'ccasione per ringraziare la sig.ra Peraldini che partecipando al nostro incontro di Sonico in Val Camonica si ricorda sempre di noi!!
Ancora nuovamente auguri a tutti voi "unici" Pionieri della Tridentina
Renato Pagano

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25 gennaio 2017

Renato Pagano

In alto a destra sulla Home Page del sito della compagnia è stato inserito il programma del prossimo incontro - il 18° - che si svolgerà il prossimo giugno.
Come ho già detto nell'invito, il tempo scorre inesorabile per cui invito tutti coloro che lo desiderino e che più volte hanno chiesto di conoscere la data di un incontro, di approfittare di questa occasione per partecipare!! Finchè la salute lo consentirà è bene esserci: ogni anno in più le cose si fanno incerte. Colgo l'occasione per ringraziare gli organizzatori " sul campo" per quanto hanno fatto finora per arrivare a questo primo passo. Ora spetta a voi tutti collaborare attenendosi alle indicazioni e termini specifiocatamente riportati nel programma stesso.
A presto rivederci numerosi come al solito in quel di S. Gottardo di Vicenza.
Generale Renato pagano



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28 gennaio 2017

Angelo

Triste notizia: il nostro amico Geniere Alberto Frigo è andato avanti.




"Sinceramente addolorati per la triste circostanza per la perdita di Alberto, porgiamo le nostre condoglianze".

Compagnia Genio Pionieri Tridentina Vodice

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2 febbraio 2017

Michele Sacchet

Cari Genieri, un caro saluto da uno Sten. del 2° Battaglione Iseo (1982/1983).

Ho trovato il vostro sito per caso e ne sto scorrendo con interesse le pagine.

Sono in contatto da sempre col caro Angelo Pappalardo, che trovo con piacere ad ogni Adunata degli Alpini. Ciao vecio, ci vediamo a Treviso!

Vi porto a conoscenza, dato che non ne trovo notizia, che il mio caro amico e compagno di scuola Franco Mezzavilla (sottotenente alla Vodice nel 1982/83) è "andato avanti" il 30 dicembre 2007, per una caduta sui suoi cari monti, sopra Longarone.

A Franco, che aveva fortemente voluto essere assegnato alla Vodice al Corso AUC a Roma (vista la sua grande passione per la montagna), sono ora dedicati un bivacco e un Trofeo di Corsa in Montagna a tappe, il "Circuito Podistico della Piave".

Vi rimando ad alcuni link, che lo ricordano: ricerca.gelocal.it/corrierealpi/archivio/corrierealpi/2008/01/02/BL4PO_BL401.html

corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2013/09/03/news/bivacco-intitolato-a-mezzavilla-1.7684535

www.facebook.com/Circuito-Podistico-Della-Piave-1431798257078894/?fref=nf

Un caro saluto anche al mio ex Comandante di Battaglione, Gen. Pagano.

W i Genieri e W gli Alpini

Michele Sacchet
Vicecapogruppo Gr. Alpini "Gen. Pietro Zaglio" -Salce (BL)
www.gruppoalpinisalce.it

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5 febbraio 2017

Renato Pagano

Carissimo Sacchet, ti ringrazio innanzi tutti per il ricordo del periodo passato nel lontano 1983 all'Iseo, poi certo di interpretare il desiderio di tutti i genieri della Vodice, la tua presenza all'incontro del prossimo giugno sarebbe cosa molto gradita, anche per far onore al tuo amico Mezzavilla, di cui ho letto sui link che cortesemente hai segnalato. Il programma come hai potuto vedere è on line e... potrai contattare gli organizzatori. Un saluto e nella speranza di rivederti un abbraccio alpino Renato Pagano

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6 febbraio 2017

Nicola Pagano

Carissimo nostro comandante del battaglione genio minatori iseo del lontano 1982-83. mi chiamo Nicola Pagano del 7-82 e nei miei sogni c'era di poter ritrovare i miei amici commilitoni, ebbene dopo 34 anni grazie a facebook ci sono riuscito in parte ritrovando piu' di 30 ex commilitoni del 7° 82. l' emozione per tutti e' stata grande specialmente adesso che ho ritrovato anche gli ufficiali Sacchet Bechi Cannavo' Di Vita e grazie a Sacchet ho ritrovato anche lei. ho costituito un gruppo facebook che si chiama: battaglione genio minatori iseo bolzano 7-82 dove postiamo le nostre periodiche rimpatriate, e dove ci sono molte foto dei vecchi tempi. sarei felice come tutti di poterla rivedere e far parte del gruppo.

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13 febbraio 2017

Adriano Lancetti

Dopo un pò di tempo mi faccio sentire visto che è terminato il servizio di aiuto ai terremotati svolto per la CRI e speriamo che non si ripresenti il dramma terremoto perché laggiù c'è tanto da fare per ricostruire.
Nella calma di questi giorni ho pensato al Nostro prossimo 18° raduno e mi è venuta in mente una cosa; circa 50 anni fa, più o meno di questi tempi, iniziavano ad arrivare le famose Cartoline Precetto per noi "Giovincelli" del 1968 con la destinazione per il CAR o alle varie scuole d'arma. I nostri Bisnonni, Nonni e compagnia cantando già stavano effettuando la Naja alpina alla Vodice e già avevano iniziato la famosa strada del Pederù fiore all'occhiello del Gen. Pagano che l'aveva progettata assieme ai suoi collaboratori. Poi arrivammo noi e nel 1969 finiti i lavori venne inaugurata l'opera. La mia riflessione è rivolta al fatto che questo anno noi ex 18ttenni ci ritroviamo per festeggiare il nostro 18° raduno quasi fosse la chiamata della cartolina precetto e, Dio volendo, anche per una precisa promessa del Gen. Pagano, il 19° raduno sarà nei luoghi che ci hanno visti protagonisti dell'opera stradale. Mi sento in dovere di suggerire al Generale che l'occasione sarebbe bellissima per una ripetuta inaugurazione per questi Giovincelli che il prossimo anno "compiono" 19 anni e son sicuro avranno il piacere di tornare in un posto che resterà per sempre importante per tutti noi.
Dopo questi pensieri in libera uscita, tornando al raduno, la macchina si è messa in moto in maniera ottimale, la commissione con il Gen. Pagano in testa e il Coll.lo Umberto assieme al grande Bissoli, Alfredo, Gianni, Baccaglioni, Mario, Volcan, e il "Mitico Angelo" ha già effettuato vari sopraluoghi con piena soddisfazione, percio' ora spetta a Voi Tutti farvi sentire e aderire con le modalita del programma stilato e predisposto da Angelo a questa nostra festa. Se necessitano chiarimenti potete contattare Angelo oppure il sottoscritto al N° cell. 347-1512422. Mi raccomando, noi siamo quelli dell'"Insisti Resisti".
WWW LA TRIDENTINA WWW LA VODICE!!!!

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15 marzo 2017

Buon giorno dal geniere Lino Bissoli 3°48

Volevo ricordare a tutti che si sta' avvicinando la data del ritrovo a Vicenza ....come al solito le adesioni sono per il momento irrisorie ...mi raccomando ...perché per la buona riuscita dell'incontro e' necessario avere dei dati abbastanza precisi ..in modo tale da non mettere in difficolta' l'organizzazione.

geniere Lino Bissoli

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18 marzo 2017

Renato Pagano

Il bravo Lino mi ha preceduto per cui non mi rimane che unirmi al suo richiamo ricordandovi che con il 10 aprile scade il termine per le prenotazioni presso l'albergo San Raffaele "recquisito" per le esigenze dei Pionieri della Compagnia. La direzione mi ha comunicato i nomi delle prenotazioni effettuate e rispetto alle aspettative sono davvero poche!! Per coloro che vengono da lontano e che desiderano partecipare alla attività previste per il sabato ricordo la data indicata nel programma pubblicata sul sito da due mesi: 10 aprile 2017.Dopo ognuno dovrà reperire la propria sistemazione alberghiera. Rammento infine il 28 maggio 2017 come data per la comunicazione di adesione al raduno del raduno.
Comprendo che le date indicate possono sembrare lontanissime ma credo che, a meno di particolari situazioni personali, si possa già nei termini indicati organizzare la propria disponibilità ad essere presenti. E' un aiuto agli organizzatori!! Grazie di cuore a tutti e ...ricordate che non abbiamo molto tempo davanti a noi per cui fate uno sforzo e ...venite!!! Fiducioso nella vostra comprensione vi saluto con immutato affetto Renato Pagano

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5 aprile 2017

Renato Pagano

In occasione della Pasqua invio a tutti voi ed alle vostre famiglie i miei più sinceri auguri. L' augurio è che le giornate di feste in questo terribile momento storico ed esistenziale si svolgano in serenità sperando che i potenti che hanno in mano il nostro destino trovino un punto di incontro. Ma la storia purtroppo ci mostra che quando si imbocca la strada sbagliata non sempre si riesce a tornare indietro!! Speriamo....

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6 aprile 2017

Adriano Lancetti

Voglio augurare a tutti i Genieri della VODICE i migliori auguri per la Santa Pasqua . Vi aspettiamo numerosi a S.Gottardo (Vicenza)per il 17 e 18 giugno data del nostro Ritrovo. Sono molto contento che si uniranno a Noi anche il nostro Mariolino Tanca e Signora e il nostro Mitico Tombion con Signora. di nuovo a tutti tantissimi auguri e un abbraccio .WWW la VODICE WWW la TRIDENTINA!!!!!!!!

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10 aprile 2017

Gen. Giuseppe La Placa

Carissimi amici Ufficiali, Sottufficiali, Pionieri e Guastatori della meravigliosa Cp.p.Tridentina, spiace comunicare il decesso, avvenuto in circostanze particolari, del Col. Antonio MUSCOGIURI già C.Te della Cp. dal 1993/96. Lascia moglie e due figli a cui formulo addolorato le più sincere condoglianze.
I funerali saranno celebrati presso il Duomo di Bressanone martedì 11 aprile 2017 alle ore 15.00.
Gen. Giuseppe La Placa

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11 aprile 2017

Angelo

"In una tale circostanza, dove le parole sono futili, ci uniamo con sincero affetto al vostro dolore per la perdita di Antonio."

Compagnia Genio Pionieri e Guastatori della Tridentina "Vodice".

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13 aprile 2017

Antonietta Pozzi

Tanti cari e sinceri auguri buona Pasqua al gentilissimo Generale Renato Pagano e a tutta la Compagnia Genio Pionieri e Guastatori della Tridentina " Vodice"

Peraldini Pozzi Antonietta

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14 aprile 2017

Angelo

Auguro a tutti i genieri della VODICE e ai loro famigliari i migliori auguri di Buona Pasqua.
Angelo e famiglia

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14 aprile 2017

Igino Salvoro

I migliori auguri di una Pasqua serena e felice a tutta la Compagnia Pionieri della "VODICE" e arrivederci al prossimo ritrovo a San Gottardo- Vicenza.

Igino Salvoro e famiglia.

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15 aprile 2017

Gecchele Giovanni

Auguri di Buona Pasqua a tutta la Compagnia VODICE

Gianni Gecchele e Famiglia

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16 maggio 2017

lino 3°48

Buon giorno dal geniere Lino Bissoli

Domenica 28 maggio sara' fatto l'ultimo incontro presso la sede di San Gottardo per definire le ultime cose da fare e...indicare il numero approssimativo di persone che saranno presenti all'incontro annuale del 18 giugno....Vi ricordiamo che si sono iscritte un bel po' di persone ....mancano all'appello sempre i soliti ...che solo all'ultimo si iscrivono ...o cercano di farlo....

Geniere Lino Bissoli

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16 maggio 2017

lino 3°48

Buon giorno da Lino Bissoli

Mi chiedono dove'è possibile acquistare del buon vino nella zona di Vicenza ...ho allegato una mappa ..
(Vedi mappa)
dall'uscita di MONTECCHIO MAGGIORE (la stessa uscita per recarsi al san gottardo) prendere la direzione di Vicenza ed alla rotatoria proseguire diritto per altri 500 metri...alla vostra destra si trova la cantina sociale dei monti berici...ottimi vini ..sia confezionati che sfusi .....ottimo il DURELLO ....vino tipico della zona (1,5 km di strada)

Per ritornare verso San Gottardo, rifare la stessa strada a ritroso fino all'ingresso dell'autostrada e li seguire le indicazioni gia' date in precedenza

Geniere Lino Bissoli

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23 maggio 2017

Adriano Lancetti

Gli Amici Alpini di san Gottardo che ci ospitano, hanno contattato e messo a disposizione nonostante i numerosi impegni del periodo, il coro AMICI DELLA MUSICA di Brendola. senz'altro sara' una presenza molto gradita e allietera' la nostra giornata. Confermo a tutti che fervono i preparativi e spero che la risposta, soprattutto dalla parte Veronese che rappresenta il "Nocciolo Duro" della nostra amata Compagnia Pionieri, risponda in modo adeguato. Grazie a tutti Adriano.

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27 maggio 2017

GIORGIO TRIBOTTI

Oggi 27/05/2017 alle ore 11,00 è andato avanti il Geniere Alpino della Vodice IVANO ZACCARIA di Vimercate. Riposa in pace caro amico. Sentite condiglianze ai suoi familiari.

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31 maggio 2017

Sergio Vesentini

Ciao a tutti a quelli che anno partecipato nell'anno 1969/1970 al campo di Pederu per realizzare la strada che portava su al rifugio e alla pista d'aeroporto. Mi farebbe piacere scambiare alcquni episodi con voi, eravamo amici da tutta l'Italia, quelli che c'erano in quegli anni mi possono contattare attraverso il sito.
Ciao a tutti.
Sergio Vesentini

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4 giugno 2017

Alfredo Zaniolo

Buon giorno a tutti.Comunicazione di servizio.Anche facendo seguito a quanto indicato dal Gen. Pagano nella locandina abbiamo organizzato una visita al Teatro Olimpico di Vicenza; è una perla dell'architettura di Andrea Palladio.
Il Teatro è ubicato in Vicenza, Piazza Matteotti 11.
Ciò premesso tenete presente le seguenti indicazioni:
Il Teatro chiude alle 17.00; una visita dura circa un'ora pertanto bisogna entrare per le 16.00. Il costo del biglietto è di 11,00 € per persona. Chi viene in auto deve mettere in conto anche la spesa del parcheggio vicino al Teatro. Saremo accompagnati dalla Professoressa Chiara Magaraggia, insegnante di lettere (in pensione) e mia compagna di classe. E' una persona preparata.
Detto questo io sarò presente all'albergo San Raffaele alle 15.20 per accompagnare le persone che desiderano venire facilitando loro l'arrivo al teatro senza dover cercare la strada.
Poi ognuno acquisterà il biglietto e verso le 16.00 potremo entrare.
Gli orari sopraindicati vengono adottati anche per permettere a chi arriva soprattutto da fuori Regione di pranzare con comodo e fare una sosta dopo pranzo.
Ci vedremo sabato 17.
Cordialmente.

Alfredo Zaniolo

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5 giugno 2017

Renato Pagano

Pionieri carissimi, sono molto ansioso ed emozionato nell'avvicinarsi della data del nostro prossimo raduno (17/18 giugno 2017!!per chi mnon lo sapesse ancora!!) che si preannuncia come e, se possibile meglio del solito, molto più numeroso e con i migliori auspici di ottima riuscita. Ci riuniremo in perfetta allegria e serenità mettendo da parte ogni tipo di contrasto o malumore. Ciò che abbiamo passato alla Compagnia è senza dubbio un "unicum" e non bisogna sprecare queste ocasioni che per forza di cose diventeranno più rade con il passare degli anni.
50 anni fa, il 1967, fu per il nostro reparto un anno molto attivo e pieno di attività che riscossero il plauso del Comandante della Brigata e del Capo di Stato Maggiore, Giogio DONATI, che pur avendo 93 anni, non dimentica mai di pregarmi di farvi giungere i suoi più sinceri auguri per l'ottima riuscita dell'incontro.
A dimostrazione di quanto sopra detto in un anno in cui la Compagnia si era divisa in ben 18 distaccamenti lavori, da Sennes, Pederù, e tutte le località di confine nel settore di competenza della Tridentina, metto in rete gli elogi scritti sia per tale attività prettamete da Arma del Genio, ma anche per quella prettamente alpina , il campo invernale 1967, ove i Pionieri dimostrarono di essere non solo dei genieri ma anche dei "tosti" alpini!
Ci vediamo a S.Gottardo di Vicenza con un grazie particolare a tutti gli organizzatori che stanno dando il massimo per farci trascorrere due splendide giornate ....INSISTI....RESISTI.....
Renato Pagano

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11 giugno 2017

Marioantonio Bernasconi

Caro capitano Renato, quanti ricordi nel leggere il tuo scritto del 5 giugno ove ci elenchi gli avvenimenti di cinquant'anni fa.
Col. Donati capo di stato maggiore della brigata:
- burbero negli incontri al comando brigata, quanto Tu o Pescatore assenti, dovevo al mattino fare rapporto;
-di una umanità inimmaginabile invece quando l'ho accompagnato in un sopralluogo al rifugio (o casermetta )sul Monte Elmo. Nel scendere a valle, a piedi, verso Prato alla Drava, siamo sconfinati in territorio austriaco, causa la nebbia. La serenità e la fermezza con la quale ci tranquillizzava, ci aiutò a superare la paura nell'incontro con la polizia austriaca.
Dei 18 cantieri ricordo l'impegno prioritario assegnatoci dal comando brigata per la costruzione delle baracche Morteo, resosi necessario a seguito della distruzione dei rifugi tradizionali da parte dei "tralicci ": l'ordine era che dovevano essere tutte pronte per alloggiare gli alpini nel periodo invernale.
- prima l'andata ad Ovada per l'approccio con il materiale da montare, poi il montaggio della prima baracca presso la caserma Schenoni (?), l'impegno per l'approvvigionamento di tutti i materiali a Campo Tures e/o a S. Candido, il trasporto in quota, tutti mercoledì con i 4 elicotteri Agusta Bell 204, dei materiali necessario. Sabbia, cemento, legname, baracche, esplosivo.
Ricordo la discussione con l'ufficiale elicotterista, per il rifiuto di caricare sugli elicotteri le confezione dei detonatori: questo diniego, mi costringeva a salire a piedi sino agli accampamenti dei pionieri. Non bestemmio, ma in tale occasione penso di non essere stato molto gentile con il collega.
Agli amici sono uso dire che nei sei mesi passati alla Vodice nulla di "militare" ho fatto. Probabilmente siamo stati i precursori dell'attuale Protezione Civile.
Un caro saluto a tutti i pionieri. A sabato prossimo a San Gottardo.
Marioantonio Bernasconi

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15 giugno 2017

Domenico Cramarossa

Buongiorno a tutti, mi riferisco al messaggio di Beppe Badoni del 19 febbraio 2015. Purtroppo mi sono accorto solo ora che Beppe mi cita e mi segnala una fotografia dove compaio assieme al buon Scomazzon.
Si trattava in effetti del campo estivo 1990, quasi tre settimane di pioggia incessante. Quel campo sfortunatamente non riuscii a terminarlo in quanto sotto la Marmolada caddi e mi feci male al braccio sinistro. Mi portarono all'ospedale di Cavalese e rimasi a casa per qualche settimana.
Beppe, porta pazienza, dopo tanti anni non mi ricordo molto bene di te, ma mi fa in ogni caso piacere che tu ti sia fatto vivo.

Posso dire senza paura di essere smentito che il periodo trascorso allora alla Vodice fu uno dei migliori periodo della mia vita.

Valga solo un dato per dimostrarlo: da Bressanone a Bolzano, dove abitavo, sono solo 40 km circa. Ebbene, in 10 mesi di servizio di prima nomina tornai a casa solo 4 volte.....

Un cordiale saluto a tutti!
Domenico

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19 giugno 2017

Renato Pagano

Anche il 18° raduno è passato, ma le sensazioni che ognuno di noi ha vissuto sia nel proprio intimo che con gli amici, rimarranno per sempre!1 Sono stati giorni intensi ed emozionanti coronati anche dal telegramma giunto dal Papa Francesco che ha steso sui genieri radunati un velo di intensa partecipazione e religiosità.
Grazie ancora a tutti voi per aver partecipato ed ancora un grazie vivissimo agli organizzatori, al Gruppo ANA di S. Gottardo per la sua cordiale e sentita ospitalità. Il clima festoso era quello che tutti ci auspicavamo ed è stato superiore alle aspettative!
Pubblico il testo del telegramma giunto dal Vaticano per chi volesse averne una copia.
Buone e serene vacanze ed a presto risentirci
Renato Pagano


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28 giugno 2017

Luigina Crivellaro

Egregio Signor Generale Renato Pagano,
nel ringraziarLa per le sue cortesi parole colgo l'occasione per porgere un saluto anche a tutti i Pionieri che abbiamo avuto l'onore di ospitare domenica 18 giugno scorso al Centro Sociale di San Gottardo di Zovencedo.
Le assicuro che è stato per noi un piacere vedere in loro tanto gioioso affiatamento, uno spirito di corpo che tiene unito il gruppo da tanti anni e che dovrebbe far riflettere chi ha il potere di decidere il futuro degli alpini.
Ancora cordiali saluti.
Luigina Crivellaro, sindaco di Zovencedo

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29 giugno 2017

Giorgio Tribotti

Vorrei ringraziare, anche a nome della mia compagna Cesarina, l'equipe che ha organizzato il 18° ritrovo dei genieri alpini della caserma Vodice. Ogni anno è un piacere immenso ritrovare amici e colleghi, ed è per questo che cerchiamo, nei limiti del possibile, di essere presenti nonostante la distanza. Credo di aver partecipato alla maggior parte dei nostri ritrovi ed ogni volta coloro che si sono presi l'onere dell' organizzazione, ci hanno stupito. Gli errori sono conseguenze naturali di chi si impegna fattivamente e sono portato a non dare loro peso perchè a me interessa che queste iniziative si ripetano. Quindi ringrazio gli amici Lino Bissoli, Adriano Lancetti, Alfredo Zaniolo ed il nostro carissimo Umberto Pescatore. A proposito di Alfredo Zaniolo, vorrei ringraziarlo anche per la preziosa visita al Teatro Olimpico di Vicenza, insieme alla sua amica professoressa Chiara Magaraggia, che ci ha splendidamente guidato nella visita. Un caro abbraccio alpino a tutti. Giorgio e Cesarina Tribotti

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2 luglio 2017

Italo Balciseri

Buongiorno a tutti, cè qualcuno che si ricorda, fine giugno primi di luglio 1980, il campo estivo con il capitano Frattini ed in particolare l'ascesa al Gran Pilastro.
Un saluto G.A.BALCISERI ITALO

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5 luglio 2017

lino 3°48

Ieri abbiamo concluso definitivamente con gli alpini del san gottardo .....abbiamo incassato , abbiamo pagato e consegnato al comune quanto stato promesso ...a questo punto volevo ringraziare tutti per l'ottima riuscita del raduno ...un ringraziamento speciale al gruppo San Gottardo per l'accoglienza, disponibilita' dataci. Un ringraziamento particolare ai nostri comandanti , ma soprattutto un grazie al ten colonello Luciano Canziani (che nella giornata del 04/07/2017 siamo stati a trovarlo) che pur dalla sua forzata lontananza ci ha fatti sentire tutti uniti ...e tutti un po' volpini....Forza Luciano...NON MOLLARE ....ricorda sempre il nostro motto ...INSISTI E RESISTI ...tutti noi ti siamo vicini nella tua battaglia. geniere Lino Bissoli

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8 luglio 2017

Renato Pagano

Grazie carissimo Lino e con te gli amici che hanno permesso un riuscitissimo incontro. Dopo che il Comune si sarà riunito sapremo dirvi cosa la Compagnia ha lasciato a ricordo del suo passaggio. Buone vacanze a tutti Renato Pagano

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16 luglio 2017

Maurizio Cicolin

Carissimo Renato,carissimi Genieri Alpini della Vodice,
ho letto tutti gli interventi diramati da voi a far storia da giugno ai primi di luglio. E di eventi ce ne sono stati tanti, dalla fine prematura di Muscogiuri all'ultimo raduno della Compagnia e all'ultimissima citazione di uno di noi che ricorda e saluta il Ten. Col. Luciano Canziani che ho avuto l'onore e il piacere di avere come vice Comandante alla Cp. g.p. "Cadore" in quel di Belluno dal 1971 al 1973.
Tanti, tanti ricordi indelebili! Purtroppo non ho potuto partecipare all'ultimo raduno perché il 7 giugno venivo operato ad entrambi gli occhi di cataratta in Roma, dove abito. Insomma ce ne è sempre una che ti impedisce di fare quello che il cuore vorrebbe!
L'importante è mantenere vivo questo spirito che ci unisce e affratella e che è di tanta consolazione. Ma non voglio "cadere" nel patetico!
Sentiamoci un unico spirito e pensiamo come quando affrontavamo le escursioni o i campi lavoro in giro per le nostre splendide montagne. A tutti, e a te in particolare caro Renato, "insisti-resisti"!
Un abbraccio
Maurizio Cicolin,Ten. alla Vodice nel 1963-1965

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18 luglio 2017

Maran Stefano

Carissimi tutti della Compagnia, ufficiali, sottoufficiali e truppa.

Il Capo gruppo, a nome del direttivo vi ringrazia per la calorosa e importante partecipazione all'evento organizzato nelle nostra sede. E' stata per noi un'esperienza significativa che ci ha arricchito di esperienze e conoscienze nuove alla luce del vostro impegno a servizio dell'esercito.
Un caloroso saluto alpino.

Stefano Maran (capo gruppo)

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18 luglio 2017

Giorgio Maran

Sono l'alpino Giorgio Maran del gruppo Alpini San Gottardo Zovencedo, ( quelli che hanno fatto diventare realtà il ritrovo presso la nostra sede) come vedete a me piace scrivere come si dice in veneto, a "fogo morto" (a fuoco spento) quando le emozioni passano e rimane l'essenza. Cosa rimane del vostro appuntamento, la condivisione di noi Alpini è la cosa che mi è rimasta molto impresso nel cuore, poi sicuramente la bella concelebrazione dei nostri Don Gianfranco e Don Bruno la cerimonia resa lieve dal coro amici della musica, che ringrazio personalmente, alla disponibilità del nostro don Alfredo che ci ha concesso l'uso la Chiesa, spostando gli orari della celebrazioni parrocchiali domenicale, a Voi tutti, che con il Gen. Pagano, cito lui per tutti voi, che ci avete permesso di esprimere la nostra giovialità e disponibilità, grazie a tutti.

Mi sento di esprimere un ringraziamento particolare ad Adriano, Lino, Umberto e ad altri pochi con cui ci siamo trovati spesso per mettere a punto i dettagli organizzativi, é stato bello lavorare assieme a voi. Spero di incontrarci ancora magari ai nostri prossimi appuntamenti, del triveneto o nazionali ( alcuni di Verona li ho già re incontrati anche domenica 16 scorsa )

Buona vita a Tutti voi

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24 luglio 2017

Renato Pagano

Che dire delle parole del sig. Stefano Maran capogruppo ANA di S. Gottardo e dell'alpino Giorgio Maran elemento portante tra gli efficienti organizzatori dell'ultimo ritrovo!!!
Hanno evidenziato in modo egregio lo spirito che anima i nostri incontri e che lasciano sempre in tutti un ricordo indelebile della nostra amicizia, solidarietà e convinto spirito di corpo!!
Come ho già detto innumerevoli volte il compito di noi Ufficiali non era visto con benevolenza. Eravamo coloro che imponevano vincoli e disciplina e cpme tali costituivamo il bersaglio della latente ed a volte giustificata aggressività.
Ma tutto era fatto con il massimo rispetto delle persone e cercavamo sempre di essere vicino alle esigenze personali di ognuno. Ora a distanza di anni quello che avevamo dato con convinzione e passione ritorna..!! Vedere e sentire l'affetto con cui ci si sente circondati costituisce un riconoscimento che fa bene al cuore.
Non so fino a quando questa magia si potrà portare avanti ma sicuramente tenteremo ....
Ringrazio Maurizio Cicolin per le sue parole e speriamo vivamente di averlo con noi nel prossimo futuro!
Un caro abbraccio Renato Pagano

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4 agosto 2017

Lino Bissoli geniere 3°48

E' arrivato il momento di riposare anche per noi genieri....a tutti auguro un buon riposo e delle buone vacanze. Lino Bissoli

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9 agosto 2017

Renato Pagano

SONDAGGIO

Recentemente ho preso contatti con il responsabile dell'ufficio Parchi della Provincia Autonoma di Bolzano per chiarire ed avere indicazioni sulle nostre intenzioni di effettuare l'incontro del pionieri sull'Alpe di Sennes in occasione del 50° anniversario della realizzazione della striscia di atterraggio che fu inaugurata il 26 luglio 1968.
Purtroppo le notizie ricevute sono sconfortanti ed inducono a trovare una diversa soluzione. Come noto l'area di Sennes è diventata Parco Naturale per cui l'afflusso in quota sui mezzi di proprietà dei rifugi hanno subito ulteriori restrizioni. L'uso dei mezzi è consentito solo a coloro che pernottano nei rifugi stessi. Quindi solo a coloro che non potendo affluire a piedi hanno bisogno del mezzo per accedere alla struttura alberghiera. Il motivo di tale norma è dovuta al fatto di non disturbare la fauna che viene protetta al massimo livello. Si temono riflessi sulla fertilità delle specie che abitano il territorio: camosci, caprioli, cervi, marmotte solo per citare i principali.
A questo punto ci siamo chiesti quale potesse essere la soluzione visto che non tutti possono affluire in zona e ciò dipende sia dalle disponibilità deio posti letto in un periodo in cui solitamente quei rifugi sono chiusi, sia dalle disponibilità economiche per cui molti non intendono sopportare spese non immediatamente necessarie.


Le opzioni individuate sono le seguenti:

1. Fare, in una data da concordare, una cerimonia a partecipazione
rstretta in base alle capacità ricettiva dei rifugi ( Sennes e Fodara )
limitatamente a coloro che decidono di passare una notte in quota. In tal
caso chi non potrà effettuare il percorso a piedi potrà raggiungere il
rifugio con il fuoristrada.. Si fa presente inoltre che per
arrivare a Pederù viene consigliato caldamente di usufruire del bus-navetta
che collega tale rifugio co S. Virgilio di Marebbe. La strada è transitabile
ai mezzi privati prima dell ore 09.00 con riapertura in senso contrario
alle 18.00. A volte il transito potrà essere anche a pedaggio!!
2. Ritornare alla località di Costalovara presso la Casa
dell'Alpino di proprietà dell'ANA. Vi organizzammo l'incontro nel 2014 e
riscosse un notevole successo per la bellezza della zona immersa nei
boschi dell'Altopiano del Renon sopra Bolzano;
3. Individuare un'altra località che abbia le caratteristiche che ci
hanno permesso di effettuare i vari raduni in piena libertà ed allegria.
In tal caso dovranno essere individuate le persone che si assumeranno l'onere
organizzativo.


Vi invito pertanto a fare le vostre scelte in tempi brevi perchè è necessario avere almeno un'indicazione entro settembre per impostare l'organizzazione stessa.

Buon prosieguo di vacanza Renato Pagano

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11 agosto 2017

Renato Pagano

A maggior chiarimento di quanto scritto in precedenza, l'opzione 1 (Sennes) si potrà fare in aggiunta all'incontro di cui alle opzioni 2 e 3. Siamo, Angelo ed io, a disposizione per dare ulteriori chiarimenti e ragguagli. Saluti Renato Pagano

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11 agosto 2017

Lucio Riolfi 2/49

Mi pare che la soluzione Costalovara sia il massimo. Posto stupendo, casa alpina altrettanto e ristorante eccelso. Da non dimenticare la comodità della chiesetta.

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11 agosto 2017

Giorgio Tribotti

Facendo seguito all'invito del nostro caro generale Renato Pagano, esprimo il mio parere in merito alla organizzazione del 19° ritrovo annuale 2018 dei Genieri Alpini della caserma Vodice. Dopo tanti anni di viaggi verso il nord, confesso di non avere mai avuto l'occasione ed il piacere di visitare la città di Trento. Trovare una sede nelle immediate periferie della città, un ristorante con le caratteritiche tipiche della zoma sarebbe molto piacevole. Teniamo anche conto che proprio a Trento, su una collina adiacente, c'è il Museo Storico delle Truppe Alpine. Ed all'interno, se non sbaglio, ci dovrebbe essere custodito qualcosa anche che riguarda la Vodice. Come alternativa proporrei Brunico. E' una antica cittadina tipo Bressanone e nelle vicinanze c'è un interessante museo Etnografico dell'Alto Adige. C'è poi un cimitero della Prima Guerra Mondiale con soldati italiani ed austriaci. Non dimentichiamo inoltre la splendida Valle Aurina e la funivia verso il Plan di Corones. Dobbiamo tener presente che abbiamo tutti una tenera età (?) per cui credo sia importante non precludere la possibilità di pertecipare a coloro che hanno problemi di salute e scegliere località a nostra portata. Queste sono due mie proposte, condivisibili o non condivisibili, servono a dare un suggerimento. Un abbraccio a tutti voi Giorgio Tribotti

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15 agosto 2017

Adriano Lancetti

Gentilissimi Generale Pagano e Geniere Rizzato,

Considero imprescindibile una nostra puntata al Sennes , fatta in punta di piedi per non disturbare la fauna e la flora , peraltro come facemmo 50 anni fa quando li lavoravamo senza arrecare disturbo alla natura dei posti anzi contribuendo con il nostro lavoro a rendere piu' sicuri quei sentieri e la montagna tutta , questo perché il legame che ci unisce a quei siti rappresenta veramente una tappa importante della nostra vita e perché ci piace far sapere alla comunita' di San Vigilio e dei "dintorni" che i vecchi Genieri con i loro Comandanti progettisti , sentono un po' loro quei monti e , nonostante siano trascorsi 50 anni , ancora li amano con l'amore e il rispetto che si deve alla propria innamorata. Suggerisco pertanto di organizzare al sabato una puntata a chi e' disposto per raggiungere il Sennes , mentre per la domenica organnizzare il tutto a Costalovara con le modalita' che riterrete piu' opportune. Rammento a tutti quelli che mi leggeranno che il prossimo incontro/raduno coincide con il 50° anniversario della strada del Pederu' / Sennes e pertanto, ancora vivi e vegeti , festeggiamo le "" Nozze D'ORO "" con le "" Nostre "" montagne .
Per ultimo e non puo' mancare : WWW la VODICE , WWW la TRIDENTINA , WWW Tutti I Soldati di tutte le armi che continuano ad onorare il nostro Paese. WWWWWW l'ITALIA!!!!!!

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16 agosto 2017

LINO 3°48 GENIERE ALPINO

Sono perfettamente d'accordo nel cercare di unire i due eventi in contemporanea..e cioe' il giovedì e venerdì con pernottamento in quota per l'anniversario del 50° della pista ....limitatamente ai posti disponibili nei rifugi....e la domenica l'annuale ritrovo presso Costalovara oppure Contrin .....sono due luoghi stupendi

Chiaramente questa e' una mia idea...si attendono altre soluzioni....altre varianti

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18 agosto 2017

Adriano Lancetti

toc..toc... Scusate , sono di nuovo qui con una notizia che mi sembra giusto condividere con tutti Voi. Angelo Rizzato ha contattato l'amico Giorgio De Bertol per conoscere l'eventuale disponibilita'all'accoglienza per il prossimo ritrovo . Il Giorgio ha subito confermato che il CONTRIN e' pronto ad ospitarci e a fornire per i partecipanti che lo vogliono raggiungere il mezzo per essere trasportati. Non sto a dire che anche questa soluzione del Contrin sarebbe molto buona e pratica tenendo presente che il De Bertol puo' anche mettere a disposizione l'hotel perla per pernottamento. Altrimenti l'altra ipotesi e il riconfermare il sito di Costalovara altrettanto disponibile ad accoglierci. URGE UN VOSTRO PARERE PER POTER METTERE COME SI DICE I FERRI IN FUOCO. Ultima considerazione personale relativa agli impedimenti per utilizzo del ""NOSTRO SENNES "". le motivazioni addotte da parte del presidente parco del Sennes /Fanes , sono risibili e formulate da persona che non conosce chi sono le persone che hanno formulato la richiesta. Noi siamo quei ragazzi di 18/19 anni che 50 anni fa ' con molti disagi , assieme ai loro comandanti , hanno lavorato a costruire e a sistemare la strada che dal Pederù sale al Sennes ove e' stata predisposta una aviosuperfice sempre dagli stessi , ragazzi che hanno provveduto a sistemare la strada che dal Pederù sale al Fanes rendendola praticabile in sicurezza , siamo i ragazzi che di ritorno da un permesso alla sera hanno trovato una interruzione da frana sulla strada che da san vigilio sale al Pederù e pur in uniforme da libera uscita si sono rimboccati le maniche rendendo agevole nuovamente la strada , siamo quelli...............ecc. ecc.ecc , purtroppo il presidente parco a quei tempi non c'era , non era ancora nato e nessuno gli ha raccontato/insegnato chi erano i GENIERI ALPINI DELLA VODICE E I LORO COMANDANTI TUTTI , altrimenti saprebbe che il rispetto di quei luoghi e di quelle Genti era un comandamento sacro per noi e non passava giorno che i nostri Comandanti ( PADRI/FRATELLI) non sottolineassero l'osservanza di quelle regole , regole che sono ancora per noi un codice di comportamento soprattutto nei riguardi della montagna. Comunque come ha gridato il generale Reverberi a nikolajevka : TRIDENTINA AVANTI!!!!!!!GENIERI ALPINI DELLA TRIDENTINA AVANTI!!!!!! UN ABBRACCIO A TUTTI.Adriano Lancetti .

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21 agosto 2017

Marioantonio Bernasconi

Carissimi cap. Renato, Angelo e pionieri della Vodice.
Certamente la provocazione del ns. capitano con la comunicazione del 9 agosto. ha stimolato il desiderio di ritornare, dopo cinquantanni a Pederù ed al Sennes, fra quanti li sono stati, ed hanno operato, nel rispetto della natura e della fauna.
Probabilmente io fui uno dei pochi indisciplinati poiché in occasione del primo sopralluogo a Pederù, tagliai 2 maestosi abeti per fare il palo dell'alzabandiera e la stanga per l'accesso al campo. Imparata la lezione poi tutto procedette bene.
Condividibile la proposta di Lino di trovarci nel corso della settimana in valle di Marebbe per poi trasferirci al sabato ed alla domenica al Contrin o a Costalovara.
"Insisti e resti" era il motto che il cap. Renato fece scrivere nel 1967 sulla facciata della caserma. Anche se demolita, il motto rimane nei ns. cuori.
Buone ferie a tutti ed arrivederci nel 2018 a .....Pederù.
ciao

penna






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